venerdì 29 gennaio 2010

Lunedì 30 gennaio 1961


TELEVISIONE

13,00 - 15,30 TELESCUOLA
Corso di Avviamento Professionale a tipo Industriale e Agrario

la TV dei ragazzi
17,00 AVVENTURE IN LIBRERIA
Rassegna di libri per ragazzi presentata da Elda Lanza
17,35 LANCILLOTTO
Telefilm con William Russell, Ronald Leigh - Hunt e Jane Hilton
Prod. Sapphire Films Ltd. (Londra)

ritorno a casa
18,00 IL TUO DOMANI
Rubrica di informazioni e suggerimenti dedicata ai giovani
a cura di Fabio Cosentini e Giovanni Tortora
18,30 TELEGIORNALE
Edizione del pomeriggio
GONG (Vim - Bebè Galbani)
18,45 PASSEGGIATE ITALIANE
Documentario
19,05 CANZONI ALLA FINESTRA
19,35 TEMPO LIBERO
Trasmissione per i lavoratori a cura di Bartolo Ciccardini e Vincenzo Incisa
Realizzazione di Sergio Spina
20,05 TELESPORT

ribalta accesa
20,30 TIC - TAC (Olio Dante - Chlorodont)
SEGNALE ORARIO
TELEGIORNALE
Edizione della sera
ARCOBALENO (Sapone Palmolive - Succhi di frutta Derby - Calmante Murri - Saiwa)
PREVISIONI DEL TEMPO - SPORT
21,00 CAROSELLO
(1) Liquore Strega - Alberti - (2) Bic "Punta Diamante" - (3) Gradina - (4) Supertrim - (5) Pasta Combattenti
I cortometraggi sono stati realizzati da: 1) Massimo Saraceni - 2) Paneuropa - 3) Tivucine Film - 4) Paul Film - 5) Eurofilm

21,15 LA SIGNORA SKEFFINGTON
Film - Regia di Vincent Sherman
Produzione: Warner Bros.
Int. : Bette Davis, Claude Rains
23,15 QUESTIONI D'OGGI
L'Indocina
23,35 TELEGIORNALE Edizione della notte
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Si avvicina il 3 febbraio, giorno in cui, come sapete, si celebra l'anniversario (quest'anno è il 53°) della prima trasmissione di Carosello, sicuramente il programma televisivo italiano in assoluto più importante, famoso e popolare. Occupandoci della TV e della radio dei bei tempi che furono, non possiamo non dedicare alla telepubblicità la giusta attenzione. Tuttavia, dal momento che la rete è piena di siti dedicati ed abbondano libri con annessi DVD sul tema, ci dobbiamo porre un problema di fondo: come parlare dei caroselli pubblicitari in modo diverso dal consueto ? Viene subito in soccorso la formula del nostro "Focolare", che circoscrive l'attenzione del fruitore internautico al palinsesto di un'intera giornata, sicchè, avendo preso in esame la data del 30 gennaio 1961, ci limitiamo alle cinque réclame che vennero trasmesse quel lunedì sera. A tal uopo ci serviamo di quella che è un po' la Bibbia storica sull'argomento, cioè Il grande libro di Carosello, scritto da Marco Giusti nel 1995, che cataloga le varie serie di shorts susseguitesi in quasi vent'anni: attraverso la relativa consultazione possiamo ricostruire per sommi capi la scaletta della 1440ma (se i nostri calcoli,al netto delle sospensioni dovute ad annuali celebrazioni religiose ed a decessi di pontefici, sono giusti) serata con i siparietti pubblicitari:
1) AH ! LE DONNE ! = Scherzando su un'equivalenza maschilista (donna = strega)ancora ben viva negli anni del boom economico italiano, un brillante attore dall'elevata sensibilità culturale, Alberto Bonucci, scrive ed interpreta questa serie per il ben noto liquore della raffinata distilleria di Benevento che organizza anche il premio letterario più ambìto dell'anno. Con lui recita l'ex - suocerina di Un, due, tre Annabella Cerliani;
2)IL PROFESSOR NM = Tra i tanti caroselli girati da Nino Manfredi, questo (scritto da lui stesso assieme a Gigi Magni) forse rimane il più bello e brillante. Ecco l'attore ciociaro con indosso un camice bianco, quello di un professore di scienze che impartisce lezioni semiserie sui fenomeni della fisica, come il vento (tanto per citare l'episodio più famoso, molte volte ritrasmesso e riproposto anche in edizione Digital Video). Comunque sia, alla fine l'importante è sempre avere a portata di mano una penna, ma, oh, occhio alla penna...che scrive in tutte le lingue ;
3)MILLE CAMINI = Di scena una ben nota margarina, le cui virtù vengono esaltate dopo una piccola inchiesta su temi generali svolta da Renato Tagliani in una città italiana;
4)LE AVVENTURE DI ANGELINO = Eccoci ora ad uno dei più famosi personaggi dei cartoni animati, forse il filone per cui, a nostro avviso, Carosello merita maggiormente di essere ricordato. Sulle note del Rondò alla Turca di Mozart, arrangiato in mille modi (dalla rumba rock all'arioso per archi), ecco venir rappresentate, con i disegni dell'infaticabile coppia Paul Campani - Max Massimino Garnier (l'uno emiliano, l'altro piemontese), le disavventure di questo bambino ingenuo ed imbranato, con un caratteristico nasone a patata che lo rende riconoscibilissimo: Angelino. Con lui, di tanto in tanto, figura una compagnetta, Angelina, che cerca di consolarlo ogni volta che, a causa di un guaio, il piccolo scoppia in lacrime. E' proprio del '61 l'episodio rimasto nel cuore della maggior parte dei bambini di allora, Angelino pilota postale. Da ricordare infine che, sul finire degli anni '70, il personaggio di Angelino rivivrà all'interno di Superclassifica show e sarà per l'occasione ribattezzato Sorrisino;
5)CANZONI = Gran finale del Carosello di giornata con la cantante del momento (e non solo): Mina. Dopo essere apparsa di sfuggita in una serie con Silvio Noto di un paio d'anni prima, la Tigre di Cremona(che, quando questa puntata di Carosello va in onda, attende la sorte de Le mille bolle blu e di Io amo, tu ami tramite le schedine del Votofestival) ha finalmente un ciclo tutto suo di réclame, un'antologia dei suoi primi successi (sicuramente Coriandoli, Folle banderuola- che è anche il motivetto del jingle - , Il cielo in una stanza e Una zebra a pois) offerta da un pastificio cremonese, la Combattenti, produttrice anche dei grissini Kim (ancora menzionati nei telecomunicati del 1969, ma ne parleremo un'altra volta). Da ricordare che, all'inizio, la canzone di Mina è introdotta da un breve cartoon: sulle note di Folle banderuola si canta Pasta Combattenti vi presenta: poi un omino dalla voce molto cupa si chiede: Ma quando esplode ?. S'ode quindi lo scoppio di una mina e poi compare subito la Mazzini, con i suoi capelli lunghi e castano-scuri ed il pronunciato neo in volto, intenta a cantare, rigorosamente in playback, un minuto e mezzo di un suo successo.
Alla fine, riepilogo degli sponsor e, mentre i sipari si chiudono con le scritte Vi hanno presentato e, a caratteri giganteschi ed ornati, Carosello, due voci fuori campo concludono ...e vi danno appuntamento a mercoledì 8 febbraio.
Anche noi vi diamo appuntamento a domani, domenica 31 gennaio, con un nuovo post, e vi auguriamo un sereno sabato.
CBNeas

2 commenti:

Sapientino Primo ha detto...

Un saluto al moderatore del blog e a tutti i lettori in Italia e all'estero.

Marco ha detto...

Carosello nel bene o nel male ha segnato un'epoca e non solo ha formato anche tantissime maestranze del cinema molti giovani registi che poi diventeranno cult primi fra tutti i fratelli di S. Miniato(PI) Paolo e Vittorio Taviani, si sono fatti le ossa proprio girando caroselli cosi come ai giorni nostri girando gli spot anche Gabriele Muccino, Alessandro D'Alatri(famosi gli spot per la telecom con Massimo Lopez condannato nella legione straniera)ecc.. con i Caroselli anche un grande direttore della fotografia come Vittorio Storaro a mosso i primi passi.. La genialità di Carosello fu quella di creare uno spettacolo con i fini pubblicitari in pratica fu una rivoluzione.. pensate che nel 1977 finì perchè i pubblicitari ritenevano troppo alti i costi di produzioni... ma oggi come oggi i costi degli spot a volte superano il budget di un film di medio budget.. ad esempio ci sono degli spot che solo 30 sec. costano quanto la produzione de Il Ciclone di Pieraccioni circa 1.500.000 euri e quindi sarebbe più conveniente ritornare a fare i caroselli, anche se le televisioni non vogliono perchè non ci guadagnerebbero con gli spazi.
Marco Manuelli "Coccy"