domenica 16 settembre 2012

Sabato 12 settembre 1970


NAZIONALE

10,00 - 11,25  Per Bari e zone collegate, in occasione della XXXIV Fiera del Levante
                       PROGRAMMA CINEMATOGRAFICO
                       ADRIANA LECOUVREUR
                       Film - Regia di Marcel L'Herbier
                       Con Yvonne Printemps e Pierre Fresnay

meridiana

13,00  OGGI LE COMICHE
    -      Le teste matte: Snub fa il vitello
    -      Salvataggio pericoloso
            con Stan Laurel e Oliver Hardy
13,25  IL TEMPO IN ITALIA
           BREAK 1 (Olà - Bastoncini di pesce Findus - Gelati Algida - Parmigiano Reggiano)
13,30 - 14,15  TELEGIORNALE

18,00  TELEGIORNALE
           Edizione straordinaria
18,15  GIROTONDO (Caramella Big Ben Perfetti - Munari Tarcisio - Patatine San Carlo - JIF Waterman - Nogi Quercetti)

           la TV dei ragazzi

18,17  ARIAPERTA
           Spettacolo di giochi, sport e attività varie
           a cura di Maria Antonietta Sambati
           Presentano Gastone Pescucci, Franca Rodolfi e Lucia Scalera
           Regia di Sandro Spina

           GONG (Safeguard - Fette vitaminizzate Buitoni - Dixan - Sottilette Kraft - Fratelli Doimo)
19,30  ESTRAZIONI DEL LOTTO
19,35  TEMPO DELLO SPIRITO
           Conversazione religiosa
           a cura di Mons. Cosimo Petino

ribalta accesa

19,50  TELEGIORNALE SPORT
           TIC - TAC (Siera Radio/TV - Deisa - Acqua minerale Ferrarelle - Castor Elettrodomestici - Bagno schiuma Doktibad - Biscotti al Plasmon)
           SEGNALE ORARIO
           CRONACHE ITALIANE
           ARCOBALENO 1 (Manetti e Roberts - Black and Decker - Caffè Splendid)
           CHE TEMPO FA
           In studio Edmondo Bernacca
           ARCOBALENO 2 (Naonis - Pizzaiola Locatelli - G800 Rib Goodyear - Fertilizzanti Seifa)
20,30  TELEGIORNALE
            Edizione della sera
            Direttore Willy De Luca
            CAROSELLO
           (1) Oro Pilla - (2) Fonderie Luigi Filiberti - (3) Fette Biscottate Barilla - (4) Reti Ondaflex - (5) Gillette Platinum Plus
           I cortometraggi sono stati realizzati da: 1) G.T.M. - 2) O.C.P. - 3) Gamma Film - 4) Studio K - 5) C.E.P.

21,15  ...E NOI QUI
          Spettacolo di Umberto Simonetta, Italo Terzoli ed Enrico Vaime
          con Giorgio Gaber, Ombretta Colli e Rosanna Fratello
          e la partecipazione di Gino Bramieri
          Orchestra diretta da Giorgio Casellato
          Scene di Gianni Villa
          Regia di Beppe Recchia
          DOREMI' (Bipantol - Televisori Sinudyne - Calze Sì-Sì - Gulf)
22,30  DOMENICA, DOMANI
           a cura di Gian Paolo Cresci
           BREAK 2 (Bio Presto - Rossignol)
23,15  TELEGIORNALE
           Edizione della notte
           CHE TEMPO FA
           In studio Edmondo Bernacca
           SPORT

SECONDO

18,00 - 20,45  EUROVISIONE
                        Collegamento tra le reti televisive europee
                        SPAGNA: Barcellona
                        NUOTO: CAMPIONATI EUROPEI
                        Telecronista Giorgio Martino
                        Regista Mario Conti

                       TRASMISSIONI IN LINGUA TEDESCA
                               PER LA ZONA DI BOLZANO

                                         SENDER BOZEN

                       SENDUNG IN DEUTSCHER SPRACHE

19,30  TENNIS-SCHLAGER UND KANONEN
           Eine Falle fur Scotty
           Spionagefilm mit Robert Culp und Bill Cosby
           Regie: Sheldon Leonard
           Verleih: N.B.C.
20,15  AKTUELLES
20,30  GEDANKEN ZUM SONTAG
           Es spricht: Kapuzinerpater Dr. Anton Ellemunter aus Brixen
20,40 - 21,00  TAGESSCHAU

21,00  SEGNALE ORARIO
           TELEGIORNALE DEL SECONDO PROGRAMMA
           INTERMEZZO (Patatina Pai - Ultravox - Grappa Fior di Vite - Girmi Piccoli Elettrodomestici - Dash - Gran Ragù Star)
21,30  GLI EROI DI CARTONE
           I personaggi dei cartoni animati
           a cura di Nicola Garrone e Luciano Pinelli
           Consulenza di Gianni Rondolino
           Realizzazione di Luciano Pinelli
           Conduce Lucio Dalla
           Asterix, eroe gallico
           di R. Goscinny e A. Uderzo
           Distr. P.A.C.
           DOREMI' (Neocid Florale - Fernet Branca - Marigold Italiana S.p.A. - Chewing-Gum  Las Vegas)
22,00  LE INCHIESTE DEL COMMISSARIO MAIGRET
           di Georges Simenon
           Riduzione e adattamento di Diego Fabbri e Romildo Craveri
           IL CADAVERE SCOMPARSO
           Racconto in una puntata
           Con Gino Cervi, Andreina Pagnani, Loris Loddi, Gigi Bonos, Lino Troisi, Sergio Tòfano
           Scene di Sergio Palmieri
           Costumi di Marilù Alianello
           Delegato alla produzione Andrea Camilleri
           Collaboratore al programma Umberto Ciappetti
           Regia di Mario Landi
           (Le inchieste del Commissario Maigret sono pubblicate in Italia da Arnoldo Mondadori)
           (Replica del 1968)

TSI - SVIZZERA


16,00  In Eurovisione da Parigi
           ATLETICA LEGGERA
           Campionati europei juniores
17,45  In Eurovisione da Barcellona
           CAMPIONATI EUROPEI DI NUOTO
20,10  TELEGIORNALE    1a edizione
20,15  TV-SPOT
20,20  DIARIO DI VIAGGIO
           Documentario
           Preludio asiatico
20,40  TV-SPOT
20,45  IL VANGELO DI DOMANI
20,55  ESTRAZIONI DEL LOTTO SVIZZERO
21,00  IL GATTO FELIX
           Cartoni animati
21,15  TV-SPOT
21,20  TELEGIORNALE    Edizione principale
21,35 TV-SPOT
21,40  QUATTRO IN UNA JEEP
           Film  - Regia di Leopoldt Lindtberg
           Int.: Viveca Lindford, Ralph Meeker, Dinan Joseph Yadin
23,15  SABATO SPORT
0,25  TELEGIORNALE   3a edizione
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Abbiamo più volte fatto cenno all'unica annata (fino al 1975) in cui alla RAI-TV, nel mese di settembre, si pensò di riattivare la cosiddetta fascia meridiana con la messa in onda del TG delle 13,30, notiziario da molta gente più apprezzato e gradito di quelli serali per la maggiore spregiudicatezza nella confezione e un certo approfondimento anche riguardo a tematiche di cronaca bianca, quasi sempre assente nelle altre edizioni.
In effetti, il settembre 1970 fu pieno di avvenimenti sicuramente ben più importanti e drammatici, per cui avere, a settimane alternate, Paolo Cavallina e Giuseppe Vannucchi (quest'ultimo al posto di Pier Giorgio Branzi) all'ora di pranzo in video sin da domenica 6 fu una scelta oculata, che però non venne più ripetuta nel lustro seguente, malgrado le proteste dei telespettatori. Fu solo nel 1976, con lo sdoppiamento delle testate, che si volle offrire anche per tutta l'estate il TG 1 delle 13,30 (il TG 2 delle 13,00 sarebbe nato nell'autunno successivo).

Attendendo la fine di ottobre per la ripresa dell'enciclopedica rubrica Sapere, per intanto ripartono con gli ultimi caldi gli appuntamenti delle 13,00, anche con qualche novità. Ad ogni modo, rimane inalterata la trasmissione sabatina di Oggi le comiche, che torna dopo due mesi di assenza e punta su quella che, alla lunga, diventerà l'accoppiata classica: dapprima Le teste matte (The Chuckleheads), serie statunitense che riunisce vecchi rulli altrimenti dimenticati di illustri caratteristi del muto, tra i quali Ben Turpin e Snub Pollard (quest'ultimo protagonista del cortometraggio in onda quel 12 settembre), preceduti da una sigla che vorremmo rivedere a tutti i costi, con un memorabile sottofondo musicale. Segue quindi una storia, muta o sonora, di Stanlio e Ollio: i corti sonori vengono ridoppiati per l'occasione, con le voci di Franco Latini (Stan) e Carlo Cròccolo (Oliver) e un tappeto di note dixieland (presumibilmente arrangiate da Carlo Loffredo). Apre la nuova antologia di Laurel e Hardy Come clean, tradotto con il titolo Salvataggio pericoloso:

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Purtroppo l'allegria delle comiche deve cedere giocoforza il posto a una sicuramente drammatica edizione del TG di mezzogiorno. Come se non bastasse la crisi in Medio Oriente, con i feddayn che seminano il panico dirottando aerei civili e sequestrandone i passeggeri, ci si mettono le calamità naturali frutto dei cambiamenti climatici di fine estate nella nostra Italia: la sera prima, a Venezia, una tromba d'aria ha fatto non pochi danni, anche (purtroppo) con parecchie vittime. Ecco un recente montaggio di foto a colori scattate in quell'infausta occasione e accompagnate da alcune eloquenti didascalie atte a definire meglio la portata di quella sciagura:

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Naturalmente, viste le circostanze, il TG allunga un po' i tempi (tanto c'è l'interruzione pomeridiana) e, pur essendo sospesa sino al 31 ottobre (mai più fino a tarda data) l'edizione delle 17,30, vi è un flash straordinario prima che la programmazione del Nazionale riprenda regolarmente con le trasmissioni per i più giovani, che riservano un nuovo appuntamento con il programma itinerante Ariaperta, grossa sorpresa estiva che, per il successo della formula, sarà confermata per almeno altre sei estati, pur cambiando annualmente conduttori e più tardi anche titolo e parte delle caratteristiche. La puntata di quel pomeriggio è stata registrata in una cittadina toscana, Piancastagnaio (Siena), piena di vestigia medievali che costituiscono un po' la fonte di ispirazione dei giochi ideati dalla pedagoga Maria Antonietta Sambati (un divertirsi imparando che manca davvero tanto alla televisione di oggi per i più giovani). Tra una gara di tiro alle armature e una corsa del Carroccio, cantanti celebri realizzano pseudo video-clip, playbackando le loro ultime incisioni sullo sfondo delle località ospitanti. E' il caso di Gian Pieretti e della sua Viola d'amore:

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C'è anche il genovese Giorgio Laneve, studente di Ingegneria e, a tempo perso, cantautore di ballate intimiste, come la breve e struggente Amore, dove sei ?, oggi completamente dimenticata ma nel '70, grazie anche a un buon risultato al Disco per l'Estate, vero e proprio brano di successo:

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Il Secondo, invece, si collega in Eurovisione con Barcellona, ove si concludono gli Europei di nuoto: l'ultima giornata registra l'ottimo bronzo di una ragazzina veneta, Novella Calligaris, non ancora sedicenne, negli 800 stile libero femminili. A commentare l'impresa della nostra atleta è un occhialuto e allora capellone giornalista romano ventottenne, Giorgio Martino, da poco in RAI dopo una curiosa esperienza in veste di istruttore di guida, ferma restando una laurea a pieni voti in Scienze Politiche alla Sapienza (e, ancor prima, la maturità classica conseguita nel 1961 al Liceo Mamiani, una tra le più prestigiose scuole capitoline). Martino, che tra l'altro è fresco papà di una femminuccia di nome Alessandra, dopo aver sostituito Nando Martellini quale seconda voce del Giro ciclistico d'Italia, proprio in occasione della competizione continentale catalana sposa la causa degli sport acquatici, di cui sarà la prima voce per oltre vent'anni, non disdegnando comunque altre discipline come la pallavolo, il già citato ciclismo e naturalmente il calcio, inventandosi, nel 1977, il termine Eurogol che, sulla scia del titolo di un programma da lui condotto, diventerà proverbiale. Da notare che è la RAI a garantire le riprese eurovisive della manifestazione (e non la TVE, emittente della nazione ospitante) grazie a un pool di tecnici italiani e spagnoli diretto da Mario Conti (ossia la voce misteriosa che, solo tre mesi prima, aveva urlato Vinciamo, vinciamo ! ! ! durante la telecronaca di Martellini di Italia-Germania 4 a 3).

I telespettatori altoatesini, però, seguono solo una gran parte della trasmissione sportiva: alle 19,30 arriva puntuale Sender Bozen, la breve rassegna di programmi in tedesco, appuntamento ormai fisso per bolzanini, sudtirolesi e dintorni da quattro anni e mezzo. Prima del consueto Tagesschau (ossia il locale TG), va in onda un episodio di una fortunata serie di telefilm polizieschi nordamericani, Le spie, ossia le inchieste di due agenti segreti sotto le mentite spoglie di un tennista e del suo allenatore (aspetto ben evidenziato nel titolo in lingua germanica). Eccone la sigla musicale, nella versione dell'orchestra diretta da Roland Shaw:

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Giunge il momento dei consigli per gli acquisti vintage: rammentiamo, ad esempio, alcuni telecomunicati (uno solo, però, vi viene mostrato in video: gli altri sono estratti cartacei) trasmessi nell'Arcobaleno di quella sera. Il primo conferma la moda sempre più emergente del bricolage, già ridicolizzata in TV mesi prima da Lando Buzzanca (con il trapano faso-tuto-mi):


E' sul viale del tramonto una grande ditta di elettrodomestici, pur conservando ancora il martellante e orecchiabile jingle scritto anni prima dal musicista Marcello De Martino:


La voce di Luciano Alto (o di Carlo Bonomi ? Ci sorge un dubbio) ricorda come certi pneumatici oramai arrivati in Italia garantiscano agli automobilisti il massimo delle prestazioni sulle strade e autostrade dello Stivale, anche con un'accattivante metafora zoologica:


Infine, ecco in video l'ultimo Arcobaleno di quel sabato sera, riservato agli agricoltori in quanto dedicato ai fertilizzanti della Seifa:

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Andiamo ora in Svizzera: in casa TSI il sabato sera è per tradizione aperto dai cartoni animati. Non esiste ancora Scacciapensieri (che esordirà tra un paio d'anni e finirà con l'essere in assoluto il programma più popolare dell'emittente ticinese, un po' come Carosello per la RAI), ma vanno in onda comunque le più divertenti storielle di tutti i più noti eroi della Hollywood di cartone. Per esempio, quella sera compaiono le avventure del glorioso Mio Mao di Pat Sullivan, che adesso anche da noi ha preso la denominazione originale di Gatto Felix e dal 1959 vive un grande rilancio grazie a un'azzeccata serie di episodi realizzati per i circuiti televisivi e introdotti dalla canzoncina che tutti ben conosciamo ("Felix the Cat, the wonderful, wonderful cat..."). Purtroppo, nell'edizione in lingua italiana, è una voce fastidiosamente metallica a far parlare il protagonista: per rifarci le orecchie, e con il favore di YouTube, eccovi due storie in versione originale angloamericana. La prima s'intitola L'albero del frutto d'oro:

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L'altro episodio da noi scelto è La borsa magica:

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Qualche rigo più sopra citavamo Carosello: due sono le réclame che abbiamo voluto estrapolare dal quintetto in onda quel sabato sera. La prima è la curiosissima (e assai imitata) pubblicità del brandy Oro Pilla, con una coppia alto-borghese, anche un po' snob, che nel pieno di una partita a scacchi divaga sul più e sul meno, finchè non viene l'ora di bere (da notare che una bottiglia di O.P. è inquadrata per tutti e due i minuti dello spot, un carosello senza codino, per farla breve). La seconda fa parte dell'ormai ultima serie del lungo ciclo, durato un intero lustro, sponsorizzato dalla Barilla con una testimonial di lusso, Mina Mazzini. La famosissima cantante lombarda dapprima interpreta Un colpo al cuore con sullo sfondo un quadro d'autore contemporaneo dipinto per l'occasione (non identificato) e poi, intervistata dalla voce off di Giorgio Morlacchi, ci spiega brevemente i segreti della propria colazione, a base di fette biscottate e grissini. Vale la pena ricordare la regia di Valerio Zurlini e la produzione di Gino e Roberto Gavioli, subentrati ad Elio Gigante:

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Vediamo ora cosa ci riserva la prima serata: sul Nazionale prosegue ...e noi qui, spettacolino estivo a cui la collocazione del sabato sera va onestamente un po' larga (lo stile sembra più adatto ai varietà domenicali del Secondo Canale). Con la regia di Beppe Recchia e un cast un po' raffazzonato (ai coniugi Gaberscik si affiancano Rosanna Fratello e Gino Bramieri), questo show viene comunque ricordato, al di là di certe critiche piuttosto meritate da parte dei principali recensori televisivi della carta stampata, per il fondamentale cambio di rotta da parte di Giorgio Gaber, che sta mettendo a punto Il Signor G e sta comprendendo quanto sia importante prodursi in quei monologhi musicali che segneranno da allora in avanti la propria carriera. Sigla della trasmissione è l'ermetica L'ultima bestia, vero fiasco commerciale (ricordiamo di aver visto, molti anni fa, durante una svendita di 45 giri effettuata in un importante negozio del profondo Sud, almeno una trentina di copie disponibili), ma oggi rivalutata, sulla scia del revival postumo di tutta la produzione dell'attore e cantautore milanese (e chissà cosa dovremo attenderci tra poco, in coincidenza con il decennale della scomparsa di Gaber, evento che ha commosso tutti gli italiani non privi di cuore e intelligenza):

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Sul Secondo prosegue con successo Gli eroi di cartone, la cui serie estiva è dedicata soprattutto alle rivelazioni del fumetto e del disegno animato degli anni Sessanta appena conclusi. Protagonista della puntata di quella sera è Asterix, figlio della coppia Goscinny-Uderzo ed ennesima testimonianza del tradizionale nazionalismo francese, trattandosi, come ben si sa, di un'esaltazione dell'antica Gallia durante il conflitto con i Romani immortalato da Giulio Cesare nei Commentarii scritti di proprio pugno, che affascinano ancor oggi (sempre meno, purtroppo) gli studenti liceali.
Lucio Dalla intervista Marcello Marchesi, primo traduttore in italiano degli albi di Asterix (e ideatore del celeberrimo, occasionale significato dell'acrostico SPQR che, invece di Senatus PopulusQue Romanus diventa Sono Pazzi Questi Romani), mentre vengono trasmessi alcuni stralci dai lungometraggi fino a quel momento prodotti, a partire, naturalmente, da Asterix il Gallico:

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Va in onda pure un inserto da Asterix e Cleopatra, fino a quel momento seconda ed ultima trasposizione per la celluloide della celeberrima saga gallica:

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De GLI EROI DI CARTONE si parla in


di Cesare Borrometi
  
La TV degli anni d'oro come non

 è stata mai narrata
  




Con il passare degli anni crescono sempre più la nostalgia e l’interesse per la vecchia TV di qualità: appositi canali digitali, siti Internet dedicati, pubblicazioni periodiche, tanto nelle edicole quanto nei negozi specializzati; DVD contenenti, tutte o in parte, storiche trasmissioni di ieri, libri a carattere storico-rievocativo godono di un pubblico scelto, appassionato e spesso anche esigente. Eppure c’era una lacuna da colmare: un almanacco, un lunario che raccogliesse, giorno per giorno, una vasta gamma di programmi di quel periodo d’oro, dal varietà allo sceneggiato, dalla pubblicità all’informazione, dalla TV dei ragazzi al teatro, allo sport, alla cultura e via dicendo. In tutto 366 titoli, uno per ogni giorno dell’anno, scelti in base alla relativa data di trasmissione (o di inizio serie per i programmi a puntate) o ad eventi particolari atti a determinarne il successo, e corredati da schede tecniche, presentazioni e commenti. Questa lacuna viene oggi colmata da Cesare Borrometi, ideatore di una formula che senz’altro cambierà il modo di gestire la storiografia sull’argomento: fermo intendimento dell’autore è di produrre nel tempo ulteriori libri del genere, fornendo all’appassionato, allo studioso e al curioso un panorama il più possibile preciso dei giorni, dei mesi e degli anni che hanno visto sbocciare trasmissioni e personaggi di fama del “piccolo schermo” da riscoprire e rivalutare.


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Un film toccante, purtroppo oggi non da tutti ricordato, ma certamente fiore all'occhiello della poco esplorata cinematografia elvetica, è quello che la TSI offre ai propri telespettatori. Vincitore dell'Orso d'Oro al Festival del Cinema di Berlino del 1951, Quattro in una jeep narra le vicissitudini di una giovane austriaca che rischia, a causa di un diverbio con un gruppo di militari sovietici in borghese, di finire in un campo di concentramento, ma viene aiutata da un soldato statunitense, sopraggiunto a bordo di una jeep assieme a un collega inglese, uno francese e un altro sovietico per placare lo scontro, ad evitare arresto e deportazione.
Ecco la scena principale della vicenda (le parti in tedesco sono sottotitolate in inglese, essendo il video da noi reperito proveniente dagli States):

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La serata del Secondo si chiude con l'ultima replica del ciclo 1968 de Le inchieste del Commissario Maigret, i meravigliosi racconti e romanzi di Simenon ridotti per il piccolo schermo da Diego Fabbri e Romildo Craveri, per la regia di Mario Landi, la supervisione di Andrea Camilleri e soprattutto con Gino Cervi grandissimo protagonista, lodato anche dallo scrittore belga per aver impersonato meglio degli altri il suo Maigret. Con lui Andreina Pagnani, moglie del Commissario: i loro dialoghi, spesso divertenti, alleggeriscono la tensione suscitata da ogni singola vicenda.
Mancava all'appello di queste repliche l'episodio Maigret e il cadavere scomparso, che poi in realtà è il racconto Non sculacciate i chierichetti !, il cui titolo è stato opportunamente cambiato per evitare le efferatezze bacchettone dei censori RAI. Qui il Commissario è in missione fuori Parigi e cerca di ricostruire un misterioso delitto partendo dalla macabra scoperta di un bambino, Justin (qui il biondo Loris Loddi), che di solito serve Messa al mattino presto e un giorno è rimasto sconcertato dalla vista di un corpo senza più vita. E' il solo Maigret a prendere a cuore il caso, interpellando anche alcuni vicini di casa della vittima, come un vecchio giudice interpretato dal grande Sergio Tòfano.
Vi offriamo un'ampia sintesi dell'episodio, anche per rendere omaggio al binomio Maigret - Cervi, tra gli ormai irripetibili gioielli della quasi sessantennale storia della nostra televisione:

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Per finire, vale la pena ricordare pure la curiosa rubrica giornalistica Domenica, domani, ideata da Gian Paolo Cresci con la collaborazione della Redazione Cronaca del TG, ovvero i molti modi di trascorrere il dì di festa, non necessariamente in pantofole, in famiglia o in gita. C'è chi ha il turno di lavoro presso un'industria, come l'operaio pendolare di Priverno protagonista della puntata di quella sera, costretto a destarsi quando ancora fuori è notte per raggiungere Roma di buon'ora e prendere servizio.
La sigla di chiusura è accompagnata da una stupenda canzone di Paolo Conte e Vito Pallavicini, affidata alla voce (e al proverbiale sudore) del bravissimo Johnny Hallyday, il rocker belga-franco-inglese che sta vivendo il più felice momento del successo nel nostro Paese. Anche questo brano s'intitola Domenica, domani:

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Domenica, domani... sarà un altro giorno, sicuramente più felice e sereno anche sotto il profilo del clima... e molte famiglie saluteranno nuovi arrivi, come una coppia di agricoltori abitanti a Orfengo, un paesello tra Novara e Vercelli, allietata da un fiocco rosa, un delicato fiorellino che sboccerà nottetempo in una stanza del Reparto Maternità dell'ospedale novarese e che un giorno diventerà...


Con questa piccola digressione affettiva si conclude questo post, forse un po' laborioso, ma comunque abbastanza ricco. Vi diamo appuntamento a martedì-mercoledì, allorchè il nostro graditissimo ospite Davide Camera, apprezzato radiogiornalista, ci racconterà alcune curiosità della RadioRAI 1976 in bilico tra tradizione e riforma.

A prestissimo, dunque, e buona serata ! ! !

CBNeas

P. S. : per quanto riguarda Oggi le comiche e Gli eroi di cartone, vedere anche le recenti e approfondite ricerche dello storico laziale della TV Emanuele Borghetti (http://memorietelevisive.wordpress.com/ ).

1 commento:

CBNeas1968 ha detto...


Ci sembra giusto dare un'informazione ancor più corretta precisando che il telefilm "I spy" era noto inizialmente in Italia con il titolo "Partita a due".