domenica 28 febbraio 2010

Giovedì 28 febbraio 1957



TELEVISIONE

14,45 Da Sanremo
RIPRESA DIRETTA DEL CORSO DEI FIORI

la TV dei ragazzi

17,30 Dal Teatro del Convegno in Milano diretto da Enzo Ferrieri
ZURLI', MAGO DEL GIOVEDI'
Fantasia teatrale di indovinelli sceneggiati a cura di Cino Tortorella e Zabi
Ripresa televisiva di Giovanni Coccorese
18,30 DECIMO MIGLIAIO
Libri, autori, avvenimenti culturali in Italia e fuori
Rassegna quindicinale

20,30 TELEGIORNALE
In studio Riccardo Paladini
20,50 CAROSELLO (Liquore Strega Alberti - Olio Dante - Durban's - Alemagna)
21,00 LASCIA O RADDOPPIA ?
Programma di quiz presentato da Mike Bongiorno
Realizzazione di Romolo Siena
21,50 ORCHESTRA DELLA CANZONE DIRETTA DAL M° ANGELINI
Ripresa televisiva di Vittorio Brìgnole
22,30 LA MACCHINA PER VIVERE
A cura di Anna Maria Di Giorgio
Realizzazione di Lino Procacci
23,15 Replica TELEGIORNALE
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I primi mesi del 1957, oltre a segnare l'immediato successo della nuova trasmissione pubblicitaria serale tra grandi e piccini, registrano pure il trionfo di un nuovo personaggio che, dopo una serie di tentativi teatrali sempre e comunque rivolti ai bambini, diventa il simbolo della TV riservata ai più giovani.
Felice Tortorella è un giovanotto nato a Ventimiglia, ma originario della Lucania, per l'esattezza di Maratea. Da alcuni anni vive a Milano, dove studia contemporaneamente Giurisprudenza e Teatro, preferendo ben presto la regia e la recitazione ai codici. Cino (questo è il suo diminutivo) si rivela subito abile mimo e con questi requisiti si presenta alla RAI di Corso Sempione per organizzare un programma televisivo per i bambini inizialmente in veste di autore, lasciando la scena a Giancarlo Dettori (siamo nell'autunno del 1956). Ad un certo punto, però, avviene il colpo di scena: Dettori viene urgentemente chiamato a Roma per un impegno di forza maggiore e così il nuovo programma, che dovrebbe debuttare con l'arrivo del '57, si ritrova senza animatore. Con chi sostituire il giovane attore di teatro prescelto in un primo momento ? Umberto Eco, allora ventiquattrenne e già inserito nel gruppo di curatori delle varie trasmissioni, chiede al coetaneo Tortorella se per caso ha voglia non solo di ideare, scrivere e dirigere dal punto di vista scenico, ma anche di presentare questo spettacolino settimanale ripreso direttamente dal Teatro del Convegno del capoluogo lombardo. Cino accetta e comincia a pensare ad un elemento inedito in grado di suscitare un minimo d'interesse in tutti i bambini in visione ed all'ascolto dalle Alpi al Lilibeo (proprio con l'anno nuovo entreranno in funzione i ripetitori TV siciliani, per cui tutta l'Italia sarà ormai coperta a tappeto dal segnale video della RAI). Con l'estro e l'inventiva di cui darà costantemente conferma anche nei decenni a seguire, Tortorella trova un giorno, frugando nei magazzini del centro di produzione di Milano, un bel costume che era stato indossato tempo prima da Giancarlo Sbragia per un allestimento video de Il mercante di Venezia di William Shakespeare, e decide di servirsene per trasformarsi in mago, anche con l'aggiunta di un giustacuore e di una calzamaglia. Inoltre inventa pure un nome per battezzare il suo nuovo personaggio: Zurlì, mago lì per lì. Questo dovrebbe essere anche il titolo della nuova trasmissione, ma i dirigenti non sono convinti di quel lì per lì che potrebbe creare equivoci dettati da un'esagerata modestia in tal modo proclamata. Ecco quindi il titolo definitivo, che richiama alla mente pure il giorno della settimana in cui la trasmissione va in onda: Zurlì, mago del giovedì. Tortorella chiama nel cast dello spettacolino due suoi amici mimi, i quali impersoneranno i ruoli di Pippotto e Pippetto: uno si chiama Angelo Corti, e nel 1962 esploderà in Carosello animando il personaggio di Tic, l'automa perfetto, simbolo di una grande marca di lavatrici; l'altro, invece, è Giancarlo Cobelli, il quale si dividerà successivamente tra cabaret e sperimentazione, tra Studio Uno ed il Piccolo Teatro.
Il programma di Mago Zurlì, che doveva durare poche settimane, va avanti per quattro anni, pur mutando nell'ultimo periodo titolo, collocazione e sede (Alla fiera di Mago Zurlì in onda il sabato pomeriggio dal Teatro d'Arte al Parco Sempione). Nel frattempo Tortorella s'inventa lo Zecchino d'Oro, un'idea simpatica e genuina che poi diventa un evento d'importanza internazionale, grazie anche all'appoggio dell'UNICEF... ma questa è un'altra storia, conclusasi in modo poco simpatico lo scorso autunno con l'inopinata ed ingiusta giubilazione dell'attore lucano-ligure, decisa d'ufficio con la crudele motivazione: E' troppo vecchio !. Un episodio sconcertante ed umiliante che ha profondamente ferito e segnato (anche fisicamente, con un'improvvisa ischemia dalla quale si è fortunatamente subito ripreso) un personaggio che ha saputo intrattenere e far divertire generazioni di bambini senza mai perdere il senso della misura, anche in un'epoca moderna che non contempla nel proprio vocabolario una parola che invece è fondamentale: discrezione.
Domani ci spingeremo fino ai primi anni Ottanta, anche per dare uno sguardo all'ultimo periodo di dominio incontrastato (e meritato) delle reti televisive della RAI, proprio mentre la prima TV commerciale, Canale 5, ha appena invaso lo Stivale.
Appuntamento a domani, quindi, con l'augurio di una piacevole domenica sera.
Un caro saluto
CBNeas

sabato 27 febbraio 2010

Giovedì 27 febbraio 1969




NAZIONALE

trasmissioni scolastiche

La RAI-Radiotelevisione Italiana, in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione, presenta

SCUOLA MEDIA
10,30 RELIGIONE
Padre Antonio Bordonali
Il bandito
11,00 ITALIANO
Prof. Roberto Milani
Esempi di sceneggiatura (II parte)

SCUOLA MEDIA SUPERIORE
11,30 FILOSOFIA
Prof. Armando Plebe
L'Enciclopedia e l'unificazione del sapere
12,00 LETTERATURA STRANIERA
Prof. Claudio Gorlier
Antologia inglese e americana

meridiana

12,30 SAPERE
Orientamenti culturali e di costume
coordinati da Silvano Giannelli
L'uomo e la campagna
a cura di Cesare Zappulli
con la consulenza di Corrado Barberis
Sceneggiatura di Pompeo De Angelis
Realizzazione di Sergio Ricci
(Replica)
13,00 PRIMA CHE CADANO LE FOGLIE
Vita di zingari
Un documentario di Wladyslaw Slesicki
13,25 PREVISIONI DEL TEMPO
In studio Edmondo Bernacca
BREAK (De Rica - Brandy Stock 84)
13,30 - 14,00 TELEGIORNALE

trasmissioni scolastiche

15,00 (REPLICA DEI PROGRAMMI DEL MATTINO)

per i più piccini

17,00 IL TEATRINO DEL GIOVEDI'
Nicola
Fiaba scritta e diretta da Guido Stagnaro
Scene e pupazzi di Paul Casalini

17,30 SEGNALE ORARIO
TELEGIORNALE
Edizione del pomeriggio
GIROTONDO (Doria S.p.A. - Giocattoli Sebino - Rowntree - Milkana De Luxe)

la TV dei ragazzi

17,45 TELESET
Cinegiornale dei ragazzi
a cura di Aldo Novelli
con la collaborazione di Giovanni Baldari e Mario Maffucci
Realizzazione di Sergio Dionisi

ritorno a casa

GONG (Pizza Star - Detersivo Tide)
18,45 QUATTROSTAGIONI
Settimanale del produttore agricolo e del consumatore
a cura di Giovanni Visco e Adriano Reina
Quinta stagione: Le serre
Servizio filmato di Francesco Brocani e Roberto Sbaffi
Realizzazione di Paolo Toddeini
19,15 SAPERE
Orientamenti culturali e di costume
coordinati da Silvano Giannelli
Gli atomi e la materia
a cura di Giancarlo Masini
con la consulenza di Guglielmo Righini
Realizzazione di Franco Corona

ribalta accesa

19,45 TELEGIORNALE SPORT
TIC-TAC (Magnesia Bisurata Aromatic - Invernizzi Invernizzina - Orzolì - Brandy Vecchia Romagna - Pentole K2 - Biscotti Colussi Perugia)
SEGNALE ORARIO
CRONACHE ITALIANE
OGGI AL PARLAMENTO
ARCOBALENO(Olio d'oliva Dante - Cibalgina - Totocalcio - Oro Pilla - Negozi Despar - Crema Atrix)
IL TEMPO IN ITALIA
In studio Nicoletta Orsomando
20,30 TELEGIORNALE
Edizione della sera
CAROSELLO
(1) Candy Lavatrici - (2) Barilla - (3) Aspirina per bambini - (4) Coca-Cola - (5) Doria S.p.A.
I cortometraggi sono stati realizzati da : 1) Publisedi - 2) Gamma Film - 3) Produzioni Cinetelevisive - 4) Jet Film - 5) Gamma Film

21,00 VIDOCQ
Sceneggiatura originale di George Neveux
Con Bernard Noel, Alain Mottet, Geneviève Fontanel
Musiche di Serge Gainsbourg
Regia di Claude Loursais
(Produzione ORTF - Gaumont Télevision International)
DOREMI'(Reserve Cuvedor - Pannolini Lenina - Vim Clorex)
22,00 TRIBUNA POLITICA
a cura di Jader Jacobelli
Conferenza stampa del Segretario Politico del PSI, On.le Mauro Ferri
23,00 TELEGIORNALE
Edizione della notte

SECONDO

14,30 - 15,30 GIRO CICLISTICO DELLA SARDEGNA
Porto Torres: Arrivo della quinta tappa Sassari - Porto Torres
a cronometro
Telecronista Adriano De Zan
Regista Franco Morabito

19,00 - 19,30 SAPERE
Orientamenti culturali e di costme
coordinati da Silvano Giannelli
UNA LINGUA PER TUTTI
Corso di tedesco
a cura del Goethe Institut
Realizzazione di Lella Siniscalco Scarampi

20,00 - 21,00 Trasmissioni in lingua tedesca per la zona di Bolzano
SENDER BOZEN - SENDUNG IN DEUTSCHER SPRACHE
20,00 TAGESSCHAU
20,10 SUPER- MAX
Die Atombombe
Heilterer Spionagefilm
Regie: Murray Golden
Produktion: NBC (New York)
20,35 - 21,00 DIE EISKALTE INSEL
Filmbericht
Regie: Hans Christensen
Verleih: ATAD

21,00 SEGNALE ORARIO
TELEGIORNALE
Edizione del 2°
INTERMEZZO (Prodotti dell'agricoltura Star - Vicks Inalante - Selac Farina Lattea Nestlè - Magazzini Standa - Castor Elettrodomestici - Gran Pavesi)
21,15 Corrado presenta
A CHE GIOCO GIOCHIAMO ?
Spettacolo musicale a premi di Castaldo, Torti, Corima
con la partecipazione di Valeria Fabrizi
Coreografie di Paul Steffen
Orchestra diretta da Marcello De Martino, con il coro I Cantori Moderni di Alessandroni
Regia di Lino Procacci
DOREMI' (Alfina - Dentifricio Colgate)
22,30 ORIZZONTI DELLA SCIENZA E DELA TECNICA
Programma settimanale di Giulio Macchi
con la collaborazione di Raimondo Musu, Luciano Arancio, Vittorio Lusvardi, Gianluigi Poli, Giancarlo Ravasio.

TV SVIZZERA

10,00 Da Contone: SFILATA DEL REGGIMENTO 30. Cronaca diretta

17,00 KINDERSTUNDE
Ripresa differita del programma in lingua tedesca dedicato alla gioventù e realizzato dalla TV della Svizzera tedesca
18,15 PER I PICCOLI
MINIMONDO
Trattenimento a cura di Leda Bronz.
Presenta Fernanda Rainoldi
- IL POSTINO DELIZIA
Il cappello
- RACCONTI DELLA RIVA DEL FIUME
Il gallo
19,10 TELEGIORNALE - 1a edizione
19,15 TV-SPOT
19,20 LO SCERIFFO INDIANO
Il sogno di Stella
Telefilm con Gloria Talbott, Richard Devon, Wesley Lan, Charlie Briggs, William Fawcett e Michael Ansara
19,45 TV-SPOT
19,50 TEMPO DEI GIOVANI
Questioni d'oggi degli uomini di domani
Idee a confronto
20,15 TV-SPOT
20,20 TELEGIORNALE - Edizione principale
20,35 TV-SPOT
20,40 360
Quindicinale d'attualità
21,40 ORGANIZZAZIONE UNCLE
Operazione Raggio di Luna
Con David Mc Callum e Robert Vaughn
(a colori)
22,30 FESTIVAL DEL JAZZ DI MONTREUX 1967
Charles Lloyd Quartet
23,00 TELEGIORNALE - 3a edizione
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Dopo l'ottimo successo di Su e giù , a Corrado Mantoni viene nuovamente affidato il gioco a premi del giovedì sera sul Secondo canale. E' una soluzione di ripiego, essendo Mike Bongiorno in attesa di trovare la giusta idea per il rilancio (quella che poi avrà modo di sfociare nel Rischiatutto). Ad ogni modo, Corrado fa di tutto per non far rimpiangere l'illustre collega varando A che gioco giochiamo ?, un quiz-spettacolo molto interessante e significativo: non si richiedono solo cultura generale, memoria, prontezza ed abilità(le trasmissioni a premi del presentatore romano si distinguono anche per una certa sdrammatizzazione del fattore agonistico), ma anche e soprattutto una certa conoscenza dei capolavori della pittura. Infatti, man mano che si risponde a domande generali o si risolvono prove più o meno brillanti in chiave di giochino, si guadagnano delle tessere in grado di scoprire i particolari di un noto quadro. Ovviamente, per giocare in questo modo non conviene essere da soli: l'individuazione e la lettura di un classico delle arti figurative richiedono almeno la presenza di un compagno di squadra. Per questa ragione, ogni giovedì sera, nella rivoluzionaria cornice in plexiglas del Teatro delle Vittorie di Roma, dal 6 marzo al 5 giugno 1969, si sfidano due coppie: chi vince la sfida settimanale guadagna due milioni di lire (un milione a testa, naturalmente), oltre ad oggetti d'arte che spettano anche agli sconfitti come premio di consolazione.
A fianco di Corrado vi sono ben tre donne: l'attrice Valeria Fabrizi fa un po' la satira del classico clichè di valletta, tenendo la contabilità dei punteggi e giocando ad arrabbiarsi ed a battibeccare con il presentatore (ne vengono fuori brevissimi e spiritosi sketches). In qualità di vallette vere, invece, troviamo due bellezze mediterranee: dalla Calabria arriva la Miss Italia in carica, Graziella Chiappalone, mentre siciliana è Maria Pia Giancaro (abbreviazione dell'imbarazzante cognome Giamporcaro).
Quel 27 febbraio del '69 va in onda una puntata zero a scopo dimostrativo di A che gioco giochiamo ? : le due coppie in gara sono costituite da quattro volti televisivi tra i più noti ed amati. Infatti, da una parte ci sono il colonnello Bernacca ed Enza Sampò (in quel periodo conduttrice del TG pomeridiano assieme a Paolo Cavallina) mentre dall'altra gareggiano l'attrice Margherita Guzzinati (all'epoca presentatrice della rubrica Cronache del cinema e del teatro) e Nando Martellini. E' proprio quest'ultimo tandem a vincere e devolvere in beneficenza i due milioni in palio, grazie anche all'indubbia competenza in materia del popolare giornalista e teleradiocronista sportivo.
E poi ci sono gli ospiti d'onore, cantanti o attori che siano, molti dei quali si sottopongono ad una sorta di prova fissa al pulsante (anche in questo caso a fini benèfici): apre la serie Patty Pravo, seguita nei giovedì successivi da Claudio Villa, Tony Renis, Don Backy, Sandie Shaw, Giorgio Gaber, Dalida, Caterina Caselli, Orietta Berti, Assia Noris, Margaret Lee ed altri ancora. Anche la canzone-sigla del programma è intitolata A che gioco giochiamo ? ed è eseguita dai Cantori Moderni all'inizio e da Jimmy Fontana alla fine di ogni puntata.
Il programma ha successo, ma non in modo travolgente, forse per gli aspetti cultural-selettivi che ne costituiscono la base e ne appesantiscono quasi la struttura. Inutile dire che, se lo si riproponesse oggi, gli eventuali artefici di tale remake verrebbero visti di malocchio (per usare un eufemismo) da certi dirigenti TV interessati solo alla ricerca dell'audience.
Prima di concludere, ringraziamo sentitamente Verdier il Vampiro, ideatore di Pensieri p.33, uno dei blog amici da noi sostenuti, per averci gentilmente concesso le fotografie (si tratta di frames presi dal filmato originale proprio della puntata introduttiva di A che gioco giochiamo ?) che corredano il presente post.
Domani resteremo in ambito televisivo: andremo indietro di una decina d'anni o poco più per incontrare un altro mito illustre del piccolo schermo, caro soprattutto a generazioni di bambini.
Vi auguriamo un buon proseguimento di sabato e vi salutiamo caramente
CBNeas

venerdì 26 febbraio 2010

Giovedì 26 febbraio 1976 (Radio)




PROGRAMMA NAZIONALE

6,00 SEGNALE ORARIO
- MATTUTINO MUSICALE (Prima parte)
6,25 ALMANACCO
6,30 MATTUTINO MUSICALE (Seconda parte)
7,00 GIORNALE RADIO
7,10 IL LAVORO OGGI
7,23 SECONDO ME
Programma condotto da Pino Locchi
7,45 IERI AL PARLAMENTO
8,00 GIORNALE RADIO
- SUI GIORNALI DI STAMANE
Rassegna della stampa italiana
8,30 LE CANZONI DEL MATTINO
Annamaria (Sergio Endrigo) - Caro amore mio (Rosanna Fratello) - Le cose della vita (Antonello Venditti) - Quaranta giorni di libertà (Anna Identici) - Amore a viso aperto (Mino Reitano) - 'A prutesta (Gloria Christian) - Viaggio di un poeta (I Dik-Dik) - Piazza Grande (Orchestra Frank Pourcel)
9,00 VOI ED IO
Un programma musicale in compagnia di Alfredo Bianchini
- Nell'intervallo (ore 10,00 circa)
SPECIALE GR
Fatti e uomini di cui si parla
A cura di Alfredo Ferruzza
Edizione del mattino
11,00 L'ALTRO SUONO, con Anna Melato ed Antonio De Robertis
Programma a cura di Mario Colangeli
Regia di Pasquale Sàntoli
11,30 Marcello Marchesi e Gustavo Palazio presentano:
KURSAAL TRA NOI
12,00 GIORNALE RADIO
12,10 QUARTO PROGRAMMA
13,00 GIORNALE RADIO
13,20 IL GIOVEDI'
Settimanale del Giornale Radio
14,00 GIORNALE RADIO
14,05 ORAZIO
Quasi quotidiano di satira e costume, condotto da Gianni Bonagura. Complesso diretto da Franco Riva. Testi di Bruno Broccoli, Dino Verde et al.
- Nell'intervallo (ore 15,00):
GIORNALE RADIO
15,30 PER VOI GIOVANI
16,30 FINALMENTE ANCHE NOI - FORZA RAGAZZI !
17,00 GIORNALE RADIO
17,05 UN MURO DI NEBBIA
Di Ottavio Spadaro
(Replica)
17,25 FFFORTISSIMO
18,00 MUSICA IN
Presentano Fiorella Gentile, Ronnie Jones, Jorginho Ribeiro
19,00 GIORNALE RADIO
19,15 ASCOLTA, SI FA SERA !
19,20 SUI NOSTRI MERCATI
19,30 JAZZ GIOVANI
Un programma presentato da Adriano Mazzoletti
20,20 Marcello Marchesi presenta
ANDATA E RITORNO
Programma di riascolto per indaffarati, distratti e lontani
21,00 GIORNALE RADIO
21,45 IL TEATRO IN ITALIA NEGLI ANNI '60
22,15 CONCERTO DEL PIANISTA BRUNO MASSENA
23,00 OGGI AL PARLAMENTO - GIORNALE RADIO - I PROGRAMMI DI DOMANI - BUONANOTTE

SECONDO PROGRAMMA

6,00 Ombretta Colli presenta
IL MATTINIERE
- Nell'intervallo: BOLLETTINO DEL MARE - (ore 6,30) GIORNALE RADIO
7,30 GIORNALE RADIO
- BUON VIAGGIO
7,40 BUONGIORNO CON GLI ALUNNI DEL SOLE, DIANA ROSS, DANIEL SENTACRUZ ENSEMBLE
8,30 GIORNALE RADIO
8,40 SUONI E COLORI DELL'ORCHESTRA
9,05 PRIMA DI SPENDERE
Programma per i consumatori condotto da Alice Luzzatto Fegiz
9,30 GIORNALE RADIO
9,35 UN MURO DI NEBBIA
di Ottavio Spadaro
9,55 CANZONI PER TUTTI
10,24 Corrado Pani presenta
UNA POESIA AL GIORNO
10,30 GIORNALE RADIO
10,35 TUTTI INSIEME, ALLA RADIO
Riusciranno i nostri ascoltatori a farvi divertire per un'intera mattinata ?
Programma condotto da Francesco Mulè
- Nell'intervallo (ore 11,30):
GIORNALE RADIO
12,10 TRASMISSIONI REGIONALI
12,30 GIORNALE RADIO
12,40 ALTO GRADIMENTO
Di Renzo Arbore e Gianni Boncompagni, con la partecipazione di Giorgio Bracardi
e Mario Marenco
13,30 GIORNALE RADIO
13,35 SU DI GIRI
(Dalle ore 14 escluse Lazio, Umbria, Puglia e Basilicata che trasmettono notiziari regionali)
Un'altra volta chiudi la porta (Adriano Celentano) - Give me one reason (Junie Russo) - Lei lei lei (Homo Sapiens) - Due amanti fa (Daniela Davoli) - Addis Abeba (Ashantis) - La luna (Angelo Branduardi) - Lazy lady (Richard Myhill)
14,30 TRASMISSIONI REGIONALI
15,00 Luigi Silori presenta
PUNTO INTERROGATIVO
Fatti e personaggi del mondo della cultura
15,30 GIORNALE RADIO
- MEDIA DELLE VALUTE
- BOLLETTINO DEL MARE
15,40 CARARAI
Un programma di musiche, poesie, canzoni, teatro, ecc. su richieste degli ascoltatori
- Nell'intervallo (ore 16.30 circa):
GIORNALE RADIO
17,30 SPECIALE GR
Fatti e uomini di cui si parla
A cura di Alfredo Ferruzza
Edizione della sera
17,50 DISCHI CALDI
Canzoni in ascesa verso la Hit Parade
Presenta Giancarlo Guardabassi
Realizzazione di Enzo Lamioni
(Replica)
18,30 GIORNALE RADIO
18,35 RADIODISCOTECA
Selezione musicale per tutti i gusti e tutte le età
19,30 RADIOSERA
19,55 SUPERSONIC
Dischi a mach due
21,29 POPOFF
22,30 GIORNALE RADIO
- BOLLETTINO DEL MARE
22,50 L'UOMO DELLA NOTTE
23,29 CHIUSURA
23,31 - 5,57 NOTTURNO ITALIANO

TERZO PROGRAMMA

8,30 CONCERTO DI APERTURA
9,30 PAGINE ORGANISTICHE
10,00 MUSICA SINFONICA
10,30 LA SCUOLA NAZIONALE RUSSA
11,40 DISCO IN VETRINA
12,20 MUSICISTI ITALIANI D'OGGI
13,00 LA MUSICA NEL TEMPO
14,30 RITRATTO D'AUTORE
15,40 LA FILANDA MAGIARA
Opera di Zoltan Kòdaly
17,40 APPUNTAMENTO CON NUNZIO ROTONDO
18,25 IL JAZZ
18,45 ENIGMI DELLE CIVILTA' SCOMPARSE
19,15 CONCERTO DELLA SERA
20,30 MAVRA
Opera in un atto di Igor Stravinski
21,00 IL GIORNALE DEL TERZO - SETTE ARTI
21,30 VON HEUTE AUF MORGEN
Opera di Arnold Schoenberg
22,20 DON TARTUFO BACCHETTONE
Opera di Gian Francesco Malipiero
Al termine: Chiusura
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Non sembri irriverente questa associazione di idee tra il grande attore e doppiatore Franco Latini, nome storico ed indimenticabile legato alla radio, alla TV ed al cinema, e Quinto Orazio Flacco, personaggio fondamentale della letteratura latina vissuto al tempo dell'imperatore Augusto. In effetti c'è una ragione ben precisa, che molti hanno dimenticato ingiustamente. Nell'ottobre del 1975, RadioRAI, con l'idea di adeguarsi ai tempi, volle inaugurare una sorta di giornale radio satirico, con riferimenti essenziali al costume ed alla società italiana ed internazionale del tempo e qualche allusione politica qua e là, naturalmente senza esagerare (la riforma della RAI era alle porte, ma ancora la censura preventiva sui testi dei programmi radiotelevisivi sferrava i propri colpi di coda). In onda tutti i pomeriggi, ad eccezione del lunedì e del venerdì, più o meno dalle 14 alle 15,30, questa rubrica si avvaleva di un cast intercambiabile di attori (per lo più quelli della compagnia di prosa e rivista di Radio Roma) e dei testi di un'equipe che aveva i leaders in Bruno Broccoli, sano umorista che aveva in precedenza tentato di riportare agli onori delle edicole, ma senza troppo successo, il glorioso Marco Aurelio che aveva formato,tra gli anni Quaranta e Cinquanta, fior di autori dello spettacolo leggero italiano, ed in Dino e Gustavo Verde, padre e figlio. Venne trovata una voce-guida in Gianni Bonagura, destinato ad alternarsi periodicamente con Renato Turi, mentre per il nome della testata si pensò, proprio per dare un quarto di nobiltà all'iniziativa, a colui il quale era stato il padre del genere satirico in letteratura, il venosino Quinto Orazio Flacco, appunto. E qui gli autori ebbero un'idea geniale: perchè non far rivivere idealmente Orazio, al di là delle seccature procurate ai liceali quando si trattava (e forse ancor oggi - se si continua a studiare decentemente il Latino: con questi chiari di luna... - si tratta) di tradurlo, magari affidandogli la rubrica della posta degli ascoltatori ? Detto fatto, venne deciso che Franco Latini avrebbe reincarnato l'illustre satiro, introdotto da una sigletta composta da Franco Riva (nell'ultimo periodo, però, sostituita da una specie di rap su una base di discomusic, comunque mantenendo immutato il testo) che recitava, più o meno, così:

Sono Quinto Orazio Flacco
Detto Flacco Orazio Quinto:
Di saggezza
, extrema ratio ,
Io ne ho da regalar.
E nel Foro, in mezzo ai rostri,
Con i giambi e coi trochei,
Non mi faccio i fatti miei
Ma mi faccio i fatti vostri.
Parazum-zu-zu-zu-zu-zu-zu-zu-zu-zum:
Ego cogito, cogito, cogito,
Ergo sum ! ! !


(non male la citazione cartesiana finale...).

L'Italia della crisi, dei giovani fin troppo impegnati, della TV a colori che si apprestava finalmente a partire, mentre nel frattempo trionfavano Sandokan, la Mondaini e Vianello, partivano i nuovi TG e si dava un ingiusto stop a Carosello, la politica interlocutoria di Gerald Ford, allora presidente degli States, la questione internazionale del petrolio...insomma, tutto era racchiuso nell'àmbito di Orazio. Fu però l'applicazione della riforma ai programmi radiofonici, nel settembre del 1976, a cancellare questa rubrica: c'era troppa smania di nuovo, per cui certi dirigenti pseudo-progressisti appena insediatisi decisero subito di eliminare Orazio, convinti che un programma simile fosse (come in effetti era, ma con più malizia e spregiudicatezza di allora) un discendente degli storici Urgentissimo, Venti e trenta express et similia degli anni '50-'60, con battute fulminanti e le inimitabili parodie musicali di Dino Verde, che anche nel '76 non potevano non prendere di mira le canzoni in voga, vedi le sigle TV di Sandokan o soprattutto (Di nuovo) Tante scuse: della riscrittura testuale di Piru pirulì ricordiamo un frammento che recitava, press'a poco, così:

...ma gli italiani sono romantici,
Si affezionano ai guai.
Le passeggiate, i fiori, l'oroscopo
Non son cose per noi !
.

E così abbiamo tirato fuori dai cassetti della memoria, dove dormiva da 34 lunghi anni, e rispolverato per l'occasione Orazio (il cui tormentone - saluto finale era una sincera esortazione pronunciata immancabilmente da Bonagura o da Turi: Siate seri !): non vi nascondiamo che, lavorando esclusivamente di ricordi, dei nostri ricordi ancora infantili, ci farebbe molto piacere riascoltarne qualche frammento. Chissà se...
Anche domani, tornando ad occuparci di TV, ci dedicheremo ad una trasmissione rara: un gioco a premi tra i più intelligenti e culturali (e soprattutto per quest'ultima ragione sottovalutati) mai proposti dal piccolo schermo.
Per intanto vi auguriamo un buon proseguimento di giornata.
Un caro saluto
CBNeas

giovedì 25 febbraio 2010

Mercoledì 25 febbraio 1959

video

TELEVISIONE

14,00 - 15,10 TELESCUOLA
Corso di Avviamento Professionale a tipo industriale
a) 14,00 OSSERVAZIONI SCIENTIFICHE
Prof. Arturo Palombi
b) 14,40 LEZIONE DI FRANCESE
Prof. Torello Borriello

la TV dei ragazzi

17,00 - 18,00 LA TROTTOLA
Settimanale per i più piccini a cura di Guido Stagnaro
In questo numero:
IL GIGANTE E IL PASTORELLO
LA LEZIONE DI MUSICA
IL CONCERTINO
LA POSTA DI PICCHIO CANNOCCHIALE
Presentano Milena Zini ed Enzo Tarascio
Pupazzi e animazioni di Maria Perego
Regia di Maria Maddalena Yon

ritorno a casa

18,30 TELEGIORNALE
Edizione del pomeriggio
In studio Edilio Tarantino
18,45 DUE MONDI
di Rose Franken
Traduzione di Vinicio Marinucci
Con Sarah Ferrati, Paolo Carlini, Ivo Garrani, Giusi Raspani Dandolo
Regia di Claudio Fino
(Registrazione)

ribalta accesa

20,28 TIC-TAC E SEGNALE ORARIO DELLE 20,30
20,32 TELEGIORNALE
Edizione della sera
In studio Riccardo Paladini, Ugo Zatterin e Gianni Granzotto
20,50 CAROSELLO (Senior Fabbri - Camay - Nestlè Cioccolato - Gradina)
21,00 Vittorio Gassman presenta
IL MATTATORE
Spettacolo televisivo a cura di Guido Rocca e Vittorio Gassman
Prendono parte allo spettacolo Marina Bonfigli e Paolo Ferrari
Orchestra diretta da Piero Umiliani
Scene di Veniero Colasanti
Costumi di Danilo Donati
Regia di Daniele D'Anza
22,00 I VIAGGI DEL TELEGIORNALE
L'India vista da Rossellini
Hirakud: la diga sul fiume Mahadi
22,30 Dal Palazzetto dello Sport in Roma:
RIPRESA DIRETTA DI UN RIUNIONE DI PUGILATO IMPERNIATA SULL'INCONTRO VISENTIN - MELIS
Telecronista: Paolo Rosi
Ripresa televisiva di Ubaldo Parenzo
Al termine:
TELEGIORNALE
Edizione della notte
In studio Riccardo Paladini
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Il prossimo 29 giugno saranno trascorsi dieci anni dall'improvvisa scomparsa di colui che riteniamo il più grande attore italiano dal dopoguerra in poi: Vittorio Gassman. Uomo di grande cultura e brillante intelligenza, artista completo in grado di passare dall' Orestèa di Eschilo alla più disimpegnata commedia all'italiana per il cinema e mostrare intatta la propria bravura, Gassman, genovese di nascita e romano di adozione e formazione, ex-giocatore di basket, sapeva dare sempre e comunque la propria marcia in più a qualunque copione egli si trovasse a recitare. Qualcuno lo accusava di essere sin troppo gigione, nel senso che violava la sacralità dell'impersonalità dell'attore di teatro atto a mimetizzarsi nel personaggio o forse poteva risultare stentoreo nella dizione delle poesie: a questi detrattori egli rispondeva esibendo un carattere spontaneamente aperto, gentile e disponibile, quasi in contrasto con quell'aria sorniona e da mattatore che puntualmente aveva in scena.
Già:
Il mattatore ,impeccabile, travolgente serie televisiva che rese Vittorio Gassman definitivamente popolare. Si era nel tardo inverno del 1959: al cinema proseguivano le proiezioni de I soliti ignoti , prima prova brillante di un attore finora proiettato verso la dimensione teatrale e poco legato alla celluloide (se si eccettuano Riso amaro ed Anna , fino a quel momento egli era stato sottoutilizzato in penosi melodrammi girati negli States, di cui si è sempre vergognato - nelle versioni italiane di questi lungometraggi, Gassman era forse incredibilmente, ma consapevolmente doppiato da Gualtiero De Angelis, Emilio Cigoli, Enrico Maria Salerno o altri colleghi - ). Ebbene, la TV offrì a Gassman questa ghiotta occasione destinata a risultare memorabile e magistrale: ne fa fede l'inserto da noi inserito in testa al post, un Gassman che, ospite di Mike Bongiorno a Ieri e oggi nel 1976, si rivede nello sketch del torero a briglia sciolta presentato proprio in quel ciclo di trasmissioni che ora Paolo Starvaggi, con la competenza che gli è consueta, vi illustrerà. Noi invece ci ritroveremo domani, tornando a parlare di radio e rispolverando per l'occasione una trasmissione ingiustamente poco nota e subito dimenticata, ma a noi molto cara.
Buon proseguimento di giornata a tutti ! ! !
CBNeas


È davvero difficile spiegare alle giovani generazioni, nate e cresciute con un certo tipo di tv, cosa fosse Il Mattatore, la trasmissione di Vittorio Gassman che la Televisione (allora a canale unico) mandò in onda a partire da mercoledì 4 febbraio 1959 in prima serata, dopo Carosello. Bisogna dire che, a differenza di quanto accade oggi, la tv degli esordi aveva a cuore di fornire al telespettatore uno spettacolo sì gradevole, ma anche di alto valore artistico e culturale, quando la circostanza lo consentiva.
E in questo caso la circostanza lo consentiva eccome: avere sotto contratto Vittorio Gassman, già allora grande divo del teatro e del cinema, in qualità di attore e di ideatore di una trasmissione, garantiva la certezza di un eccellente risultato sotto il profilo artistico. E la Rai, forte del jolly che aveva in mano, non badò a spese, radunando attorno al grande Vittorio un cast tecnico-artistico di prim’ordine.
Anzitutto il regista, Daniele D’Anza, insieme a Majano uno dei padri dello sceneggiato televisivo, che due anni prima aveva firmato un’ottima riduzione di Orgoglio e pregiudizio. Per uno spettacolo così recitato in effetti non serviva un mago del varietà come Falqui o Molinari, ci voleva giustappunto un regista più avvezzo alla fiction.
Per comporre le musiche de Il mattatore fu scelto Piero Umiliani, musicista di formazione jazzistica che non avrebbe bisogno di ulteriori presentazioni. La scelta non è casuale: è sua infatti la colonna sonora de I soliti ignoti che fu il blockbuster al botteghino della precedente stagione cinematografica (in cui compare un raffinatissimo pezzo intitolato proprio Blues for Gassman). Di Umiliani anche la partitura di Matador, la canzone che funge da sigla di coda (indovinate un po’ di chi è il testo…).
Di provenienza cinematografica anche il giovane costumista emiliano della trasmissione, che nei ritagli di tempo disegnò anche i costumi del nuovo film di Gassman, La grande guerra: il suo nome era Danilo Donati e nel corso della carriera vinse ben due Oscar.
Un plotone di scenografi, da Mario Chiari a Cesarini da Senigallia, tanto per citare i più rappresentativi, fu assoldato per dar vita ai tantissimi, sfarzosi fondali che si succedettero a ritmo incessante nel corso delle varie puntate. I tanti momenti danzerecci furono invece coordinati dall’austriaca di ferro Gisa Geert, la quale vent’anni dopo si ritroverà (in coppia con Franco Miseria) a firmare, a 78 anni suonati, le coreografie del primo Fantastico.
Tutti strepitosi gli attori che fecero da corollario al Protagonista: Gianni Agus, Paolo Ferrari, Enrico Viarisio, Carletto Romano, Aroldo Tieri, Franco Coop. Bravissime e affascinanti anche le signore in scena: Jula De Palma, Flora Volpini, Anna Maestri, Marina Bonfigli. Camei illustri (e spiritosi) per Paul Anka, Alessandro Cutolo, Riccardo Paladini.
L’organizzazione fu affidata nientemeno che a Sergio Bernardini, che quattro anni prima aveva aperto a Focette la Bussola, il night che diventerà un vero e proprio simbolo della dolce vita anni ’60, dove si esibiranno tutti i grandissimi dello spettacolo italiano e mondiale.
Ma in cosa consiteva questo Mattatore? In teoria, un vasto excursus tra i mattatori di vari ambiti, dalla storia alla musica, dal costume allo sport. In realtà, un pretesto per esibire le innegabili doti istrionistiche di Gassman, impegnato di volta in volta nei panni di Giulio Cesare, Cyrano o Figaro, ma anche del presidente di una squadra di calcio o di un toreador, giusto per citare qualche interpretazione.
La struttura del programma quanto mai flessibile, in rottura con la giovane tradizione del piccolo schermo italico, dove la scaletta delle trasmissioni già era permeata di sacrale rigidità. Nelle dieci puntate del Mattatore Gassman, rigorosamente in diretta (l’ampex ancora non l’avevano inventato), non solo interpretò monologhi o scenette con il resto della compagnia, ma cantò, ballò, eseguì perfino esercizi ginnico-atletici, sfruttando il suo fisico da ex sportivo.
Curata dallo stesso Gassman e dal commediografo Guido Rocca, la trasmissione si avvaleva dei copioni di un ex giornalista bolognese, Federico Zardi, ora affermato autore teatrale grazie alla sua opera I giacobini, che nel ’62 diventerà uno sceneggiato televisivo di successo.
Nella stesura dei testi, Zardi ebbe collaboratori illustri come la coppia di sceneggiatori leggeri Corbucci & Grimaldi e nientepopodimenoché Indro Montanelli, acutissimo creatore di sketch satirici, talvolta massacrati dalla rigidissima censura della Tv di Stato.
A proposito di censura, proprio nella puntata del 25 febbraio ’59 sarebbe dovuta andare in onda una scenetta in cui un Caino postmoderno progettava la distruzione dell’umanità. Sul copione dattilografato, Zardi inserì una nota a penna: Parlare come Ariosto (nel senso del personaggio interpretato da Gassman un paio d’anni prima a teatro nella commedia I tromboni). Ma il funzionario, temendo che l’autore volesse suggerire un’irriverente imitazione del sottosegretario allo spettacolo Egidio Ariosto, blocco lo sketch!
In conclusione, Il mattatore era uno spettacolo unico nel suo genere, che mischiava satira, teatro classico (preso di peso o attraverso qualche rilettura) e ironia raffinata. Certo, soffriva un po’ della gigioneria e del narcisismo di Vittorio Gassman (che Achille Campanile dalle colonne dell’Europeo non mancò perfidamente di definire il matt’attore), ma a uno così lo si poteva perdonare.
Una nota, in conclusione: a differenza della quasi totalità delle trasmissioni dell’epoca, le dieci puntate de Il mattatore sono sopravvissute dopo mezzo secolo e risultano perfettamente conservate nelle Teche Rai. Meno male!
Grazie per la cortese attenzione, cari amici del Focolare. E a presto!!

Paolo Starvaggi

mercoledì 24 febbraio 2010

Mercoledì 24 febbraio 1954 (Radio)


PROGRAMMA NAZIONALE

7,00 SEGNALE ORARIO - BUONGIORNO - GIORNALE RADIO - PREVISIONI DEL TEMPO - MUSICHE DEL MATTINO
L'OROSCOPO DEL GIORNO (7,45)
(Motta)
IERI AL PARLAMENTO (7,50)
8,00 - 9,00 SEGNALE ORARIO - GIORNALE RADIO - RASSEGNA DELLA STAMPA ITALIANA IN COLLABORAZIONE CON L'A.N.S.A. - PREVISIONI DEL TEMPO - BOLLETTINO METEOROLOGICO - MUSICA LEGGERA E CANZONI (8,15 circa)

11,00 LA RADIO PER LE SCUOLE
Trasmissione per la I e II classe elementare - Giochi ritmici, a cura di Teresa Lovera
11,15 ORCHESTRA DIRETTA DA ERNESTO NICELLI
Con Luciano Virgili
11,45 CONVERSAZIONE
12,00 ORCHESTRA ROMANA A PLETTRO A. BERNI DIRETTA DA SALVATORE ALU'
12,15 CANZONI PRESENTATE AL IV FESTIVAL DI SANREMO 1954
Alberto Semprini e i suoi solisti
Cantano Natalino Otto, Flo Sandon's, il Quartetto Cetra, Gianni Ravera, Katina Ranieri e Giorgio Consolini
Mogliettina - Angeli senza cielo - Un diario - Gioia di vivere - Canzone da due soldi - Berta filava - Non è mai troppo tardi
12,50 ASCOLTATE QUESTA SERA...
CALENDARIO
(Antonetto)
13,00 SEGNALE ORARIO - GIORNALE RADIO - PREVISIONI DEL TEMPO
13,15 CARILLON
(Manetti & Roberts)
ALBUM MUSICALE
Brani di Scarlatti, Schubert, Beethoven, Strauss, Chopin, Respighi, Debussy
Nell'intervallo comunicati commerciali
14,00 GIORNALE RADIO - LISTNO BORSA DI MILANO - MEDIE DEI CAMBI
14,15 - 14,30 CHI E' DI SCENA ? cronache del teatro, di Silvio D'Amico - Cinema, cronache di Gian Luigi Rondi
14,30 - 16,25 TRASMISSIONI REGIONALI
16,25 PREVISIONI DEL TEMPO PER I PESCATORI
16,30 LE OPINIONI DEGLI ALTRI
16,45 LEZIONE DI LINGUA TEDESCA, a cura di G. Roeder
17,00 CONCERTO SINFONICO DIRETTO DA FRANCO CARACCIOLO
Violinista Gennaro Rondino
Organista Gennaro D'Onofrio
Musiche di Beethoven e Gubitosi
Orchestra dell'Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli
17,30 PARIGI VI PARLA
18,00 ORCHESTRA DIRETTA DA GORNI KRAMER
Cantano Jula De Palma, Teddy Reno, Corrado Lojacono e Cristina Denise
Blue gardenia - Non c'è sabato senza sole - All of me et al.
18,30 UNIVERSITA' INTERNAZIONALE GUGLIELMO MARCONI
Kingsley Sanders: Nuove ricerche sui virus
18,45 INVITO ALLA MAGIA
Michele e l'avvenire, a cura di Umberto Benedetto e Margherita Cattaneo
19,15 ORCHESTRA MELODICA DIRETTA DA GUIDO CERGOLI
Cantano Gianni Ravera, Marisa Colomber, Luciano Tajoli, Katina Ranieri e Tino Vailati
19,45 ASPETTI E MOMENTI DI VITA ITALIANA
20,00 MUSICA LEGGERA
Negli intervalli comunicati commerciali
UNA CANZONE DI SUCCESSO
(Buitoni Sansepolcro)

Per la Sicilia
20,00 IL GAZZETTINO DI SICILIA
Per la Sardegna
20,00 ALBUM MUSICALE - GAZZETTINO SARDO - PREVISIONI DEL TEMPO

20,30 SEGNALE ORARIO - GIORNALE RADIO - RADIOSPORT
21,00 CINQUE PIU' CINQUE
Concorso a premi tra gli ascoltatori
21,03 LUCIA DI LAMMERMOOR
Dramma tragico in tre atti di Salvatore Cammarano - Musica di Gaetano Donizetti
Con Rolando Panerai, Maria Meneghini Callas, Giuseppe Di Stefano, Giuseppe Zampieri, Giuseppe Modesti, Luisa Villa, Mario Carlin
Direttore Herbert von Karajan
Maestro del coro Vittore Veneziani
Orchestra e coro del Teatro alla Scala di Milano
Registrazione effettuata il 18-1-1954 dal Teatro alla Scala
23,15 OGGI AL PARLAMENTO - GIORNALE RADIO - MUSICA DA BALLO
24,00 SEGNALE ORARIO - ULTIME NOTIZIE - BUONANOTTE

SECONDO PROGRAMMA

Per l'Alto Adige
7,30 GIORNALE RADIO IN LINGUA TEDESCA

CASA SERENA

9,00 IL GIORNO E IL TEMPO
Divagazioni del mattino
INTERMEZZO MUSICALE
10,00 LA DONNA E LA CASA
Rubriche femminili a cura di Anna Maria Romagnoli
10,30 - 11,00 Romanzo sceneggiato
I MISERABILI
di Victor Hugo - Adattamento di Gian Francesco Luzi - Compagnia di prosa di Firenze della Radiotelevisione Italiana - Realizzazione di Amerigo Gomez
Ventiduesima puntata: Marea crescente

12,04 - 13,00 TRASMISSIONI REGIONALI

MERIDIANA

13,00 FRANCESCO FERRARI PRESENTA RITMI MODERNI
Cantano Nella Colombo, il Duo Blengio, Bruno Rosettani e Luciano Bonfiglioli
ALBUM DELLE FIGURINE
(Compagnia Italiana Liebig)
13,30 GIORNALE RADIO
BOLLETTINO DELLE INTERRUZIONI STRADALI
ASCOLTATE QUESTA SERA...
CANTA UGO CALISE
14,00 PAROLE ALLA SBARRA
(Simmenthal)
CANZONI, CANZONI...
Negli intervalli comunicati commerciali
14,30 IL DISCOBOLO
Attualità musicali
15,00 SEGNALE ORARIO - GIORNALE RADIO - PREVISIONI DEL TEMPO - BOLLETTINO METEOROLOGICO
ALFRED CORTOT E I VALZER DI CHOPIN
15,30 CANZONI PRESENTATE AL IV FESTIVAL DI SANREMO 1954
Orchestra dela canzone diretta da Angelini
Cantano Gino Latilla, Carla Boni, il Duo Fasano, Achille Togliani e Vittoria Mongardi
Una bambina sei tu - Cirillino ci - Donnina sola - Tutte le mamme Rose

POMERIGGIO IN CASA

16,00 TERZA PAGINA
Un libro per voi - Telefonata interurbana - Rubrica filatelica - Danze esotiche
17,00 CIRIBIRIBIN
Varietà musicale - Compagnia di rivista di Milano della Radiotelevisione Italiana - Orchestra diretta da Mario Consiglio - Regia di Renzo Tarabusi
Replica dal Programma Nazionale
18,00 GIORNALE RADIO
RICORDI DI BROADWAY
18,30 IL VOSTRO AFFEZIONATISSIMO MOSCA
Corrispondenza con i ragazzi di Giovanni Mosca - Regia di Enzo Convalli
18,45 CANZONI PER TRE DONNE

Per l'Alto Adige
18,30 PROGRAMMA ALTOATESINO IN LINGUA TEDESCA
19,45 GAZZETTINO DELLE DOLOMITI

INTERMEZZO

19,00 PROFILO D'UN ARTISTA
Giuseppe Martucci
19,30 RITMI IN BIANCO E NERO
Musiche di Cole Porter e George Gershwin
Negli intervalli comunicati commerciali
LA PAROLA AGLI ESPERTI
(Chlorodont)
20,00 SEGNALE ORARIO - RADIOSERA
20,30 CINQUE PIU' CINQUE
Concorso a premi tra gli ascoltatori

SPETTACOLO DELLA SERA

20,33 CUORI IN ASCOLTO
Romanzi musicali di Nizza e Morbelli
Quando eravamo studenti
con la partecipazione di Clara Jaione, Vittorio Paltrinieri, Giusi Raspani Dandolo, Luciano Tajoli e del Quartetto Cetra
Musiche originali di Pippo Barzizza
Regia di Riccardo Mantoni
21,15 RADIOCLUB
22,15 ULTIME NOTIZIE
RADIOLIMPO
di Marco Visconti - Giove nei pasticci - Compagnia di prosa di Roma della Radiotelevisione Italiana - Regia di Guglielmo Morandi
23,00 - 23,30 SIPARIETTO
Angelini presenta
A LUCI SPENTE
(Bonomelli)
23,35 - 7,00 NOTTURNO DALL'ITALIA

TERZO PROGRAMMA

Per la Sicilia
18,45 IL GAZZETTINO DI SICILIA

19,00 MUSICA IN MICROSOLCO
Selezione a cura di Giuseppe Pugliese - G. Gershwin: da Porgy and Bess
19,30 LA RASSEGNA
Poesia e narrativa italiana, a cura di Arnaldo Bocelli
Cinquantenario del Crepuscolarismo - Album crepuscolare - In libreria: racconti e romanzi di Anna Banti
20,00 L'INDICATORE ECONOMICO
20,15 CONCERTO DI OGNI SERA
Musiche di Vivaldi, Britten e Wiener
21,00 IL GIORNALE DEL TERZO
Note e corrispondenze sui fatti del giorno
21,20 LA CIBERNETICA
Ciclo a cura di Enzo Cambi
Emilio Ferrari: Il controllo automatico e i servomeccanismi
21,35 DIVERTIMENTI PER FIATI DI MOZART
a cura di Remo Giazotto
Divertimento in MI bemolle K.166
Gruppo romano di strumenti a fiato diretto da Fernando Previtali
21,55 LE PLEJADI
a cura di Gian Domenico Giagni
Foglie morte, di Jacques Prevert
Compagnia di prosa di Roma della Radiotelevisione Italiana
22,30 SERGEJ PROKOFIEV
Sinfonia n.5 op.100
Orchestra sinfonica di Roma della Radiotelevisione Italiana diretta da Ferruccio Scaglia
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La programmazione scelta per l'odierno post ci riporta ancora una volta ai ruggenti anni Cinquanta di RadioRAI, più puntuale che mai nel documentare la cronaca destinata a diventare, per un verso o per l'altro, storia. Anche il mondo dell'opera sta attraversando un periodo da consegnare sicuramente agli annali, grazie alla comparsa sulle scene liriche, da qualche anno a questa parte, di un'artista statunitense di nascita, ma di origine e formazione greche: Maria Kalogeropoulos, in arte Callas (anzi, per la precisione Meneghini-Callas, avendo ella sposato da qualche tempo l'industriale veneto Giovanni Battista Meneghini).
In quelle prime settimane del '54 Maria Callas, a 30 anni appena compiuti, coglie uno dei trionfi scaligeri sicuramente più importanti della sua lunga carriera: merito di un'esaltante interpretazione del personaggio di Lucia, eroina donizettiana per eccellenza. Anzi, dopo decenni di attesa, finalmente "Lucia di Lammermoor" trova la sua interprete ideale proprio nella cantante greca, la quale, pur dotata di una vocalità forse spuria finchè si vuole, ma sicuramente compensata da un'estensione tale da permetterle di cimentarsi in tutti e tre i registri sopranili (il drammatico, il lirico ed il leggero, quello a cui appartiene appunto la sfortunata protagonista della vicenda scritta da Walter Scott e trasformata in melodramma da Gaetano Donizetti su libretto di Salvatore Cammarano), dà una lettura del ruolo del tutto nuova, all'insegna di un'agilità e di una coloratura ben vive e vibranti,i cui ricordi si perdevano fino a quel momento nella notte dei tempi (per merito di Giuditta Pasta, per non parlare di Fanny Tacchinardi-Persiani, che fu la prima Lucia in assoluto, al San Carlo di Napoli, nel 1835).
Questa registrazione radiofonica effettuata direttamente al Teatro alla Scala sotto la bacchetta di Herbert Von Karajan documenta la nascita di un allestimento teatrale del capolavoro donizettiano destinato ad essere più volte ripreso anche altrove, a Berlino come a Vienna: per la non ancora divina Callas si tratta di una collezione di trionfi e di ovazioni da parte di un pubblico talmente coinvolto dalla sua performance, che le perdona perfino le volte in cui, per non rischiare troppo la voce, ella evita il famigerato MI naturale che conclude la prima parte della lunga e difficile scena della pazzia (come le accadrà a Berlino un anno e mezzo dopo, in una recita immortalata dal disco).
A proposito di dischi, fermo restando che anche di questo spettacolo milanese circolano regolarmente le relative incisioni, tratte dalle bobine o dai nastri a filo degli appassionati all'ascolto della trasmissione in quella fredda sera di 56 anni fa, se non addirittura direttamente presenti in teatro poco più di un mese prima, in quel 1954 arriva nei negozi di dischi di tutto il mondo il doppio 33 giri (ormai i vinili sono una piacevole realtà e stanno soppiantando sempre più i 78, che resistono ormai solo in ambito canzonettistico) della Columbia che presenta l'incisione della Lucia effettuata l'anno prima a Firenze dalla Callas, sempre con Pippo Di Stefano nei panni di Edgardo e con le varianti di Tito Gobbi al posto di Rolando Panerai (Enrico), Raphael Ariè al posto di Giuseppe Modesti (Raimondo), Valiano Natali in luogo di Giuseppe Zampieri (Arturo) e la bacchetta di Tullio Serafin. Malgrado i contrasti tra la EMI internazionale, rappresentata dal leggendario produttore Walter Legge, e la nostra sede di Caronno Pertusella, che aveva deciso autonomamente di incidere l'opera servendosi nientemeno che di un musicista classico-leggero, Dino Olivieri, in veste di realizzatore, furono proprio i nastri fiorentini che Legge, ritornato a Londra, fece ascoltare in anteprima a Herbert Von Karajan (che in quel periodo lavorava moltissimo in Inghilterra proprio per ragioni fonografiche, essendo la Philharmonia Orchestra un complesso sinfonico voluto dalla EMI stessa, un po' come, negli States, la RCA Victor Symphony Orchestra o la Columbia CBS Symphony) a convincere quest'ultimo a puntare tutto su Maria Callas per lo spettacolo da rappresentare a Milano, di cui il (poi) popolarissimo concertatore austriaco sarebbe stato non solo direttore d'orchestra, ma anche regista teatrale.
Col tempo, i giudizi sull'interpretazione callasiana di Lucia di Lammermoor si sono orientati verso una maggiore razionalità, senza più gli eccessi della celebrazione del mito (che tale ormai era: della rivalità con Renata Tebaldi parleremo un'altra volta, non essendo questa l'opera adatta, off limits per un soprano lirico-drammatico-verista come l'artista pesarese) protrattisi ben oltre l'improvvisa scomparsa della Maria, avvenuta, come sapete, a Parigi nel settembre del 1977. L'esperto inglese Richard Osborne, nelle note di presentazione dell'ennesima ristampa proprio della succitata edizione discografica incisa con il complesso del Maggio Musicale Fiorentino, scrive nel 2004 (la traduzione è nostra):
La Lucia della Callas era protesa spudoratamente verso lo stile del lirico spinto , con un'intonazione più bassa, un fraseggio ed una dizione scolpiti impeccabilmente ed un uso vivacemente espressivo dell'abbellimento che richiamava, in era pre-Tacchinardi Persiani, lo stile di alcune grandi cantanti ispirate al modo compositivo di Rossini come la Colbran, la Malibran e la Pasta.
Anche il punto di vista di Elvio Giudici, tratto dalla sua bibbia L'opera in CD e video (Il Saggiatore, edizione 2007, pag. 317), è interessante a tal riguardo:
Con la Callas, in poche parole, Lucia accentuava moltissimo i caratteri che ne fanno la figura più compiutamente romantica del nostro melodramma: la melanconia si tingeva d'una morbosità tendenzialmente estranea alla poetica musicale e letteraria italiana (al punto che un termine inglese come sensibility che tale concetto perfettamente esprime, nella nostra lingua non c'è, la traduzione "sensitività" essendo parecchio inadeguata) e i cui foschi riverberi tragici assumono connotazioni d'angoscia, d'instabilità nevrotica coi quali la pazzia per amore diventa qualcosa di ben diverso dalla gentile tristezza cui era fino allora confinata.

Dopo aver parlato quest'oggi di un mito per eccellenza delle scene liriche, domani non saremo da meno: il nostro Paolo Starvaggi ha preparato un intervento che coronerà un post d'argomento televisivo e che sarà dedicato ad un altro personaggio leggendario dello spettacolo italiano. Chi è ? Lo saprete tra non troppe ore.
Per intanto vi salutiamo caramente e vi auguriamo una buona fine serata ed un sereno riposo notturno.
CBNeas

martedì 23 febbraio 2010

Domenica 23 febbraio 1969 (Radio)



PROGRAMMA NAZIONALE

6,30 SEGNALE ORARIO
- MUSICHE DELLA DOMENICA

Per il Friuli - Venezia Giulia
7,15 - 7,35 GAZZETTINO FRIULI - VENEZIA GIULIA

7,24 PARI E DISPARI
7,35 CULTO EVANGELICO
8,00 GIORNALE RADIO - SUI GIORNALI DI STAMANE. Rassegna della stampa italiana
8,30 VITA NEI CAMPI
Settimanale per gli agricoltori

Per la Sardegna
8,30 - 9,00 IL SETTIMANALE PER GLI AGRICOLTORI
a cura del Gazzettino sardo

9,00 MUSICA PER ARCHI
9,10 MONDO CATTOLICO
Settimanale di fede e vita cristiana
9,30 SANTA MESSA in rito romano
in collegamento con la Radio Vaticana, con breve omelia di Padre Giuseppe Tenzi
10,15 SALVE, RAGAZZI !
Trasmissione per le Forze Armate - Testi di D'Ottavi e Lionello - Presenta Oreste Lionello - Regia di Silvio Gigli
- Tress Lacca per capelli
10,45 Mike Bongiorno presenta
FERMA LA MUSICA
Quiz musicale a premi, di Mike Bongiorno e Paolo Limiti - Orchestra di Radio Milano diretta da Sauro Sili - Regia di Pino Gillioli (Replica dal Secondo Programma)

Per il Friuli - Venezia Giulia
9,30 VITA AGRICOLA
9,45 INCONTRI DELLO SPIRITO
10,00 SANTA MESSA DA SAN GIUSTO
11,00 MUSICHE PER ORGANO
11,25 - 11,40 MUSICA FOLK

11,40 IL CIRCOLO DEI GENITORI, a cura di Luciana Della Seta
12,00 CONTRAPPUNTO
12,37 CONVERSAZIONE
12,47 PUNTO E VIRGOLA
13,00 GIORNALE RADIO
- Oro Pilla Brandy
13,15 MORANDISSIMO
Appuntamento della domenica con Gianni Morandi
14,00 MUSICORAMA - TRASMISSIONI REGIONALI
14,30 COUNT DOWN (CONTO ALLA ROVESCIA)
Un programma con Anna Carini e Giancarlo Guardabassi
15,00 GIORNALE RADIO
15,10 MOTIVI ALL'ARIA APERTA
15,30 POMERIGGIO CON MINA
Programma della domenica dedicato alla musica con presentazione di Mina, a cura di Giorgio Calabrese (prima parte)
- Chinamartini
16,00 TUTTO IL CALCIO MINUTO PER MINUTO
Cronache e resoconti in collegamento con i campi di serie A e B di Roberto Bortoluzzi
- Stock
17,00 POMERIGGIO CON MINA (seconda parte) - Chinamartini
18,00 CONCERTO SINFONICO DIRETTO DA FRANCO CARACCIOLO

Per il Trentino - Alto Adige
19,15 GAZZETTINO - BIANCA E NERA DALLA REGIONE - LO SPORT - IL TEMPO
19,30 - 19,45 'N GIRO AL SAS - ASTERISCHI MUSICALI: CORO MONTEDISON DI MORI

19,20 COMPLESSO APHRODITE'S CHILD
19,30 INTERLUDIO MUSICALE

Per il Friuli - Venezia Giulia
19,30 SEGNARITMO
19,40 - 20,00 GAZZETTINO - CRONACHE SPORTIVE
Per la Sardegna
19,30 QUALCHE RITMO
19,40 - 20,00 GAZZETTINO SARDO
Per la Sicilia
19,30 - 20,00 SICILIA SPORT
Panorama della domenica a cura di Orlando Scarlata e Luigi Tripisciano

20,00 GIORNALE RADIO
- Pavesi Biscottini di Novara S.p.A.
20,20 BATTO QUATTRO
Varietà musicale di Terzoli e Vaime presentato da Gino Bramieri, con la partecipazione di Anthony Quinn, Sergio Endrigo e Lino Toffolo - Regia di Pino Gilioli
(Replica)
21,10 LA GIORNATA SPORTIVA - Ultima edizione sugli avvenimenti della domenica
21,25 CONCERTO DEL DUO FRANCO GULLI (violino) - ENRICA CAVALLO (pianoforte)
22,15 TACCUINO DI VIAGGIO: RISHIKESH
22,20 CORI DA TUTTO IL MONDO, a cura di Enzo Bonagura
22,44 PROSSIMAMENTE - Rassegna dei programmi radiofonici della settimana, a cura di Giorgio Perini
23,00 GIORNALE RADIO - QUESTO CAMPIONATO DI CALCIO, commento di Eugenio Danese - I PROGRAMMI DI DOMANI - BUONANOTTE
Per la Sicilia
23,25 - 23,45 SICILIA SPORT
Panorama della domenica a cura di Orlando Scarlata e Luigi Tripisciano

SECONDO PROGRAMMA

6,00 BUONGIORNO DOMENICA
Musiche del mattino presentate da Luciano Simoncini
- Nell'intervallo (ore 6,25):
BOLLETTINO PER I NAVIGANTI
7,30 NOTIZIE GIORNALE RADIO
7,40 BILIARDINO A TEMPO DI MUSICA
8,13 BUON VIAGGIO
8,18 PARI E DISPARI
8,30 GIORNALE RADIO
8,40 LEI. Settimanale al femminile plurale, presentato e realizzato da Dina Luce
- Nuovo Omo
9,30 NOTIZIE GIORNALE RADIO
- Manetti & Roberts
9,35 Dall'Auditorium A di via Asiago in Roma
Amurri e Jurgens presentano
GRAN VARIETA'
Spettacolo con Johnny Dorelli e la partecipazione di Gianni Agus, Gino Cervi, Milva, Alberto Sordi, Catherine Spaak e Franca Valeri. Regia di Federico Sanguigni
- Nell'intervallo (ore 10,30)
NOTIZIE DEL GIORNALE RADIO
11,00 LE CANZONI DELLA DOMENICA
Programma offerto da Sorrisi e Canzoni TV
- Strangers in the night (Frank Sinatra) - L'aquilone (Dalida) - Prega, prega (Little Tony) - I close my eyes and count to ten (Dusty Springfield) - Magical Mystery Tour (The Beatles) - Quando sei triste prendi una tromba... e suona (Ornella Vanoni)
11,30 GIORNALE RADIO
11,35 JUKE - BOX
- Hello I love you (The Doors) - Se mi innamoro di un ragazzo come te (Orietta Berti) - In fondo al viale (I Gens) et al.
12,00 ANTEPRIMA SPORT - Notizie e anticipazioni sugli avvenimenti del pomeriggio, a cura di Roberto Bortoluzzi e Mauro Magni
- Coca-Cola
12,15 Lelio Luttazzi presenta:
VETRINA DI HIT PARADE

Per il Friuli - Venezia Giulia
12,00 PROGRAMMI DELLA SETTIMANA - GIRADISCO
12,15 SPORT
Per la Sardegna
12,00 GIROTONDO DI RITMI E CANZONI

12,30 SUPPLEMENTI DI VITA REGIONALE
13,00 IL GAMBERO
Quiz alla rovescia presentato da Enzo Tortora
- Indesit Industria Elettrodomestici S.p.A.
13,30 GIORNALE RADIO
- Mira Lanza
13,35 GARGANTUA, ER GATTO CHE 'N SE FA L'AFFARI SUA
Testi di Amurri e Panelli. Regia di Paolo Panelli
14,00 SUPPLEMENTI DI VITA REGIONALE
14,30 VOCI DAL MONDO
Settimanale di attualità del Giornale Radio, a cura di Pia Moretti
15,00 IL PERSONAGGIO DEL POMERIGGIO: ALFONSO STERPELLONE
15,03 GLI AMICI DELLA SETTIMANA
Giornale musicale di Maurizio Costanzo - Collaborazione di Claudio Tallino - Regia di Dino De Palma
16,10 LA CORRIDA - Dilettanti allo sbaraglio presentati da Corrado - Regia di Riccardo Mantoni
(Replica dal Programma Nazionale) - Soc. Grey
16,55 GIORNALE RADIO
- Castor S.p.A./Elettrodomestici
17,00 DOMENICA SPORT
Risultati, cronache, commenti, interviste e varietà, a cura di Guglielmo Moretti e Paolo Valenti con la collaborazione di Enrico Ameri, Italo Gagliano e Gilberto Evangelisti
18,00 L'ALTRA RADIO, diretta da Corrado Martucci e Riccardo Pazzaglia
18,30 GIORNALE RADIO
18,35 BOLLETTINO PER I NAVIGANTI
18,40 BUON VIAGGIO
18,45 IL GIRASKETCHES
19,30 RADIOSERA
19,50 PUNTO E VIRGOLA
20,01 ALBO D'ORO DELLA LIRICA
Mezzosoprano Fiorenza Cossotto - Tenore Carlo Bergonzi
21,00 IL PETROLIO VIENE SUL MARE
Inchiesta di Giuseppe Mori
Le navi
21,30 CONCORSO U.N.C.L.A. PER CANZONI NUOVE
21,55 BOLLETTINO PER I NAVIGANTI
22,00 GIORNALE RADIO
22,10 GARGANTUA, ER GATTO CHE 'N SE FA L'AFFARI SUA
Testi di Amurri e Panelli - Regia di Paolo Panelli
(Replica) - Mira Lanza
22,40 NOVITA DISCOGRAFICHE INGLESI
presentate da Vincenzo Romano
23,00 BUONANOTTE EUROPA
Divagazioni turistico - musicali di Lorenzo Cavalli
Regia di Manfredo Matteoli
24,00 GIORNALE RADIO
0,06 - 5,59 NOTTURNO ITALIANO

TERZO PROGRAMMA

Per la Campania
8,00 - 9,00 GOOD MORNING FROM NAPLES
Trasmissione in inglese per il personale della NATO

TRASMISSIONI SPECIALI (dalle 9,25 alle 10,00)
9,25 CONVERSAZIONE
9,30 CORRIERE DALL'AMERICA
9,45 MUSICHE DI LUIGI BOCCHERINI
10,00 CONCERTO DI APERTURA
11,15 PRESENZA RELIGIOSA NELLA MUSICA
12,10 CONVERSAZIONE
12,20 LE SONATE PER VIOLINO E PIANOFORTE DI MOZART
13,00 INTERMEZZO
14,00 FOLK MUSIC
14,10 LE ORCHESTRE SINFONICHE
15,30 NOZZE DI SANGUE
Tragedia in tre atti di Federico Garçia Lorca
17,30 PLACE DE L'ETOILE - Istantanee dalla Francia
17,45 DISCOGRAFIA, a cura di Carlo Marinelli
18,30 MUSICA LEGGERA
18,45 LA LANTERNA
Settimanale di cultura e costume
a cura di Leonardo Sinisgalli
19,15 CONCERTO DI OGNI SERA
20,30 BATTAGLIE PARLAMENTARI IN ITALIA
La nascita dell'Istituto Nazionale Assicurazioni, a cura di Domenico Novacco
21,00 Club d'ascolto
IL SONORIZZATORE MORENTE
Monologo teatrale di Vittorio Sermonti
22,00 IL GIORNALE DEL TERZO - SETTE ARTI
22,30 INTERPRETI A CONFRONTO
a cura di Gabriele De Agostini
23,15 RIVISTA DELLE RIVISTE - BOLLETTINO DELLA TRANSITABILITA' DELLE STRADE STATALI - CHIUSURA
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L'offerta domenicale di RadioRAI nel periodo d'oro era ricchissima. Tanti erano i programmi che scandivano le ore del dì di festa, senza trascurare alcuna tematica e le varie fette di pubblico. Su tutto e su tutti troneggiava comunque l'attualità sportiva, con gli attesissimi collegamenti pomeridiani dagli stadi per seguire in diretta multiplex i secondi tempi delle partite del massimo campionato di calcio.
Come già saprete, recentemente
Tutto il calcio, minuto per minuto ha tagliato l'invidiabile, meritato traguardo del mezzo secolo di trasmissioni. Sembra però che negli archivi non sia rimasto moltissimo delle storiche registrazioni legate ai tornei di serie A degli anni Sessanta e Settanta. In attesa che finalmente le teche provvedano ad una catalogazione ragionata di quello che è rimasto, a parte la collezione privata di un tifoso che puntualmente, ogni domenica, registrava su nastro ogni puntata della rubrica condotta da Roberto Bortoluzzi per avere un attendibile archivio sonoro delle singole stagioni calcistiche, noi del Focolare abbiamo pregato un nostro amico ligure, Boris Carta, che possiede un bell'archivio di storia del calcio italiano, di ricostruire periodicamente, magari con la tecnica del glorioso programma tutt'oggi in onda su RadiounoRAI, certe giornate di campionato disputatesi nelle domeniche di cui noi proponiamo il relativo palinsesto radiofonico completo. Eccovi quindi la cronaca, minuto per minuto, delle partite di serie A di quella domenica 23 febbraio 1969, per cui...
Gentili ascoltatori, buon giorno ! Dallo studio centrale CBNeas: a te, Boris Boris ! ! !
P.S.: Naturalmente, arrivederci a domani !


Amici sportivi all'ascolto, buon pomeriggio !
Decisamente affollata la vetta della classifica alla vigilia della diciannovesima giornata del campionato di serie A: vi abitano infatti in condominio Cagliari, Fiorentina e Milan. E poichè oggi rossoneri e viola sono impegnati nel big-match di San Siro, il calendario sembra privilegiare i rossoblù che ospitano all' Amsicora una dimessa Inter, staccata di 6 punti dal trio di testa. La Juventus di Heriberto Herrera, un punto sotto i nerazzurri, va a far visita ad un Bologna che non naviga in acque tranqulle, così come Atalanta e Lanerossi Vicenza che si affrontano sul campo neutro di Mantova in un autentico derby dei disperati (bergamaschi penultimi appaiati col Pisa, veneti ultimi insieme con la Sampdoria). E a proposito dei blucerchiati, oggi sono di scena alla Favorita, ospiti di un Palermo sorprendentemente a pari punti con il Napoli, grande delusione del torneo dopo il secondo posto dell'anno precedente e oggi impegnato nel derby del Sud all'Olimpico contro la Roma. Altra sfida calda a Varese, tra i biancorossi e il Pisa, mentre le appaiate Torino e Verona si affrontano entrambe con il morale a mille per diversi motivi: i gialloblù vengono da un sonoro 5-1 rifilato al Bologna, mentre i granata non perdono da 6 gare.

Ma ecco la situazione alla fine dei primi tempi:
- a San Siro, reti bianche tra Milan e Fiorentina;
- sul terreno dell'Amsicora, al 29' Gigi Riva porta in vantaggio il Cagliari con un bolide su punizione. E' il tredicesimo gol stagionale per il bomber di Leggiuno;
- al Comunale di Bologna, nulla di fatto tra i rossoblù e la Juventus;
- tutt'altra situazione sul neutro di Mantova, dove il Lanerossi Vicenza è
sorprendemente in vantaggio per 0-2 dopo un quarto d'ora. E' un giorno di gloria, probabilmente l'ultimo, per Paride Tumburus, autore di una doppietta (al 5' e al 15'). L'ex mediano destro dell'ultimo Bologna scudettato raggiunge quota 6 reti e non può certo immaginare che da lì a due anni sarà incolpevole protagonista di un episodio destinato a rimanere unico nella storia del calcio mercato italiano. Ceduto in comproprietà dal Lanerossi Vicenza al Rovereto nell'estate del 1970, l'anno successivo, al momento del riscatto le due società non troveranno l'accordo e dovranno ricorrere alle buste. Sarà il Lanerossi Vicenza, suo malgrado, a riscattare il giocatore per... 175 lire, record tuttora imbattutto. Ma non meno curiosa sarà l'offerta del Rovereto: 25 lire! In seguito a quell'episodio la Lega Calcio fisserà per il futuro in 100 mila lire l'offerta minima;
- 0-0 alla Favorita tra Palermo e Sampdoria, così come all'Olimpico tra Roma e Napoli;
- al Franco Ossola, il Varese conduce sul Pisa grazie ad un gol
realizzato da Tamborini al sesto minuto;
- al Comunale di Torino, i granata sono in vantaggio per 2-0 grazie alle
reti di Ferrini (all'11') e Facchin (al 38').

I secondi 45 minuti sono appena iniziati ed è subito tempo di novità: allo stesso minuto (il 46') e nella stessa regione, due gol su due campi diversi.
Sul neutro di Mantova l'ala sinistra Giampaolo Incerti, appena entrato in sostituzione di Tiberi, va subito a segno realizzando la rete del momentaneo 1- 2, mentre a Varese il pari ruolo Piaceri (anche lui di nome fa Giampaolo e anche lui indossa la maglia nerazzurra) riporta il risultato in parità.

Tre minuti più tardi, a Torino, lo stopper del Verona Batistoni infila il proprio portiere Colombo, subentrato all'inizio della ripresa a Piccoli, e i granata si portano sul 3-0.

Al 57' Pietruzzu Anastasi porta in vantaggio la Juventus a Bologna, mentre otto minuti dopo un ex bianconero, il centravanti Silvino Bercellino (Bercellino II per gli almanacchi) ora al Palermo, trafigge e inguaia ulteriormente la Sampdoria.

Il cronometro segna il minuto numero 73 a Varese quando l'ex romanista Lamberto Leonardi riporta i locali in vantaggio; passa un minuto e sul neutro di Mantova il vicentino Alessandro Vitali chiude la pratica-Atalanta siglando la rete del definitivo 1-3. Segna ancora pochino l'attaccante originario di Cento, ma l'anno successivo i gol arriveranno a raffica: 17, e Vitali sarà vice capocannoniere.

Quattro minuti dopo pratica chiusa, con identico risultato a parti invertite, anche a Varese: 3-1 per i padroni di casa grazie ad un rigore trasformato da Renna.

Gli ultimi due gol della giornata sono del Bologna (pareggio di Savoldi al 79', dopo che Anastasi aveva fallito il raddoppio juventino colpendo un palo) e del Torino (Agroppi all'82' fissa il risultato sul 4-0).

E sugli altri campi? La battaglia tattica cui hanno dato vita Milan e Fiorentina ha prodotto un inevitabile 0-0; stesso risultato ma diverso andamento, all'Olimpico, dove Roma e Napoli hanno disputato una splendida partita. Alla fine a sorridere è soltanto il Cagliari, cui è sufficiente il gol di Riva nel primo tempo per scindere il trio al vertice e issarsi nuovamente al primo posto solitario, lasciando Fiorentina e Milan appaiate al secondo posto.

La Juventus raggiunge l'Inter al terzo gradino, ma ormai a 7 punti da viola e rossoneri; un punto sotto troviamo appaiate Roma e Torino seguite, sempre a un punto di distanza, da un ottimo Palermo. Medesima distanza separa i rosanero da Napoli e Verona.

Passo avanti del Varese, che raggiunge il Bologna a quota 16, staccando ulteriormente Atalanta, Lanerossi Vicenza e Pisa, ferme a quota 13. Chiude la Sampdoria a quota 11.

Questa dunque la situazione al termine della diciannovesima giornata del campionato 1968/69: alla trentesima molte cose cambieranno, in testa (scudetto alla Fiorentina, Cagliari e Milan seconde a pari merito) ma soprattutto in coda (crollo del Varese, in B con Pisa e Atalanta).

Nella speranza che qualcuno non si sia perso tra tutti questi numeri, un caro saluto a tutti.

Boris Boris

lunedì 22 febbraio 2010

Sabato 22 febbraio 1964

video

NAZIONALE

telescuola

Il Ministero della Pubblica Istruzione e la RAI-Radiotelevisione Italiana
presentano
SCUOLA MEDIA UNIFICATA
Prima classe:
8,55 - 9,20 MATEMATICA
Prof.ssa Liliana Artusi Chini
10,10 - 10,35 ITALIANO
Prof. Lamberto Valli
11,00 - 11,25 EDUCAZIONE ARTISTICA
Prof. Franco Bagni
12,10 - 12,35 GEOGRAFIA
Prof. Claudio Degasperi
Seconda classe:
11,45 - 12,10 LATINO
Prof. Gino Zennaro
13,00 - 13,25 GEOGRAFIA
Prof.ssa Maria Bonzano Strona
13,25 - 13,50 FRANCESE
Prof. Enrico Arcaini
13,50 - 14,15 INGLESE
Prof. Antonio Amato
14,15 - 14,40 APPLICAZIONI TECNICHE
Prof. Giorgio Luna
Terza classe:
8,30 - 8,55 ITALIANO
Prof.ssa Fausta Monelli
9,20 - 9,45 ITALIANO
Prof.ssa Fausta Monelli
9,45 - 10,10 LATINO
Prof. Gino Zennaro
10,35 - 11,00 STORIA
Prof.sa Maria Bonzano Strona
11,25 - 11,45 EDUCAZIONE MUSICALE
Prof.ssa Gianna Perea Labia
12,15 - 13,00 OSSERVAZIONI SCIENTIFICHE
Prof.ssa Donvina Magagnoli

14,55 - 16,30 EUROVISIONE
Collegamento tra le reti televisive europee
FRANCIA: Parigi
RUGBY: FRANCIA - INGHILTERRA
Torneo delle Cinque Nazioni
Telecronista Paolo Rosi

17,30 SEGNALE ORARIO
GIROTONDO (Saiwa - Sidol - Burro Milione Invernizzi - Elah)

la TV dei ragazzi
17,31 FINESTRA SULL'UNIVERSO
Invenzioni, scoperte ed attualità scientifiche
a cura di Giordano Repossi
Centrali atomiche in miniatura
Presentano Silvana Giacobini e Benedetto Nardacci
Realizzazione di Alvise Sapori
18,00 TELETRIS
Giuoco televisivo a premi
Presenta Silvio Noto
Regia di Walter Mastrangelo

ritorno a casa
18,30 Il Ministero della Pubblica Istruzione e la RAI-Radiotelevisione Italiana
presentano
NON E' MAI TROPPO TARDI
Secondo corso di istruzione popolare
Insegnante Alberto Manzi
19,00 TELEGIORNALE
della sera - 1a edizione
ed
ESTRAZIONI DEL LOTTO
GONG (Invernizzi Milione - Aiax liquido)
19,20 TEMPO LIBERO
Trasmissione per i lavoratori a cura di Bartolo Ciccardini e Vincenzo Incisa
Realizzazione di Guido Gianni
19,50 SETTE GIORNI AL PARLAMENTO
a cura di Jader Jacobelli
Realizzazione di Armando Dossena

ribalta accesa
20,12 TIC - TAC (Caramelle 3 Tre Sperlari - Super Orzo Bimbo - Deodorante Snif - Monsavon - Olio Berio - Verdal)
20,15 SEGNALE ORARIO
TELEGIORNALE SPORT
ARCOBALENO (Biancheria La Castellana - Strofinaccio Favila - Ramek - Arrigoni - Zoppas - Amami hair spray)
PREVISIONI DEL TEMPO
20,30 TELEGIORNALE
della sera - 2a edizione
20,50 CAROSELLO
(1) Tè Ati - (2) Kim Pasta Combattenti - (3) Cynar - (4) Chlorodont
I cortometraggi sono stati realizzati da: 1) Paul Film - 2) Unionfilm - 3)Adriatica Film - 4) General Film

21,00 BIBLIOTECA DI STUDIO UNO
Spettacolo musicale realizzato da Antonello Falqui e Guido Sacerdote
IL FORNARETTO DI VENEZIA
con
il Quartetto Cetra, Gianni Agus, Maurizio Arena, Carlo Campanini, Gloria Christian, Lelio Luttazzi, Lauretta Masiero, Sandra Mondaini, Gino Ravazzini, Grazia Maria Spina, Mario Valdemarin, Raimondo Vianello, Enrico Viarisio
Orchestra diretta da Bruno Canfora, con i 4 + 4 di Nora Orlandi
Coreografie di Gino Landi
Testi di Dino Verde, Antonello Falqui e Tata Giacobetti
Scene di Cesarini Da Senigallia
Costumi di Folco
Regia di Antonello Falqui
22,05 L'APPRODO
Settimanale di lettere ed arti
a cura di Silvano Giannelli, Raimondo Musu e Luigi Silori
Presenta Edmonda Aldini
Realizzazione di Enrico Moscatelli
22,50 CRISTO TRA GLI UOMINI
Conversazione di Padre Giulio Bevilacqua dell'Oratorio di Brescia
23,05 TELEGIORNALE
della notte

SECONDO

21,00 SEGNALE ORARIO
TELEGIORNALE
Edizione del 2°
21,10 INTERMEZZO (Signal - Tè Star - Golia - Olio Bertolli)
21,15 LA BALLATA DELLE QUATTRO AMERICHE
Un viaggio nell'America Latina di Gian Paolo Callegari
22,05 LA PAROLA ALLA DIFESA
Un uomo contro se stesso
Racconto sceneggiato - Regia di Paul Bogart
Distr. : C.B.S. - TV (New York)
Int.: E. G. Marshall, Robert Reed, Ivan Dixon, Ellen Holly
22,55 NOTTE SPORT
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Prima di tutto ci scusiamo per il forte ritardo con cui pubblichiamo il post di oggi, a seguito di improvvisi contrattempi che non ci hanno permesso di essere in postazione all'ora consueta.
Eccoci dunque pronti a parlare di uno spettacolo davvero storico tra i tanti varietà prodotti dalla RAI: Biblioteca di Studio Uno, formula che coinvolge ancora oggi chi ha la fortuna di imbattersi nelle relative registrazioni, a più riprese comparse anche nelle edicole, dapprima sotto forma di VHS e poi (storia delle ultime settimane) in DVD. Questo mettere elegantemente in burletta otto capolavori della letteratura di tutti i tempi e paesi, servendosi fondamentalmente di dialoghi musicali ricavati da celebri canzoni o romanze operettistiche, è il perfezionamento delle rivisitazioni dei vari generi cinematografici proposte dal Quartetto Cetra nella seconda edizione dello Studio Uno di Falqui e Sacerdote, ciclo di cui abbiamo già diffusamente parlato una ventina di giorni fa. Evidentemente quelle parodie a tempo di musical erano piaciute tanto, per cui fu quasi per acclamazione che, nell'estate del 1963, Falqui, Sacerdote e i Cetra decisero di puntare tutto su questa chiave di lettura per costruirvi un intero ciclo di spettacoli settimanali. Da Il Conte di Montecristo a Il fornaretto di Venezia, da I tre moschettieri a Dottor Jekyll e Mister Hyde, da Via col vento (ribattezzato La storia di Rossella O'Hara per ragioni di diritti) a La primula rossa, da Al Grand Hotel all' Odissea, si trovò il giusto modo di rendere ancor più appetibili i relativi intrecci, tirando così fuori questi otto film musicali per la TV, in grado di coinvolgere attori e cantanti tra i più noti ed amati del momento. Anche se qualche critico televisivo del tempo fu esageratamente severo nel giudicare la trasmissione di Falqui e Sacerdote, ritenendola complessivamente mediocre, la fama di Biblioteca di Studio Uno fu perennemente rinnovata, tanto che quegli otto romanzi sceneggiati in chiave di rivista rimasero dei capolavori di finezza unici ed inimitabili. Quando, nel 1991, su Canale 5 se ne tentò un aggiornato remake con I tre moschettieri ed Odissea, ma senza i Cetra (Giacobetti e Chiusano erano già morti) e Falqui, appena ritiratosi dall'attività, molti rimasero delusi, e non certo a torto: mancava una cura adeguata sia dei testi che della regia (che peraltro era dell'esperto Beppe Recchia), ed anche i cast reclutati per l'occasione valevano meno della metà di quelli dell'inverno 1964. Forse funzionano meglio, sia per la semplicità della struttura che per la passione e l'abnegazione degli autori, omaggi al mitico programma che di tanto in tanto, prendendo spunto dai più svariati soggetti, non solo letterari ma anche storici, al giorno d'oggi fioriscono nel sottobosco delle filodrammatiche locali o delle scuole di teatro riservate ai giovani, che così possono esprimersi in più modi contemporaneamente (mimica, recitazione, canto e danza).
Il 22 febbraio 1964 andava in onda la puntata di Biblioteca di Studio Uno dedicata a Il fornaretto di Venezia: abbiamo pensato di allegarne al nostro intervento un breve estratto, che ci auguriamo sia sufficiente per spiegare (a quei pochi, tutto sommato, che non lo conoscessero ancora) il meccanismo di questa trasmissione, che ha ottenuto incoraggianti riscontri anche fuori d'Italia, vincendo il festival di Montecarlo, suscitando curiosità anche al Golden Rose Festival di Montreux, pur non piazzandosi tra i primi tre posti, e godendo di regolari e costanti trasmissioni anche in America Latina, a volte con sottotitoli in spagnolo.
Vi salutiamo caramente e vi diamo appuntamento a domani, quando ci affideremo al primo dei due ospiti che dovrebbero intervenire nel corso di questa settimana appena incominciata.
Buona notte da
CBNeas !

domenica 21 febbraio 2010

Martedì 21 febbraio 1967 (Radio)


PROGRAMMA NAZIONALE

6,30 BOLLETTINO PER I NAVIGANTI
6,35 CORSO DI LINGUA INGLESE, a cura di A. Powell
7,00 GIORNALE RADIO - ALMANACCO
7,15 MUSICA STOP
7,48 PARI E DISPARI

Per il Friuli - Venezia Giulia
7,15 - 7,30 IL GAZZETTINO DEL FRIULI - VENEZIA GIULIA
Per la Sicilia
7.15 IL GAZZETTINO DI SICILIA
Per l'Abruzzo ed il Molise
7,30 - 7,50 VECCHIE E NUOVE MUSICHE
Programma in dischi a richiesta degli ascoltatori abruzzesi e molisani

8,00 GIORNALE RADIO - SETTE ARTI - SUI GIORNALI DI STAMANE
8,30 LE CANZONI DEL MATTINO
con Wilma Goich, Bruno Martino, Tonina Torrielli, Fred Bongusto, Milva, Sergio Bruni, Françoise Hardy, Adriano Celentano, Gigliola Cinquetti, Nico Fidenco, Ornella Vanoni
(Doppio Brodo Star)
9,00 LA COMUNITA' UMANA
9,10 COLONNA MUSICALE
10,00 GIORNALE RADIO
10,05 MUSICHE DA OPERETTE E COMMEDIE MUSICALI
(Malto Kneipp)
10,30 LA RADIO PER LE SCUOLE (II ciclo Elementari)
Vita di un sottomarino, documentario di Stelio Tanzini
11,00 TRITTICO
(Ditta Ruggero Benelli)
11,23 SILVANA BERNASCONI: LA FIERA DELLE VANITA'
11,30 ANTOLOGIA OPERISTICA
12,00 GIORNALE RADIO
12,05 CONTRAPPUNTO
12,47 LA DONNA, OGGI - E. LANZA: I CONTI IN TASCA
(Vecchia Romagna Buton)
12,52 ZIG-ZAG
13,00 GIORNALE RADIO
13,15 GIORNO PER GIORNO
13,20 PUNTO E VIRGOLA
13,30 CARILLON
(Manetti & Roberts)
13,33 E' ARRIVATO UN BASTIMENTO
con Silvio Noto
(Balsamo Sloan)

Per il Friuli - Venezia Giulia
13,15 COME UN JUKE - BOX
I dischi dei nostri ragazzi
13,40 DUO PIANISTICO MARIO E LYDIA CONTER
Musiche di Debussy
13,55 IL MIO CARSO
La vita di Scipio Slataper attraverso le sue opere
Di Ezio Benedetti
Compagnia di prosa di Trieste della Radiotelevisione Italiana
Con Ninì Perno, Oreste Rizzini, Luciano Del Mestri, Gianpiero Biason
Regia di Ugo Amodeo
14,25 MOTIVI POPOLARI ISTRIANI
Orchestra diretta da Gianni Safred
14,45 FRA STORIA E LEGGENDA
Gorizia: il pozzo di Sant'Antonio
di Guido Manzini

14,00 TRASMISSIONI REGIONALI
14,40 ZIBALDONE ITALIANO
I parte: Canzoni dal Festival di Sanremo '67
15,00 GIORNALE RADIO
15,05 ZIBALDONE ITALIANO
II parte: Canzoni italiane
15,35 UN QUARTO D'ORA DI NOVITA'
(Durium)
15,50 Conversazioni per la Quaresima
LA CHIESA NEL MONDO CONTEMPORANEO
A cura di Monsignor Clemente Ciattaglia
Il mistero di Cristo
16,00 Programma per i ragazzi
LA PATRIA DELL'UOMO
Settimanale a cura di Alberto Manzi
16,30 NOVITA' DISCOGRAFICHE FRANCESI
17,00 GIORNALE RADIO - LA VOCE DEI LAVORATORI
17,15 PARLIAMO DI MUSICA
Piccola posta
a cura di Riccardo Allorto
18,05 IL DIALOGO
La Chiesa nel mondo moderno, a cura di Mario Puccinelli
18,15 CONCERTO DI MUSICA LEGGERA
19,16 RADIOTELEFORTUNA 1967
19,20 GIULIA MASSARI: GLI ITALIANI E L'AUTOMOBILE
19,25 SUI NOSTRI MERCATI
19,30 LUNA-PARK
19,55 UNA CANZONE AL GIORNO
(Antonetto)

Per il Trentino - Alto Adige
19,15 TRENTO SERA - BOLZANO SERA
19,30 'N GIRO AL SAS
I poeti dialettali trentini
Renzo Francescotti
19,45 MUSICA SINFONICA
W.A. Mozart: 1) Divertimento in MI BEMOLLE K.289: 2)Concerto per pianoforte e orchestra in re n.20 K.466
Per il Friuli - Venezia Giulia
19,30 OGGI ALLA REGIONE - SEGNARITMO
19,45 - 20,00 IL GAZZETTINO DEL FRIULI - VENEZIA GIULIA
Per la Sardegna
19,30 QUALCHE RITMO
19,35 L'UNIVERSITA' POPOLARE
19,45 GAZZETINO SARDO
Per la Sicilia
19,30 IL GAZZETTINO DI SICILIA

20,00 GIORNALE RADIO
20,15 APPLAUSI A...
(Ditta Ruggero Benelli)
20,20 Grandi interpreti
SERGIO TOFANO
in
KNOCK
Tre atti di Jules Romains
Con Michele Malaspina, Franca Dominici, Gino Rocchetti, Giuseppe Pagliarini
21,55 CONCERTO SINFONICO
diretto da Theodor Egel
con la partecipazione del soprano Maria Stader e del violinista Salvatore Accardo
Musiche di Corelli e J. S. Bach
Orchestra Alessandro Scarlatti di Napoli della RAI
23,00 OGGI AL PARLAMENTO - GIORNALE RADIO
- I PROGRAMMI DI DOMANI - BUONANOTTE - LETTERE SUL PENTAGRAMMA

SECONDO PROGRAMMA

6,30 NOTIZIE DEL GIORNALE RADIO
6,35 COLONNA MUSICALE
Nell'intervallo (ore 7,15): L'HOBBY DEL GIORNO
7,30 NOTIZIE DEL GIORNALE RADIO - IERI AL PARLAMENTO - LE COMMISSIONI PARLAMENTARI
7,45 BILIARDINO A TEMPO DI MUSICA
8,15 BUON VIAGGIO
8,20 PARI E DISPARI
8,30 GIORNALE RADIO
8,40 CESCO BASEGGIO vi invita ad ascoltare con lui i programmi dalle 8,40 alle 12,15
8,45 SIGNORI L'ORCHESTRA
(Palmolive)
9,05 UN CONSIGLIO PER VOI - Fernaldo Di Gianmatteo: Uno spettacolo
(Galbani)
9,12 ROMANTICA
(Lavabiancheria Candy)
9,30 NOTIZIE DEL GIORNALE RADIO
9,35 IL MONDO DI LEI
9,40 ALBUM MUSICALE
(Manetti & Roberts)
10,00 JAZZ PANORAMA
(Invernizzi)
10,15 I CINQUE CONTINENTI
(Industria Dolciaria Ferrero)
10,30 NOTIZIE DEL GIORNALE RADIO
10,35 CONTROLUCE
10,40 COMPLESSI MODERNI
10,55 CIAK
Rotocalco del cinema a cura di Lello Bersani e Sandro Ciotti
(Skip)
11,25 RADIOTELEFORTUNA 1967
11,30 NOTIZIE DEL GIORNALE RADIO
11,35 CARLO VETERE: PRONTO SOCCORSO
11,42 LE CANZONI DEGLI ANNI '60
(Mira Lanza)
12,15 NOTIZIE DEL GIORNALE RADIO
12,20 TRASMISSIONI REGIONALI
13,00 Marcello Marchesi presenta
IL GRANDE JOCKEY
Regia di Enzo Convalli
(Confetto Falqui)
13,30 GIORNALE RADIO - MEDIA DELLE VALUTE
13,45 TELEOBIETTIVO
(Simmenthal)
13,50 UN MOTIVO AL GIORNO
(Spic e Span)
13,55 FINALINO
(Caffè Lavazza)
14,00 JUKE-BOX
14,30 GIORNALE RADIO - LISTINO BORSA DI MILANO
14,45 COCKTAIL MUSICALE
(Stereomaster)
15,00 GIRANDOLA DI CANZONI
(Italmusica)
15,15 GRANDI VIOLONCELLISTI: PABLO CASALS
Musiche di Couperin e J. S. Bach
Nell'intervallo (ore 15,30): NOTIZIE DEL GIORNALE RADIO
15,55 ANGELO CONTARINI: LA DONNA NELLA DEMOCRAZIA
16,00 RAPSODIA
16,30 NOTIZIE DEL GIORNALE RADIO
16,35 TRE MINUTI PER TE, a cura di Padre Virginio Rotondi
16,38 ULTIMISSIME
17,00 BUON VIAGGIO
17,05 CANZONI ITALIANE
17,30 NOTIZIE DEL GIORNALE RADIO
17,35 ELENA LA VITTIMA
Radiodramma di Wolfgang Hildesheimer
Con Franca Nuti, Umberto Ceriani, Mario Chiocchio, Mariella Furgiuele
Regia di Ernesto Cortese
18,25 SUI NOSTRI MERCATI
18,30 NOTIZIE DEL GIORNALE RADIO
18,35 CLASSE UNICA
Giorgio Petrocchi - Il romanzo storico nell' '800 italiano. Giuseppe Rovani
18,50 APERITIVO IN MUSICA
19,23 ZIG-ZAG
19,30 RADIOSERA - SETTE ARTI
19,50 PUNTO E VIRGOLA
20,00 Mike Bongiorno presenta
ATTENTI AL RITMO
Gioco musicale a premi - Orchestra diretta da Gorni Kramer - Regia di Pino Gillioli
(Tretan Casa)
21,00 NON TUTTO, MA DI TUTTO
Piccola enciclopedia popolare
21,10 TEMPO DI JAZZ
A cura di Roberto Nicolosi
21,30 GIORNALE RADIO
21,40 MUSICA DA BALLO
22,30 GIORNALE RADIO
22,40 CHIUSURA
22,45 - 6,25 NOTTURNO ITALIANO

RETE TRE

Per la Campania
7,00 - 8,00 GOOD MORNING FROM NAPLES, trasmissione in lingua inglese

9,30 LA RADIO PER LE SCUOLE
Europa nostra: il Belgio
Trasmissione - concorso,a cura di Marcello Jodice, Guglielmo Valle e Franca Caprino
Regia di Ruggero Winter
10,00 MUSICHE PER CHITARRA
10,15 ANTOLOGIA MUSICALE: COMPOSITORI RUSSI
Brani di Glinka, Borodin, Dargomiski, Cuj, Moussorgsky, Liadov, Ciaikovski, Balakirev, Grechaninoff, Rachmaninoff, Glazunov, Rimski - Korsakoff
12,55 UN'ORA CON ILDEBRANDO PIZZETTI
13,55 RECITAL DEL VIOLINISTA WOLFGANG SCHNEIDERHAN CON LA COLLABORAZIONE DEL PIANISTA CARL SEEMAN
Musiche di Mozart, Schubert, Stravinsky, Brahms
15,40 VARIAZIONI
Musiche di D'Anglebrt e Rossini
16,05 MANUEL DE FALLA
Notti nei giardini di Spagna
Pianista Yvonne Loriod - Orchestra dell'Opéra di Parigi diretta da Manuel Rosenthal
16,30 MOMENTI MUSICALI
Brani di Bizer e Wieniawski
17,00 QUADRANTE ECONOMICO
17,15 LE OPINIONI DEGLI ALTRI
Rassegna della stampa estera
17,30 PARLIAMONE UN PO'
17,35 LA SETTIMANA A NEW YORK
a cura di Franco Filippi
17,45 BOLLETTINO DELLA TRANSITABILITA' DELLE STRADE STATALI
18,00 ALBUM DI RITRATTI
di Oreste Biancoli
18,05 CORSO DI LINGUA INGLESE, a cura di A. Powell

TERZO PROGRAMMA

18,30 LA MUSICA LEGGERA DEL TERZO PROGRAMMA
18,45 L'AMERICA IN LOTTA CON LE MALATTIE
Interviste a medici e studiosi degli Stati Uniti
a cura di Jas Gawronski e Antonio Morera
La poliomelite e il cancro
Partecipano Albert Sabin ed Emerson Day
19,15 CONCERTO DI OGNI SERA
Musiche di Schubert, Sibelius e Copland
20,30 IL MITO DI PINOCCHIO
a cura di Vittorio Frosini
Fra satira e fiaba
21,00 L'IMPROVVISAZIONE IN MUSICA
A cura di Roman Vlad
L'improvvisazione nel secondo Cinquecento
22,00 IL GIORNALE DEL TERZO - SETTE ARTI
22,30 LIBRI RICEVUTI
22,40 RIVISTA DELLE RIVISTE
22,50 CHIUSURA
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Fa indubbiamente piacere trovare all'interno di un comune palinsesto radiofonico giornaliero dei primi mesi di quel rivoluzionario (per RadioRAI) 1967 un consistente numero di ore dedicate all'ascolto della musica dei grandi autori immortali e questo non limitatamente alla Rete Tre ed al Terzo Programma (che nel successivo aprile si riunificheranno nel Terzo), ma anche, ed in buona misura, all'interno delle programmazioni degli altri due canali. Saranno forse i residui dell'antica gestione della radio, appena terminata, di Giulio Razzi, un musicista il cui zio era Giacomo Puccini: certo è che, tra incisioni discografiche e collegamenti con i quattro auditori della RAI per la nutrita stagione lirico-concertistica, non c'è giornata in cui non passino almeno due sinfonie o dei florilegi cameristici.
Nel 1967 è ormai tramontata da qualche anno la fortunata, ricca stagione dei Concerti Martini e Rossi, gli attesissimi appuntamenti del lunedì sera con la lirica (un'antologia di pagine dalle varie opere affidate a voci tanto celebri quanto emergenti) trasmessi in diretta mondiale, con tanto di annunci in cinque lingue, grazie all'appoggio di uno sponsor così universalmente conosciuto come la distilleria torinese gestita dai nobili Rossi di Montelera. I concerti vocali d'inizio settimana sopravvivono, ma ormai sono una cosa più casareccia, senza più lo sfarzo e la risonanza internazionale degli anni '40-'50. Godono invece d'ottima salute, destinati ad andare avanti ancora per un altro quarto di secolo (fino ai tagli assassini del '93 - '94, che ridurranno l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI a quanto resterà dell'ensemble di Torino) gli incontri con solisti e direttori d'orchestra del panorama sinfonico e concertistico trasmessi dai quattro auditori gestiti dall'Ente di Stato: via Montebello a Torino; la Sala Grande del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano; il Foro Italico a Roma e la sede dell'Orchestra Alessandro Scarlatti a Napoli. Ogni sede ha il proprio appuntamento settimanale, sicchè i concerti di musica classica in diretta radiofonica sono quattro nel giro di sette giorni, senza contare che alcune di queste serate vengono riprese dalle telecamere e ritrasmesse tempo dopo dalla TV.
Quel martedì sera di 43 anni or sono, il pubblico radiofonico ha ancora una volta il piacere e l'onore di ascoltare un ex-ragazzo prodigio del violino che, dopo essersi affermato alla grande come interprete ideale e certamente insuperato di Nicolò Paganini, si sta accostando sempre più ai maestri del Sei e del Settecento, come si può evincere sia dal programma del concerto menzionato nel palinsesto, sia da una serie di dischi che questo artista ormai venticinquenne si appresta ad incidere. Napoletano di crescita e formazione, anche se nato a Torino, Salvatore Accardo è noto per avere già avuto il privilegio (che altre volte si rinnoverà nei decenni successivi) sia di suonare il prezioso Guarneri del Gesù, il violino per eccellenza appartenuto a Paganini, sia di incidere per la RCA Italiana, in un doppio album, tutti e 24 Capricci per violino solo dello stesso grande autore genovese (operazione che ripeterà negli anni '70 per la Deutsche Grammophon). Come dicevamo, dopo Paganini, Viotti e Tartini, in quel 1967 Accardo entra ancora nella sala d'incisione di via Tiburtina a Roma per registrare la non facile Partita n.2 per violino solo di Johann Sebastian Bach, con la lunga, famosa eppur complessa Ciaccona finale, mentre l'anno successivo si mette alla testa della nuova Orchestra da Camera Italiana da lui fondata (e che poi rinascerà definitivamente solo nel 1996) per incidere Le quattro stagioni (ossia i primi quattro concerti della raccolta Il cimento dell'armonia e dell'invenzione) di Antonio Vivaldi. Si tratta di due prove molto interessanti, premiate anche dalle vendite discografiche (specie le letture vivaldiane, anche in virtù di costanti ristampe in collane economiche) e che fanno dire ad un critico: Le qualità stilistiche ed esecutive di Salvatore Accardo fanno leva su una tecnica estremamente raffinata, capace di una cavata dolce e potente allo stesso tempo e guidata sempre da una profonda sensibilità.
Attualmente (anno 2010) sono reperibili tutte le incisioni che il grandissimo violinista italiano ha realizzato per conto della Philips, della DG e di altre etichette internazionali (quindi, a partire dal 1970-'71 ai nostri giorni), mentre sono introvabili da più di una ventina d'anni a questa parte i pur numerosi dischi registrati negli studi romani della RCA Italiana durante tutti gli anni '60 (compreso il Bach citato più sopra),anche con l'apporto di pianisti come Lodovico Lessona (poi scomparso in una sciagura aerea) ed Antonio Beltrami. Chissà se qualche pezzo grosso della Sony Classical International, magari leggendo questa nostra osservazione, si metterà presto all'opera per rispolverare e ripubblicare in CD questi interessanti reperti discografici atti a testimoniare quanto Accardo fosse precoce nel saper capire ed interpretare Paganini e gli altri autori da lui affrontati in quelle ormai lontanissime sedute (le più vecchie delle quali risalgono al 1960, quindi a mezzo secolo fa)...
E' tutto per oggi: ci ritroveremo domani con un nuovo post, stavolta a carattere televisivo. Vi preannunciamo che ci occuperemo di un varietà davvero storico della produzione RAI: per il resto, vi lasciamo un po' il gusto della sorpresa.
Un caro saluto a tutti.
CBNeas