sabato 11 settembre 2010

Lunedì 11 settembre 1961



TELEVISIONE

la TV dei ragazzi

18,30 PANORAMA DI CURIOSITA'
a cura di Bruno Ghibaudi
19,00 - 19,30 AVVENTURE IN ELICOTTERO
La cima della montagna
Telefilm - Regia di Harve Foster
Distr.: C.B.S. - TV
Int.: Kenneth Tobey, Craig Hill

ribalta accesa

20,05 TELESPORT
20,30 TIC - TAC (Chlorodont - Doppio Brodo Star)
SEGNALE ORARIO
TELEGIORNALE
Edizione della sera
Direttore Enzo Biagi
ARCOBALENO (Manetti & Roberts - Indanthren - Timor - Cera 3-IN-UNO)
PREVISIONI DEL TEMPO - SPORT
21,00 CAROSELLO
(1) L'Oreal - (2) Idriz - (3) Supercortemaggiore - (4) Omopiù - (5) Olio Dante
I cortometraggi sono stati realizzati da: 1) Slogan Film - 2) Fotogramma - 3) Adriatica Film - 4) Film-IRIS - 5) Recta Film

21,15 Il film del mese
CALLE MAYOR
Regia di Juan Antonio Bardem
Distr.: Unidis
Inter.: Josè Suarez, Betsy Blair, Yves Massard
(Per adulti)
22,50 RUOTE E STRADE
Giornale degli automobilisti (interessa anche i pedoni)
a cura di Gino Rancati ed Emilio Sanna
Realizzazione di Giuseppe Recchia
23,20 TELEGIORNALE
Edizione della notte
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Prima del previsto omaggio a Mike Bongiorno, che posteremo nella tarda serata - prima nottata di domani, diamo una scorsa alla scarna programmazione di un lunedì di fine estate del 1961. Ancora i bambini e i ragazzi non sono ritornati a scuola (le campanelle riprenderanno a suonare il 2 ottobre), per cui si può indugiare con i giochi (all'aperto, là dove il tempo atmosferico ancora lo permette) e piazzarsi davanti al video al tramonto per la consueta ora di trasmissione riservata ai più giovani. C'è un telefilm (l'ennesimo proveniente dall'America del Nord) che cattura il pubblico soprattutto pre - adolescente: si tratta di Avventure in elicottero, ossia le imprese di due piloti elicotteristi californiani, Chuck Martin (interpretato da Kenneth Tobey) e P.T. Moore (impersonato da Craig Hill), pronti a salvare gente in difficoltà o a collaborare con la polizia per favorire la cattura degli immancabili fuorilegge. Trame semplici e modeste per il target cui ci si rivolge, ma gli effetti speciali, nell'economia dei mezzi allora a disposizione, garantiscono spettacolo a volontà. Eccovi l'incipit di un episodio (in inglese) e i credits finali, accompagnati dal tema musicale allora ben noto:




Mezz'oretta d'interruzione, con il monoscopio e il suo bravo sottofondo musicale: quindi si ricomincia con il familiare cronometro del lunedì sera che annuncia Telesport. Vengono mostrate le immagini della terza giornata di campionato: in testa si trovano quattro squadre, Fiorentina, Sampdoria e le due milanesi, che si troveranno presto a lottare da sole (nerazzurri campioni d'inverno; rossoneri scudettati). E poi la tragedia di Monza, con il ferrarista Von Trips perito all'inizio del Gran Premio d'Italia di Formula 1. Se ne riparlerà abbondantemente nell'edizione serale del nuovo TG diretto da Enzo Biagi, salutato dai critici televisivi come una novità positiva nel campo dell'informazione: più immagini, più fatti, meno inaugurazioni e meno pose di prime pietre e tagli di nastri. E poi... consigli per gli acquisti... di 49 anni fa:

TIC - TAC



ARCOBALENO





E naturalmente...











Dopo Carosello, tutti a nanna !, come comincerà a dire tra pochi giorni il neo - acquisto dell'atteso contenitore pubblicitario serale, Topo Gigio. D'altronde, il programma che segue è un film certamente pesante per i bambini e i ragazzi. In quel periodo, sotto l'ègida de Il film del mese vengono trasmesse pellicole piuttosto recenti (per allora), tenuto conto che gli accordi vigenti tra la RAI e i distributori cinematografici consistono in un minimo di cinque anni trascorsi dall'uscita nelle sale di ogni singola pellicola perchè questa possa poi essere sfruttata televisivamente. E giusto cinque anni sono passati dall'uscita di un interessante film spagnolo, Calle Mayor, opera di Juan Antonio Bardem, regista noto per le sue posizioni anti - franchiste pagate con una breve detenzione proprio al tempo della lavorazione di Calle Mayor. Il lungometraggio, coprodotto con la Francia e vincitore di un premio della critica alla Mostra del Cinema di Venezia del 1956, prende spunto da un dramma teatrale scritto negli anni della Grande Guerra La señorita de Trevélez di Carlos Arniches, debitamente adattato al mondo degli anni '50. Per l'occasione Bardem, che è un grande ammiratore dei registi italiani emergenti del momento come Antonioni e Fellini, trasferisce in terra iberica l'atmosfera de I vitelloni di Federico Fellini, appunto, dando vigore al dramma di Isabela, una zitella trentacinquenne (un'ottima Betsy Blair), ingannata atrocemente da una comitiva di giovani burloni, tra i quali Juan (Josè Suarez), che si dichiara innamorato di lei. La donna ci casca in pieno e, quando scopre il violento scherzo perpetrato ai propri danni, tenta invano la fuga. Vediamo quindi, con i dialoghi in lingua originale spagnola, le determinanti scene finali di un film che in questi ultimi due decenni è passato in TV piuttosto raramente:



Dopo il dramma umano della malcapitata Isabela - Blair, la serata televisiva si conclude, prima delle ultime notizie e delle consuete, inquietanti note delle Armonie del pianeta Saturno di Roberto Lupi sulle immagini dell'antenna che scende, con un'agile rubrica prodotta dalla sede di Milano, Ruote e strade. Quella sera l'obiettivo è puntato sugli imminenti saloni europei dell'automobile (Francoforte, Parigi, Londra e Torino), con la presentazione delle ultime nate in casa Volkswagen e Alfa Romeo. Seguono le lezioni di guida impartite ai telespettatori da un collaudatore trentaduenne, già attivo con Abarth: si chiama Mario Poltronieri ed è figlio del violinista che, nel lontano 1924, inaugurò le trasmissioni radiofoniche italiane dell'URI con i compagni del suo quartetto d'archi. Di lì a poco Poltronieri diventerà giornalista pubblicista e potrà lavorare in RAI, raccontando dapprima le gare motociclistiche e poi, praticamente a partire dal pensionamento di Piero Casucci, le grandi corse automobilistiche di Formula 1. Una nota rosa: proprio nei corridoi di Corso Sempione, Gino Rancati, notoriamente un dongiovanni, s'invaghirà di Nives Zegna, ex - Miss Italia diventata annunciatrice televisiva, e presto convoleranno a giuste nozze, trasferendosi insieme a Torino non appena l'allora curatore di Ruote e strade sarà chiamato a seguire più da vicino la produzione delle vetture FIAT e Lancia.

E con questo è tutto per oggi.
Buona notte e buona domenica a tutti ! ! !
CBNeas

venerdì 10 settembre 2010

Sabato 10 settembre 1977



RETE UNO

13,00 ARGOMENTI
Dietro lo schermo
a cura di Franco Cimmino
Consulenza di Valentino Orsini
Testi e regia di Fabio Pellarin e Faliero Rosati
(Replica)
(Dipartimento scolastico-educativo)
13,25 CHE TEMPO FA
13,30 TG 1
14,00 - 14,30 MILANO: ESPOSIZIONE EUROPEA RADIO TELEVISIONE ED ELETTROACUSTICA
Telecronista Vittorio Mangili
(A COLORI)

18,15 LE AVVENTURE DI CIUFFETTINO
di Yambo
Riduzione e sceneggiatura di Angelo D'Alessandro
Con Enzo Guarini, Maurizio Ancidoni, Loris Gizzi, Sandro Merli, Michele Malaspina, Gino Maringola, Adriana Parrella
Musiche originali di Mario Pagano
Scene di Giuliano Tullio
Costumi di Vera Carotenuto
Regia di Angelo D'Alessandro
(Registrazione effettuata nel 1969)
19,05 ESTRAZIONI DEL LOTTO
19,10 LE RAGIONI DELLA SPERANZA
Riflessione sul Vangelo condotta da Padre Carlo Cremona
(A COLORI)
19,20 PAUL E VIRGINIE
Telefilm a puntate
Regia di Pierre Gaspard Huite
Interpreti principali: Veronique Jannot, Pierre-François Pistor, Michéle Grellier, Sarah Sanders, Bachir Toure
Produzione: R.T.F. e A.M.S. Opera
(A COLORI)
19,45 ALMANACCO DEL GIORNO DOPO
Presenta Maria Giovanna Elmi
(PARZIALMENTE A COLORI)
CHE TEMPO FA
(PARZIALMENTE A COLORI)
- Spazio A
20,00 TG 1
Direttore Emilio Rossi
(PARZIALMENTE A COLORI)
- Spazio B
20,40 SCUOLA SERALE PER ASPIRANTI ITALIANI
di Dino Verde
Con Anna Mazzamauro, Jenny Tamburi, Orazio Orlando, Arnoldo Foà, Maurizio Micheli
Orchestra diretta da Enrico Simonetti, con "I Cantori Moderni" di Alessandroni
Scene di Giorgio Aragno
Costumi di Enrico Rufini
Regia di Enzo Trapani
(A COLORI)
- Spazio C
21,35 LA VITA SEGRETISSIMA DI EDGAR BRIGGS
Telefilm di Bernard Mc Kenna e Richard Lang
La soffiata
con David Jason nel ruolo di Edgar Briggs
Regia di Bryan Izzard
Distr.: R.P.T.A. - Londra
(A COLORI)
22,00 SPECIALE TG 1
a cura di Arrigo Petacco
(A COLORI)
- Spazio D
23,00 TG 1
(PARZIALMENTE A COLORI)
CHE TEMPO FA
(PARZIALMENTE A COLORI)

RETE DUE

Per Milano e Bari e zone rispettivamente collegate, in occasione della 3a Esposizione Europea Radio Televisione ed Elettroacustica e della 41a Fiera Campionaria del Levante
10,15 - 11,40 PROGRAMMA CINEMATOGRAFICO
(A COLORI)

13,00 TG 2 - ORETREDICI
13,30 - 14,00 EDUCAZIONE E REGIONI
LA FORMAZIONE PROFESSIONALE
L'organizzazione oggi
a cura di Patrizia Todaro
Consulenza di Massimo Scalise e Nadio Delai
(Replica)
(Dipartimento scolastico - educativo)

17,00 CHIAVARI: NUOTO
Campionati assoluti
con esibizione di mini - pallanuoto
Telecronista Giorgio Martino
17,45 PORDENONE: CICLISMO
Giro del Friuli
Telecronista Adriano Dezan

18,15 Raimondo Vianello
in
SAI CHE TI DICO ?
di Giulio Scarnicci e Raimondo Vianello
con Iva Zanicchi, Minnie Minoprio e con Sandra Mondaini
e con la partecipazione di Gilbert Bécaud
Orchestra diretta da Bruno Canfora, con "I Cantori Moderni" di Alessandroni
Scene di Tullio Zitkowsky
Costumi di Enrico Rufini
Coreografie di Don Lurio
Regia di Antonello Falqui
(Replica del 5 - 2- 1972)
19,10 ESTRAZIONI DEL LOTTO

TRASMISSIONI IN LINGUA TEDESCA PER LA ZONA DI BOLZANO

SENDER BOZEN

SENDUNG IN DEUTSCHER SPRACHE

18,15 EIN FALL FUR SCOTLAND YARD
Englische Kriminalfilmserie
Feuer im Spielclub
Drehbuch: Bryan Izzard
Verleih: Intercinevision
19,10 - 19,15 FABELN UND GESCHICHTEN AUS ALLER WELT
Der Kramer und der Esel(nach Babrios)
Verleih: Bavaria

19,15 DRIBBLING
Settimanale sportivo del sabato
a cura di Maurizio Barendson e Remo Pascucci
Conduce Gianfranco De Laurentiis
(PARZIALMENTE A COLORI)
- Spazio A
IL TEMPO DOMANI
In studio Mario Pennacchi
(A COLORI)
19,45 TG 2 - STUDIO APERTO
Direttore Andrea Barbato
(PARZIALMENTE A COLORI)

TRASMISSIONI IN LINGUA TEDESCA PER LA ZONA DI BOLZANO

20,00 TAGESSCHAU
20,15 - 20,40 CAFE' HUNGARIA
Unterhaltungserie
Mein Bruder und Ich
Nach einer Erzahlung von Yeno Heltai mit:
Wolfgang Preiss, Dieter Traier u.a.
Regie: Karoly Makk
Verleih: Bavaria

- Spazio B
20,40 EDOARDO VII PRINCIPE DI GALLES
di David Butler
Gli anni dell'attesa
Con Annette Crosbie, Timothy West, Helen Ryan
Regia di John Gorrie
- Spazio C
21,35 Gli anni arrabbiati del cinema inglese
Presentazioni di Italo Moscati
IL CARO ESTINTO
Film - Regia di Tony Richardson
Interpreti: Robert Morse, Jonathan Winters, Dana Andrews, Milton Berle, James Coburn, Tab Hunter, John Gielgud
Prod.: Martin Ransohoff
- Spazio D
23,40 TG 2 - STANOTTE
(PARZIALMENTE A COLORI)

TSI - SVIZZERA

18,00 In Eurovisione da Ludwigsburg (Germania Federale):
GIOCHI SENZA FRONTIERE 1977
Incontro finale
Partecipa per la Svizzera: Olivone
Commento di Ezio Guidi
(Replica)
19,30 SCOOBY DOO, PENSACI TU
Cartone animato
Caccia all'indizio
19,55 SETTE GIORNI
Le anticipazioni dei programmi radiotelevisivi e gli appuntamenti culturali della Svizzera Italiana
TV - SPOT
20,30 TELEGIORNALE - 1a edizione
TV - SPOT
20,45 ESTRAZIONI DEL LOTTO SVIZZERO
20,50 IL VANGELO DI DOMANI
Conversazione religiosa di Don Valerio Crivelli
TV - SPOT
21,05 SCACCIAPENSIERI
Disegni animati
TV - SPOT
21,45 TELEGIORNALE - 2a edizione
22,00 TEMPO D'ESTATE
Film con Katharine Hepburn, Rossano Brazzi, Isa Miranda
Regia di David Lean
23,35 SABATO SPORT
0,50 - 1,00 TELEGIORNALE - 3a edizione
(L'intera programmazione è A COLORI)

KOPER - CAPODISTRIA

16,30 TELESPORT: CALCIO
Campionato jugoslavo
Banja Luka: BORAC - RIJEKA

20,30 L'angolino dei ragazzi
LA NATURA GIAPPONESE
Vespe e api
Documentario
(A COLORI)
21,10 ZIG-ZAG
(A COLORI)
21,15 TELEGIORNALE
(A COLORI)
21,35 SOTTO ACCUSA
Il giovane Gregory
Telefilm - Prima parte
con Ben Gazzara, Chuck Connors
Regia di David Lowell Rich
22,15 ZIG - ZAG
(A COLORI)
22,20 LE MUTANDE ROSSE
Film con Bourvil, Laurent Terzieff
Regia di Alex Joffe
(A COLORI)

A 2 - FRANCIA

14,45 IL GIORNALE DEI SORDI E DEI DEBOLI D'UDITO
15,00 L'ALBA DELLA STORIA
Telefilm
I nostri antenati, i barbari
15,55 SPORT EN ETE'
17,10 ANIMALS ET HOMMES
Settimanale diretto da Louis-Roland Neil
18,05 LA TELEVISIONE DEGLI APPASSIONATI DI SUPER 8
18,55 DES CHIFFRES ET DES LETTRES
a cura di Armand Jammot
19,20 ATTUALITA' REGIONALI
19,40 NOTIZIE FLASH
19,44 IL ETAIT UNE FOIS LA JOIE DE VIVRE
Questa puntata è dedicata a Poiret - Serrault
20,00 JOURNAL
20,32 TESTIMONI DEL LORO TEMPO
I fucili sono arrivati
22,05 QUESTIONS SANS FACE
23,05 CLUB DU JAZZ
23,35 JOURNAL

TMC - MONTECARLO

17,45 UN PEU D'AMOUR, D'AMITIE ET BEAUCOUP DE MUSIQUE
Presentano Jocelyn e Sophie
Nel corso del programma:
CARTONI ANIMATI
e (ore 18,15 circa)
CRESCERE
Il quarto d'ora della mamma
a cura di Luisa De Ruggieri
18,55 IVANHOE
Il castello di Rainham
con Roger Moore
19,25 PAROLIAMO
Telequiz presentato da Lea Pericoli
19,50 NOTIZIARIO
20,10 MEDICAL CENTER
La contesa
Con Chad Everett
21,05 OROSCOPO DI DOMANI
21,15 LA MORTE SCENDE LEGGERA
Film - Regia di Leopoldo Savona
con Patrizia Viotti, Stelvio Candelli, Veronica Korosec
22,45 MONTECARLO SERA
22,50 NOTIZIARIO - 2a edizione
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Come già preannunciatovi avant'ieri, stasera si torna a parlare di cinema, naturalmente con il nostro super - esperto Orlando, il quale si soffermerà tra breve sul film che la TSI, la televisione della Svizzera Italiana, mandò in onda nella serata del 10 settembre di 33 anni fa, subito dopo Scacciapensieri, l'appuntamento del sabato sera atteso dai giovanissimi, sia elvetici che italiani del Centro - Nord. La scelta dei programmisti di Lugano cadde su un interessante film nordamericano girato in Italia, a Venezia, Tempo d'estate, che solo pochi mesi dopo sarebbe stato ritrasmesso dalla Rete Uno della RAI, in occasione di un ciclo retrospettivo dedicato all'arte di Katharine Hepburn, la celeberrima attrice del Connecticut nata nel 1907 e morta nel 2003, alla veneranda età di 96 anni, dopo una vita di successi e un grande amore: Spencer Tracy.

In rete un'appassionata cinefila inglese ha inserito il film per intero (ovviamente in lingua originale e senza sottotitoli): abbiamo pensato di proporvene i punti salienti, facendo precedere il tutto, come si usava in TV negli anni Settanta, dalla presentazione di Orlando, al quale cediamo la parola.



Lo stereotipo della zitella americana che parte per il viaggio tanto sognato e in Italia scopre l'amore non poteva che essere interpretato da Katharine Hepburn che, dopo la scadenza del suo contratto con la MGM, non volle più legarsi con nessuna casa cinematografica e, a partire dal 1952, decide di diventare indipendente. Questo per potersi scegliere soltanto i copioni che le piacevano e trattare di volta in volta direttamente con i produttori per stabilire le clausole dei contratti.

Nei vent'anni successivi girò pochi film (circa dieci), recitando comunque sui palcoscenici di Broadway tra uno e l'altro, ma ottenne ben sei nomination all'Oscar, cosa che negli anni successivi è riuscita solo a Meryl Streep, e in ogni caso con un numero di film maggiore. Una delle prime pellicole in cui la Hepburn lavorò da indipendente fu proprio questa Summertime, sotto la direzione di David Lean. Il regista britannico, già famoso all'epoca per Oliver Twist ma soprattutto per Breve incontro, riuscì nella difficile impresa di convincere la Hepburn a riprendere a recitare dopo ben due anni di assenza dagli schermi, ma soprattutto a venire a lavorare in Italia, grazie a un copione interessante, ricavato da una commedia di Arthur Laurents e adattato da Lean stesso pensando proprio a lei come possibile interprete.

Il personaggio dell'insegnante inacidita procurò ovviamente alla Hepburn una candidatura all'Oscar come migliore attrice protagonista, ma il premio le fu soffiato, guarda caso, proprio da un'attrice italiana: la nostra Anna Magnani, che vinse con La rosa tatuata, un film che ho comunque sempre detestato. Accanto a lei vediamo Rossano Brazzi che, sebbene avesse già recitato in produzioni americane (Piccole donne e Tre soldi nella fontana), non era ancora conosciuto dal pubblico statunitense. Fu proprio l'interpretazione in Tempo d'estate a dargli una certa notorietà, grazie anche all'interessamento della stessa Hepburn, che volle il nome di Brazzi sui cartelloni accanto al suo, anche se scritto in caratteri più piccoli. Brazzi ottenne il ruolo dopo che la produzione in un primo momento lo aveva destinato a Vittorio De Sica.

Terzo personaggio del film è Mauro, un ragazzino che fa da guida alla Hepburn nelle calli e che le dà l'opportunità di sfoderare il suo lato di attrice brillante, ma il personaggio più importante è Venezia, splendidamente fotografata da Jack Hildyard in tutte le sfumature del Technicolor.

Tempo d'estate ebbe la sua brava anteprima proprio a Venezia, nel maggio di 55 anni fa. Negli Stati Uniti debuttò solo un mese dopo ma, nonostante le critiche sfavorevoli per una storia che era sembrata troppo sdolcinata, fu un grande successo e nel tempo è diventato un piccolo classico.

A risentirci presto

Orlando














Per finire, eccovi una chicca: il disco inciso a New York per la RCA da Rossano Brazzi, contenente le due canzoni tratte dal film. Si tratta di brani più sussurrati e recitati che non cantati, ma sono comunque una testimonianza interessante di un aspetto poco noto della carriera del grande attore bolognese.

Vi salutiamo e vi diamo appuntamento nel corso del week - end, sicuramente con il già annunciato omaggio a Mike Bongiorno.
Buona serata a tutti ! ! !
CBNeas





mercoledì 8 settembre 2010

Sabato 8 settembre 1973



NAZIONALE

la TV dei ragazzi

18,15 ARIAPERTA
Un giro d'Italia di giochi e fantasia
a cura di Maria Antonietta Sambati
Presentano Pier Maria Bologna e Barbara Cannarsa (Marchand)
Regia di Lino Procacci

GONG (Società del Plasmon - Calzaturificio di Brunate - Olio di semi vari Olita - Gran Pavesi - Fabello - Formaggi naturali Kraft - Nesquik Nestlè)
19,40 ESTRAZIONI DEL LOTTO
19,45 TEMPO DELLO SPIRITO
Conversazione di Don Adolfo L'Arco

ribalta accesa

20,00 TIC - TAC (Biol per lavatrici - Invernizzi Susanna - Televisori Telefunken - Zanichelli Editore - Royal Dolcemix - Cucine Patriarca - Acqua Minerale S. Pellegrino)
SEGNALE ORARIO
TELEGIORNALE SPORT
ARCOBALENO 1 (Bic - S.I.S. - LioMellin - Magnesia Bisurata Aromatic)
CHE TEMPO FA
ARCOBALENO 2 (Tonno Nostromo - Dash - Aperitivo Cynar - Ferri da stiro Philips - Wella)
20,30 TELEGIORNALE
Edizione della sera
CAROSELLO
(1) Biscotto Diet - Erba - (2) Zoppas Elettrodomestici - (3) Olio extravergine di oliva Carapelli - (4) Cera Emulsio - (5) Cremidea Beccaro
I cortometraggi sono stati realizzati da: 1) Intervision - 2) Film Leading - 3) Studio K - 4) Cinestudio - 5) B.B.E. Cinematografica

POSIZIONE SPECIALE (Cofanetti Caramelle Sperlari)
21,10 PAUL TEMPLE (*)
Una notte di mezza estate
Telefilm
Interpreti: Francis Matthews, Ros Drinkwater
Distribuzione: Beta Film
DOREMI' (KiteKat - Caffè Splendid - Ondaviva - Aperitivo Biancosarti - Cassera - Linea Cupra Dott. Ciccarelli)
22,30 GLI ANTENATI
Un cartone animato di Hanna & Barbera
Il grande attore
BREAK (Olà - BP Italiana - Simmons materassi a molle)
22,55 TELEGIORNALE
Edizione della notte
CHE TEMPO FA - SPORT

(*) In onda al posto di
PIEDIGROTTA 1973
Le nuove canzoni di Napoli
rinviato per decisione della Prefettura di Napoli a seguito dell'epidemia in corso d'infezione colerica

SECONDO CANALE

19,00 MARANO TICINO: CICLISMO
Giro del Piemonte
Telecronista Adriano Dezan
19,30 - 20,30 EUROVISIONE
Collegamento tra le reti televisive europee
JUGOSLAVIA: Belgrado
CAMPIONATI MONDIALI DI NUOTO
Telecronista Giorgio Martino

Trasmissioni in lingua tedesca
per la zona di Bolzano

SENDER BOZEN

SENDUNG IN DEUTSCHER SPRACHE

19,30 FISCH UNTER FISCHEN
Filmbericht
Verleih: Telepool
19,55 DAS GLAS WASSER
Ein Film von Helmut Kautner
mit Liselotte Pulver
Verleih: Omega Film
2. Teil
20,40 - 21,00 TAGESSCHAU

21,00 SEGNALE ORARIO
TELEGIORNALE DEL SECONDO PROGRAMMA
INTERMEZZO (Max Factor - Amaro 18 Isolabella - Super Lauril - Gran Ragù Star - Pentolame Lagostina - Brandy Vecchia Romagna - Curamorbido Palmolive)
21,15 HARRY LANGDON
a cura di Ferruccio Castronuovo
CORRI, CORRI, CORRI (1926)
DOREMI' (Pepsodent - Spumante Noble sec Fontanafredda - Rujel Cosmetici - Baci Perugina - Finish Soilax)
22,10 DI FRONTE ALLA LEGGE
Delitto d'onore
di Bendicò e Gianpaolo Correale
Con Renzo Giovampietro, Regina Bianchi, Turi Ferro, Dario Penne, Giampiero Albertini, Renato Turi
Scene di Franco Dattilo
Costumi di Silvio Betti
Regia di Piero Schivazappa
(Replica)

N.B. : I programmi di Svizzera e Capodistria non sono per ora disponibili.
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Francis Durbridge è un prolifico autore inglese di romanzi polizieschi all'insegna di situazioni ingarbugliate, spesso con inattesi colpi di scena finali degni dei film di un altro grande personaggio di estrazione britannica, Alfred Hitchcock.
Da sempre Durbridge lavora per la radio e (da quando esiste) la televisione. Molti suoi lavori sono stati e vengono acquistati dai principali organismi mondiali, con risultati sostanzialmente interessanti. Dal punto di vista qualitativo, al primo posto tra i paesi esteri che hanno ridotto e adattato per il piccolo schermo i testi del giallista londinese figura proprio l'Italia, grazie a eccellenti produzioni RAI diffuse tra il 1963 e la fine degli anni '70, le più riuscite delle quali sono Melissa (1966), Come un uragano (1971), Lungo il fiume e sull'acqua (1973) e Dimenticare Lisa (1976).
Altrove si lavora molto sul ciclo di racconti imperniati sulla figura dello scrittore - detective Paul Temple. Nato per la BBC Radio alla fine degli anni '30, il personaggio di Temple arriva in TV trent'anni dopo con una coproduzione anglo - tedesca, comunque interpretata da un cast quasi tutto britannico: un ciclo di telefilm (una quarantina in tutto) che affiancano versioni visive di già collaudate storie radiofoniche a testi scritti da Durbridge proprio per l'occasione. La RAI acquista gran parte degli episodi, li fa doppiare e ne mette in onda nove, inaspettatamente, di domenica pomeriggio, prima del tempo registrato della partita di calcio, per tutto l'autunno del 1972 al posto di un varietà cancellato all'ultimo momento e dirottato più avanti in seconda serata per eccessiva pruderie dirigenziale (lo show Creola, animato tra gli altri dall'irriverente pupazzo Scarpantibus, noto agli ascoltatori di Alto gradimento). Il pubblico apprezza molto, sicchè, con la scusa di tappare il buco della prima serata nei martedì dell'agosto 1973, ecco scodellate altre quattro storie. Ne vengono però trasmesse solo tre a causa di esigenze di programmazione. L'episodio che avanza, In una notte di mezza estate , copre lo spazio forzatamente lasciato libero, la sera di sabato 8 settembre, dal festival canoro napoletano, rinviato a seguito del colera che imperversa lungo gran parte del Sud peninsulare in quei giorni della fine dell'estate 1973. E dire che era stata definita un'operazione di rilancio in grande stile, con la presentazione di Mike Bongiorno (non ci è sfuggita la ricorrenza del primo anniversario di morte: ricorderemo adeguatamente il re del telequiz tra qualche giorno) e della fida Sabina Ciuffini. Se ne riparlerà a metà novembre, stavolta con Sylva Koscina e Nino Taranto e soprattutto con un arrabbiato Mario Abbate, la cui contestazione al limite della follia ritarderà di un bel po' l'inizio del collegamento televisivo.
Torniamo comunque a Paul Temple e vi proponiamo i punti salienti di un articolo che il grande critico cinematografico Pietro Pintus scrisse per il Radiocorriere TV proprio in occasione della rentrée televisiva agostana di questo personaggio, ben interpretato da Francis Matthews:

Il poliziotto - scrittore ideato da Francis Durbridge lavora solo tre mesi all'anno (è il tempo che impiega nella stesura di un libro): gli altri nove li "dedica" a una variegata vacanza (quasi sempre accompagnato dalla moglie sfreccia da Londra a Parigi, dalla Costa Azzurra alla Provenza, da Monaco ad Amsterdam, da Stoccolma a Bruges). Che poi la villeggiatura, com'è naturale, si risolva sempre in un intrico di avventure pericolose che lo coinvolgono in prima persona, questo fa parte dello schema ripetitivo (...).
Il personaggio di Paul Temple nacque nel 1938, nell'ultima felice estate inglese prima dell'apocalisse della guerra. Durbridge lo inventò per la radio e ancora oggi, sia pure distanziati da lunghi intervalli, i capitoli radiofonici del trentacinquenne giramondo godono di un favore popolare che non conosce declini, nonostante (o forse proprio grazie a ciò) l'apparizione molto meno discreta del Paul Temple televisivo.
Gli specialisti ricordano che, rispetto al personaggio visto sul video, lo scrittore - poliziotto ascoltato alla radio si muoveva in un'aura decisamente giallo - rosa, che insomma Durbridge, pur mettendo a profitto la sua proverbiale abilità di tecnico degli effetti a sorpresa, aveva pigiato piacevolmente di episodio in episodio il pedale dell'humour, favorito anche dal fatto che la Steve (la moglie di Paul) radiofonica aveva un rilievo maggiore e sempre in una chiave ironizzante: collaboratrice instancabile del marito - ricordano sempre i filologi - , era un personaggio di curiosa svampita, bizzarra ed eccentrica, molto "inglese", secondo una robusta anche se ovvia tradizione.
(...) La componente umoristica è in sordina rispetto alle regole ferree del poliziesco d'intrigo, e le schermaglie ironiche dei coniugi vertono essenzialmente sull'appetito insaziabile e il gigantesco guardaroba di Steve e sull'apparente imprevedibilità di Paul. E' chiaro che registi e sceneggiatori diversi (...) hanno puntato su un certo tipo di coppia astratta, di estrazione britannica ma di stampo internazionale. Il maggiordomo, la " fedele domestica " e il cottage in campagna, che dovevano costituire dei segni originari, sono praticamente scomparsi; e lo scrittore - detective, ricchissimo grazie ai suoi libri, più che un gentleman, come doveva essere nelle primitive intenzioni, è diventato un personaggio da jet-society, una specie di playboy dell'editoria poliziesca le cui origini anglosassoni sono rivelate da come gioca a golf e dall'aria di giovanile sportman che si porta appresso come un marchio di fabbrica.
Francis Matthews (...), nel ruolo di Paul Temple, senza passioni, senza collere e senza autentica genialità, mette a punto con garbo e precisione il giramondo elegante di cui si diceva (...) con in più un pizzico di malinconico distacco.
Steve è Ros Drinkwater(...) bruttina ma simpatica, snella e autorevole nel campo dell'abbigliamento come una mannequin, ha quel tanto di svagato e curioso nel viso e nel portamento da ricordare il contrassegno originale. E poichè non è una vamp, ma una "brava mogliettina, efficiente e - data la situazione - non esageratamente ficcanaso", è destinata automaticamente ad avere consensi da parte del pubblico femminile ".


(da Pietro Pintus, Ricompare in TV il poliziotto playboy, Radiocorriere TV del 5 /11 agosto 1973, pag. 64).

Non si trova molto in rete di quei telefilm fine anni '60: solo due episodi integrali, naturalmente in lingua originale inglese, senza sottotitoli (e non certo In una notte di mezza estate, comunque rappresentato da una fotografia da noi reperita, tratta dallo stesso articolo di Pintus e introduttiva dell'odierno post): tra questi abbiamo scelto The specialists (ci sfugge il relativo titolo italiano, sicuramente differente).
Nell'augurarvi buona visione e nello scusarci ancora per il nuovo ritardo con cui inseriamo il post (a mezzogiorno di giovedì 9 settembre) a causa di piccoli disguidi ADSL, vi diamo appuntamento al prossimo intervento. Parleremo di cinema, per cui interverrà il nostro esperto Orlando.

Buon proseguimento di giornata a tutti ! ! !
CBNeas






martedì 7 settembre 2010

Giovedì 7 settembre 1972



NAZIONALE

14,30 EUROVISIONE
Collegamento tra le reti televisive europee
GERMANIA: Monaco
GIOCHI DELLA XX OLIMPIADE
- Ciclismo (prova su strada)
Telecronista Adriano Dezan
15,55 Atletica leggera (in programma: finali lancio del martello, 110 ostacoli, lancio del peso femminile, 400 m. maschile, 200 m. femminile, 400 m. femminile, secondo turno 1500 m. femminile, qualificazioni decathlon, secondo turno 100 m. ostacoli).
Telecronista Paolo Rosi

GONG (Nesquik Nestlè - I Dixan - Omogeneizzati al Plasmon - Maglieria Stellina - Fornet - Confetture De Rica)

ribalta accesa

20,00 TIC - TAC (Créme Caramel Royal - Lozione Linetti - Candy Elettrodomestici - San Pellegrino - Stira e Ammira Johnson - Bel Paese Galbani)
SEGNALE ORARIO
CRONACHE ITALIANE
ARCOBALENO 1 (S.I.S. - Vedril Montedison - Trinity)
CHE TEMPO FA
In studio Edmondo Bernacca
ARCOBALENO 2 (Gran Ragù Star - Kop Lavastoviglie - Omogeneizzati Nipiol V Buitoni - Agip Big Bon)
20,30 TELEGIORNALE
Edizione della sera
Direttore Willy De Luca
CAROSELLO
(1) Oro Pilla - (2) Fonderie Luigi Filiberti - (3) Brooklyn Perfetti - (4) Nuovo All per lavatrici - (5) Magazzini Standa
I cortometraggi sono stati realizzati da: 1) GTM - 2) O.C.P. - 3) General Film - 4) Registi Pubblicitari Associati - 5) Cinetelevisione

21,00 JOSEPH CONRAD: RACCONTI DI TERRE LONTANE
La RAI-Radiotelevisione Italiana presenta
LA LINEA D'OMBRA
dal racconto di Joseph Conrad
Sceneggiatura di Louis Guilloux e Georges Franju
Con Jean Babilée, Roger Blin, Kurt Grosskurth e Tino Carraro
Regia di Georges Franju
(Una coproduzione RAI - ORTF - ZDF - TELECIP)
DOREMI' (Supershell - Brandy Vecchia Romagna - Scottex - Vini Folonari)
22,30 TUTTO E' POP
Spettacolo musicale
con Maria Monti, Claudio Baglioni, Paola Massari, Lucio Dalla, Francesco Guccini, Franco Battiato e i Pollution, Tito Schipa jr., gli Osanna
Testi di Giancarlo Guardabassi
Presenta Vittorio Salvetti
Regia di Antonio Moretti
BREAK 2 (Rexona - Fratelli Rinaldi Importatori)
23,15 TELEGIORNALE
Edizione della notte
CHE TEMPO FA
In studio Edmondo Bernacca
SPORT

SECONDO CANALE

Su questa rete vanno in onda trasmissioni sperimentali a colori, alternativamente con i sistemi PAL e SECAM

Trasmissioni in lingua tedesca
per la zona di Bolzano

SENDER BOZEN

SENDUNG IN DEUTSCHER SPRACHE

19,30 GRAF YOSTER GIBT SICH DIE EHRE
Heitere Kriminalserie mit L. Ammann
Heute: Die Erbschaft
Regie: Michael Braun
Verleih: Bavaria
19,55 THOMAS MANN: IM SPIEGEL
Autobiographische Skizzen
Verleih: Condor - Film
20,25 XX OLYMPISCHE SPIELE MUNCHEN
Ein Sonderbericht der Tagesschau
20,40 - 21,00 TAGESSCHAU

21,00 SEGNALE ORARIO
TELEGIORNALE DEL SECONDO PROGRAMMA
INTERMEZZO (C & B Italia - Giovinetti - Spic & Span - Pentole Lagostina - Brioss Ferrero - Dinamo)
e
DOREMI' (Orologi Timex - Vermouth Cinzano - Benzina Chevron con F310 - Orzobimbo)
21,20 EUROVISIONE
Collegamento tra le reti televisive europee
GERMANIA: Monaco
GIOCHI DELLA XX OLIMPIADE
- Pugilato (semifinali)
- Pallacanestro (incontri di qualificazione dal 1° all' 8° posto)
Telecronista Aldo Giordani
- Pallavolo (finali femminili)
Telecronista Bruno Pizzul
- Sport equestri
Telecronista Alberto Giubilo
24,00 RIASSUNTO DELLA GIORNATA
Coordinamento di Nino Greco
Altri telecronisti: Carlo Bacarelli, Giorgio Martino e Beppe Viola
La successione dei collegamenti potrà essere modificata e integrata in particolare con l'inserimento di gare in cui siano impegnati atleti italiani.

TSI - SVIZZERA

14,00 IN EUROVISIONE DA MONACO
XX GIOCHI OLIMPICI
Ciclismo, atletica (A COLORI)
20,10 TELEGIORNALE 1a edizione
- TV - SPOT
20,20 AMERICA DEI GRANDI SPAZI: DAL CILE AGLI ARAUCANS
Documentario di Jean-Christian Spahni (A COLORI)
- TV - SPOT
20,50 TELEGIORNALE Edizione principale
- TV - SPOT
21,15 30 ANNI DI STORIA: LA SECONDA GUERRA
Realizzazione di Suzanne Baron
22,20 XX GIOCHI OLIMPICI
Le gare della giornata (A COLORI)
23,25 TELEGIORNALE 3a edizione

KOPER - CAPODISTRIA

15,30 OLIMPIADI - MONACO '72
Atletica leggera e ciclismo (A COLORI)
21,00 L'ANGOLINO DEI RAGAZZI
21,12 ZIG - ZAG (A COLORI)
21,15 NOTIZIARIO
21,30 OLIMPIADI - MONACO '72
Pugilato e pallacanestro (A COLORI)
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Terminate le vacanze, riprendono i contributi dovuti ad appassionati ed esperti, tutti amici del nostro Focolare: accanto ai personaggi che già conoscete e che entro un mese riprenderanno i contatti con voi redigendo interventi che - ve lo preannunciamo - saranno senz'altro coi fiocchi, se ne aggiungono altri, sempre attenti e competenti. E' il caso di Gabriele Sbattella, che non è solo l' Uomo - Gatto di televisiva memoria, ma è pure un intenditore di sport e di storia tedesca (fanno fede alcuni anni da lui trascorsi in Baviera per ragioni di studio), oltre a collaborare con la redazione marchigiana di un importante quotidiano romano. Conoscendo egli a menadito tutti gli eventi (purtroppo non solo sportivi) che caratterizzarono i giochi della XX Olimpiade, svoltisi a Monaco nella tarda estate del 1972, non poteva che essere direttamente interpellato per guidarvi idealmente dalla salastampa dell' Olympiastadion (fa fede la fotografia introduttiva al post) e darvi tutte le informazioni sulle gare svolte e le medaglie assegnate il 7 settembre 1972, a due giorni dalla tragedia che insanguinò la manifestazione e che giustamente impose un rinvio di 24 ore di quasi tutte le gare previste. Ecco perchè abbiamo inserito le telecronache che dovevano andare in onda il giorno precedente, traendole dalle guide televisive dell'epoca in nostro possesso.
A questo punto lasciamo la parola al nostro ospite, non prima di avervi augurato la buonasera e avervi dato appuntamento a domani.
A prestissimo ! ! !
CBNeas



Dal nostro inviato
GABRIELE SBATTELLA

MONACO DI BAVIERA – Dopo che Israele, la Germania e il mondo hanno pianto le undici vittime del terrorismo palestinese, le Olimpiadi, come detto ieri mattina nella cerimonia di commemorazione dal Presidente del CIO Avery Brundage, sono riprese, ma, a dire il vero, nei luoghi di gara l’atmosfera non è più la stessa. In segno di lutto la delegazione israeliana ha abbandonato le gare. Tra i colleghi della carta stampata, delle radio, e delle televisioni di tutto il mondo ci si chiede se la strage poteva essere evitata. Quello che è vero è che, a Olimpiade conclusa, si dovrà affrontare il discorso della sicurezza degli atleti. Il capo delegazione israeliana aveva insistentemente chiesto che venisse rafforzata la sorveglianza presso la palazzina numero 31 della Connolly Strasse, dove alloggiavano non solo gli atleti con la Stella di David, ma anche la squadra uruguayana e di Hong Kong. I responsabili della sicurezza del Villaggio Olimpico avevano detto loro che non ci sarebbe stato nulla da temere … purtroppo, come tutti sappiamo le cose sono andate diversamente, la festa è stata rovinata. E purtroppo, quando si parlerà dell’Olimpiade di Monaco, si parlerà poco dei risultati, e molto, degli undici morti.
Andiamo alle gare :

Ciclismo - Vince la prova individuale su strada l'olandese Kuiper, con il tempo di 4 ore, 14 minuti e 37 secondi. Medaglia d'argento all'australiano Selfton e bronzo allo spagnolo Huelano

Atletica leggera - Molti sono i titoli assegnati: medaglia d'oro del lancio del martello è il sovietico Bondarchuk (75,50), seguito dal tedesco orientale Sachsen (m. 74,96) e da un altro sovietico, Kmelevskij (74,04). Sul podio dei 110 ostacoli salgono due statunitensi, Milburn (oro) e Hill (bronzo), mentre l'argento va al francese Drut. Nel getto del peso femminile vittoria della sovietica Chizova: alle sue spalle la tedesca dell'Est Gummel e la bulgara Kristova.
Passiamo ai 400 maschili, la cui medaglia d'oro risulta essere l'americano Matthews, seguito dal connazionale Collett e dal keniota Sang. La finale femminile della stessa specialità è appannaggio della tedesco - orientale Zehrt, seguita dalla tedesco - occidentale Wilden e dall'americana Hammond. Infine, nei 200 donne, medaglia d'oro a un'altra rappresentante della DDR, la Stecher - Meissner, seguita dall'australiana Boyle e dalla polacca Kirszenstein - Szewinska.



Pallavolo femminile – Si è concluso il torneo. Medaglia d’oro all’Unione Sovietica che ha battuto per 3-2 il Giappone. Questi i parziali 15-11 ; 4-15 ; 15-11 ; 9-15 ; 15-11. La medaglia di bronzo è stata conquistata dalla Corea del Nord che ha battuto la Corea del Sud per 3 set a 0 (15-7 ; 15-9 ; 15-9)

Hockey su pista – Australia – Malesia 2-1 ; Gran Bretagna – Spagna 2-0

Basket – Pesante sconfitta della nazionale contro gli Stati Uniti. Gli azzurri di Giancarlo Primo sono stati sconfitti per 68-38. Troppo ampio il divario tra i nostri e gli americani che, insieme a Unione Sovietica e Cuba si candidano per il podio.
Questi gli azzurri : Ottorino Flaborea (Ignis Varese), Giuseppe Brumatti (Simmenthal Milano), Giorgio Giomo (Simmenthal Milano), Mauro Cerioni (Simmenthal Milano), Massimo Masini (Simmenthal Milano), Renzo Bariviera (Simmenthal Milano), Marino Zanatta (Ignis Varese), Dino Meneghin (Ignis Varese), Pierluigi Marzorati (Forst Cantù), Luigi Serafini (Norda Bologna), Ivan Bisson (Ignis Varese) e Giulio Iellini (Simmenthal Milano). Gli altri risultati del torneo di basket : Jugoslavia – Cecoslovacchia 66-63 ; Unione Sovietica – Cuba 67-61 ; Puerto Rico – Brasile 87-83.

Scherma – Buoni risultati dalla squadra di fioretto femminile. Il quartetto azzurro composto da Antonella Ragno Lonzi, Giulia Lorenzoni, Consolata Collino e Giuseppina Bersani ha battuto gli Stati Uniti e la Polonia e si è qualificata per le semifinali dove incontrerà la temibile squadra ungherese.



G. S.

sabato 4 settembre 2010

Mercoledì 4 settembre 1974 (Radio)



PROGRAMMA NAZIONALE

6,00 SEGNALE ORARIO
- MATTUTINO MUSICALE (I parte)
Rassegna di pagine classiche
6,25 ALMANACCO
6,30 MATTUTINO MUSICALE (II parte)
7,00 GIORNALE RADIO
7,10 MATTUTINO MUSICALE (III parte)

Per il Friuli - Venezia Giulia
7,30 - 7,45 GAZZETTINO FRIULI - VENEZIA GIULIA
Per la Sicilia
7,30 - 7,45 IL GAZZETTINO DI SICILIA
Prima edizione

8,00 GIORNALE RADIO
- SUI GIORNALI DI STAMANE
Rassegna della stampa italiana
8,30 LE CANZONI DEL MATTINO
Pazza idea (Patty Pravo) - Libera nel mondo (Little Tony) - Nessuno mai (Marcella) - Munasterio 'e Santa Chiara (Fausto Cigliano) - Per una donna donna (Antonella Bottazzi) - Penso, sorrido e canto (Ricchi e Poveri)
9,00 VOI ED IO
Un programma musicale in compagnia di Ubaldo Lay
11,30 IL MEGLIO DEL MEGLIO
Dischi tra ieri e oggi
12,00 GIORNALE RADIO
12,10 QUARTO PROGRAMMA
Sussurri e grida di Maurizio Costanzo e Marcello Casco
- Manetti & Roberts
13,00 GIORNALE RADIO
13,20 MA GUARDA CHE TIPO !
Tipi tipici e atipici del nostro tempo
presentati da Stefano Satta Flores
Regia di Orazio Gavioli
14,00 GIORNALE RADIO
14,05 L'ALTRO SUONO
Un programma di Mario Colangeli,
con Anna Melato e Antonio De Robertis
Regia di Giandomenico Curi
14,40 FANFAN LA TULIPE
di P. Gilles Veber
- Invernizzi
15,00 PER VOI GIOVANI
con Claudio Rocchi e Massimo Villa
16,00 IL GIRASOLE
Programma mosaico
a cura di Dante Troisi e Vincenzo Romano
Regia di Ernesto Cortese

Per il Friuli - Venezia Giulia
15,10 - 17,00 TRASMISSIONI REGIONALI

17,00 GIORNALE RADIO
17,05 FFFORTISSIMO
sinfonica, lirica e cameristica
Presenta Massimo Ceccato
17,40 MUSICA IN
Presentano Ronnie Jones, Claudio Lippi, Barbara Marchand, Franco Bracardi (Solforio)
Regia di Cesare Gigli
- Nell'intervallo (ore 18,00 - 18,15)
Roma: CAMPIONATI EUROPEI DI ATLETICA LEGGERA
Radiocronisti Claudio Ferretti e Duccio Guida
19,00 GIORNALE RADIO
19,15 ASCOLTA, SI FA SERA
19,20 SUI NOSTRI MERCATI
19,30 MUSICA - CINEMA

Per il Trentino - Alto Adige
19,15 GAZZETTINO
19,30 - 19,45 MICROFONO SUL TRENTINO
Per il Friuli - Venezia Giulia
19,30 - 20,00 CRONACHE DEL LAVORO E DELL'ECONOMIA NEL FRIULI-VENEZIA GIULIA - GAZZETTINO
Per la Sicilia
19,30 - 20,00 IL GAZZETTINO DI SICILIA
Quarta edizione
Per la Sardegna
19,30 PROGRAMMA REGIONALE
19,45 - 20,00 GAZZETTINO SARDO: edizione serale

20,00 Serata con Goldoni
I RUSTEGHI
21,45 LE NUOVE CANZONI ITALIANE
(Concorso UNCLA 1974)
22,20 Mina presenta:
ANDATA E RITORNO
Programma di riascolto per indaffarati, distratti e lontani
Testi di Umberto Simonetta
Regia di Dino De Palma
23,00 GIORNALE RADIO
- I PROGRAMMI DI DOMANI
- BUONANOTTE
Al termine: Chiusura

SECONDO PROGRAMMA

6,00 IL MATTINIERE
Musiche e canzoni presentate da Adriano Mazzoletti
- Nell'intervallo: (ore 6,30) BOLLETTINO DEL MARE - GIORNALE RADIO
7,30 GIORNALE RADIO
- BUON VIAGGIO
- FIAT
7,40 BUONGIORNO CON FAUSTO LEALI, MILVA, ALBERT RAISNER
- Invernizzi
8,30 GIORNALE RADIO
8,40 COME E PERCHE'
Una risposta alle vostre domande
8,55 GALLERIA DEL MELODRAMMA
9,30 LA PORTATRICE DI PANE
di Xavier De Montepin
- Invernizzi
9,45 CANZONI PER TUTTI
10,30 GIORNALE RADIO
10,35 Mike Bongiorno presenta:
ALTA STAGIONE
Testi di Belardini e Moroni
Regia di Franco Franchi
12,10 TRASMISSIONI REGIONALI
12,30 GIORNALE RADIO
12,40 I MALALINGUA
prodotto da Guido Sacerdote, condotto e diretto da Luciano Salce, con Sergio Corbucci, Bice Valori
Orchestra diretta da Gianni Ferrio
- Algida
13,30 GIORNALE RADIO
13,35 DUE BRAVE PERSONE
Un programma di Cochi e Renato
Regia di Mario Morelli
13,50 COME E PERCHE'
Una risposta alle vostre domande
14,00 SU DI GIRI
(Escluse Lazio, Umbria, Puglia e Basilicata che trasmettono Notiziari Regionali)
La tana degli artisti (Ornella Vanoni) - Er monno (Lando Fiorini) - Prisencolineisinainciusol (Adriano Celentano) - Senza titolo (Gilda Giuliani) et al.
14,30 TRASMISSIONI REGIONALI
15,00 LE INTERVISTE IMPOSSIBILI
Nelo Risi incontra
LEWIS CARROLL
15,30 GIORNALE RADIO
MEDIA DELLE VALUTE
BOLLETTINO DEL MARE
15,40 Franco Torti ed Elena Doni
presentano:
CARARAI
Un programma di musiche, poesie, canzoni, teatro, ecc. , su richiesta degli ascoltatori
a cura di Franco Cuomo, Elena Doni e Franco Torti
Regia di Giorgio Bandini

Per Sicilia e Sardegna
15,00 - 16,00 TRASMISSIONI REGIONALI

- Nell'intervallio (ore 16,30):
GIORNALE RADIO
17,40 ALTO GRADIMENTO
di Renzo Arbore e Gianni Boncompagni
(Replica)
18,30 GIORNALE RADIO
18,35 PICCOLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA
Anno 1961 (1a parte)
Regia di Silvio Gigli
(Replica del 9-3-74)
19,30 RADIOSERA
19,55 Roma: CAMPIONATI EUROPEI DI ATLETICA LEGGERA
Radiocronisti Claudio Ferretti e Duccio Guida
20,20 SUPERSONIC
Dischi a mach due
- Cedral Tassoni S.p.A.
21,19 DUE BRAVE PERSONE
Un programma di Cochi e Renato
Regia di Mario Morelli
(Replica)
21,29 Ettore Desideri e Graziano Sarchielli presentano:
POPOFF
Classifica dei 20 LP più venduti
22,30 GIORNALE RADIO
BOLLETTINO DEL MARE
22,50 Vittorio Schiraldi presenta
L'UOMO DELLA NOTTE
Divagazioni di fine serata
23,29 CHIUSURA
23,31 - 5,59 NOTTURNO ITALIANO

TERZO PROGRAMMA

8,00 BENVENUTO IN ITALIA
8,25 CONCERTO DEL MATTINO
9,30 CONCERTO DI APERTURA
10,30 LA SETTIMANA DI FRANZ LISZT
11,40 DUE VOCI, DUE EPOCHE
12,20 MUSICISTI ITALIANI D'OGGI
13,00 LA MUSICA NEL TEMPO
14,20 LISTINO BORSA DI MILANO
14,30 INTERMEZZO
15,15 LE SINFONIE DI FRANZ JOSEPH HAYDN
16,00 AVANGUARDIA
16,30 LE STAGIONI DELLA MUSICA: L'ARCADIA
17,00 LISTINO BORSA DI ROMA
17,10 LE SINFONIE DEL GIOVANE MOZART
17,40 MUSICA FUORI SCHEMA, a cura di Francesco Forti e Roberto Nicolosi
18,05 ...E VIA DISCORRENDO
Musica e divagazioni con Renzo Nissim
Partecipa Isa Di Marzio
Realizzazione di Armando Adolgiso
18,25 PING PONG
Un programma di Simonetta Gomez
18,45 CONCERTO DEL DUO PIANISTICO ENNIO PASTORINO E ARE LI PANG
19,15 CONCERTO DELLA SERA
20,15 LE POTENZE MINORI NELL'EUROPA CONTEMPORANEA
20,45 FOGLI D'ALBUM
21,00 IL GIORNALE DEL TERZO
21,30 L'OPERA STRUMENTALE DI FRANCESCO MARIA VERACINI
Al termine: Chiusura
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Non può che essere l'immagine di una chitarra a dodici corde, così in voga negli anni '70, a simboleggiare un post interamente dedicato ad aspetti di una programmazione radiofonica imperniati sulla canzone italiana d'autore. Il 4 settembre 1974 è una giornata davvero interessante, sia per alcune scelte legate a questo genere musicale facilmente riscontrabili nelle scalette di seguitissime rubriche fisse, sia soprattutto per un elemento che risalta dalla replica della puntata di una trasmissione che per la radio ha rappresentato il risultato di un non indifferente sforzo produttivo. E poi... lo vedrete alla fine del nostro discorso.
Andiamo comunque per ordine.
All'ora di colazione, dopo il GR delle 8, ecco l'incontro quotidiano con i maggiori artisti italiani, Le canzoni del mattino . Tra i dischi proposti quel primo mercoledì di settembre di 36 anni or sono spiccano quattro perle dovute ad altrettanti cantautori, i quali però (almeno in tre casi) lasciano che siano acclamati interpreti a cesellare le loro indovinate creazioni. Si parte da Maurizio Monti, che giusto dodici mesi prima ha visto aumentare vertiginosamente il proprio conto in banca grazie al trionfo di Patty Pravo, la quale ha lanciato quella Pazza idea scritta apposta per lei:



Gianni Bella sta cominciando a farsi largo come cantautore (le vendite di Più ci penso stanno andando bene), ma non dimentica di essere il principale sarto di riferimento (sempre in tandem con Giancarlo Bigazzi) per la sorella Marcella, che proprio in quei mesi va molto forte con la ritmata Nessuno mai. Il disco uscirà pure in Germania e lì qualcuno deciderà di servirsene, con debita traduzione inglese del testo (Take the heat off me) per lanciare un gruppo vocale di giamaicani trapiantati in terra teutonica: i Boney M.:



Antonella Bottazzi, una sorta di De Andrè al femminile, ma non senza un minimo di personalità e originalità, ha da poco tentato la carta - Sanremo, ma non le è andata bene, forse perchè ha proposto una canzone troppo impegnata e magari anche un po' scomoda per la tematica trattata nel testo. Comunque il motivo, se pur musicalmente risente di certi accordi un po' alla Cabaret (nel senso del drammatico film musicale con Liza Minnelli, diretto da Bob Fosse, che ha avuto molto successo nei cinema di tutto il mondo nel 1972 - '73), è molto valido: Per una donna donna:



Amedeo Minghi, dopo un timido debutto datato 1966, ha finito col ripartire da zero. Oltre a collaborare con Edoardo Vianello e Wilma Goich, in quei primi anni Settanta scrive molte cose per altri. Per esempio, nella precedente edizione di Canzonissima egli ha offerto un assist vincente ai Ricchi e Poveri, entrati in finale con questa Penso, sorrido e canto:



Veniamo ora alla rubrica pomeridiana Su di giri, che offre agli ascoltatori, tra l'altro, due gustose novità. La prima riguarda Ornella Vanoni, che ha appena fondato una propria casa discografica, la Vanilla, e ha bagnato il debutto con un LP intitolato Ad un certo punto, contenente sette brani italiani e due brasiliani, tutti scritti da figure molto note nel campo della musica d'autore. Da questo 33 giri viene tratto il motivo La tana degli artisti, scritto da Corrado Castellari:



Lando Fiorini è sempre la voce di Roma, ma da tempo propone un discorso più moderno, meno tradizionalista o pseudo - turistico. La sua incisione più indovinata di quei mesi ha per titolo Er monno:



Dopo aver dato un'occhiata alle canoniche diffusioni discografiche, eccoci forse al clou della giornata. Il 27 luglio si sono concluse ufficialmente le trasmissioni della Piccola storia della canzone italiana, gustoso viaggio cronologico in parole e musiche curato da Antonino Buratti (forse il capostipite della dinastia che oggi trova nei vari Assante, Luzzatto Fegiz & C. gli elementi più forti) e Silvio Gigli, articolatosi in tre cicli (il primo andò in onda ai primi del 1972; il secondo nell'inverno 1972 -'73 e l'ultimo per metà 1974). Per celebrare degnamente il compimento di quest'ambiziosa e riuscita opera, caratterizzata da commenti critici, riascolti di dischi celebri, dibattiti tra storici dello spettacolo e del costume italiano, ritornelli accennati da alcuni cantanti con accompagnamento di pianoforte e soprattutto, a chiusura di ogni annata articolata in una o due puntate, un motivo - simbolo di quei dodici mesi ivi considerati, interpretato da un artista in voga nei primi Settanta, con l'accompagnamento delle grandi orchestre di Radio Roma o Radio Milano, il Secondo Programma radiofonico ha deciso di proporre per intero, in replica e nei tardi pomeriggi estivi, l'intera Piccola storia. Qualche tempo dopo, le trenta canzoni finali meglio riuscite saranno riunite in un doppio album fuori commercio, prodotto dalla stessa RAI e con una presentazione, affidata alla calda voce di Corrado Mantoni, atta a riassumere intendimenti e obiettivi dell'interessante iniziativa.

http://www.megaupload.com/?d=JO0XOO61

Il pomeriggio del 4 settembre 1974 viene ritrasmessa la prima delle due puntate sul 1961, già diffusa nel marzo precedente. Per la canzone italiana il '61 è l'anno della definitiva affermazione del fenomeno dei cantautori, per cui vi invitiamo anche noi, in questa sede, a ripassarne i principali aspetti.
Non possiamo non cominciare dalla scuola genovese e dal suo esponente più importante (purtroppo l'unico oggi ancora vivente, ma comunque in piena attività pseudo - jazzistica): Gino Paoli. Dopo il successo de La gatta e de Il cielo in una stanza (anche grazie all'intensa interpretazione di Mina, uscita così dal clichè di urlatrice - rockettara all'italiana), l'ex - pittore nato casualmente a Monfalcone, ma genovesissimo nel cuore e nell'anima, vive un rapporto non solo di lavoro e di amicizia con la compagna di scuderia discografica Ornella Vanoni e proprio per lei scrive un valzer moderno destinato a far furore anche all'estero, grazie alla versione americana di Dean Martin che verrà usata qualche anno dopo nella colonna sonora del film Il volo della Fenice: la celeberrima Senza fine. Eccola nell'interpretazione dello stesso Paoli:



Comincia a farsi sentire pure Luigi Tenco, un giovanotto di origini piemontesi virtuoso del sax soprano e contralto (suona anche il pianoforte e la chitarra), ma timido, introverso e complessato. Eppure la stoffa d'autore non gli manca, oltre a una bella voce dolce e roca, proprio come quella di Nat King Cole. Già incisa nel 1960 con l'accompagnamento del complesso I Cavalieri diretto da Gianfranco Reverberi (con Enzo Jannacci al pianoforte), Quando conquista il pubblico in questa nuova versione sorretta da un'orchestra più ricca (senza contare la contemporanea interpretazione più commerciale di Peppino Di Capri):



Reduce dai trionfi di Arrivederci e de Il nostro concerto, Umberto Bindi affronta per la prima volta direttamente la platea del Salone delle Feste del Casinò di Sanremo dopo esserci già stato due volte come autore. A parte le polemiche e le ironie, dal sapore bigotto e paesano tipico del periodo, determinate da un'omosessualità tutt'altro che celata, il pianista e cantautore genovese non demorde e si affida ai versi del grande Giorgio Calabrese e al solito arrangiamento dal sapore sinfonico (preparatogli per l'occasione da Bruno Canfora e riletto in sala d'incisione da Enzo Ceragioli) per porgere, in coppia con la brava Miranda Martino, Non mi dire chi sei, che però avrà un successo commerciale appena minore rispetto ai precedenti brani da lui lanciati:




Anche se genovesi, i tre cantautori sopra ricordati lavorano a Milano, essendo sotto contratto con la Dischi Ricordi, un'etichetta nuova (esiste solo dal 1958) e aperta alle nuove tendenze canore, oltre a puntare su artisti già noti come Emilio Pericoli, il Quartetto Cetra e (neo - acquisto proprio del '61) Joe Sentieri. E pure dai locali di Brera e dei Navigli spuntano fuori personaggi nuovi e interessanti, come un ex - chitarrista country passato al canto dapprima in chiave rock 'n roll e poi adottando temi della vita di tutti i giorni, prima di maturare artisticamente e di dedicarsi definitivamente al teatro - canzone: Giorgio Gaber. Proprio nel 1961 il ventiduenne ragioniere, iscritto all'Università Bocconi in Economia e Commercio, racconta in musica, adottando lo stile delle folk ballads d'Oltreoceano, la disavventura di un teddy boy del Giambellino: Gino Cerutti.



Nuove tendenze della canzone d'autore arrivano pure dalle Tre Venezie. Proprio dalla città lagunare proviene Pino Donaggio, un violinista diciannovenne che però, grazie all'attività dei propri familiari (suonatori di orchestre da ballo), è anche un valido cantante di musica leggera. Da due anni egli incide dischi, ma il successo gli arriva proprio al Festival di Sanremo del 1961 con un brano classicheggiante interamente composto e arrangiato da lui, orchestrato poi in sala da Angelo Giacomazzi: Come sinfonia. Sarà il primo gradino di una scala di trionfi anche mondiali, che porterà Donaggio anche a scrivere, molto più tardi, colonne sonore destinate a lungometraggi italiani, inglesi e statunitensi:




Arriva da Pola, quando ancora questa città apparteneva al Friuli - Venezia Giulia (e il personaggio di cui stiamo per parlare ha vissuto sulla propria pelle il dramma delle foibe, appartenendo all'interminabile schiera di profughi che nel 1947 lasciarono la città di origine, ormai annessa alla Jugoslavia del maresciallo Josip Broz Tito), Sergio Endrigo, ex - contrabbassista e cantante del complesso di Riccardo Rauchi. Dopo aver inciso una serie di cover di canzoni in voga tra il '59 e il '60 per etichette minori assumendo i nomi d'arte di Sergio Doria e Notarnicola, dalla fine del 1960 finalmente egli, su suggerimento di Nanni Ricordi, scrive e incide canzoni. Dopo Bolle di sapone e Chiedi al tuo cuore , nel '61 il ventottenne polesano esce con un altro interessante singolo contenente da una parte La brava gente e dall'altra I tuoi vent'anni, canzoni delicatissime e con una certa dose di malinconia. Endrigo non è ancora iscritto alla SIAE, tanto che i brani in questione sono firmati da Mariano Rapetti (Càlibi), papà dell'allora esordiente Giulio (Mogol) e Renato Angiolini (Toang), ma si vede e soprattutto si sente già il proprio imprimatur. Per la cronaca, il 1961 di Endrigo finirà con il determinante passaggio alla RCA Italiana di Roma e l'incontro con Luis Enriquez Bacalov: nascerà un'amicizia destinata a protrarsi a lungo, salvo poi concludersi più di trent'anni dopo per un'antipatica questione di plagio. Eccovi I tuoi vent'anni, ma in una versione datata proprio 1974, tratta da un LP dedicato ai vecchi successi rivisitati da Endrigo con nuovi arrangiamenti:



Roma, la RCA Italiana, Ennio Melis, Vincenzo Micocci, Ennio Morricone: un vero e proprio paese di Bengodi che sta prendendo forma. Nel 1961 è quasi pronto lo stabilimento di via Tiburtina al km. 12, dotato di studi talmente spaziosi e attrezzati, da spingere perfino produttori, tecnici e artisti classici sotto contratto con la casa madre americana a sbarcare in Italia per incidere dischi di opere e concerti. Per intanto, la filiale italiana della Victor ha al proprio attivo il lancio della parola cantautore, risalente al tardo 1960 e dovuto proprio ai succitati Melis e Micocci, i quali tentano di valorizzare al massimo un gruppo di giovani interpreti delle loro stesse composizioni. A venire fuori in quel 1961 saranno in tre. Il primo è Gianni Meccia, scoperto da Domenico Modugno e che, dopo la burletta Odio tutte le vecchie signore (1959) e le modernissime Il barattolo e Il pullover (entrambe del 1960), canzoni andate molto bene (specialmente le ultime due), nel '61 approda anch'egli a Sanremo con Patatina, favoletta a tempo di cha-cha-cha che, pur non entrando in finale, cattura ugualmente il pubblico, specialmente (inutile dirlo) quello infantile:



Anche Edoardo Vianello, pro - cugino dell'attore comico Raimondo e come quest'ultimo romano di nascita e figlio di un veneziano, ottiene la propria consacrazione nell'autunno 1961, quando finalmente riesce a incidere un pezzo scritto alcuni anni prima assieme all'avvocato Carlo Rossi: l'originale storia di una scenata di gelosia nata per... un presunto capello biondo. Anche se Edoardo Vianello non lo ricorda più (come si può leggere nel libro C'era una volta la RCA, scritto nel 2007 da Maurizio Becker), l'arrangiamento e la direzione de Il capello sono di Luis Bacalov.



Comunque, la rivelazione del 1961 si chiama Nico Fidenco. Tra gli studi di Giurisprudenza e quelli di regia al Centro Sperimentale, Domenico Colarossi, romano ma di origine in parte abruzzese e in parte piemontese dell'Astigiano, trova tempo e modo di imporsi dapprima come cantante di colonne sonore originali di film nostrani (What a sky ! per I delfini di Citto Maselli; Just that same old line per La ragazza con la valigia di Valerio Zurlini) e versioni italiane di temi hollywoodiani (su tutti Il mondo di Suzie Wong, su musica di George Duning), sia soprattutto come cantautore. Dopo Non è vero e Una voce d'angelo, ecco che in maggio arriva il colpo giusto, Legata a un granello di sabbia, motivo orecchiabile e di gusto, con un testo dal sapore vagamente immaginifico (un po' alla Modugno di Nel blu, dipinto di blu, per capirci): bastano pochi passaggi radiofonici e i juke - boxes delle località turistiche sono invase da questa canzone che porta oggi molto bene i suoi quasi 50 anni:



Come a volte avviene, capita che di Legata a un granello di sabbia si innamorino i turisti stranieri. Inoltre, la RCA Italiana ha scelto Fidenco quale attrazione principale di una tournée autunnale negli USA e in Canada di un drappello di propri artisti, anche perchè il milione di copie venduto da una filiale europea di una grande major statunitense va adeguatamente festeggiato. Morale: in America se ne prepara una versione inglese, ma l'adattamento del testo, in verità, non vale l'originale nemmeno della metà:



E così concludiamo il nostro viaggio nella canzone d'autore del 1961, a immagine e somiglianza di quello compiuto dagli autori della Piccola storia della canzone italiana di RadioRAI. Ci vuole però, in base alla tradizione di questo lungo e (torniamo a ripeterlo) interessante ciclo radiofonico, la canzone finale. Abbiamo il relativo contributo: Senza fine interpretata da Bruno Lauzi, con l'Orchestra di Radio Milano diretta da Pino Calvi (una vera e propria chicca, invero):

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Dopo il viaggio nella nostalgia, gli ascoltatori troveranno tra le informazioni di Radiosera di quel 4 settembre del '74 una notizia attinente al mondo della canzone, ma in negativo: lo scandalo delle cartoline truccate in Canzonissima '71.

Proprio quel giorno la procura di Torino invia una serie di avvisi di garanzia (in quel periodo si chiamano mandati di comparizione) a impresari, cantanti e discografici coinvolti in questa situazione di voti non regolamentari ai fini dell'esito della gara canora. Caso vuole che tra i nomi di chi è stato chiamato a deporre in Procura non vi sia quello di Nicola Di Bari, che aveva poi vinto quell'edizione dello spettacolo abbinato alla Lotteria di Capodanno, di cui certamente parleremo più ampiamente, e nei propri aspetti positivi, in autunno, in coincidenza con le date delle relative radioteletrasmissioni.

Il bailamme, la retrospettiva, le canzoni del momento: tutto questo viene trasmesso per radio mentre a San Giovanni La Punta, appena un po' fuori Catania, un chitarrista etneo di nome Giuseppe e la moglie trevigiana Maria Rosa diventano genitori di una bella bambina. I posteri sanno che la neonata, quando sarà grande, diverrà a propria volta una protagonista delle scene della canzone d'autore italiana e canterà, più o meno, così:



Finisce qui il nostro tribolatissimo (per ragioni di tempo) post, datato 4 settembre ma terminato di scrivere solo stasera, domenica 5. Speriamo che comunque il risultato conclusivo possa essere apprezzato da voi.
Vi diciamo sin d'ora che torneremo qui martedì 7 e riprenderemo la serie degli interventi dei nostri amici esperti.
Vi salutiamo e vi auguriamo una serena notte.
CBNeas

giovedì 2 settembre 2010

Sabato 2 settembre 1978



RETE UNO

13,00 MARATONA D'ESTATE
Rassegna internazionale di danza
a cura di Vittoria Ottolenghi
Grandi compagnie europee
Coppelia
Coreografia di Roland Petit
Musica di Leo Delibes
Scene e costumi di Ezio Frigerio
Con Roland Petit, Karen Kain, Rudy Bryans
Compagnia di Ballo e Orchestra del Teatro dell'Opéra di Marsiglia
Prima parte
(A COLORI)
13,30 - 13,55 TG 1 (PARZIALMENTE A COLORI)

17,45 Torino: Ciclismo
MILANO - TORINO
Telecronista Adriano Dezan
(A COLORI)
18,15 INVITO ALLA MUSICA
a cura di Giampaolo Taddeini
Canzoni giovani
Partecipa Adriano Pappalardo
Presenta Nino Fuscagni
Realizzazione di Tonino del Colle
(A COLORI)
19,05 ESTRAZIONI DEL LOTTO (A COLORI)
19,10 LE RAGIONI DELLA SPERANZA
Riflessione sul Vangelo condotta da Don Sandro Maggiolini
19,20 ROBINSON CRUSOE
dal romanzo di Daniel Defoe
con Robert Hoffman e Fabian Cavallos
Regia di Jean Sacha
Copr.: F.L.P. - Ultra-Film
19,45 ALMANACCO DEL GIORNO DOPO (A COLORI)
CHE TEMPO FA (A COLORI)
- Spazio A
SEGNALE ORARIO
- Posizione speciale
20,00 TG 1 (PARZIALMENTE A COLORI)
- Spazio B
20,40 In diretta dall'Auditorium del Centro di Produzione TV di Napoli
MILLE E UNA LUCE
Spettacolo - gioco
di Luciano Gigante, Adolfo Perani e Piero Turchetti
condotto da Luciano De Crescenzo, Claudio Lippi e Ines Pellegrini.
Orchestra diretta da Renato Serio
con la partecipazione straordinaria di Armando Trovajoli
Scene di Enzo Celone
Luci di Ugo Settembre
Costumi di Guido Cozzolino
Partecipano le squadre di Selva di Fasano e Bordighera
Regia di Piero Turchetti
(A COLORI)
- Spazio C
21,55 LE INDIE DI QUAGGIU'
Un viaggio oltre il folklore
da un'idea di Alberto Mario Cirese e Carlo Alberto Pinelli
Testi e regia di Carlo Alberto Pinelli
La signora del grano
(A COLORI)
22,50 INTERVISIONE - EUROVISIONE
Collegamento tra le reti televisive europee
CECOSLOVACCHIA: Praga
CAMPIONATI EUROPEI DI ATLETICA LEGGERA
Telecronista Paolo Rosi
(A COLORI)
Al termine (ore 24,00 circa)
- Spazio D
TG 1
CHE TEMPO FA
- Venezia: ASSEGNAZIONE DEL PREMIO LETTERARIO CAMPIELLO 1978
Conduce Luciano Luisi
Regista Luciana Ugolini

RETE DUE

13,00 TG 2 - ORE TREDICI
(PARZIALMENTE A COLORI)
13,25 - 13,55 LEO FERRE': LA MUSICA MI PRENDE COME L'AMORE
Programma musicale
condotto da Léo Ferrè
Testi a cura di Gianni Rizzoni
Scene di Mariano Mercuri
Luci di Renato Re
Regia di Francesco Dama

18,15 SCARAMOUCHE
Romanzo musicale di Corbucci e Grimaldi
Musiche di Domenico Modugno
Con Domenico Modugno, Vittorio Congia, Vittorio Sanipoli, Franco Scandurra, Liana Orfei, Luciano Melani, Mariolina Bovo, Raffaella Carrà, Gabriele Antonini, Gianni Agus, Enzo Andronico, Loretta Goggi, Angelo e Giancarlo Nicotra, Paolo Sardisco e il team di Enzo Musumeci Greco
Scene di Sergio Palmieri
Costumi di Danilo Donati
Coreografie di Gisa Geert
Direttore d'orchestra Franco Pisano, con i 4 + 4 di Nora Orlandi
Regia di Daniele D'Anza

Trasmissioni in lingua tedesca per la zona di Bolzano

SENDER BOZEN
SENDUNG IN DEUTSCHER SPRACHE

18,15 UNGARISCHES STAATLICHES VOLKENSEMBLE
Lieder und Tanze
Regie: Horst Koller
Verleih: Polytel (Wiederholung)
19,00 FABELN UND GESCHICHTEN
Der Bar und die zwei Gazellen
nach Jean de la Fontaine
Zeichentrickfilm
Verleih: Bavaria

19,15 ESTRAZIONI DEL LOTTO (A COLORI)
19,20 TG 2 - SPORTSERA
In studio Bruno Pizzul (A COLORI)
- Spazio A
IL TEMPO DOMANI
In studio Mario Pennacchi (A COLORI)
- Posizione speciale
19,45 TG 2 - STUDIO APERTO
(PARZIALMENTE A COLORI)
- Spazio B

Trasmissioni in lingua tedesca per la zona di Bolzano

20,00 TAGESSCHAU
20,15 - 20,40 KOMMISSARIAT 9
Kriminalserie von Rolf Schulz
Regie: Wolfgang Staudte
Guten Appetit
Verleih: Berliner Werbefunk

20,40 SPAZIO 1999
Serie originale filmata ideata da Gerry e Sylvia Anderson
Ultimo episodio della prima serie
Un altro tempo, un altro luogo
Sceneggiatura di Johnny Byrne
Con Martin Landau, Barbara Bain, Barry Morse, Judy Geeson, Nick Tate
Consulenza per il soggetto di Christopher Penfold
Collaborazione alla sceneggiatura di Edward Di Lorenzo
Regia di David Tomblin
(Una coproduzione ITC - RAI-Radiotelevisione Italiana realizzata dalla Group Three)
(A COLORI)
- Spazio C
21,35 L'America di Chayefsky
Il mondo straordinario della gente comune
a cura di Pietro Pintus
PRANZO DI NOZZE
Film - Regia di Richard Brooks
Con Bette Davis, Ernest Borgnine, Debbie Reynolds, Rod Taylor
Produzione: M.G.M.
Al termine: Commento al film
- Spazio D
23,40 TG 2 - STANOTTE (PARZIALMENTE A COLORI)

TSI - SVIZZERA

18,00 In Eurovisione da Praga:
CAMPIONATI EUROPEI D'ATLETICA
Cronaca differita parziale
19,45 SETTE GIORNI
Le anticipazioni dei programmi radiotelevisivi e gli appuntamenti culturali della Svizzera Italiana
TV-SPOT
20,10 TELEGIORNALE - 1a ediz.
TV - SPOT
20,25 ESTRAZIONE DEL LOTTO SVIZZERO
20,30 IL VANGELO DI DOMANI
Conversazione religiosa di Don Giacomo Grampa
TV - SPOT
20,45 SCACCIAPENSIERI
Disegni animati
TV - SPOT
21,30 TELEGIORNALE - 2a ediz.
21,45 IL CACCIATORE DI FORTUNA
Film con John Derek
Regia di William Witney
23,10 TELEGIORNALE - 3a ediz.
23,20 - 1,00 SABATO SPORT
- Cronaca differita parziale di un incontro di calcio di Lega nazionale
- In Eurovisione da Praga:
CAMPIONATI EUROPEI D'ATLETICA
Cronaca differita
- Notizie
(L'INTERO PALINSESTO E' A COLORI)

KOPER - CAPODISTRIA

16,40 TELESPORT
Calcio: Campionato jugoslavo
Da Novi Sad: VOJVODINA - BEOGRAD
18,30 Praga: CAMPIONATI EUROPEI DI ATLETICA LEGGERA

20,00 L'ANGOLINO DEI RAGAZZI
BENTORNATI A SCUOLA
Reportage sull'inizio dell'anno scolastico
20,30 SALUTO AL FESTIVAL DELL' UNITA'
La Jugoslavia e la collaborazione internazionale
21,15 TELEGIORNALE
- ZIG ZAG
21,40 HONDO
Telefilm
La via della sete
- ZIG ZAG
22,30 LA PACIFISTA
Film - Regia di Miklos Jancsò
Con Monica Vitti e Pierre Clementi
(L'INTERO PALINSESTO E' A COLORI)

TMC - MONTECARLO

19,15 DISEGNI ANIMATI
19,30 TELEFILM
20,05 PAROLIAMO
Telequiz presentato da Lea Pericoli
Con la partecipazione di Silvano Rocchi
20,30 NOTIZIARIO
20,40 TELEFILM
21,30 VENERE CREOLA
Film - Regia di Lorenzo Ricciardi con Calvin Lochkart ed Helen Williams
23,00 OROSCOPO DI DOMANI
23,05 NOTIZIARIO - 2a edizione
23,15 MONTECARLO SERA

ANTENNE 2 - FRANCIA

14,45 IL GIORNALE DEI SORDI E DEI DEBOLI DI UDITO
15,00 IL GIARDINO DIETRO IL MURO
Gli abitanti della foresta
Presenta Pierre Brice
15,30 I PAZZI DI SAN PIETRO
I minatori di Wingles, pescatori di luci
16,00 SPORT
Da Praga: Campionati europei di atletica
Campionati europei di sci nautico
18,20 LE GRAND PARADE DU JAZZ
Count Basie
18,55 DES CHIFFRES ET DES LETTRES
19,20 ATTUALITA' REGIONALI
19,45 TOP CLUB
Proposto da Guy Lux
20,00 JOURNAL
20,35 LA SQUADRA DEI MINATORI
Con Jean Daurand, Nathalie Guerin
Regia di Andrè Fléderick
22,00 VOIR
Rotocalco dell'immagine
22,50 JOURNAL
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Anche l'estate 1978, con la sua inconfondibile colonna sonora delle canzoni tratte dal film La febbre del sabato sera e con la voglia da parte dei giovani di lasciare da parte l'impegno politico per dedicarsi al divertimento, magari copiando look e gesti direttamente da Tony Manero - John Travolta, si avvia alla fine. E' morto un Papa e se n'è appena fatto un altro, il Patriarca di Venezia Albino Luciani, che in una sola settimana di pontificato (solo domani, domenica 3, sarà incoronato in Vaticano) ha saputo dire qualcosa di nuovo e di diverso nella storia della cristianità, riuscendo a vincere l'austerità del ruolo e regalando ai fedeli (e non solo ad essi) qualche scampolo di ironia e simpatia. Nessuno sa, però, che alla fine del mese non lo vedremo già più: la repentina scomparsa di Giovanni Paolo I scatenerà ipotesi su ipotesi (morte naturale o intrigo di Palazzo ?), esposte in maniera più o meno esauriente in più di un libro espressamente dedicato all'argomento.

Gli avvicendamenti sulla Cattedra di Pietro (Conclave compreso) hanno ovviamente portato scompiglio nei palinsesti televisivi, sicchè anche tutto ciò che va realmente in onda quel sabato 2 settembre non è esattamente quello che le guide televisive in vendita nelle edicole avevano pubblicato dieci giorni prima. Ad ogni modo, la programmazione di quel giorno è appetibile, non foss'altro perchè, pur mantenendosi nei classici standard estivi all'insegna delle repliche, sa condire il tutto sia con programmi passati precedentemente inosservati, sia con cose assolutamente nuove, o comunque facenti parte integrante di cicli espressamente pensati per la programmazione destinata alla bella stagione (si fa per dire: quella del 1978 non è, atmosfericamente parlando, una vera estate, bensì una primavera arrivata troppo tardi, causa il protrarsi di un interminabile inverno fino addirittura a giugno, per cui le piogge sono più frequenti del solito - ne sanno qualcosa gli abitanti del Verbano - Cusio - Ossola, colpiti da una rovinosa alluvione ai primi di agosto -).

Si sta facendo largo tra le rivelazioni televisive stagionali Maratona d'estate, un incontro con la danza classica curato dall'esperta Vittoria Ottolenghi. I capolavori del balletto, interpretati da tutte le più note etoiles del mondo, vengono messi in onda quasi quotidianamente, suddivisi in più puntate, riuscendo comunque a catturare un pubblico sicuramente più vasto del consueto. Pioveranno costantemente richieste su richieste, e ciò farà sì che la Maratona (sempre introdotta dalla sigla musicale Invito alla danza di Carl Maria von Weber) vada avanti per qualcosa come quindici anni e forse più. Il 2 settembre del '78 ha inizio la trasmissione del balletto Coppelia di Leo Delibes nella versione coreografata da Roland Petit, che non è solo il marito di Zizì Jeanmaire ma è anche (e soprattutto) una figura assolutamente degna di nota nel panorama tersicoreo mondiale. Accanto a Petit si esibiscono due provetti danzatori, Karen Kain e Rudy Bryans, che qui vediamo impegnati in una prova del più importante pas de deux tratto, per l'appunto, da Coppelia:



Sulla Rete 2, invece, l'ora di pranzo è scandita dalla replica di un programma dell'anno precedente, un ciclo in quattro puntate imperniato su Léo Ferrè, cantautore francese tra i più sensibili, profondamente legato all'Italia al punto di trasferirsi in pianta stabile in Toscana. Non avendo per ora a disposizione estratti da quell'interessante sortita di Ferrè negli studi RAI di Milano, preferiamo farvi ascoltare una delle sue canzoni più coinvolgenti: essendo troppo scontata Avec les temps, conosciuta in tutto il mondo e tradotta in un'infinità di lingue, abbiamo scelto un brano risalente ai tardi anni Sessanta, C'est extra:



Eccovene pure la versione italiana, Niente più:



Nel pomeriggio sono di scena due gioielli assai diversi della TV degli anni Sessanta: la rete 2 rilancia una perla delle produzioni RAI, lo sceneggiato musicale del 1965 Scaramouche, dedicato alle gesta di Tiberio Fiorilli, artista della Commedia dell'Arte qui impersonato da un impeccabile Domenico Modugno (ovviamente anche autore dell'intero score). Questa è la travolgente, appassionante sigla di testa, L'avventura:



La rete 1, invece, ripresenta ancora una volta (sarà la quarta in tredici anni) la gustosa versione di Robinson Crusoe, tratta dal romanzo di Daniel Defoe, con Robert Hoffman (Robinson) e Fabian Cavallos (Venerdì). E' una coproduzione franco - anglo - tedesca del 1964 (trasmessa da noi per la prima volta poco dopo) che, se non fosse per un forzato bianco e nero che denuncia la propria destinazione al piccolo schermo, godrebbe ancor oggi di quella freschezza e scioltezza che ne decretarono il successo internazionale. In rete circola per ora solo la versione doppiata in lingua inglese per la BBC (caso rarissimo, nei paesi anglosassoni, per un lavoro cinematografico o televisivo di origine straniera: ivi di solito si preferiscono, com'è noto, i sottotitoli): comunque sia, vi offriamo per intero l'episodio conclusivo della serie, che doveva essere replicato dalla RAI proprio quel 2 settembre, ma che slittò a martedì 5 a seguito delle dirette di venerdì 25 e sabato 26 agosto per l'apertura del Conclave e per l'elezione di Papa Luciani:







E' sera e c'è l'imbarazzo della scelta tra i programmi del prime time. Da una parte proseguono le sfide strapaesane, decise a colpi di luci accese da parte dei telespettatori a casa, di Mille e una luce. Si tratta per lo più di partite a carte, a dama e a ping - pong opportunamente rivedute e spettacolarizzate da Popi Perani, ma ciò che più conta è la parte spettacolare. Prima di tutto si rivela al pubblico un ingegnere elettronico napoletano di 50 anni, dalla proverbiale barba bianca e con l'hobby della filosofia: Luciano De Crescenzo, che improvvisa monologhi dispensando saggezza e ironia (non tutti sembrano gradire, ma fra poco arriverà Renzo Arbore che sdoganerà ovunque il pensiero di Bellavista).
Poi c'è Claudio Lippi che, coadiuvato dalla sensuale Ines Pellegrini, presenta i giochi con la maestria e la finezza di sempre e introduce gli ospiti canori, i quali si esibiscono rigorosamente dal vivo (proprio come avveniva fino a qualche anno prima, nello stesso auditorium partenopeo, in Senza rete), accompagnati dalla grande orchestra della RAI diretta dal toscano Renato Serio. In questo spezzone c'è Anselmo Genovese, cantautore ligure del tempo, che esegue il brano presentato nel precedente inverno al festival di Sanremo, Tu sola:



Renato Serio è in quel periodo il maestro collaboratore di un mostro sacro della nostra musica, soprattutto jazz e da film, il grandissimo Armando Trovajoli (nato il 2 settembre 1917 - augurissimi ! ! ! - e proprio ieri, 1° settembre 2010, insignito di un premio alla carriera conferitogli a Venezia dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano). L'infaticabile pianista e compositore romano ha un suo angolino in ogni puntata di Mille e una luce: in esso propone un brano d'atmosfera, specie se straniero, da lui appositamente arrangiato e diretto. Otto di questi brani vengono raccolti in un LP dal titolo Seamist, che si avvale di una simpatica presentazione di retrocopertina scritta (in un inglese semplice e scorrevole) da Giorgio Calabrese:



Evidentemente lo skipper Trovajoli aveva capito già in sala d'incisione come bisognava affrontare la navigazione, badando pure ai successi del momento. E poichè è l'anno dei Bee Gees e delle loro canzoni scritte per Saturday night fever, ecco questa piacevole (e oggi rarissima) versione di How deep is your love . Signore e signori, Armando Trovajoli e la sua orchestra ! ! !

http://www.megaupload.com/?d=6THQU2T9

Mille e una luce si ricorda pure per l'ultima (per almeno ventitrè anni) apparizione televisiva di Mina, che ha il compito di cantare la sigla di chiusura della trasmissione, Ancora ancora ancora, rendendosi protagonista di un sensuale videoclip che però, per ragioni di censura, viene opportunamente mascherato dai tecnici, sicchè della Tigre risalta il solo volto (in origine la cantante cremonese aveva girato il filmato seminuda):



In alternativa al gioco - spettacolo della prima rete, la seconda punta su una replica di una serie inglese di telefilm (coprodotta però anche dalla RAI, visto il gentlemen's agreement con la ITC di Sir Lew Grade) che tanto successo ha ottenuto nel 1976, coinvolgendo grandi e piccini:



Le avventure degli scienziati della base lunare Alpha, guidati dal comandante John Konig (il grande Martin Landau, solitamente un cattivo di Hollywood), vengono riproposte settimanalmente, fondendo i due cicli trasmessi in un primo momento rispettivamente in seconda serata, di sabato, e nel tardo pomeriggio della domenica, e finalmente a colori. Quel 2 settembre viene messo in onda l'episodio che chiude il primo gruppo di telefilm, Un altro tempo, un altro luogo, storia di un improvviso sdoppiamento di tutti gli abitanti di Alpha, causa di non pochi problemi. Eccovi uno dei momenti iniziali della vicenda:



Qui invece c'è il finale, presentato in versione originale inglese e caratterizzato dalla tragica uscita di scena di Regina (interpretata da Judy Geeson), la ragazza che mostra di aver risentito maggiormente di questo strano fenomeno di ubiquità:



Dopo Spazio 1999, la serata televisiva si conclude non solo con immagini di folklore italiano, gare di atletica leggera e premiazioni letterarie (per la cronaca, il Campiello 1978 va a una vecchia conoscenza dei telespettatori, Gianni Granzotto, ora autore di libri storici un po' romanzati, ma efficaci - come Carlo Magno, vincitore a Venezia, o il precedente La battaglia di Lepanto - ), ma anche con un film tra i più interessanti della produzione hollywoodiana anni '50, The catered affair , in italiano Pranzo di nozze. Il lungometraggio, che si avvale della regia di Richard Brooks, della sceneggiatura di Gore Vidal e Paddy Chayefsky e di un terzetto di ottimi protagonisti (Bette Davis, Debbie Reynolds e l'oriundo piemontese Ernest Borgnine), tratta la vicenda di una madre di famiglia in difficoltà perchè in bilico tra le richieste della figlia, che desidera sposarsi nel modo più semplice possibile, e i pettegolezzi di amici, parenti e conoscenti, che pretendono che il ricevimento nuziale abbia luogo in grande stile, anche andando oltre le reali disponibilità economiche dei genitori di Jane. Vi presentiamo dapprima il trailer originale del film, uscito nel 1956:



Questo, infine, è un ricordo di Bette Davis formulato da Ernest Borgnine, naturalmente alternato con qualche scena tratta da Pranzo di nozze e da altre pellicole con l'attrice statunitense dai proverbiali occhi (oggetto pure di una celeberrima canzone) e arricchito da altre curiosità raccontate da vari testimoni (peccato che sia senza sottotitoli italiani...):



Con Pranzo di nozze termina il nostro post. Non ci resta che augurarvi la buonanotte e darvi appuntamento al prossimo intervento. Vi aspettiamo numerosi come sempre.
A presto ! ! !
CBNeas