giovedì 11 marzo 2010

Sabato 11 marzo 1978



RETE UNO

12,30 CHECK-UP
Un programma di medicina
di Biagio Agnes
Conduce in studio Luciano Lombardi
(in bianco e nero)
- Spazio A
13,25 CHE TEMPO FA
- Spazio B
13,30 - 14,00 TG1 - ESTRAZIONI DEL LOTTO

17,00 ALLE CINQUE CON ROSANNA SCHIAFFINO
17,05 APRITI SABATO
90 minuti in diretta per un fine settimana
con un momento speciale
dedicato a
TROPPO PICCOLO, TROPPO GRANDE
Un programma di Mario Maffucci, Luigi Martelli e Marco Zavattini
- Spazio C
18,35 ESTRAZIONI DEL LOTTO
18,40 LE RAGIONI DELLA SPERANZA
Riflessione sul Vangelo condotta da Emilio Gandolfo
(in bianco e nero)
18,50 SPECIALE PARLAMENTO
a cura di Gastone Favero
- Spazio D
19,20 LA FAMIGLIA PARTRIDGE
Il cavaliere dell'armatura splendente
con Shirley Jones, David Cassidy, Susan Dey, Danny Bonaduce, Jeremy Gelbwaks, Susanne Crough e David Madden
Regia di Jerry Paris
Prod. Screen Gems
19,45 ALMANACCO DEL GIORNO DOPO
Presenta Paola Perissi
CHE TEMPO FA
- Spazio E
20,00 TG1
Direttore Emilio Rossi
In studio Emilio Fede
- Spazio F
20,40 Raffaella Carrà in
MA CHE SERA !
Spettacolo musicale di Gianni Boncompagni, Gino Landi e Dino Verde
con la partecipazione di Alighiero Noschese
e con Bice Valori, Paolo Panelli e Giorgio Bracardi
Orchestra diretta da Paolo Ormi, con i 4 + 4 di Nora Orlandi
Scene di Cesarini Da Senigallia
Costumi di Luca Sabatelli
Coreografie e regia di Gino Landi
- Spazio G
21,50 I BAMBINI E NOI
Un'inchiesta di Luigi Comencini del 1970 rivisitata oggi
La bicicletta
Produzione S. Paolo Film - Cinepat- Difilm S.r.l.
(in bianco e nero)
- Spazio H
22,50 TG 1 - CHE TEMPO FA

RETE DUE

Per Roma e zone collegate, in occasione della 25a Rassegna Internazionale Elettronica Nucleare ed Aerospaziale
10,00 - 11,20 PROGRAMMA CINEMATOGRAFICO

11,30 In collegamento via satellite
AUSTRALIA: Melbourne
PUGILATO: MATTIOLI - OBED
Titolo mondiale superwelter
Telecronista Gianni Minà
Commento tecnico di Nino Benvenuti

12,30 IL TESORO DEL CASTELLO SENZA NOME
Il tesoro dei Templari
Telefilm - Regia di Pierre Gaspard Huit
Prod.: Art et Cinéma
- Spazio A
13,00 TG 2 - ORE TREDICI
- Spazio B
13,30 TG 2 - BELLA ITALIA
Città, paesi, volti e cose da difendere
Rubrica settimanale a cura della Redazione Cultura del TG 2
14,00 SCUOLA APERTA
Settimanale di problemi educativi
a cura di Angelo Sferrazza
con la collaborazione di Egidio Luna
Realizzazione di Vincenzo Inserra
Conduce in studio Gabriele La Porta
(Dipartimento scolastico-educativo)
(in bianco e nero)
14,30 - 15,00 GIORNI D'EUROPA
a cura di Gastone Favero

15,30 SANTA SEVERA: CICLISMO
Tirreno-Adriatico
1a tappa a cronometro
Santa Marinella-Santa Severa
Telecronista Giorgio Martino
(in bianco e nero)
- EUROVISIONE
Collegamento tra le reti televisive europee
ITALIA: Milano
ATLETICA LEGGERA
Campionati europei indoor
Telecronista Paolo Rosi

Trasmissioni in lingua tedesca per la zona di Bolzano
SENDER BOZEN - SENDUNG IN DEUTSCHER SPRACHE
17,00 KATIJA UND CO
Eine Musikshow mit Katija Epstein, Theo Lingen, Adamo, Paul Kuhn
Regie: Klaus Ueberall
Verleih: Telepool
17,45 - 18,00 ABC DER TIERE
Dokumentarserie
- Baeren
- Pinguine
Verleih: Telepool

- Spazio C
18,45 ESTRAZIONI DEL LOTTO
- Spazio D
18,50 BUONASERA CON... NANNI LOY
Testi di Patrizia Carrano, Marcello Ciorciolini, Nanni Loy
con una rassegna di CANDID CAMERA di Peter Dulay
Regia di Enzo Dell'Aquila
- Spazio E
IL TEMPO DOMANI
In studio Mario Pennacchi
19,45 TG 2 - STUDIO APERTO
Direttore Andrea Barbato

Trasmissioni in lingua tedesca per la zona di Bolzano
SENDER BOZEN - SENDUNG IN DEUTSCHER SPRACHE
20,00 TAGESSCHAU
20,20 - 20,40 DAS DIKTAT
Ein Fernsehspiel von Georg Timelkam
mit Hans Holt, Susi Nicoletti, Elfriede Ott, Osso Kollmann, Karl Boehm
Verleih: Accord Film

- Spazio F
20,40 APPUNTAMENTO IN NERO
da un romanzo di William Irish
Sceneggiatura di Andrè Var
Con Didier Haudepin
Interpreti principali: Anouk Ferjac, Gabriel Cattand, Daniel Auteuil, Jean Martin, Jean-Pierre Aumont, Christine Pascal
Musica di Stéphane Vilar
Regia di Claude Grinberg
Coproduzione: TF1 - TEL-FRANCE
- Spazio G
21,40 GLI ANNI CINQUANTA VISTI DA ANTONIONI
a cura di Lino Miccichè
LE AMICHE
Film - Regia di Michelangelo Antonioni
Con Valentina Cortese, Franco Fabrizi, Ettore Manni, Madeleine Fischer, Yvonne Fourneaux, Eleonora Rossi Drago, Gabriele Ferzetti
Produzione: Trionfalcine
(in bianco e nero)
- Spazio H
23,30 TG 2 - STANOTTE

TSI - SVIZZERA

10,55 - 12,00 In Eurovisione da Laax
SCI: DISCESA MASCHILE

16,15 Per i ragazzi
TOP
Gli amici di Linda
Incontro musicale con il Daniel Sentacruz Ensemble
(Replica)
16,45 Per i giovani
ORA G
TEMA LIBERO
I centri-scuola per calciatori
(Replica)
17,30 SETTE GIORNI
17,55 TELEGIORNALE - 1a edizione
18,00 In Eurovisione da Milano
CAMPIONATI EUROPEI D'ATLETICA INDOOR
Cronaca diretta parziale
TV-SPOT
19,10 TELEGIORNALE - 2a edizione
TV-SPOT
19,25 ESTRAZIONI DEL LOTTO
19,30 IL VANGELO DI DOMANI
Conversazione religiosa
TV-SPOT
19,45 SCACCIAPENSIERI
Disegni animati
TV-SPOT
20,30 TELEGIORNALE - 3a edizione
20,45 IL RE DELLE CORSE
Film con Jean Gabin, Madeleine Robinson, Paul Frankeur, Louis De Funes
Regia di Gilles Grangier
(in bianco e nero)
22,10 TELEGIORNALE - 4a edizione
22,20 - 24,00 SABATO SPORT
Via satellite da Ottawa (Canada): CAMPIONATI MONDIALI DI PATTINAGGIO ARTISTICO SU GHIACCIO - Danza
- Notizie

KOPER - CAPODISTRIA

14,30 TELESPORT - SCI
Laax: Coppa del mondo
Discesa libera maschile
15,30 PATTINAGGIO ARTISTICO SU GHIACCIO
Ottawa: Campionati mondiali:
Coppia di ritmico
16,20 ATLETICA LEGGERA
Milano: Campionati europei indoor
19,00 CALCIO: CAMPIONATO JUGOSLAVO
VOJVODINA NOVI SAD - CELIK ZENICA
(in bianco e nero)
- ZIG ZAG
20,30 TELEGIORNALE
- ZIG ZAG
20,45 JENNIE
Sceneggiato TV con Lee Remick, Ronald Pickup e Warren Clark
Regia di James Cellan Jones
21,40 IL MONDO DAL 1900 AL 1939
Il Fascismo: 1920 - 1939
(in bianco e nero)
22,25 CHI E' PIU' MATTO HA RAGIONE
Film con Raymond Devos, Marthe Keller e Lino Ventura
Regia di François Reichenbach
- ZIG ZAG

ANTENNE 2 - FRANCIA

11,45 Il giornale dei sordi e dei deboli di udito
12,00 ENTRER EN LE JEU
12,30 SAMEDI ET MIDI
13,35 LOTO CHANSONS
Dedicato all'attualità del disco e della canzone
Presenta Guy Lux
14,35 LES JEUX DU STADE
17,00 LOTO CHANSONS
Risultati
17,10 ANIMAUX ET HOMMES
18,00 LA COURSE AUTOUR DU MONDE
18,55 DES CHIFFRES ET DES LETTRES
19,20 Attualità regionali
19,45 LES SIX JOURS DU ANTENNE 2
20,00 JOURNAL
20,32 MADAME LE JUDGE
Le dossier du Françoise Muller
Con Simone Signoret, Nathalie Delon
Regia di Edouard Molinaro
22,05 Domande senza volto
22,55 DROLE DE BARAQUE
23,30 JOURNAL

TMC - MONTECARLO

17,45 UN PEU D'AMOUR, D'AMITIE ET BEAUCOUP DE MUSIQUE
Presentano Jocelyn e Sophie
Nel corso del programma:
DISEGNI ANIMATI
18,55 TELEFILM
19,25 PAROLIAMO
Telequiz presentato da Lea Pericoli
19,50 NOTIZIARIO
20,00 TELEFILM
21,00 E'ARRIVATA LA PARIGINA
Film - Regia di Camillo Mastrocinque
Con Magali Noel, Jorge Mistral, Titina De Filippo
22,30 OROSCOPO DI DOMANI
22,35 GLI INTOCCABILI
Storie di mafia
Il contratto
con Robert Stack
23,25 MONTECARLO SERA
23,30 NOTIZIARIO - 2a edizione
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L'avete riconosciuta ? Era l'inconfondibile Tanti auguri, l'allegro motivo che faceva da sfondo ai titoli di testa di Ma che sera !, varietà volutamente disimpegnato che mirava a traghettare i telespettatori verso la primavera 1978, avvalendosi non solo di una Raffaella Carrà ormai sempre più lanciata come show-woman internazionale, cantante e ballerina anche sensuale, ma anche di un cast di deuteragonisti di riguardo: Alighiero Noschese, che da più di quattro anni non aveva un suo show televisivo (sarebbe stata la sua prima e purtroppo ultima - se si eccettuano successive ospitate - volta a colori, in RAI), gli inossidabili Paolo Panelli e Bice Valori e, in rappresentanza del nuovo che avanzava, Giorgio Bracardi, in quel periodo comunque impegnato in radio con No,non è la BBC, seconda delle tre variazioni sul tema di Alto gradimento apportate da Renzo Arbore e Gianni Boncompagni (quest'ultimo ancora legato a Raffa e quindi inevitabile coautore dei testi di Ma che sera ! appunto).
Le prime due puntate erano partite decentemente, con indici di gradimento più alti, manco a dirlo, per l'attesissimo Noschese, che aveva toccato quota 75, pur se Alberto Bevilacqua aveva scritto sul CorSera (citazione riportata dal Radiocorriere TV n. 13 del 26 marzo - 1° aprile 1978, pag. 12):
Il fatto è che l'italiano conserva dei suoi politici e governanti una nozione per lo più fisionomica e caratteriale; li vede come prototipi di un'arte per sua stessa natura inattendibile e compromessa, feticci più o meno gradevoli, attendibili... .
Un po' più staccata Raffaella Carrà, che aveva rinnovato il caschetto biondo (sempre grazie all'intervento dei maestri parrucchieri Vergottini) ed aveva subito dimostrato di saperci fare con le nuove mode musicali e del ballo, rendendo omaggio anche, puntata dopo puntata, all'operetta, alla canzone napoletana ed a quella brasiliana, nonchè alle sempre ricorrenti commedie musicali nordamericane, mentre i coniugi Panelli non erano piaciuti molto ai giovani, forse perchè imbrigliati a volte da testi anòdini. Insomma, sembrava che ci si potesse preparare ad accogliere, in maniera, nel complesso, positiva, una distensiva serie di varietà come tante. D'improvviso, però, il 16 marzo accadde quello che tutti ancor oggi ben sappiamo (per quei pochi che non ne fossero e non ne siano informati, a Roma, in via Fani, venne rapito il presidente della DC Aldo Moro e fu massacrata la sua scorta). Le rimanenti puntate dello show erano già state registrate: cosa si poteva fare, di fronte a circostanze come queste ? Raffaella Carrà si propose subito di bloccare la serie, riprendendola in tempi migliori. La puntata del 18 marzo venne sostituita dallo Scommettiamo ? di Mike, giustamente sospeso due giorni prima, benchè già registrato: per fortuna era stata già stabilita la pausa del 25 marzo, Sabato Santo, per cui si potè esaminare ben bene la situazione e prendere adeguati provvedimenti. La Carrà, Boncompagni, Gino Landi e gli altri responsabili chiesero ai dirigenti della Rete Uno (molti dei quali politicamente legati alle varie e proverbiali correnti dello stesso partito presieduto dallo statista pugliese, in quei giorni in mano ai terroristi) ed al direttore Mimmo Scarano di rinviare ad altra data le rimanenti quattro puntate di Ma che sera !, ma per tutta risposta si sentirono dire che il ciclo di trasmissioni sarebbe regolarmente ripreso dopo l'interruzione pasquale, per distrarre almeno un'ora alla settimana gli italiani. Incassata la sconfitta, la Carrà ed il suo gruppo di lavoro si rassegnarono a vedere la loro fatica trasmessa, più o meno, nelle date già da tempo stabilite: andò a finire che solo il pubblico più giovane (fino ai 10-11 anni: già a 12 si cominciava ad essere impegnati), che certo non poteva capire fino in fondo la drammaticità (e successiva tragicità) del momento che l'Italia stava attraversando, decretò il successo dello spettacolo del sabato sera, e quindi ad uscirne vittoriosa fu la sola Carrà (grazie anche al 33 giri uscito in contemporanea con le prime puntate), mentre di Bice e Paolo, di Noschese (che fu costretto, ovviamente, a cancellare la già preparata Moro's story ed a sostituirla con altre imitazioni) e di Bracardi non si parlò più.
Un ricordo personale: il 9 maggio del 1978 nostra sorella compiva 13 anni ed aveva voluto in dono dal papà proprio il disco LP di Raffaella, anche per metterlo in sottofondo durante la festicciòla del pomeriggio con gli amichetti. Mentre attendevamo gli invitati, fummo bombardati dalle immagini televisive di Via Caetani con il cadavere del politico sistemato nel bagagliaio della famosa Renault. Quella festa in onore della sorella maggiore durò solo un paio d'ore: anche noi, bambini e ragazzini, avevamo capito che bisognava fermarsi e riflettere, pur nella nostra forzata immaturità.
L'indomani mattina ascoltammo, per provare a rilassarci, il disco della Carrà, con Tanti auguri, Amoa, Luca e le altre sette canzoni, ma non riuscimmo a vincere quell'aria generale di mestizia e sdegno. Ancor oggi, dopo 32 anni, non possiamo fare a meno di associare, loro malgrado, Ma che sera ! e le canzoni del 33 giri Raffaella al periodo più buio della storia repubblicana del nostro Paese.
Venendo a parlare più direttamente della trasmissione abbiamo pensato di selezionare i tre momenti forse più importanti di ciascuna puntata, aperta da Paolo Panelli e Bice Valori con la loro TeleFamily, presa in giro molto teatrale del fenomeno delle televisioni locali, con la partecipazione della loro figlia diciannovenne Alessandra. Qui a dominare è decisamente la Valori, ironica e caricaturale al massimo (curioso l'accento, tra il piemontese e l'emiliano, da lei adottato per l'occasione - l'attrice era toscana, pur se romana d'adozione -). La scelta di questo spezzone ci permette anche di ricordare la figura di questa bravissima capostipite della comicità al femminile, venuta a mancare trent'anni fa precisi (il 17 marzo 1980), a soli 52 anni, per un impietoso tumore.

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Giorgio Bracardi - Catenacci s'intrometteva tutte le volte che la Carrà, accompagnata al pianoforte da Paolo Ormi, provava ad intonare uno standard jazzistico: si alzava in piedi, attaccando Faccetta nera alla fisarmonica, e partiva con una serie di martellanti monologhi volti a satireggiare l'immagine dei nostalgici del Ventennio fascista.


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Infine eccovi Alighiero Noschese: abbiamo trovato un breve frammento che si riferisce proprio alla puntata dell'11 marzo 1978: qui il politico cui è dedicata la storia settimanale è proprio il Ministro del'Interno Francesco Cossiga, che tra due mesi, dopo il tragico epilogo del caso Moro, deciderà di lasciare il Viminale, quasi a formalizzare l'inesorabile sconfitta dello Stato in quella circostanza.

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E' tutto per oggi: ci ritroveremo domani per ricordare un'altra trasmissione televisiva (per giunta di quelle storiche e memorabili del primo periodo).
Vi auguriamo una buona serata e vi salutiamo caramente come sempre.
CBNeas

3 commenti:

Davide Camera ha detto...

Una curiosità: Pennacchi era dunque ancora vivo? Perché mi pare che la sua morte sia avvenuta proprio in quell'anno.
Per quanto riguarda "Ma che sera", che vide sacrificate dai tagli post-Moro le sole parti di Noschese per ovvi motivi, c'è una curiosità su Giorgio Bracardi: registrò tutti i suoi interventi uno dopo l'altro, nell'ultima ora e mezzo disponibile prima che lo studio chiudesse e fosse destinato ad altre produzioni.
Ci sarà magari da parlare un giorno di "Apriti sabato", se vorrai lo farò io che ho seguito sia la serie condotta da Frajese, sia le successive con Maffucci e Marco Zavattini. Un programma per ragazzi, ma non solo, che ho amato molto.

CBNeas1968 ha detto...

Per Davide Camera: Mario Pennacchi morì tragicamente, in un incidente automobilistico nei pressi di Tortona, il 13 dicembre 1978. Pertanto egli condusse praticamente fino all'ultimo le edizioni del weekend della rubrica meteorologica del TG 2.
Quanto al post su "Apriti Sabato", nessun problema: non appena lo varerò sarai tempestivamente avvisato e potrai realizzarlo tu.

gabriele sbattella ha detto...

Ci avviciniamo al 32° anniversario dell'eccidio di Via Mario Fani e di tutto quello che ne seguì ... anche qui ho materiale prodotto da Umberto Broccoli in quantità industriale amico, basta chiedere ... ho alcuni ricordi personali di quel periodo.
1. In occasione delle festività pasquali di quell'anno andammo a Roma a trovare dei parenti oggi purtroppo scomparsi ... la città eterna era, ça va sans dire, blindata, ad ogni dove posti di blocco con carabinieri, polizia e cani Rex (pastore tedesco) al seguito.
2. Nel dicembre 2007, ospite di Super-Simo, incontrai nei camerini Bruno Vespa, il quale in sala trucco mi rievocò brevemente alcuni aneddoti di quei 55 giorni.
3. Un aneddoto riguardante la Raffa Nazionale. Una zia di mamma lavorava in sartoria alla RAI e la conosceva molto bene. Mi aveva anche parlato di alcuni nomignoli affibbiati a qualche personaggio TV tipo "bull-dog" (Japino), o "er pupo" (Frizzi) ...