mercoledì 12 giugno 2013

Domenica 27 maggio 1973 (Radio - 3)



                                                 POMERIGGIO - SERA


PROGRAMMA NAZIONALE

17,00  MUSICA IN PALCOSCENICO
18,00  BATTO QUATTRO
           Varietà musicale di Terzoli e Vaime presentato da Gino Bramieri, con la parteicpazione di Sergio Endrigo, Mia Martini, Iva Zanicchi
            Regia di Pino Gilioli
            (Replica dal Secondo Programma)
18,50  CONCERTO DELLA DOMENICA
           Direttore Bernard Haitink
           Violinista Henryk Szeryng
           Violoncellista Janos Starker
           Musiche di Johannes Brahms
           Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam

           Per il Trentino - Alto Adige
19,15  GAZZETTINO - BIANCA E NERA DALLA REGIONE - LO SPORT - IL TEMPO
19,30 - 19,45  MICROFONO SUL TRENTINO - PASSERELLA MUSICALE
                        Per il Friuli - Venezia Giulia
19,30 - 20,00  GAZZETTINO CON LA DOMENICA SPORTIVA
           Per la Sardegna
19,30  QUALCHE RITMO
19,45 - 20,00  GAZZETTINO, edizione serale e i servizi sportivi della domenica
                        Per la Sicilia
19,30 - 20,00  SICILIA SPORT
                        Panorama della domenica a cura di Orlando Scarlata e Luigi Tripisciano
 
19,30  CANZONI ITALIANE
20,00  GIORNALE RADIO
20,20  ASCOLTA, SI FA SERA
20,25  Massimo Ranieri presenta
           ANDATA E RITORNO
           Programma di riascolto per indaffarati, distratti e lontani
           Regia di Dino De Palma
20,45  SERA SPORT, a cura di Alberto Bicchielli
21,00  GIORNALE RADIO
21,15  DEDICATO A UNA CITTA': PARIGI
21,45  CONCERTO DE "I MUSICI"
           Brani di Vivaldi e W.A. Mozart
22,15  ASCANIO
           di Alexandre Dumas
           Adattamento radiofonico di Margherita Cattaneo
           Compagnia di prosa di Firenze della RAI con Ivo Garrani
           e con Antonio Guidi, Daniele Tedeschi, Grazia Radicchi, Mico Cundari, Tino Bianchi, Giampiero Becherelli, Franco Morgan Bianchi
           Regia di Umberto Benedetto
           (Registrazione)
23,00  GIORNALE RADIO
23,10  PALCO DI PROSCENIO
23,15  PROSSIMAMENTE
           Rassegna dei programmi radiofonici della settimana
           a cura di Giorgio Perini

                        Per la Sicilia
23,10 - 23,30  SICILIA SPORT
                        Panorama della domenica a cura di Orlando Scarlata e Luigi Tripisciano

           Al termine:
           I PROGRAMMI DI DOMANI - BUONANOTTE

SECONDO PROGRAMMA

15,35  SUPERSONIC
           Dischi a mach due
    -     Lubiam moda per uomo
17,00  QUANDO LA GENTE CANTA
           Musiche e interpreti del folk italiano presentati da Otello Profazio
           Realizzazione di Enzo Lamioni
17,25  GIORNALE RADIO
17,30  MUSICA E SPORT
           Risultati, cronache, commenti, interviste e varietà a cura di Guglielmo Moretti con la collaborazione di Enrico Ameri e Gilberto Evangelisti.
           In studio Rino Icardi
    -     Oleificio F.lli Belloli
18,30  GIORNALE RADIO
           BOLLETTINO DEL MARE
18,40  MUSICA PER QUATTRO
19,30  RADIOSERA
           con
           Da Carpegna: servizio speciale di Adòne Carapezzi sull'8a tappa del 56° Giro d'Italia
20,00  LA VIA DEL SUCCESSO
20,15  IL MONDO DELL'OPERA
           I personaggi e gli avvenimenti del mondo lirico passati in rassegna da Franco Soprano
    -     Stabilimenti Chimico-Farmaceutici Marco Antonetto
21,05  LA VEDOVA E' SEMPRE ALLEGRA ?
           Confidenze e divagazioni sull'operetta con Nunzio Filògamo
21,35  UN AUTORE E IL SUO REGISTA
           a cura di Giuseppe Lazzari
           Jaroslav Hasek e Erwin Piscator
22,05  IL GIRASKETCHES
           Con Fausto Tommei
           Nell'intervallo (ore 22,30):
           GIORNALE RADIO
23,00  BOLLETTINO DEL MARE
23,05  BUONANOTTE EUROPA
           Bonne-nuit Europe - Good night Europe - Guten nacht Europa
           Divagazioni turistico-musicali
24,00  GIORNALE RADIO
0,06 - 5,59  NOTTURNO ITALIANO
                    Programmi musicali e notiziari in quattro lingue

TERZO PROGRAMMA

17,30  RASSEGNA DEL DISCO
           a cura di Aldo Nicastro
18,00  CICLI LETTERARI
           L'avventura di Dadà, a cura di Antonio Bandera
           Gli epicentri del sisma culturale dadaista
18,30  MUSICA LEGGERA
18,45  FOGLI D'ALBUM
18,55  IL FRANCOBOLLO
           Un programma di Raffaele Meloni
           con la collaborazione di Enzo Diena e Gianni Castellano
19,15  CONCERTO DELLA SERA
           Musiche di Stradella, Saint-Saens, Ciakowski
20,15  PASSATO E PRESENTE
           Piòtr Arkadieviç Stolypin: un riformatore degli zar
           a cura di Alberto Indelicato
20,45  POESIA NEL MONDO
           Poeti italiani contemporanei, a cura di Maria Luisa Spaziani
           Elio Filippo Accrocca - Franco Prete
21,00  GIORNALE DEL TERZO - SETTE ARTI
21,30  Club d'ascolto
           PIERROT IMPIEGATO DEL LOTTO INCONTRA LA MORTE IN VACANZA
           Abracadabra di Giulio Cesare Castello su testi del teatro "grottesco" e dintorni
           Con Gianni Bonagura, Marina Bonfigli, Fernando Cajati, Giuliana Lojodice, Paolo Modugno, Massimo Mòllica, Paolo Poli, Nora Ricci, Mario Scaccia, Aroldo Tieri   et al.
           Regia di Giulio Cesare Castello
22,35  POESIA VISIVA
           Conversazione di Michele Giammarioli
22,40  LE VOCI DEL BLUES
           Al termine: Chiusura

MONTECENERI - SVIZZERA

I Programma

17,15  VOCI E NOTE
17,30  LA DOMENICA POPOLARE
18,15  UN'ORCHESTRA PER VOI
18,25  INFORMAZIONI
18,30  LA GIORNATA SPORTIVA
19,00  FISARMONICHE
19,15  NOTIZIARIO - ATTUALITA'
19,45  MELODIE E CANZONI
20,00  RASSEGNA INTERNAZIONALE DEL RADIODRAMMA
21,00  NIGHT CLUB
21,40  SOLISTI STRUMENTALI
22,00  INFORMAZIONI
22,05  PANORAMA MUSICALE
22,30  ORCHESTRA RADIOSA
23,00  NOTIZIARIO - ATTUALITA' - RISULTATI SPORTIVI
23,30 - 24,00  NOTTURNO MUSICALE

II Programma

16,00  LA BOHEME
           Opera in quattro quadri di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica
           Musica di Giacomo Puccini
           Con Maria Callas, Anna Moffo, Giuseppe Di Stefano, Rolando Panerai, Nicola Zaccaria, Manuel Spatafora, Carlo Badioli, Franco Ricciardi, Carlo Forti, Eraldo Coda.
           Orchestra e Coro del Teatro alla Scala di Milano diretti da Antonino Votto
           Maestro del Coro Norberto Mola
           (Edizione discografica EMI)
18,00  ALMANACCO MUSICALE
18,25  LA GIOSTRA DEI LIBRI
           redatta da Eros Bettinelli
           (Replica del Primo Programma)
19,00  CAROSELLO D'ORCHESTRE
19,30  MUSICA POP
20,00  DIARIO CULTURALE
20,15  I GRANDI INCONTRI MUSICALI
           Max Reger - Abend
           Orchestra Sinfonica di Radio Francoforte diretta da Hermann Michael
           Musiche di Max Reger
           (Registrazione effettuata il 5 - 1- 1973)
21,45  DIMENSIONI
           Mezz'ora di problemi culturali svizzeri
22,15 - 22,30  BUONANOTTE
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Ultima tappa del nostro viaggio tra i programmi radiofonici del 27 maggio 1973: è domenica e quindi Supersonic (la cui equipe al completo compare nella foto da noi scelta: ci sono tutti, da Paolo Testa a Gigi Marziali, da Antonio De Robertis a Piero Bernacchi, e c'è pure Mario Colangeli, capostruttura delle trasmissioni musicali dell'epoca di RadioRAI) si guadagna le ribalte pomeridiane, anche con un ovvio aumento del numero degli ascoltatori. Le scelte della coppia Guido Dèntice - Tonino Ruscitto, sempre assai variegate, prendono quel giorno le mosse dalle stelle della musica nera , a cominciare da quelle svezzate da Berry Gordy e dagli uomini della Tamla Motown di Detroit. Primi ad essere trasmessi sono i Temptations con Ma:


Una grande e calda voce, quella di Marvin Gaye, in What's happening, brother ? :


Il padrino della musica soul, l'immarcescibile James Brown, ci conduce dal canto proprio in giro per la Grande Mela per farci scoprire cosa vi accade ("Down and out in New York City"):


Anche le ultime leve del pop di colore si orientano verso il rock, come un complesso dal nome assai battagliero, War, che ci presenta una canzone d'argomento western, The Cisco Kid:


Aladdin sane è l'album del momento, inciso da uno scatenato David Bowie: ecco The prettiest star:


Sempre dall'Inghiterra arriva un complesso purtroppo non molto apprezzato da noi italiani, nonostante la presenza di alcuni brani nelle varie scalette di Supersonic e affini: gli Strawbs eseguono Part of the Union.


Ancora una volta con la complicità di Bob Dylan, il cantante - chitarrista Doug Sahm continua a snocciolare ottime ballate in puro stile country-folk: questa è (Is anybody going to) San Antone ?


Arrivano dal Canada e praticamente, pur se fanno un genere un po' diverso, sono i Pooh locali. Già, perchè il loro nome è quello vero imposto dallo scrittore inglese Milne al personaggio di Winnie the Pooh, l'orso Edoardo (Edward Bear): il loro maggior successo è Last song.


Si sta affacciando alle classifiche italiane ed è molto spinto da RadioRAI, non foss'altro perchè questo disco è distribuito in Italia dalla Fonit-Cetra: Echoes of Jerusalem.


Giorgio Calabrese ha sollecitamente scritto il testo italiano di una validissima canzone statunitense, quella Killing me softly with his song che ha rivelato pochi mesi prima la cantante e pianista afroamericana Roberta Flack e che ora, con il titolo Mi fa morire cantando, viene incisa dall'italo - americana Dana Valery (colei la quale, nel '65, aveva ripreso in inglese Con te sulla spiaggia di Nico Fidenco, ribattezzandola We've gonna be happy), in attesa di essere registrata anche da Mina, Ornella Vanoni e Marcella Bella:


Supersonic ha un solo difetto, consistente nel preparare le varie scalette con un paio di settimane di anticipo per comunicarle all'Ufficio Stampa della RAI in tempo per la pubblicazione sul Radiocorriere TV. Questo impedisce a coloro i quali sono preposti per la scelta dei dischi (nella fattispecie Ruscitto e Dèntice) di sfruttare subito una nuova uscita, come per esempio il nuovissimo 33 giri Il giorno dopo di Mia Martini. Pertanto Mimì è presente nella trasmissione di domenica 27 maggio 1973 con il successo del precedente autunno-inverno, Donna sola:


Dopo sette lunghi anni di gavetta, finalmente Edoardo Bennato, il quasi-architetto napoletano che è un vero uomo-orchestra (chitarra a 12 corde, kazoo, armonica e tamburo a pedali), incide un intero LP dal titolo Non farti cadere le braccia: non è ancora un trionfo, ma tutti capiscono che l'estroso musicista ha trovato la giusta strada del successo di pubblico. Riascoltiamo allora insieme la bellissima Non farti cadere le braccia:


La sfortuna, invece, si accanirà contro il cantautore nordamericano Jim Croce proprio nel momento in cui egli sta ottenendo il meritato successo: fra pochi mesi il destino lo attenderà a bordo di un aereo e nessuno più potrà applaudirlo. Rimarranno solo i dischi delle sue canzoni come You don't mess around with Jim:


In leggera fase calante di popolarità, Donovan (di cognome Leitch) continua comunque a incidere dischi assai validi, come The music maker:


E' invece all'apice del successo lo stravagante Elton John, in quel periodo intento a sfornare un album dopo l'altro: eccovi Honky cat, tratto da Honky chateau.


Bastano solo un nome, un cognome e una denominazione di gruppo: Eric Clapton e i Cream.


Torna a Supersonic il duca bianco David Bowie con un'altra canzone estratta da Aladdin Sane dal titolo Panic in Detroit:


David Bowie ha tracciato un solco che viene difeso da altri artisti, sudditi anch'essi della Regina Elisabetta, che ne riprendono e ne personalizzano le scelte artistiche, soprattutto di natura estetica. E' quindi la stagione del glam rock, con lo scatenato Gary Glitter il quale annuncia in musica il suo ritorno con una canzone nuova ("Hello ! Hello ! I'm back again !"):


Ancora dall'Inghilterra il boogie-rock degli U.F.O.:


Per quella domenica Supersonic chiude con il gruppo di musicisti nordamericani che negli ultimi anni hanno accompagnato John Lennon e Yoko Ono: assunto il nome di Elephant's Memory, si propongono con il brano Cryin' blacksheep blues.


Appuntamento con la grande lirica sul Secondo Programma di Radio Monteceneri, l'emittente del Canton Ticino: va in onda l'edizione discografica completa di una Bohème di Giacomo Puccini assai particolare, non foss'altro perchè il ruolo della protagonista, Mimì, è interpretato da Maria Callas, che mai ricoprì in teatro il ruolo della sfortunata fioraia. Prodotta da Walter Legge nel 1956 e incisa nell'estate di quell'anno al Teatro alla Scala di Milano, questa versione vede nel cast anche il tenore Giuseppe Di Stefano (il poeta e giornalista Rodolfo), il soprano Anna Moffo, allora praticamente debuttante (Musetta), il baritono Rolando Panerai (il pittore Marcello), il basso Nicola Zaccaria (il filosofo Colline) e il baritono Manuel Spatafora (il musicista Schaunard). Maestro concertatore e direttore del complesso orchestrale scaligero è Antonino Votto.

De La Bohème abbiamo parlato di recente a proposito della messa in onda del film tratto dall'allestimento scaligero di Franco Zeffirelli, per cui vi rimandiamo al post http://ilfocolare-radiotv.blogspot.it/2013/04/venerdi-16-aprile-1971.html per avere ulteriori notizie sul capolavoro pucciniano e trovare il link che vi permetterà di seguire una volta di più il libretto di Giacosa e Illica, anche attraverso il cast di cantanti enunciato più sopra. Buon ascolto ! ! !


Nel 1973 Tutto il calcio, minuto per minuto scandisce ancora il solo massimo campionato: bisognerà aspettare il torneo 1977-'78 per aprire ai cadetti. Per questo motivo, le ultime giornate del campionato di serie B vengono seguite, con brevi collegamenti durante i secondi tempi, nel corso della rubrica estiva Musica e sport, trasmissione già in auge in pieno campionato fino ai primi anni Sessanta e poi sostituita da Domenica sport (promossa al pomeriggio dopo un lungo periodo di messa in onda in tarda serata), e quindi relegata al finale della B e alla stagione estiva. La formula: un conduttore in studio, che allora è il tuttofare piemontese (è stato anche paroliere di canzoni) Rino Icardi, sostituito a più riprese da Mario Giobbe; dieci - quindici minuti di collegamenti dai vari campi di gara, non solo calcistici, e un paio di dischi. Questo giro si ripete per altre quattro - cinque volte, fino alla fine del tempo a disposizione. La sigla musicale introduttiva è... già, proprio quella....


E' una domenica che vede consolidarsi il trio di vertice della serie cadetta, destinato fra poco alla promozione: il Genoa (che manca da otto anni dalla serie A) è saldamente al comando dopo aver battuto il Bari, mentre la coppia al secondo posto è formata dal Foggia e dal sorprendente Cesena, che riuscirà a portare la Romagna per la prima volta nella massima divisione. I pugliesi, inaspettatamente battuti in casa dal pericolante Mantova, vengono raggiunti proprio dai bianconeri cesenati, vittoriosi sul Taranto. In zona retrocessione, quasi più nulla da fare per il Lecco, che pur pareggia a reti bianche il derby regionale con il Varese; anche la Reggina strappa un risultato a occhiali nello scontro diretto con il Brescia a Mompiano, mentre crolla il Monza, sconfitto di misura a Brindisi.

I non interessati allo sport possono sintonizzarsi sul Programma Nazionale ed ascoltare la replica domenicale del varietà del sabato mattina, quel Batto quattro indissolubilmente legato a Gino Bramieri, animatore del programma sin dal 1967 (con una sola interruzione, nel '68, per far posto al terzetto Lina Volonghi - Sandra Mondaini - Walter Chiari, che però non ha funzionato, tanto da richiamare ben presto Ginone all'Auditorio G di Corso Sempione in Milano). In quel periodo, la sigletta della trasmissione è un orecchiabile motivetto, sfacciatamente arrangiato in stile Oye como va dei Santana dal Maestro Pino Massara e cantato, ovviamente, da Bramieri con il coro I Musicals:


Puntuali all'appuntamento sono Buleghin, Gustavino Dell'Acqua, Carugati (che sono i tre principali personaggi interpretati da Bramieri nei vari sketches) e le immancabili barzellette. A questo proposito (ed anche a beneficio dei più giovani che non hanno potuto conoscere la vis comica dell'indimenticabile attore e showman milanese scomparso 17 anni fa), rileggiamo insieme alcune di esse, tratte dal libro 50 chili fa, uscito proprio in quel periodo per i tipi della casa editrice Bietti e scritto dallo stesso Gino in collaborazione con i suoi autori di sempre, Italo Terzoli ed Enrico Vaime:

- Un signore deve tagliare un bosco. Si presenta un taglialegna molto mingherlino.
   "Lei, da solo, taglia tutto il mio bosco? E quanto ci mette ?"
   "Due ore."
   "Che cosa ? ! "
   "Due ore."
   "Va be', provi, vah !"
   L'omino si mette a tagliare. Tatatatatatà ! Oh, in due ore taglia tutto il bosco !
   "Perfetto ! Ma dove ha imparato a tagliare così svelto tanti alberi ? "
   "Nel Sahara"
   "Ma nel Sahara non ci sono alberi !"
   "Adesso !"

-  "Pronto ? Porto Ercole ?"
   "Ma porta chi ti pare, qui c'è posto per tutti."

- "Uheilà, ma con tutti questi goal che prendete come pensate di cavarvela quest'anno col portiere ?"
   "Mettiamo un citofono."

- Al ristorante.
   "Cameriere, avete le cosce di rana ?"
   "No. Cammino così perchè ho i reumatismi."

- Fra amici.
  "Sai, ieri è venuto a casa mia l'ufficiale giudiziario per il sequestro. Sembrava un bambino. Voleva portar via tutto quello che vedeva. "

- Sapete come si eliminano le mosche in campagna ? Il contadino prende uno straccio e le fa andare nel granaio; quando sono sul granaio, tira via la scala.

- Beethoven era talmente sordo, che è morto nella convinzione di essere un pittore.

- A Milano.
  Sulla terrazza della sua casa una mamma sta dando la pappa al bambino.
  "Su mangia stella, mangia, se no si sporca."

- "Dottore, scusi, da un po' di tempo a questa parte sono preoccupato perchè ho questa gamba che mi si addormenta sempre."
   "Be', ma non è niente di grave, sa ?"
   "Lo so che non è niente di grave. Il fatto è che la gamba russa."

Ad animare gli intermezzi musicali sono dei cantanti di successo che però non sempre incontrano Bramieri in auditorio: essi infatti registrano in separata sede i loro annunci, anche per permettere al comico di ironizzare qua e là sugli argomenti. Montando il tutto con il disco della canzone scelta e gli applausi preregistrati, il pubblico non si accorge praticamente di nulla. Tra gli ospiti di quella puntata di Batto quattro c'è Mia Martini, la quale lancia la canzone che diventerà il grande successo dell'imminente estate, Minuetto:


Ci spostiamo ora sul Terzo Programma: da tempo l'appuntamento serale con l'antologia di brani classici di varie epoche ha cambiato leggermente il titolo, complici le troppe astensioni dal lavoro del personale tecnico preposto alla messa in onda di tale programma verificatesi tra il 1972  e i primi del '73. Non c'è più, quindi, il glorioso Concerto di ogni sera, bensì un più semplice Concerto della sera, che riserva agli ascoltatori, tra gli altri brani, la notissima Ouverture - Fantasia Romeo e Giulietta di Piòtr Ilijc Ciaikowski, eseguita qui dai Berliner Philharmoniker diretti da Herbert Von Karajan:


Sono le 19,30, ora del crepuscolo (l'ora legale arriverà la domenica successiva, 3 giugno), per cui...


Sappiamo tutti che i collegamenti televisivi per il Giro Ciclistico d'Italia 2013 sono stati molto criticati dai telespettatori per la scelta della RAI di avallare senza battere ciglio la ridicola decisione dell'organizzatore Acquarone di lasciare la grafica internazionale in lingua inglese anche nel segnale nazionale in chiaro, dimenticando che moltissimi nostri appassionati di ciclismo hanno una certa età e magari conoscono a malapena il francese (ai loro tempi si studiava nelle scuole più il francese che l'inglese)... e con la De Stefano trasformatasi in Professoressa per spiegare il significato di espressioni come King of Mountain, Top of the race, Stage abridged for the snow, eccetera (non rimane che attendere il Tour de France per vedere se anche gli sciovinisti transalpini si saranno piegati alla lingua franca degli affari).
Anche nel 1973, usando il presente storico, radio e telespettatori protestano in massa: essi sono infatti gelati dalla decisione del Professor Vittore Branca, docente di Letteratura Italiana nonchè membro del Consiglio di Amministrazione della RAI, di declassare, oltre ai festival di canzoni, anche le gare ciclistiche a tappe, a partire proprio dal Giro, con sintesi registrate televisive nel tardo pomeriggio curate come sempre da Adriano Dezan, e con brevi cronache radiofoniche a cura di Adòne Carapezzi (un flash nel GR delle 17,00 e la domenica in Musica e sport per comunicare il vincitore di tappa; interviste con i protagonisti di quello che ancora non si nomina stage sul finire di Radiosera, per l'appunto).
Quel giorno i girini percorrono 156 chilometri dal Lido delle Nazioni al Monte Carpegna: tra essi si rivela un italiano che tiene testa a Eddy Merckx per tutta la durata della tappa, il veneto Giovanni Battaglin.

Purtroppo non abbiamo a disposizione il commento del buon Adòne Carrattrezzi (così la piccola Marina Viola, figlia secondogenita di Beppe, storpiava bonariamente il cognome del garbato giornalista milanese, amico e collega del padre: a questo proposito, da poco è uscito per Feltrinelli un libro che la stessa Marina, oggi 45enne e trapiantata in Nordamerica, ha dedicato all'illustre e rimpianto genitore... ci siamo commossi molto nel leggerlo e ci auguriamo di riuscire, un giorno o l'altro, ad assistere almeno a una presentazione, specie se essa sarà tenuta a Torino e dintorni... per ora il capoluogo subalpino non fa parte delle località prescelte): abbiamo invece alcuni brandelli video con la voce del giornalista piemontese Beppe Conti, una cara conoscenza dei teleappassionati di ruote e pedivelle, che descrivono in breve come andarono le cose quella domenica.

                                       
Questo è veramente tutto per la radio del 27 maggio di 40 anni fa...


Non ci resta che ringraziarvi per l'attenzione e darvi appuntamento al prossimo post, con il quale riprenderemo a camminare di pari passo con il calendario, come tradizione del Focolare - Radio TV, da tre anni e mezzo in qua, vuole.

Un caro saluto a tutti da

CBNeas

Non dimenticate

LUNARIO DEI GIORNI DI TELE
di Cesare Borrometi
                             

  La TV degli anni d'oro come non è stata mai narrata




Con il passare degli anni crescono sempre più la nostalgia e l'interesse per la vecchia TV di qualità: appositi canali digitali, siti Internet dedicati, pubblicazioni periodiche, tanto nelle edicole quanto nei negozi specializzati; DVD contenenti, tutte o in parte, storiche trasmissioni di ieri, libri a carattere storico-rievocativo godono di un pubblico scelto, appassionato e spesso anche esigente. Eppure c’era una lacuna da colmare: un almanacco, un lunario che raccogliesse, giorno per giorno, una vasta gamma di programmi di quel periodo d’oro, dal varietà allo sceneggiato, dalla pubblicità all’informazione, dalla TV dei ragazzi al teatro e alla cultura, lo sport e via dicendo. In tutto 366 titoli, uno per ogni giorno dell’anno, scelti in base alla relativa data di trasmissione (o di inizio serie per i programmi a puntate) o ad eventi particolari atti a determinarne il successo, e corredati da schede tecniche, presentazioni e commenti. Questa lacuna viene oggi colmata da Cesare Borrometi, ideatore di una formula che senz’altro cambierà il modo di gestire la storiografia sull’argomento: fermo intendimento dell’autore è di produrre nel tempo ulteriori libri del genere, fornendo all’appassionato, allo studioso e al curioso un panorama il più possibile preciso dei giorni, dei mesi e degli anni che hanno visto sbocciare trasmissioni e personaggi di fama del “piccolo schermo" da riscoprire e rivalutare.


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