lunedì 8 febbraio 2010

Lunedì 8 febbraio 1971

video

NAZIONALE

meridiana
12,30 SAPERE
Orientamenti culturali e di costume
coordinati da Enrico Gastaldi
Questa nostra Italia
a cura di Guido Piovene
Regia di Virgilio Sabel
13,00 INCHIESTA SULLE PROFESSIONI
a cura di Fulvio Rocco
L'artigiano
di Angelo Dorigo
Coordinamento di Luca Ajroldi
13,25 IL TEMPO IN ITALIA
BREAK 1 (Lotteria di Agnano - Rama - Gabetti Promozioni Immobiliari - Dentifricio Ultrabrait)
13,30 - 14,00 TELEGIORNALE

per i più piccini
17,00 IL GIOCO DELLE COSE
a cura di Teresa Buongiorno
Presentano Marco Danè e Simona Gusberti
Scene e pupazzi di Bonizza Giordani
Regia di Salvatore Baldazzi

17,30 SEGNALE ORARIO
TELEGIORNALE
Edizione del pomeriggio
GIROTONDO (De Rica - Patatina Pai - Giocattoli Sebino - Carrarmato Perugina)

la TV dei ragazzi
17,45 IMMAGINI DAL MONDO
Rubrica realizzata in collaborazione con gli Organismi Televisivi aderenti all'UER - EBU
a cura di Agostino Ghilardi
18,15 LA SPADA DI ZORRO
Il volo dell'Aquila
Con Guy Williams, Henry Calvin, Gene Sheldon
Regia di Charles Barton
Prod. Walt Disney
18,40 LA FESTA
Cartone animato
Prod. Walt Disney

ritorno a casa
GONG (Feltip Carioca - Tortellini Star)
18,45 TUTTILIBRI
Settimanale di informazione libraria
a cura di Giulio Nascimbeni ed Inisero Cremaschi
Realizzazione di Gianni Mario
GONG (Chlorodont - Invernizzi Milione - Cofanetti caramelle Sperlari)
19,15 SAPERE
Orientamenti culturali e di costume
coordinati da Enrico Gastaldi
Pratichiamo uno sport
a cura di Salvatore Bruno
Realizzazione di Salvatore Baldazzi

ribalta accesa
19,45 TELEGIORNALE SPORT
TIC - TAC (Dash - Cera Overlay - Gerber Baby Foods - Sebane Oreal - Caffè Paulista Lavazza - Pressatella Simmenthal)
SEGNALE ORARIO
CRONACHE ITALIANE
ARCOBALENO 1 (Bertolli - BraccoMindol - Lucido Nugget Recklitt)
CHE TEMPO FA
In studio Edmondo Bernacca
ARCOBALENO 2 (Dal vera S.p.A. - Terme di Recoaro - Standa - Pocket Coffee Ferrero)
20,30 TELEGIORNALE
Edizione della sera
CAROSELLO
(1) Amaro 18 Isolabella - (2) De Rica - (3) Bagnoschiuma Vidal - (4) Caramelle Golia - (5) Vero Cuoio
I cortometraggi sono stati realizzati da: 1) Film Makers - 2) Pagot Film - 3) Unionfilm P.C. - 4) Unionfilm P.C. - 5)Dora Film

21,00 Ciclo I RIBELLI DI IERI
IL SELVAGGIO
Film - Regia di Laszlo Benedek
Interpreti: Marlon Brando, Mary Murphy, Lee Marvin, Jay C. Flippen, Robert Keith.
Produzione: Stanley Kramer
DOREMI' (Gruppo Industriale Ignis - Liquore Jagermeister - Confezioni Maschili Lubiam - Barilla)
22,50 L'ANICAGIS presenta:
PRIMA VISIONE
BREAK 2 (Amaro Ramazzotti - Matite Paper & Mate)
23,00 TELEGIORNALE
Edizione della notte
CHE TEMPO FA
In studio Edmondo Bernacca
SPORT

SECONDO

21,00 SEGNALE ORARIO
TELEGIORNALE DEL SECONDO PROGRAMMA
INTERMEZZO (Sughi Althea - Biscotti al Plasmon - Everwear Zucchi - Patatina Pai - Espresso Bonomelli - Olà)
21,15 CENTO PER CENTO
Panorama economico
a cura di Giancarlo D'Alessandro e Gianni Pasquarelli
DOREMI' (Aspirina con vitamina C - Brandy Renè Briand Extra - Dentifricio Signal - Olio di arachide Star)
22,05 Secondo Centenario Beethoveniano
LA VITA DI LUDWIG VAN BEETHOVEN: 1770-1827
Partecipano al programma: Hans Richter - Haaser (pianoforte) ed il Quartetto Tatrai.
London Symphony Orchestra diretta da James Loughran
Sceneggiatura e ricerche di H.C. Robbins Landon
Testi di H.C. Robbins Landon e Barrie Gavin
(Produzione BBC-TV, Londra)
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Torniamo a parlare di TV dei Ragazzi, ma stavolta in chiave internazionale, prendendo in considerazione un'intramontabile serie TV che, prodotta sul finire degli anni '50 negli States dalla Walt Disney Productions assieme alla ABC, ha avuto l'onore di essere trasmessa e ritrasmessa costantemente in tutti i principali paesi del mondo, Italia compresa.
La storia dice che il personaggio di Zorro, giustiziere mascherato dei tempi in cui la California era ancora nelle mani della Spagna (le sue gesta sono ambientate nell'allora capitale Monterey, all'incirca intorno al 1820), era stato creato nel 1919 da un narratore statunitense d'adozione (era nato in Canada), un certo Johnston McCulley, ed aveva raggiunto una popolarità immediata, tanto da spingere Fred Niblo a girare un film (naturalmente muto) con Douglas Fairbanks. Anche la pellicola andò benissimo, tanto che da quel momento ebbe inizio una saga di avventure, prodotte in modi e periodi diversi, atte a rendere ancor più brillante questa figura, una sorta di Robin Hood del Nuovo Mondo, ma con in dotazione una grinta da vendere senza precedenti. Arrivò poi Tyrone Power, con il suo indiscutibile fascino, a rinverdire i fasti cinematografici del ruolo di Zorro, mai eguagliati in seguito, nonostante continui e coraggiosi tentativi (vedi Alain Delon e, più recentemente, Antonio Banderas).
Ad ogni modo, per l'immaginario collettivo mondiale, il più grande Zorro di tutti i tempi fu quello lanciato, come detto più sopra, dalla Disney per conto della ABC-TV nel 1957. Quasi a voler sottolineare l'impronta latina del personaggio (che è, come tutti sanno, l'indovinata metamorfosi del nobile d'estrazione ispanica Don Diego de la Vega), l'attore protagonista viene identificato in un italo-americano, Armando Catalano, il cui nome d'arte è Guy Williams: sarà il ruolo della sua vita, così come si legheranno indissolubilmente ai relativi personaggi del buffo Sergente Garçia e del servitore sordomuto di Don Diego, Bernardo, due artisti spesso e volentieri impiegati dalla Disney anche per produzioni cinematografiche, Henry Calvin (doppiato splendidamente, almeno nel primo adattamento dei telefilm in lingua italiana, da Carletto Romano) e Gene Sheldon.
In Italia i primi episodi della serie disneyana arrivano nel 1966, inseriti ne Il club di Topolino, in onda fino all'inizio del '68. Successivamente, esauritosi il blocco delle trasmissioni del Mickey Mouse Club da tradurre e doppiare per il pubblico italiano più giovane, i vari telefilm vengono trasmessi autonomamente e periodicamente per tutti gli anni '70 (se si eccettuano il 1973 ed il 1975, non c'è anno di quella decade in cui non vengano proposti almeno dieci estratti dal fortunato ciclo nordamericano). Lo si vede settimanalmente il lunedì, nell'inverno '70-'71, poi ogni mercoledì e venerdì nell'estate del '72, quindi la domenica nell'autunno 1974, con replica dei relativi episodi il giovedì, nei primi mesi del '76. Eccolo poi nell'autunno 1977, dapprima tutte le sere alle 19,20, poi - per un curioso disguido di cui parleremo tra breve - il solo venerdì pomeriggio. Infine, repliche quotidiane estive sia nel 1978 che nel '79. Quindi, un relativamente lungo pseudo-oblio, senonchè, verso la metà degli anni '90, ecco ricomparire la serie dapprima su RAIUNO, all'interno del contenitore per ragazzi Solletico, e poi su RAIDUE, nel corso dei quotidiani appuntamenti delle ore 20 con la produzione disneyana. Ci sono però due nei che rendono poco sopportabile tale remake: la colorizzazione elettronica delle immagini e la nuova traduzione italiana dei dialoghi (con relativo nuovo doppiaggio). Non amiamo affatto questa abitudine, ormai presente da decenni, di modernizzare adattamenti e doppiaggi di film stranieri: certo, nulla abbiamo contro le nostre voci nuove, che hanno comunque classe e disinvoltura, ma riteniamo che ogni traccia del passato meriti di essere conservata, pure a beneficio dei tanti appassionati, per non parlare di ricercatori, studiosi, anche degli stessi giovani attori alla ricerca di una lezione stilistica da fare propria.
Contribuisce non poco al successo del programma anche la breve, spagnoleggiante canzoncina dei titoli di testa scritta da George Burns (Zorro ! The fox of cunning and creed. Zorro, who makes the sign of the Z !) che la RAI mantiene inizialmente così com'è, in inglese. Nel 1977, però, se ne prepara una versione italiana eseguita dalla Zig Zag Ensemble, con un arrangiamento in chiave quasi discomusic ed il testo di Paola Orlandi (Zorro, di te chi è cattivo ha paura ! Zorro, la tua spada è giustizia sicura), per le repliche che dovrebbero andare in onda per tutto il mese di settembre alle 19,20 sulla Rete Uno. Avviene però che l'inserimento della nuova sigla musicale nella colonna preesistente dei vari episodi non sia inizialmente di buona qualità: pertanto vengono bloccate le repliche quotidiane per mettere a posto la situazione, procedendo quindi con una sola storia per volta, il venerdì pomeriggio. Ad ogni modo, questa nuova versione italiana della classica sigla ottiene un discreto successo. Di essa ci si dimentica però quando vengono messe in onda le repliche anni '90 in versione colorizzata: la Disney ordina che ogni nazione interessata si limiti a modificare il testo della sigla nella lingua di riferimento, affidandone l'esecuzione ad un coro, proprio come nell'originale statunitense. Per l'occasione, chissà perchè, viene scritto un nuovo testo italiano, che, se pur si avvicina di più a quello inglese, non sembra avere la spontaneità dell'edizione 1977.
Qui potete godere appieno della sigla così come apparve anche l'8 febbraio del 1971, in bianco e nero e con il chorus in versione originale. Basterà senz'altro questo minuto o poco più per suscitare inevitabili nostalgie in quanti tra voi, allora, prima e dopo, si entusiasmarono non poco per queste avventure televisive di Zorro, ormai classici immortali della storia della TV mondiale.
Vi salutiamo e vi diamo appuntamento a domani, con la partecipazione di un altro gradito ospite del nostro "Focolare", sicuro porto di mare per chi, come noi, ama scrivere di TV e radio ricordandone i bei tempi andati.
Buon proseguimento di giornata !
CBNeas

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