martedì 16 marzo 2010

Martedì 16 marzo 1971



NAZIONALE

meridiana

12,30 SAPERE
Orientamenti culturali e di costume
coordinati da Enrico Gastaldi
Mode e stili del nostro secolo
a cura di Emilio Garroni
con la collaborazione di Lucia Campione
13,00 OGGI CARTONI ANIMATI
I rapidissimi
- La scopa più veloce del West
- L'osso animato
- La formula riduttiva
Distribuzione: Screen Gems
13,25 IL TEMPO IN ITALIA
BREAK 1 (Confezioni Abital - Gran Pavesi - Lip - Nescafè)
13,30 TELEGIORNALE
14,00 UNA LINGUA PER TUTTI
Corso di francese (II)
a cura di Yves Fumel e Pier Pandolfi
N'allez pas trop vite
Regia di Armando Tamburella
14,30 CORSO DI TEDESCO
a cura del Goethe Institut
Realizzazione di Lella Scarampi Siniscalco

15,00 TORINO: CICLISMO
Milano-Torino
Telecronista Adriano De Zan

per i più piccini

17,00 PAOLINO IN SOFFITTA
Imparando il Tic-Tac
Testi di Tinin Mantegazza
Pupazzi di Velia Mantegazza
Scene di Gianna Sgarbossa
Regia di Francesco Dama

17,30 SEGNALE ORARIO
TELEGIORNALE
Edizione del pomeriggio
GIROTONDO (General Biscuits Company - Aspirina per bambini - Caprice Des Dieux - Permaflex - Giocattoli Baravelli)

la TV dei ragazzi

17,45 SPAZIO
Settimanale dei più giovani a cura di Mario Maffucci
con la collaborazione di Enzo Balboni, Guerrino Gentilini, Luigi Martelli, Enza Sampò
Realizzazione di Lydia Cattani-Roffi
18,15 GLI EROI DI CARTONE
a cura di Luciano Pinelli e Nicola Garrone
Consulenza di Gianni Rondolino
Presenta Lucio Dalla
Regia di Luciano Pinelli
Tom and Jerry non sono un gatto e un topo

ritorno a casa

GONG (Spic & Span - Invernizzi Milione)
18,45 LA FEDE OGGI
a cura di Giorgio Cazzella
Il libro del Dio unico
Conversazione di Padre Mariano
GONG (Amaretto di Saronno - Centro Sviluppo e Propaganda Cuoio - Algida)
19,15 SAPERE
Orientamenti culturali e di costume coordinati da Enrico Gastaldi
La società postindustriale
a cura di Sabino Acquaviva
Regia di Sergio Tau

ribalta accesa

19,45 TELEGIORNALE SPORT
TIC-TAC (Standa - Pannolini Lines - Salse Knorr - Scholl's - Dinamo - Cedral Tassoni)
SEGNALE ORARIO
CRONACHE ITALIANE
OGGI AL PARLAMENTO
ARCOBALENO 1 (Standa - Biberon Bibetron - Vafer Saiwa)
CHE TEMPO FA
In studio Edmondo Bernacca
ARCOBALENO 2 (Rama - Ceselleria Alessi - Motta - Agip)
20,30 TELEGIORNALE
Edizione della sera
CAROSELLO
(1) Chatillon Leacril - (2) Gancia Americano - (3) Pronto della Johnson - (4) Gillette Platinum Plus - (5) Omogeneizzati Nipiol Buitoni
I cortometraggi sono stati realizzati da: 1) Bruno Bozzetto Film - 2) Brera Cinematografica - 3) Recta Film - 4) Registi Pubblicitari Associati - 5) Studio K

21,00 Giallo di sera
UN AFFARE EDITORIALE
di Louis G. Thomas
Traduzione di Roberto Cortese
Adattamento televisivo di Guglielmo Morandi, con Carlo Giuffrè
e con Ivano Staccioli, Nicoletta Rizzi, Alberto Terrani, Gino Lavagetto, Pier Paola Bucchi, Gabriella Giacobbe, Franco Scandurra, Adolfo Geri, Lucia Scalera
Musiche originali di Mario Migliardi
Scene di Ennio Di Majo
Costumi di Gabriella Vicario Sala
Regia di Guglielmo Morandi
DOREMI' (Pepsodent - Tic-Tac Ferrero - Total - Amaro Petrus Boonekamp)
22,00 ORIZZONTI DELLA SCIENZA E DELLA TECNICA
Programma settimanale di Giulio Macchi
Speciale allergie
BREAK 2 (Biscotti al Plasmon - Brandy Vecchia Romagna)
23,00 TELEGIORNALE
Edizione della notte
OGGI AL PARLAMENTO
- CHE TEMPO FA
In studio Edmondo Bernacca
- SPORT

SECONDO CANALE

Trasmissioni in lingua tedesca per la zona di Bolzano

SENDER BOZEN - SENDUNG IN DEUTSCHER SPRACHE

19,30 DIE SELTSAMEN METHODEN DES F.J. WANNINGER
Ein gewisser Schliff
Heiterer Kriminalfilm mit B. Brem, M. Graf u.a.
Regie: Theo Mezger
19,55 OTTO VON BISMARCK
Ein deutsches Portraet gezeichnet von Sebastian Haffner
Bildregie: Kurt Bethge
20,25 DER KLEINE SCHAUSPIELFUHRER
Ein Theaterquiz mit Doktor H. Goertz Regie: F. K. Wittich
20,40 - 21,00 TAGESSCHAU

21,00 SEGNALE ORARIO
TELEGIORNALE DEL SECONDO PROGRAMMA
INTERMEZZO (Alka Seltzer - 3M Italia - Cucine Germal - Cera Overlay - Cinzano Rosso - Panten Hair Spray)
21,15 BOOMERANG
Ricerca in due sere
a cura di Luigi Pedrazzi con la collaborazione di Nicola Caracciolo e Gaetano Nanetti
Regia di Paolo Gazzara
DOREMI'(Hettemarks - Tortellini Star - Supershell - Kambusa Bonomelli)
22,15 Spazio per due
L'ESTATE DIMENTICATA
Originale televisivo di Robert Philips
Traduzione di Franca Cancogni
Con Cesarina Gherardi, Alberto Carlini e Lucia Catullo
Scene e arredamento di Pino Valenti
Costumi di Guido Cozzolino
Regia di Carlo Di Stefano

TSI - SVIZZERA

18,10 Per i piccoli
BILZOBALZO
Presenta Rita Giambonini
- LA SVEGLIA
19,05 TELEGIORNALE - 1a edizione
- TV-SPOT
19,15 GUTEN TAG Corso di lingua tedesca
- TV-SPOT
19,50 DIAPASON Bollettino mensile d'informazione musicale
- TV-SPOT
20,20 TELEGIORNALE - Edizione principale
- TV-SPOT
20,40 LA SALUTE PUBBLICA
Dibattito elettorale
21,40 LA PAROLA ALLA DIFESA
Il cerchio si spezza
Telefilm
22,30 MEDICINA OGGI
Il diabete
Consigli pratici al paziente
23,40 OGGI ALLE CAMERE FEDERALI
23,45 TELEGIORNALE - 3a edizione
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Stasera parliamo di donne, e più precisamente delle donne più ammirate ed apprezzate della televisione italiana: dapprima ragazze, poi signore, esse hanno attraversato gran parte della storia del piccolo schermo tricolore, rimanendo nel cuore di tutti perchè, con la loro classe ed il loro temperamento mai sopra le righe, riuscivano sempre e comunque a condurre il telespettatore per mano, alla scoperta dei più svariati programmi della giornata, non lesinando sorrisi, specialmente al momento dei saluti di ingresso e soprattutto di congedo.
Di chi stiamo parlando ? E' facile indovinarlo: delle annunciatrici della RAI, una "razza" di qualità inesorabilmente (e d'autorità) estintasi - non senza versare qualche lacrima - con la fine dell'estate del 2003. Introdotto da un breve montaggio sottolineato dalla voce di Fred Buscaglione che canta
Carina , il nostro Sergio Mannu, vero intenditore di TV e (non ultimo) del fascino femminile nell'arte e nello spettacolo, ci fornisce un disincantato quanto gradevole ritratto di un inarrivabile fenomeno di grazia, garbo e costume, capace di superare senza problemi lo scoglio del femminismo e a durare immutato per mezzo secolo, salvo poi cedere il posto alle fredde belle statuine dei tempi d'oggidì. L'intervento di Sergio sarà completato da un breve estratto da uno sketch scritto da Dino Verde, interpretato per primo da Pippo Baudo e poi ripreso da Gino Bramieri: questa è la prima versione, presentata nell'edizione 1972 di Canzonissima, con l'amichevole partecipazione di Maria Giovanna Elmi, Mariolina Cannuli e Rosanna Vaudetti.
Noi ci ritroveremo domani con un altro ospite, il quale commemorerà una figura storica della cultura e dello spettacolo d'Italia.
Buon proseguimento di serata da
CBNeas ! ! !
P.S. : A TE, SERGIO ! ! !


video

La moderna televisione, perfetta nelle sue avanzatissime tecnologie tra cui, buone ultime, il digitale terrestre e l’alta definizione, ci appare assai spesso più fredda e molto meno coinvolgente di quella del buon tempo andato, cui il presente sito dedica quotidianamente il più commosso e competente degli omaggi. Perché, oggigiorno, proviamo così spesso questa sensazione tutt’altro che piacevole? Proprio per lo smarrimento di quella dimensione umana che faceva del televisore un nuovo focolare di fronte a cui radunarsi per trascorrere una piacevole serata, non meno che si fosse al cinema o al teatro. Ad accrescere questo piacere, la presenza delle mai dimenticate annuciatrici, ribattezzate da Achille Campanile signorine buonasera, che con impareggiabile grazia femminile, professionalità esemplare, dizione perfetta e squisita gentilezza entravano nelle nostre case dandoci la sensazione di trovarci veramente al centro del programma televisivo proposto, come se questo fosse stato concepito, scritto, rappresentato e trasmesso appositamente per noi. Dalla prima annunciatrice Fulvia Colombo, bella e severa come chiedeva il sobrio gusto del tempo, alle anonime fanciulle dalla standardizzata bellezza che puntano il dito sullo schermo, sono passati più di cinquant’anni. In questo mezzo secolo, decine di splendide annunciatrici si sono avvicendate sui nostri schermi, ciascuna con una personalità ben definita e con annunci sempre eseguiti in diretta, a qualunque ora del giorno e talora anche della notte. Tutte erano accomunate da un’assoluta telegenia, cui si accompagnava un fascino sempre discreto, elegante e mai volgare, per evidenziare il quale era attentissima la scelta delle acconciature, del trucco, del vestiario. La loro visione doveva infatti risultare gradita ad ogni tipo di pubblico, che in loro poteva riconoscere un’amica ideale, una moglie perfetta, una figlia esemplare, una mamma di sogno, senza mai turbare la serenità della famiglia attorniata davanti al teleschermo e senza mai suscitare il benché minimo pensiero peccaminoso. Non tutte le annunciatrici sono riuscite a lasciare traccia negli annali della televisione, ma buona parte di esse ha contribuito concretamente a farne la storia in anni di irripetibile bellezza. Qualche nome? C’è solo l’imbarazzo della scelta, considerando anche che l'organico delle "signorine buonasera" incrementa con la nascita del Secondo Canale nel 1961 e con altri successivi ingressi a cavallo tra gli anni '60 e '70:
la signorile Nicoletta Orsomando, entrata in RAI già dagli anni dei programmi sperimentali antecedenti il fatidico 1954. Forse la più celebre ed amata di tutte, oltre che la più longeva;
la semplice e materna Rosanna Vaudetti, prima annunciatrice a colori per le Olimpiadi di Monaco 1972. Toccherà la massima popolarità conducendo nei primi anni ’70 Giochi senza frontiere;
la sfortunata Anna Maria Gambineri detta Nuvola bionda;
la conturbante Gabriella Farinon detta Viso d'angelo, allontanata dal piccolo schermo dopo un servizio fotografico, peraltro castissimo, pubblicato su Playboy edizione italiana nel 1976;
la dolcissima Addis Abeba Aba Cercato dagli occhi di cerbiatta, non più parte del gruppo delle signorine buonasera dopo la riforma RAI del 1976;
la bellissima Venere tascabile Maria Giovanna Elmi, dal sorriso tanto dolce da essere soprannominata la Fatina e per questo cara al pubblico più giovane;
l'ammiccante Mariolina Cannuli dalla scura voce di maliarda, capace di un’intelligente autoironia che ne stemperava simpaticamente il non trascurabile sex-appeal. Celebri rimangono, in proposito, le sue esilaranti imitazioni fatte da Alighiero Noschese;
l'incantevole, elegantissima Maria Grazia Picchetti che con la più carezzevole delle voci effettuava i suoi annunci dalla sede RAI di Milano, distinguibili da quelli fatti a Roma per lo sfondo senza tendaggi;
la raffinata Paola Perissi, dai lineamenti tanto regolari da sembrare una gentildonna rinascimentale immortalata in un prezioso cammeo;
la meravigliosa Roberta Giusti dal viso di bambola, amatissima soprattutto dai bambini, prematuramente scomparsa a causa di un male incurabile
e altri nomi, alcuni diventati famosi in altri campi, altri dimenticati dai più ma rimasti vivi nella memoria degli spettatori più appassionati come Laura Efrikian, Anna Maria Xerry De Caro, Gertrud Mair, Marisa Borroni, Maria Teresa Ruta, Nives Zegna ecc.
Con la riforma RAI del 1976 e la nascita delle reti concorrenti, il parco delle annunciatrici si rinforza e si aggiorna a nuovi e più moderni canoni di bellezza. Tra le “signorine buonasera” della nuova generazione ricordiamo:
la regale Marina Morgan dal radioso sorriso, forse l’annunciatrice dal declamato più chiaro grazie anche al passato di attrice. Indimenticabile la sua splendida capigliatura, lunghissima e rilucente, passata dall’iniziale rosso ramato al biondo tizianesco, fino a un impertinente caschetto nero negli ultimi mesi di attività;
la bionda, dolce e anticonformista Beatrice Cori, anch’ella strappata troppo presto alla vita;
Josephine Elizabeth Franzelin da Bressanone detta Peppi, bi-lingue, ideale conduttrice del tradizionale Concerto di Capodanno da Vienna grazie alla sua perfetta conoscenza della lingua tedesca;
la non più giovane ma impeccabile Maria Brivio, dalla lunga esperienza di lettrice radiofonica.

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Ancora negli anni ’80 - '90 giungono volti nuovi e graditissimi al pubblico, su tutte Ilaria Moscato, l’inquietante Maria Rita Viaggi laureata in teologia, la sbarazzina Katia Svizzero nota al pubblico per aver interpretato la canzone dell’Apemaia e la scultorea Alessandra Canale, le cui lacrime d’addio all’ultimo annuncio nel settembre 2003 sono anche le nostre, sapendo che con loro se n’è davvero andato per sempre quell’ultimo sprazzo di buon gusto e signorilità che fu retaggio di altri e migliori tempi per la nostra amatissima televisione di Stato sempre meno mamma RAI.

Un caro saluto ed un sicuro arrivederci a presto agli amici de Il Focolare Radio-TV.

Sergio Mannu

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3 commenti:

Paolo Starvaggi ha detto...

Complimenti a Sergio, come al solito capace di descrivere le nostre teledive con garbo, competenza e, soprattutto, tanta, condivisible passione per l'elegante fascino femminile.

Una piccolissima notazione "filologica": lo sketch della moglie-annunciatrice, con testo leggermente diverso (e un po' più pepato), fu ideato da Dino Verde all'inizio degli anni '60 e originariamente inserito nell'edizione 61/62 della sua fortunatissima rivista teatrale "Scanzonatissimo". Nell'occasione, il marito era interpretato dall'attore Mario De Angeli, mentre la petulante moglie-annunciatrice era la graziosissima Rossella Como.

Davide Camera ha detto...

Va anche precisato che Aba Cercato uscì dal novero delle annunciatrici nei primissimi anni Settanta, con Farinon e Xerry De Caro. La Elmi entrò proprio in quel frangente, così come Gertrud Mair, prima annunciatrice bilingue. Peppi Franzelin era già in Rai, anche se non in video. Una sua foto la raffigura addirittura giovanissima negli anni Sessanta(!) come Josephine Franzelin al Notturno Italiano, come traduttrice-lettrice dei notiziari in lingua tedesca

cinzia ha detto...

Sergio, ogni tua parola arriva sempre dritto al cuore...come sempre resto estasiata nel leggere un articolo così delicato ma allo stesso tempo preciso e rigoroso nel contenuto. Grazie, davvero