martedì 28 settembre 2010

Sabato 28 settembre 1957



TELEVISIONE

16,00 POMERIGGIO SPORTIVO
Ripresa diretta di un avvenimento agonistico

la TV dei ragazzi

17,30 GIRAMONDO
Notiziario internazionale dei ragazzi
17,55 ARRIVANO I VOSTRI
Settimanale di cartoni animati
18,15 LE AVVENTURE DI RIN TIN TIN
Addio a Fort Apache
Telefilm - Regia di Robert G. Walker
Produzione: Screen Gems Inc.
Interpreti: Lee Aaker, James Brown, Joe Sawyer e Rin Tin Tin

18,40 - 19,10 LA TV DEGLI AGRICOLTORI
Rubrica dedicata ai problemi dell'agricoltura, a cura di Renato Vertunni
Edizione pomeridiana

20,30 TELEGIORNALE
Direttore Massimo Rendina
In studio Riccardo Paladini, Ugo Zatterin e Gianni Granzotto
20,50 CAROSELLO (Shell Italiana - Crodo - L'Oreal - Vecchia Romagna Buton)
21,00 ORGOGLIO E PREGIUDIZIO
di Jane Austen
Riduzione di Edoardo Anton
Con Virna Lisi, Luisella Boni, Enrico Maria Salerno, Franco Volpi, Daniela Calvino, Elsa Merlini, Sergio Tofano, Elio Pandolfi, Vira Silenti, Tullio Altamura, Gino Ravazzini
Regia di Daniele D'Anza
22,00 CETRAVOLANTE
Varietà musicale a cura di Amurri, Verde e Zapponi
Presentato dal Quartetto Cetra
Orchestra diretta da Mario Consiglio
Regia di Gianfranco Bettetini
23,00 RITRATTO D'ATTORE
Vittorio De Sica
23,30 TELEGIORNALE
Seconda edizione
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Nei primi mesi del 1957, l'avvento alla direzione del Telegiornale di Massimo Rèndina (oggi ancora vivente, arzillo e combattivo presidente della sezione romana dell'Associazione Nazionale Partigiani) determina un'impaginazione più moderna dell'ancor nuova testata giornalistica televisiva. A parte il cambiamento della sigla grafica (l'antenna su cui ruota il mappamondo - senza più il logo della Tv di Carboni e Varisco inserito sin dall'inizio e per tutta la durata della direzione di Vittorio Veltroni - destinata ad essere mantenuta, sia pur con qualche aggiustamento, sino al 31 gennaio del 1970), il TG mantiene due punti fermi legati alla precedente gestione, ovvero il popolarissimo Riccardo Paladini come lettore e il quotidiano servizio filmato da New York a cura di Ruggero Orlando, realizzato al TV Broadcasting Center delle Nazioni Unite. Tuttavia vi sono innovazioni più significative e destinate ad essere apprezzate dai telespettatori. Prima di tutto non vi è più un'edizione unica di prima serata, replicata al termine delle trasmissioni quotidiane, bensì una suddivisione per fasce orarie, anche per consentire ulteriori aggiornamenti sui principali fatti della giornata. Difatti, con l'arrivo della primavera (si fa per dire, visto il gran freddo che continua a fare tra il marzo e il maggio del '57 in Italia) nasce un'edizione della notte (inizialmente indicata semplicemente come Seconda edizione) atta a conseguire questo scopo, mentre per il Capodanno del 1958 prenderà il via anche un'edizione del pomeriggio, il cui speaker sarà un professore ligure d'Italiano e Latino trapiantato a Roma, Edilio Tarantino. L'altra novità è la presenza in studio di due giornalisti in grado di spiegare meglio al pubblico le notizie politiche, uscendo da quel lessico così contorto e burocratico che Paladini era finora costretto a leggere. Sono due veneti (un vicentino e un padovano, ma bolognese d'adozione) che hanno all'attivo esperienze sia come giornalisti della carta stampata che in veste di autori di libri (sia romanzi che biografie a carattere storico o politico). Uno è al debutto assoluto al microfono, mentre l'altro era stato corrispondente del Giornale Radio dagli Stati Uniti dalla fine degli anni '40 fino al 1954, quando da Londra giunse nella Grande Mela (per rimanervi a lungo) un altro corregionale, stavolta veronese: Ruggero Orlando. I loro nomi ? Ugo Zatterin e Gianni Granzotto.
Dicevamo prima che Zatterin (che, lo ribadiamo, è vicentino e non veneziano come tutti - oggi anche Wikipedia - credono) è al suo debutto assoluto come telegiornalista. A parte la curiosa dizione (inevitabilmente dall'accento goldoniano e con una pronuncia caratteristica delle sibilanti, elementi sui quali più tardi Alighiero Noschese baserà una fortunata imitazione), Zatterin piace subito perchè i propri commenti non solo sembrano meno ingessati e il più possibile esplicativi delle varie situazioni (come gli capiterà nel '64, quando inviterà i telespettatori a combattere la congiuntura mangiando pure il baccalà e suscitando qualche perplessità in certi ambienti in cui la parola indicante il pesce veloce del Mar Baltico viene tradizionalmente messa all'indice), ma anche rivelano delle posizioni ideologiche un po' diverse rispetto all'andazzo allora dominante in RAI (dalla quale è appena uscito, per prendere i voti e diventare frate trappista, l'ex - Direttore Generale, il torinese Filiberto Guala, cattolico rigoroso): non per niente egli è un socialista convinto. Si, d'accordo: l'avvento del Centro - Sinistra porterà Zatterin a importanti poltrone, come quella della direzione (tra le migliori della storia) del Radiocorriere TV tra il 1966 e il 1969, del Centro di Produzione RAI di Torino fino al 1980 (con un ricco catalogo di programmi televisivi di ogni genere, dai varietà agli sceneggiati, realizzati negli studi di via Verdi) ed infine del TG 2, ricoprendo inoltre, di tanto in tanto, il ruolo di moderatore delle tribune politiche e sindacali, ma tutto ciò non toglierà alcunchè alle reali qualità del professionista, che avrà pure modo di trattare in apposite inchieste alcuni fenomeni molto importanti legati, nel bene e nel male, al boom economico italiano (La donna che lavora nel 1959 e Meridionali a Torino nel 1961, servizi spesso ancor oggi riproposti, tutti o in parte). Solo una volta dovrà arrampicarsi sugli specchi, anche per esigenze pseudo - censorie: nel 1958, con l'approvazione della Legge Merlin che renderà illegali le case chiuse (i volgari bordelli), Zatterin svolgerà regolarmente il proprio commento sull'iniziativa promossa dalla senatrice socialista Lina Merlin, ma dovrà usare un giro di parole tale da non poter pronunciare una sola volta termini come case chiuse e prostituzione, solo due tra le tante parole allora vietate in RAI.
Per capire come questa novità voluta da Rèndina fosse accolta inizialmente con un minimo di diffidenza dallo staff della redazione del TG, basti ricordare un aneddoto di Gianni Granzotto, riferito alla sera del suo debutto in video (il giornalista raccontò questo episodio qualche tempo prima della sua scomparsa, quando era ancora presidente dell'agenzia ANSA - dopo esserlo stato della stessa RAI -, in un'intervista radiofonica rilasciata al Prof. Pier Francesco Listri, collaboratore della sede RAI di Firenze, in occasione di un ciclo celebrativo del primo trentennio televisivo): ''Ricordo che si andava in onda alle otto e mezza: alle sette e mezza, colui che era preposto all'organizzazione del lavoro di redazione per il TG mi telefona e mi dice: Granzotto, è quasi ora di andare in onda ma ancora non ho ricevuto il testo di ciò che tu dirai. Risposi: Io non ho un testo, ma ho solo degli appunti. Se mi date un po' di libertà, me la lasciate, se no sono io che lascio. Convinsi tutti, andai in onda, andò tutto bene e le cose andarono bene nell'arco dei sette anni in cui tenni la rubrica di politica estera nell'edizione serale del Telegiornale ''.
Gianni Granzotto è ricordato dai telespettatori come l'uomo della matita, nel senso che i commenti sui grandi eventi internazionali (citati di striscio perfino da Vasco Pratolini nel suo romanzo La costanza della ragione , ambientato nel 1960: Si udiva il lettore TV bubare di Kennedy, di Nixon e d'Algeria, poi la musica del carosello della pubblicità) vengono da lui accompagnati agitando leggermente una penna o, per l'appunto, una matita. Questo particolare non sfugge agli incorreggibili Ugo Tognazzi e Raimondo Vianello, i quali vorrebbero farne una parodia in Un, due, tre trasformando Granzotto in un rappresentante di penne che cerca di convincere il collega Zatterin a comprargliene qualcuna: i dirigenti RAI, però, bloccano lo sketch e non lo lasciano passare.
Sempre in quell'intervista radiofonica del 1983, Granzotto sottolinea come l'idea della matita fosse nata da lui, per puro caso, una sera e come fosse diventata una curiosa consuetudine: ''Da un giornale era giunta una critica in cui si sottolineava come io, quando andavo in onda, mi stringessi troppo le mani. Io, che non amo gestire (sic !), avevo però paura che la luce rossa della telecamera puntata su di me potesse giocarmi un brutto scherzo, sicchè una sera chiesi al personale di studio se era possibile procurarmi una matita, in modo da poter scaricare ogni tentazione di gesticolazione. Me la diedero, andai in onda, continuai per qualche giorno ancora con questa mia richiesta, finchè i cameramen non vennero ad offrirmi direttamente penne o matite (Dottore, prenda la mia, stasera !) ''..
Zatterin e Granzotto aprono la serie di quelli che il critico televisivo del settimanale L'Espresso, Sergio Saviane, di lì a poco definirà mezzibusti, prendendo spunto dalla più classica inquadratura di un telegiornalista, seduto dietro la scrivania e quindi atto ad apparire dalla cìntola in su, e col tempo sempre più frenato, per ordini di vario genere provenienti dal Palazzo, nell'esprimere pareri personali sulle notizie da lui comunicate ai telespettatori. Se non altro, benchè quelli fossero ancora i tempi dei servizi con i potenti democristiani intenti a posare prime pietre o a tagliare nastri, il TG fine anni Cinquanta - inizio Sessanta, diretto prima da Rèndina e poi da Leone Piccioni, aveva proprio in Zatterin e Granzotto le figure più significative che, pur senza strafare (e non poteva certo essere altrimenti in quel periodo), sapevano persuadere il pubblico con visioni abbastanza dirette di un'Italia che stava vivendo il miracolo economico caldeggiato dalla maggioranza (malgrado le suddivisioni al suo interno, destinate poi a sfociare nel Centro - Sinistra) e un mondo sempre sull'orlo della Terza Guerra Mondiale, fortunatamente evitata grazie alla diplomazia e alla grandezza di personaggi come Kruscev, Eisenhower e soprattutto il successore di quest'ultimo, John Fitzgerald Kennedy.
Purtroppo, l'estate scorsa, il decennale della scomparsa di Zatterin è passato sotto silenzio e inoltre il Tubo non ci fornisce per ora immagini di repertorio di telegiornali con Zatterin e Granzotto (sono pochissimi i documenti che li riguardano oggi disponibili). In compenso, negli archivi della RAI è conservato senz'altro un TG proprio dell'autunno del 1957 (del 31 ottobre, se non andiamo errati). Non sappiamo se sia stato digitalizzato, in modo da vederlo comodamente in Mediateca, ma comunque esso è un prezioso e significativo cimelio.
A tutti voi l'augurio di una buona serata.
A prestissimo ! ! !
CBNeas

domenica 26 settembre 2010

Domenica 26 settembre 1976 (Radio)



RADIOUNO

6,00 SEGNALE ORARIO
- MATTUTINO MUSICALE
6,25 ALMANACCO
6,30 LA MELARANCIA
Un programma di Claudio Novelli, condotto da Sergio Cossa
7,35 CULTO EVANGELICO
8,00 GR 1
Prima edizione
- EDICOLA DEL GR 1
Cosa scrivono oggi i giornali
8,30 SCRIGNO MUSICALE
9,10 MONDO CATTOLICO
Settimanale di fede e vita cristiana
9,30 SANTA MESSA
in lingua italiana, in collegamento con la Radio Vaticana
10,15 TUTTO E' RELATIVO
Ipotesi di radio show perfetto tracciata da Marcello Marchesi, tentata da Orazio Orlando
(Replica)
11,00 VISI PALLIDI
Improvvisamente l'estate in corso
12,00 DISCHI CALDI
Canzoni in ascesa verso la Hit Parade
Presenta Giancarlo Guardabassi
13,00 GR 1
Seconda edizione
Direttore Sergio Zavoli
13,20 KITSCH
Trasmissione condotta e diretta da Luciano Salce
Con Sergio Corbucci, Anna Mazzamauro, Wanda Osiris, Franco Rosi
14,30 VAGHE STELLE DELL'OPERETTA
Gianni Agus e Paola Quattrini presentano
LA VEDOVA ALLEGRA
con la partecipazione di Marisa Bartoli
15,30 Lelio Luttazzi presenta
VETRINA DI HIT PARADE
15,45 BATTO QUATTRO
- Nell'intervallo (ore 15,58)
Tennis: da Roma
ITALIA - AUSTRALIA
di Coppa Davis
Radiocronista Claudio Ferretti
16,45 RACCONTI POSSIBILI
Storie parlate e immaginate, storie pubbliche e private di personaggi mai ascoltati
17,00 ALLE CINQUE DELLA SERA
Quattro chiacchiere e quattro dischi con Dino Verde
19,00 GR 1 SERA
Terza edizione
19,15 ASCOLTA, SI FA SERA
19,20 INTERVALLO MUSICALE
19,30 IL CONCERTO SOLISTICO
20,20 JAZZ GIOVANI

Per la Sicilia
19,30 - 21,00 SICILIA SPORT
Panorama della domenica a cura di Orlando Scarlata e Luigi Tripisciano

21,00 GR 1
Quarta edizione
21,20 Il classico dell'anno
ORLANDO FURIOSO
di Ludovico Ariosto
raccontato da Italo Calvino
21,40 CONCERTO DEL SOPRANO ELLY AMELING E DEL PIANISTA DALTON BALDWIN
22,20 Mino Reitano presenta:
ANDATA E RITORNO
Programma di riascolto per indaffarati, distratti e lontani
23,00 GR 1
Ultima edizione
I PROGRAMMI DELLA SETTIMANA - BUONANOTTE
Al termine : Chiusura

RADIODUE

6,00 LE MUSICHE DEL MATTINO
- Negli intervalli:
(6,24) BOLLETTINO DEL MARE
(7,30) GR 2 RADIOMATTINO
Direttore Gustavo Selva
- BUON VIAGGIO
8,30 GR 2 RADIOMATTINO
8,45 DOMENICA MUSICA
9,30 GR 2 - NOTIZIE
9,35 Amurri e Verde presentano
GRAN VARIETA'
Spettacolo con Johnny Dorelli e la partecipazione di Mina, Catherine Spaak, Gianrico Tedeschi, Monica Vitti
Orchestra diretta da Marcello De Martino con i 4 + 4 di Nora Orlandi
Regia di Federico Sanguigni
- Nell'intervallo (ore 10,30):
GR 2 - NOTIZIE
11,05 ALTO GRADIMENTO
di Renzo Arbore e Gianni Boncompagni con la partecipazione di Giorgio Bracardi e Mario Marenco
12,00 CANZONI ITALIANE
12,30 GR 2 - RADIOGIORNO
Direttore Gustavo Selva
12,35 L'OSPITE DELLA DOMENICA
Un programma di Luciano Rispoli
Regia di Federico Sanguigni
13,30 GR 2 - RADIOGIORNO
13,35 Paolo Villaggio presenta:
DOLCEMENTE MOSTRUOSO
Regia di Orazio Gavioli
(Replica)
14,00 SU DI GIRI
15,00 LA CORRIDA
Dilettanti allo sbaraglio presentati da Corrado
Complesso diretto da Roberto Pregadio
Regia di Arturo Zanini
15,35 Dal Foro Italico in Roma
Servizio speciale del GR 2 in occasione della semifinale interzone di Coppa Davis
ITALIA - AUSTRALIA
Radiocronista Mario Giobbe
15,40 RADIODISCOTECA
Selezione musicale per tutte le età condotta da Guido e Maurizio De Angelis
Regia di Paolo Moroni

Per la Sicilia
14,30 - 16,00 TRASMISSIONI REGIONALI

16,55 GR 2 - NOTIZIE
17,00 MUSICA E SPORT
A cura della Redazione sportiva del GR 2
Conducono Enrico Ameri e Adriano Mazzoletti
- Nell'intervallo (18,30):
GR 2 - NOTIZIE DI RADIOSERA - BOLLETTINO DEL MARE
18,55 CRAZY
Programma musicale con Ronnie Jones
19,30 GR 2 - RADIOSERA
Direttore Gustavo Selva
20,00 CELEBRI ROMANZE PER CELEBRI INTERPRETI
Musiche di Spontini, Donizetti, Rossini, Verdi, Puccini, Massenet, Giordano, Gounod
21,10 LA VEDOVA E' SEMPRE ALLEGRA ?
Confidenze e divagazioni sull'operetta con Nunzio Filogamo
21,35 SUPERSONIC
Dischi a mach due
22,30 GR 2 - RADIONOTTE
Direttore Gustavo Selva
- BOLLETTINO DEL MARE
22,50 BUONANOTTE EUROPA
BONNE NUIT EUROPE - GOOD NIGHT EUROPE - GUTEN NACHT EUROPA
Divagazioni turistico - musicali
23,29 CHIUSURA
23,31 - 5,57 NOTTURNO ITALIANO

RADIOTRE

7,00 QUOTIDIANA RADIOTRE
- Nell'intervallo (ore 7,30):
GIORNALE RADIOTRE
8,30 CONCERTO DI APERTURA
10,00 DOMENICA TRE
10,40 I NUOVI CANTAUTORI
11,10 SE NE PARLA OGGI
11,55 FOLKLORE
12,25 CONCERTO DA CAMERA CON IL PIANISTA JORG DEMUS
13,25 LIEDERISTICA
13,45 GIORNALE RADIOTRE
14,15 TAMERLANO IL GRANDE
17,30 JAZZ GIORNALE
18,00 MUSICHE DI GUILLAUME DUFAY
19,00 GIORNALE RADIOTRE
19,30 CONCERTO DELLA SERA
20,30 POESIA NEL MONDO
21,00 GIORNALE RADIOTRE
Direttore Mario Pinzauti
21,15 INTERPRETI A CONFRONTO
22,00 CLUB D'ASCOLTO
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Premessa: ritornando stasera a parlare di radio, ci sembra giusto soffermarci un attimo su un efficacissimo e agile libro sull'argomento. Ne è autore Davide Camera, nostro affezionato navigatore, che nel suo Un microfono sempre aperto ha raccolto ricordi, aneddoti, preziose informazioni e interventi di alcune tra le figure che fecero davvero grande l'emittenza radiofonica italiana (soprattutto quella pubblica) a cavallo tra gli anni '60 e i '70. Vi consigliamo di non perderlo, sia perchè è ben scritto e realizzato, sia perchè è uno di quei volumi che si leggono d'un fiato, appassionatamente, proprio come è capitato a noi.
E veniamo all'odierno tema.
Domenica 26 settembre 1976, dopo diciassette mesi di trasmissioni e qualcosa come 74 puntate praticamente consecutive (con un solo, forzato stop a causa del terremoto in Friuli), giunge al termine la divertente rubrica settimanale Kitsch, programma che, sull'esempio del precedente I Malalingua, ma con una vena satirico - caustica un po' più cauta, ha permesso a Luciano Salce, attore - regista cinematografico tra i più versatili, di fondere le sue consuete frecciate sullo spettacolo e sul costume con momenti di spettacolo un po' più di maniera e parodie abbastanza azzeccate, affidandosi anche a un cast di contorno che ha avuto una serie di avvicendamenti nel corso del tempo, ma senza snaturare l'idea primigenia, quella di sbugiardare fatti, uomini e situazioni all'insegna del cattivo gusto (o del kitsch, per l'appunto).
Ogni puntata si apre con una canzoncina - stornello, musicata da Guido e Maurizio De Angelis, in cui Salce descrive i sogni di gloria radiofonica di una persona qualsiasi:

Oh, dai, papà,
Papà, non t'arrabbiare !
Io lascio la casetta;
In radio voglio andare
Coro: Il mondo mio sarà,
O radio o morte !

Parto con la valigia
Legata con lo spago.
Addio, mia cara Gigia !
Scrivimi a via Asiago !
Coro: Il mondo mio sarà,
O radio o morte !

Amici cari, addio !
Io seguo la mia strada.
Venitemi a trovare
Là, in via Teulada !
Coro: Il mio mondo sarà,
O radio o morte !


La serie di strofette termina con un'ultima quartina che però ricordiamo solo in parte e che vede il nostro eroe partire per... la casella postale 400, a coronamento degli indirizzi storici della RAI. Parte poi la sigla di testa, finita la quale il microfono passa a Luciano Salce e a Sergio Corbucci che dialogano su alcune tematiche suggerite dai fatti della settimana e sfocianti in divagazioni di sorta. Indi una stentorea voce femminile introduce Un capolavoro alla settimana, preceduto da una breve presentazione di Gian Luigi Rondanini della Pietà (sic !), che naturalmente è un Salce che fa il verso al grande critico cinematografico Gian Luigi Rondi, ma esasperandone toni stentorei e frasi retoriche. Segue poi un interminabile elenco di personaggi e interpreti, ma il tutto si risolve in una brevissima battuta (come non ricordare le Tragedie in due battute di Achille Campanile ?) che finalmente svela il titolo dell'opera letteraria in questo modo dissacrata. Chiude una lunga serie di ringraziamenti da parte della RAI, a cominciare dalla Quinta Flotta Americana nel Pacifico.
Entra poi in scena Franco Rosi, imitatore sempre presente nell'anno e mezzo o quasi di emissioni di Kitsch. Dapprima lo si ascolta mentre interviene su un paio di dischi mandati in onda tra un blocco di scenette e un altro, naturalmente con la voce di un personaggio noto (oppure con quella di un personaggio inventato di sana pianta, il disc - jockey Italo Antenna, sicuramente ispirato a Ettore Andenna, voce storica di Radio Montecarlo - ma pure conduttore di programmi televisivi RAI a premi per i ragazzi -); quindi ha un momento tutto per sè, ossia una versione speciale de La Corrida in cui egli fa tutto da solo, dando voce sia a Corrado che ai concorrenti, che poi sono personaggi famosi impegnati in incredibili performances. Citiamo Ruggero Orlando che canta Piange... il telefono, Ugo Tognazzi che si cimenta con Bella senz'anima, Enza Sampò che recita Romeo e Giulietta, Enrico Ameri che racconta barzellette, Sandro Ciotti che balla, Jader Jacobelli che suona il sax, e ancora Gianni Morandi, Paolo Cavallina, Mike Bongiorno e politici come Ugo La Malfa e Aldo Moro.
Paolo Panelli è protagonista per un bel po' dello sketch della favoletta del nonno, rivisitazione personale non solo di fiabe classiche, ma anche di trame di opere letterarie, lavori teatrali e perfino melodrammi, con la giusta dose di umorismo. Tuttavia, non appena si fanno pressanti gli impegni teatrali (ovvero la tournée di Aggiungi un posto a tavola), l'attore romano lascia la trasmissione e il suo spazio viene riempito da un monologo di Sergio Corbucci dedicato alle donne dei vari segni dello Zodiaco (e naturalmente ispirato al film Di che segno sei ? da lui diretto).
Ritorna Luciano Salce con l'angolino dei ricordi, dapprima direttamente animato da lui con il curioso titolo Vestivamo alla pecorara (ovvia parodia di Vestivamo alla marinara, l'allora vendutissimo libro di Susanna Agnelli). In seguito l'attore e regista si trasforma in intervistatore di due grandi dello spettacolo, le quali si raccontano per una dozzina di domeniche ciascuna. La prima ospite è Paola Borboni; successivamente sarà protagonista di questo spazietto Wanda Osiris.
Ancora un paio di dischi - riempitivo (con regolari incursioni - imitazioni di Franco Rosi) e quindi, finalmente, la rubrica ereditata da I Malalingua e dedicata alle canzoni più curiose e strampalate in circolazione in quel periodo. Il titolo, ovviamente, non è più Schif-Parade, bensì Kitsch - Jockey . Quattro sono i motivi presentati domenicalmente, tutti diversi di settimana in settimana (anche se spesso viene centellinato l'intero LP di questo o quel cantante: è il caso di Zingari di Orietta Berti, che praticamente mantiene per mesi, tra la primavera e l'estate 1976, il primo posto di questa classifica del cattivo gusto in musica). Altri brani che vengono diffusi nel corso di questa rubrica: Profumo di ginestre di Giulietta Sacco, Scivolare via di Manuel De Sica, Perdere per perdere di Gigliola Cinquetti, un'occasionale parentesi canora del consulente musicale radiofonico Tullio Grazzini e pure una nuova incisione della rediviva Wilma De Angelis, accolta da Salce con tanto di provocatoria litania (Wilma De Angelis... ora pro nobis !) ripetuta all'infinito.
Da ricordare che questo momento finale di ogni puntata di Kitsch viene condotto da Salce in coppia con un'attrice. La prima è Bice Valori, anche per mantenere un certo spirito di continuità con I Malalingua; successivamente interviene Sandra Mondaini ed infine Anna Mazzamauro. Nel corso del Kitsch - Jockey va in onda il... Bollettino Gerontologico della Reumatica, inevitabile frecciatina ai danni di quei VIP che le tentano tutte per sentirsi giovani quando invece, ahiloro, non lo sono più (è difatti un elenco delle età vere di tali celebrità - o almeno di quelle da loro dimostrate - scandito sulla falsariga delle temperature minime e massime quotidianamente registrate dalle varie città).
Le note di Song, affidate alla chitarra elettrica di Maurizio De Angelis, chiudono ogni puntata di questo programma che all'epoca ebbe un buon successo, ma il cui ricordo è rimasto sopito nella memoria dei più. Speriamo di avervi fatto cosa gradita ricostruendone una puntata - tipo e ci auguriamo che le inevitabili inesattezze qui presenti (ci siamo affidati totalmente ai nostri ricordi infantili) possano essere corrette, magari tramite qualche documento sonoro che sinceramente ci farebbe tanto piacere riascoltare dopo trentaquattro - trentacinque anni. E poi questo post è stato il pretesto per ricordare Luciano Salce, la cui poliedrica vita artistica è stata ultimamente rievocata dal figlio in un libro di cui si dice un gran bene.
Ci salutiamo quindi con Song: ci ritroveremo senz'altro qui tra un paio di giorni con un nuovo argomento suggerito dal palinsesto radiofonico o televisivo di una certa data.
Buona notte a tutti ! ! !
CBNeas

video

sabato 25 settembre 2010

Lunedì 25 settembre 1972



NAZIONALE

Per Torino e zone collegate, in occasione del XXII Salone Internazionale della Tecnica:
10,00 - 11,30 PROGRAMMA CINEMATOGRAFICO

la TV dei ragazzi

18,15 PORTO PELUCCO
Il sandolino
Pupazzi di Giorgio Ferrari
Scene di Cornelia Frigerio
Regia di Guido Stagnaro
18,45 IMMAGINI DAL MONDO
Rubrica realizzata in collaborazione con gli Organismi Televisivi aderenti all'EBU - UER
Realizzazione di Agostino Ghilardi
19,15 POLY A VENEZIA
Un nonno per Pippo
con Thierry Missud, Mauro Bosco, Mario Maranzana e il pony "Poly"
Sceneggiatura e dialoghi di Cecile Aubry
Regia di Jacques Pinoteau

GONG (Maglieria Stellina - Fornet - Confetture De Rica - Nesquik Nestlè - I Dixan - Omogeneizzati al Plasmon)

ribalta accesa

19,45 TELEGIORNALE SPORT
TIC - TAC (San Pellegrino - Stira e Ammira Johnson - Bel Paese Galbani - Créme Caramel Royal - Lozione Linetti - Candy Elettrodomestici)
SEGNALE ORARIO
CRONACHE ITALIANE
ARCOBALENO 1 (Aperitivo Rosso Antico - Collants Bloch - Arredamenti componibili Germal)
CHE TEMPO FA
In studio Edmondo Bernacca
ARCOBALENO 2 (Kop Lavastoviglie - Omogeneizzati Nipiol V Buitoni - Agip Big Bon - Gran Ragù Star)
20,30 TELEGIORNALE
Edizione della sera
Direttore Willy De Luca
CAROSELLO
(1) Molinari - (2) Close up dentifricio - (3) Confezioni Facis - (4) Pandea 9 Torte - (5) Pannolini Lines
I cortometraggi sono stati realizzati da: 1) Massimo Saraceni - 2) Storyboard - 3) Film Made - 4) General Film - 5) Arno Film

21,00 IL DELITTO DUPRE'
Film - Regia di Christian Jaque
Int.: Pierre Brasseur, Marina Vlady, Bourvil, Virna Lisi, Umberto Orsini, Josè - Luis de Villalonga
DOREMI' (Brandy Vecchia Romagna - Scottex - Vini Folonari - Supershell)
22,55 L'ANICAGIS presenta
PRIMA VISIONE
BREAK 2 (Fratelli Rinaldi Importatori - Rexona)
23,05 TELEGIORNALE
Edizione della notte
CHE TEMPO FA
In studio Edmondo Bernacca
SPORT

SECONDO

18,00 TORINO: PALAZZO MADAMA
Proclamazione dei vincitori del Prix Italia 1972

TRASMISSIONI IN LINGUA TEDESCA PER LA ZONA DI BOLZANO

SENDER BOZEN

SENDUNG IN DEUTSCHER SPRACHE

19,30 UNTERSCHATZEN SIE AMERIKA NICHT
Filmbericht
Regie: Sebastian C. Schroeder
19,50 HIGH CHAPARRAL
Auf einer Ranch im Wilden Westen
Der Doktor zieht am schnellisten
Regie: Richard Benedict
20,40 TAGESSCHAU

21,00 SEGNALE ORARIO
TELEGIORNALE DEL SECONDO PROGRAMMA
INTERMEZZO (Pentole Lagostina - Brioss Ferrero - Dinamo - C & B Italia - Giovinetti - Spic & Span)
21,15 INCONTRI 1972
a cura di Gastone Favero
UN'ORA CON DOMENICO CANTATORE
Ritorno in Puglia
di Giuseppe Giacovazzo
DOREMI' (Vermouth Cinzano - Benzina Chevron con F 310 - Orzobimbo - Orologi Timex)
22,15 CONCERTO DEL PIANISTA VLADIMIR HOROWITZ
Musiche di Chopin, Scarlatti, Schumann, Scriabin e Horowitz

TSI - SVIZZERA

19,10 Per i bambini
GIROZOO
Visita allo zoo di Basilea
19,40 I CLENG
La visita
Racconto
(A COLORI)
19,55 LE AVVENTURE DI LOLEK E BOLEK
Disegno animato
(A COLORI)
20,05 TELEGIORNALE 1a edizione
- TV-SPOT
20,15 SLIM JOHN
Corso di lingua inglese
- TV SPOT
20,45 LE MANOVRE DELLE TRUPPE D'AVIAZIONE E DI DIFESA ANTIAEREA
Servizio filmato
(A COLORI)
20,55 OBIETTIVO SPORT
Commenti e interviste del lunedì
- TV SPOT
21,20 TELEGIORNALE Edizione principale
- TV SPOT
21,40 DISNEYLAND
La leggenda dei due cani tzigani
Racconto sceneggiato
(A COLORI)
22,25 ENCICLOPEDIA TV
Incontro alla pittura - Per saper guardare
Linea, colori, luci
(A COLORI)
22,55 GIOACHINO ROSSINI
Documentario sulla vita del grande compositore
(A COLORI)
23,40 OGGI ALLE CAMERE FEDERALI
23,45 TELEGIORNALE 3a edizione

KOPER - CAPODISTRIA

21,00 L'angolino dei ragazzi
L'ORSACCHIOTTO RUPERT
Rupert e il pallone magico
(A COLORI)
21,12 ZIG - ZAG
(A COLORI)
21,15 NOTIZIARIO
21,30 CINENOTES
SURVIVAL
Documentario
(A COLORI)
22,00 FATTORIA "PRATI VERDI"
Lisa e il vitellino
Telefilm
(A COLORI)
22,30 MUSICALMENTE: BEAT CLUB
Spettacolo musicale
(A COLORI)
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Continuiamo a spigolare tra i palinsesti RAI (e non solo) dei primissimi giorni d'autunno di una quarantina d'anni fa. E' un periodo in cui le vacanze scolastiche sono ancora in corso, seppur alle ultimissime battute, e questo comporta ancora delle programmazioni più snelle, in attesa che, col ritorno dell'ora solare (ai tempi fissato per l'ultima domenica di settembre o la prima di ottobre), in RAI riprenda la fascia meridiana, con il suo indispensabile fulcro rappresentato dal TG delle 13,30 (l'unica volta in cui si decise di anticipare di qualche settimana questo ritorno alle abitudini dei mesi normali fu nel 1970).
Stasera riassumiamo alcuni tra i programmi più significativi del 25 settembre 1972, sulla carta primo lunedì di un autunno che, in realtà, sembra climaticamente già cominciato da almeno un mese, complice un'anticipata rottura estiva. E' l'ultima settimana in cui i programmi si aprono alle 18,15 con La Tv dei ragazzi (che verso la fine dell'anno cambierà sigla e logo: non più la marcetta con i pupazzetti di carta che si tengono per mano, introdotta nell'autunno del 1961 - e non del '63, come erroneamente detto in un post precedente - , bensì uno scialbo collage di immagini animate accompagnate da un grazioso motivetto di Piero Piccioni, il Balletto Arturo ). Dopo la replica di Porto Pelucco, uno dei capolavori a pupazzi animati realizzati da Guido Stagnaro, e l'immancabile appuntamento del lunedì pomeriggio con Immagini dal mondo, che dal 1967 è subentrato al vecchio e superato Giramondo, arriva una gustosa coproduzione franco - italiana imperniata sul già noto cavallino Poly, il pony che adesso vive una serie di avventure nientemeno che a Venezia assieme al suo padroncino Pippo:

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La televisione della Svizzera Italiana non è meno attenta alla programmazione per i giovanissimi e anzi, giocandosi la carta vincente del colore, si sbizzarrisce con una ricca serie di produzioni estere a cartoni o a pupazzi animati. Non mancano le collaudate (e spesso acquistate, fors'anche perchè a buon mercato) serie animate provenienti dai paesi dell'allora vigente Patto di Varsavia. Anzi, quella che la TSI manda in onda quel 25 settembre di 38 anni fa arriva proprio dalla Polonia e vede in azione due vivacissimi bambini di nome Lolek e Bolek:

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Dal 1966, il Secondo Canale della RAI dedica un'ora e mezza - due di trasmissioni all'utenza altoatesina e sudtirolese, con un telegiornale in tedesco (il Tagesschau) e una serie di programmi importati dalle TV di Germania e Austria, nonchè qualche produzione interna realizzata dalla sede bolzanina e perfino qualche telefilm americano o inglese doppiato nella lingua di Goethe. E' il caso di Ai confini dell'Arizona, serie western nata negli States nel '67 e arrivata in Italia due anni dopo, destinata a essere costantemente replicata anche (molto più tardi) dalle reti private. In tedesco la serie riprende del tutto il titolo originale (High Chaparral). Quel giorno va in onda il nono episodio, quello del dentista di Tucson. Il "Tubo" non offre la curiosa edizione doppiata nel germanico idioma, bensì quella originale in lingua inglese: comunque ve la mostriamo per intero.

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Torniamo alla TSI, che all'ora di cena offre al proprio pubblico un corso di lingua inglese sui generis. Si tratta di storie a carattere fantascientifico, ma con dialoghi semplicissimi scritti apposta per favorirne comprensione e assimilazione da parte dei telespettatori interessati. Ne è protagonista Slim John, le cui avventure saranno trasmesse fra poco anche dalla RAI in occasione del Corso d'inglese per la Scuola Media realizzato con la collaborazione del Ministero della Pubblica Istruzione:

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Questa sera in Carosello.... Da sempre è tradizione che il Radiocorriere TV ospiti, nelle pagine dedicate all'enunciazione ufficiale dei palinsesti televisivi di ogni giorno della settimana, alcuni annunci da parte delle varie ditte con lo scopo di fare pubblicità alla pubblicità. Noi riprendiamo questa formula praticamente canonica per invitarvi alla visione di due caroselli facenti parte del blocco messo in onda il 25 settembre 1972. Il primo è dedicato alle confezioni maschili, adeguate alle misure di tutti, VIP compresi:

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Il secondo, invece, crediamo non abbia bisogno di presentazioni:

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Finito Carosello, con il rinnovo dell'appuntamento con i cinque sponsor fissato per sabato 7 ottobre, appare in video, come ogni lunedì sera, Maria Grazia Picchetti che annuncia il film. Stasera è il turno di un'altra coproduzione franco - italiana girata una decina d'anni prima da un veterano cineasta transalpino, Christian Jaque: Les bonnes causes, intitolato in italiano Il delitto Duprè. Per animare un intreccio senz'altro più profondo e introspettivo di un banale giallo, cioè la storia dell'avvelenamento di un signore da parte della moglie (ma con l'infermiera esecutrice materiale) e il conseguente dibattimento con annesso intrigo amoroso (moglie della vittima amante dell'avvocato difensore, il quale riesce a far condannare l'infermiera: tuttavia, dopo il processo, la donna si sbarazza del legale e si mette con un altro, per cui all'ex - difensore non resta altro che sperare nel processo d'appello), si definisce un cast di tutto rispetto, con nomi di prima scelta tra gli attori d'Oltralpe (Pierre Brasseur, Marina Vlady, Bourvil) e due validissimi e notissimi italiani (Virna Lisi e Umberto Orsini). Cominciamo da un dialogo tra Brasseur e la Vlady:

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Eccovi ora una scena sicuramente decisiva per lo sviluppo dell'intreccio:

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Ultimamente, in occasione dell'uscita del relativo DVD nel Canada francofono, è stata realizzata una breve clip, provvista di commento critico, atta a riassumere l'intero lavoro di Jaque:

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Torniamo un attimo alle trasmissioni per i giovanissimi. Capodistria offre ai bambini friulani, giuliani e delle altre regioni settentrionali e centro - meridionali adriatiche di restare svegli ancora un quarto d'ora dopo Carosello, dando loro la definitiva buonanotte con una serie britannica a pupazzi animati dedicata a un simpatico orsacchiotto di nome Rupert. Carina la canzoncina della sigla:

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La TSI fa altrettanto e regala ai piccoli telespettatori lombardi, piemontesi e ticinesi un colorato documentario - racconto con animali protagonisti, secondo la più classica tradizione delle produzioni cinetelevisive della Disney. Stasera sono di scena due cani zingari:

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Infine eccoci all'allora consueto appuntamento di seconda serata del lunedì con la musica classica. Viene ripresentato a grande richiesta il concerto di un amatissimo pianista russo, da decenni però residente negli Stati Uniti: Vladimir Horowitz, noto anche per essere il genero di Arturo Toscanini, di cui ha sposato la figlia Wanda. Secondo solo ad Artur Rubinstein quanto a popolarità internazionale, Horowitz ha esplorato praticamente tutta la letteratura per pianoforte esistente, non lasciandosi sfuggire nulla e provando egli stesso a elaborare qualche trascrizione o parafrasi di composizioni sinfoniche o liriche, sulla scia del romantico Ferenç Liszt. Tra i brani eseguiti in quell'esibizione ritrasmessa dalla RAI spicca un classicissimo : il Sogno di Robert Schumann, prima di ascoltare il quale vi diamo appuntamento al prossimo post, augurandovi una serena notte e una piacevole domenica.
A presto ! ! !
CBNeas

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giovedì 23 settembre 2010

Mercoledì 23 settembre 1981



RETE UNO

13,00 MARATONA D'ESTATE
Rassegna internazionale di danza
Ritratti di protagonisti: Natalia Makarova
Regia di Derek Bailey
Produzione BBC RM Productions
A cura di Vittoria Ottolenghi con la collaborazione di Maria Giovanna Bufano
13,25 CHE TEMPO FA
Pubblicità
13,30 - 14,10 TG 1
OGGI AL PARLAMENTO

17,00 QUEL RISSOSO, IRASCIBILE, CARISSIMO BRACCIO DI FERRO
Tiro a segno al luna park
Cartoni animati
Prod.: United Artists
17,05 LO SPAVENTAPASSERI
Worzel contro Testa Matta
Telefilm con Jon Pertwee, Charlotte Coleman, Jeremy Austin, Una Stubbs
Regia di James Hill
Prod.: Southern Television
17,30 FURIA
Dieci dollari a capo
Telefilm con Peter Graves, Robert Diamond, William Fawcett
Prod.: I.T.C.
18,00 MISTER FANTASY
Musica da vedere
Un programma di Paolo Giaccio
Presenta Carlo Massarini
Regia di Emilio Uberti
Pubblicità
18,50 ATTENTI A QUEI DUE
Rapimento a sorpresa
Telefilm con Tony Curtis e Roger Moore
19,45 ALMANACCO DEL GIORNO DOPO
Presenta Paola Perissi
CHE TEMPO FA
Pubblicità
20,00 TG 1
Direttore Emilio Fede
Pubblicità
20,25 Bologna: Calcio
ITALIA - BULGARIA
Telecronista Nando Martellini
(CON ESCLUSIONE DELLA SOLA ZONA DI BOLOGNA PER IL PRIMO TEMPO)

Per la sola zona di Bologna:
20,25 - 21,20 POLIZIOTTI IN CILINDRO - I RIVALI DI SHERLOCK HOLMES
Armi segrete
di Arthur Morrison
Regia di James Goddard
Produzione: Thames

Pubblicità
22,20 APPUNTAMENTO AL CINEMA
22,25 DENTRO IL PRIMO CERCHIO - STALIN E LO STALINISMO
Documenti
La rivoluzione dall'alto
Un programma di Gaetano Nanetti. Con il Prof. Antonio Gambino e gli attori Renato De Carmine, Ruggero De Daninos, Renato Scarpa ed Enzo Tarascio. Regia di Walter Licastro
Pubblicità
23,30 TG 1
23,50 MERCOLEDI' SPORT
Cagliari: Atletica leggera
ITALIA - GRAN BRETAGNA
Al termine:
CHE TEMPO FA - OGGI AL PARLAMENTO

RETE DUE

13,00 TG 2 - ORE TREDICI
Pubblicità
13,30 ASTRO ROBOT - CONTATTO YPSILON
Cartoni animati
La rosa infernale

17,00 SPAZIO 1999
Serie originale filmata ideata da Gerry e Sylvia Anderson. Con Martin Landau, Barbara Bain, Barry Morse. Regia di Charles Crichton (Una coproduzione Rai-Radiotelevisione Italiana - ITC realizzata dalla Group Three)
Separazione
17,50 A SUON DI GESTI
Cartoni animati
17,55 LE FIABE INCATENATE
Pupazzi animati
La cugina Marina
18,30 DAL PARLAMENTO
18,35 TG 2 - SPORTSERA
Pubblicità
18,50 RADICI
Sceneggiato tratto dal libro di Alex Haley con Chuck Connors, MacDonald Carey, Scatman Crothers, Sandy Duncan, George Hamilton, Carolyn Jones, Ian McShane, Richard Roundtree. Una produzione David L. Wolper per la Warner Bros. Television
Pubblicità
19,40 IL TEMPO DOMANI
19,45 TG 2 - STUDIO APERTO
Direttore Ugo Zatterin
Pubblicità
20,40 TG 2 - SESTANTE
Musica e società
A cura di Ezio Zefferi
Pubblicità
21,30 E adesso musical !
LA NINFA DEGLI ANTIPODI
Film - Regia di Mervyn Le Roy
Int. : Esther Williams, Victor Mature, Walter Pidgeon
Pubblicità
23,20 TG 2 - STANOTTE

RETE TRE

19,00 TG 3
fino alle 19,10 informazione a diffusione nazionale; dalle 19,10 alle 19,30 informazione regione per regione
19,30 Intervallo con
GIANNI E PINOTTO
19,35 VIVERE INSIEME AL CANE
Di Enzo Vezzoli
20,05 EDUCAZIONE E REGIONI - INFANZIA E TERRITORIO
La natura e i bambini
20,40 DIVORZIO ALL'ITALIANA
Film - Regia di Pietro Germi
Int. : Marcello Mastroianni, Daniela Rocca, Stefania Sandrelli
22,20 TG 3
Notizie nazionali e regionali
22,50 Intervallo con
GIANNI E PINOTTO
22,55 SI VIEN PRO UN DIRE
Con Violetta Chiarini

CANALE 5

12,30 SPECIALE CANALE 5
Spettacolo musicale
13,00 POPCORN ANTEPRIMA
14,00 GLI AMORI DI CRISTINA
Film - Regia di George Marshall
Int. : Eleanor Parker, Fred Mac Murray
16,00 LASSIE
Telefilm
Il prezzo del progresso
16,30 CARTONI ANIMATI
17,00 ROBIN HOOD
Telefilm
La sfida
17,30 I GUERRIERI NINJA
Cartoni animati
18,00 POPCORN ANTEPRIMA
19,00 SIMON TEMPLAR
Telefilm
20,00 SPECIALE CANALE 5
20,30 IL MIO AMICO FANTASMA
Telefilm
Un'eredità pesante
21,30 9 ORE PER RAMA
Film - Regia di Mark Robson
Int. : Horst Buchholz, Josè Ferrer, Diane Baker
23,25 NOTIZIENOTTE (Solo Lombardia)
23,30 SPECIALE CANALE 5
24,00 L'EVASO DI SAN QUINTINO
Film - Regia di Russel Rouse
Int. : Jack Palance, Barbara Lang, Harold J. Stone

KOPER - CAPODISTRIA

16,00 DOSSIER: PERICOLO IMMEDIATO
Telefilm
17,00 CIAO RAGAZZI
- CAROVANA
Documentario
- LE FAVOLE DELLA FORESTA
18,00 FILM
19,30 TELESTAR
Musicale. Con Wilma Goich, Valentino, Luca Cola, Marisa Sacchetto, Fabrizio Carrieri
20,00 ZIG ZAG
20,05 L'ANGOLINO DEI RAGAZZI
Cartoni animati
20,15 TELEGIORNALE - PUNTO D'INCONTRO
20,30 IL TERRORE DI NOTTE
Film - Regia di Harald Reinl
Int.: Eleonora Rossi Drago, Joachim Fuchsberger
22,00 TG TUTTOGGI
22,10 GLI ABBA A WEMBLEY
Programma musicale
23,10 TG TUTTOGGI

TMC - MONTECARLO

17,15 MONTECARLO NEWS
17,30 CASPER
Cartoni animati
- Addio vecchi eredi
- Audrey e la legge

17,45 I TRE IMPLACABILI
Film
19,15 SHOPPING
19,35 TELEMENU'
Presenta Wilma De Angelis
19,45 NOTIZIARIO
19,50 EDITORIALE
Commento del giorno a cura de Il Giornale Nuovo
19,55 I GIOCHI DI TELEMONTECARLO
20,40 I GIORNI PIU' BELLI
Film
22,05 BOLLETTINO METEOROLOGICO
22,10 OROSCOPO DI DOMANI
22,15 GLI OCCHI AZZURRI
Sceneggiato
23,10 NOTIZIARIO
23,15 EDITORIALE
Commento del giorno a cura de Il Giornale Nuovo
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Quest'oggi facciamo un salto nei primi anni Ottanta, periodo finora raramente incontrato dal nostro Focolare. Sono gli ultimi fuochi della grande televisione, quella volta a far divertire, educare ed istruire in egual maniera, proprio mentre Canale 5 comincia a "catturare" il pubblico e Rusconi e Mondadori stanno lavorando ai progetti di Italia 1 e Retequattro, network che nasceranno ai primi del 1982. Ad ogni modo, è sempre in casa RAI che si registra una piacevole, rivoluzionaria novità, varata e realizzata negli studi milanesi di Corso Sempione e pronta a colpire soprattutto tra gli appassionati di una certa musica pop - rock. Ci parla di questa storica trasmissione il nostro Max D'Agata.
Noi, invece, ci ritroveremo presto con un nuovo intervento.
Buon proseguimento di lettura ! ! !
CBNeas


Oggi parliamo di una trasmissione cult che ha fatto la storia della televisione italiana degli anni '80: Mister Fantasy. Il programma nasce da un'idea di Paolo Giaccio ed e' firmato dallo stesso Giaccio e da Carlo Massarini(che ne e' anche l'eccellente ed insostituibile conduttore).

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La prima puntata di Mister Fantasy va in onda il 12 maggio 1981, in un momento particolarmente drammatico per la storia nazionale ed internazionale,ovvero tra la morte di Bob Marley(l'11) ed il gravissimo attentato a Papa Giovanni Paolo II(il 13). Il programma non ha precedenti nella storia televisiva ,ma in futuro avra'molti tentativi di imitazione(vedi ad esempio Deejay Television su Italia 1). Inoltre e' il primo programma in assoluto dedicato alla videoarte ed ai videoclip, prima ancora di Mtv americana. Per la prima volta appare in sovrimpressione la traduzione italiana dei testi delle canzoni straniere,opera dello stesso Massarini che da bambino e' vissuto per anni in Canada e quindi ha la perfetta padronanza della lingua inglese.

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La prima edizione si compone di 13 puntate che vanno in onda sulla Rete Uno il martedi sera alle 23, quindi a notte fonda(teniamo presente che all'epoca quell'orario si avvicinava alla fine delle trasmissioni) e termina in piena estate. La seconda edizione prende il via il 29 settembre (titolo di battistiana memoria) ma gia' dall'inizio del mese la trasmissione e' nuovamente in onda,sempre sulla Rete Uno ma alle 18, con le repliche della prima edizione.
Il sottotitolo della trasmissione parla chiaro,musica da vedere. Infatti per la prima volta e' possibile ascoltare musica(quasi sempre di ottimo livello) supportata da video quasi sempre girati per l'occasione.

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Carlo Massarini fa il suo ingresso nell'iperspazio(opera del compianto scenografo Mario Convertino)sulle note della splendida Glad dei Traffic(tratta dal loro quarto LP John Barleycorn must die, del 1970)ed introduce il primo video in programma. Subito dopo,lo spazio dedicato ai nomi emergenti nel panorama musicale italiano: ricordiamo nella prima edizione,Ivan Cattaneo con i suoi Italian Graffiati, nella seconda Beppe Starnazza e i suoi Vortici,Tony Esposito,Sergio Caputo,il Gruppo Italiano e tanti altri.

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Da non dimenticare la Video Hit,ovvero la classifica dei video piu' richiesti dagli spettatori :tale classifica e' divisa in 2 tranches (la prima a 3 posti, dedicata alla musica italiana, e la seconda a 10 posti, dedicata alla musica internazionale).
Impossibile dimenticare lo Spazio Grunt,nel quale Mario Luzzatto Fegiz (altro reduce, con Giaccio e Massarini, della Per Voi Giovani radiofonica degli anni '70) intervista "con cattiveria" cantanti e gruppi in voga all'epoca, seduti su una scomoda mano nera: tra i tanti nomi delle "vittime"di Fegiz ricordiamo Fabrizio De Andre'...

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...Francesco Guccini, I Nomadi,con il grande ed indimenticabile leader Augusto Daolio.

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La grande storia di Mister Fantasy,iniziata come gia' detto il 12 maggio 1981, e' terminata il 29 ed il 30 maggio 1984,con 2 speciali in diretta dal Rolling Stone di Milano. 3 anni che hanno decisamente cambiato il modo di fare teleisione in Italia.
Personalmente non mi perdevo neanche una puntata di questa splendida trasmissione, che recentemente, in occasione della messa in onda delle repliche, ho videoregistrato totalmente e che mi ha permesso di ampliare notevolmente il mio background culturale.
Recentemente(marzo 2010) Raisat Extra ha riproposto tutto il ciclo delle 4 edizioni di Mister Fantasy (per un totale di circa 150 puntate), piu' un nuovo ciclo di 6 puntate tra passato,presente e futuro realizzato ottimamente quasi in diretta al Maxxi di Roma e che speriamo vivamente possa avere un seguito.
Certo,rivedere le vecchie puntate di questa storica trasmissione e' stata per il sottoscritto(e sicuramente per tutti coloro che hanno vissuto questa meravigliosa epoca) un'emozione non indifferente, ma e'stata anche un'occasione per constatare tristemente come sia scaduta qualitativamente la televisione.
L'auspicio del sottoscritto e' che la Rai possa riprendersi,tornando a produrre trasmissioni che dal punto di vista qualitativo possano essere al livello di Mister Fantasy e delle altre trasmissioni musicali di quel periodo.
Nel ringraziarvi per l'attenzione prestatami,vi do appuntamento entro la prima quindicina di ottobre, quando parleremo di una trasmissione che ha fatto la storia della radio italiana grazie alle scelte musicali ed alla preparazione professionale ed alla simpatia dei suoi conduttori,primo tra tutti Antonio De Robertis: parleremo dunque di Supersonic, andata in onda tra il 1971 ed il 1977.
Colgo l'occasione per ricordarvi che su Facebook ho creato il Supersonic Fan Club,una pagina che vuole celebrare e rivivere la suddetta trasmissione e che vi invito a visitare numerosissimi: su questo profilo,lunedi 4 ottobre alle ore 22,30,trasmetteremo uno Speciale da non perdere ,dedicato appunto a Supersonic.
Ringraziando di vero cuore l'amico Cesare Borrometi per avermi fornito la scaletta della puntata di Supersonic andata in onda il 18 luglio 1972 ,vi saluto caramente augurandovi la buonasera.
Arrivederci a presto dal vostro
Max D'Agata.