venerdì 8 novembre 2013

Martedì 26 ottobre 1982 - 3



SERA - NOTTE

RETE UNO

18,50  Chi si rivede !  ?  !
           Sandra Mondaini e Raimondo Vianello in
           SAI CHE TI DICO ?
           Varietà di Giulio Scarnicci e Raimondo Vianello
           con Iva Zanicchi, Minnie Minoprio, Gilbert Bècaud, Gianni Agus.
           Orchestra diretta da Bruno Canfora
           Coro "I Cantori Moderni" di Alessandroni
           Coreografie di Don Lurio
           Scene di Zitkowky
           Costumi di Enrico Rufini
           Regia di Antonello Falqui
           Seconda puntata
           (Replica)
19,45  ALMANACCO DEL GIORNO DOPO
           a cura di Giorgio Ponti, con la collaborazione di Flora Favilla e Diana De Feo
           CHE TEMPO FA
     -     Spazio G
           SEGNALE ORARIO
20,00  TG 1
           Direttore Albino Longhi
    -     Spazio H
20,30  Sentimento di donna - Appuntamento con Lei: sei commedie
           CASA DI BAMBOLA
           Dramma di Heinrik Ibsen
           Con Micaela Esdra, Nora Villa, Roberto Herlitzka, Giulio Bosetti, Walter Maestosi, Valeria Sabel, Italo Nardulli
           Regia di Leonardo Cortese
   -      Spazio I
22,30  TG 1
22,40  MISTER FANTASY
           Musica da vedere
           Di Paolo Giaccio
           Conducono Carlo Massarini e Mario Luzzatto Fegiz.
           Speciale Jackson Browne
           Regia di Massimo Mazzanti
23,30  LA GINNASTICA PRESCIISTICA
           Documenti
           (Dipartimento Scuola - Educazione)
    -     Spazio L
24,00  TG 1 NOTTE - OGGI AL PARLAMENTO - CHE TEMPO FA

RETE DUE

18,50  I PROFESSIONALS
           Telefilm
           Denaro sporco
           Int. : Gordon Jackson, Martin Shaw, Lewis Collins
   -      Spazio G
19,40  IL TEMPO DOMANI
19,45  TG 2 - TELEGIORNALE
           Direttore Ugo Zatterin
     -     Spazio H
20,30  UN ALTRO UOMO, UN'ALTRA DONNA
           Film - Regia di Claude Lelouch
           Int. : James Caan, Geneviève Bujold
           Distr. : United Artists
    -     Spazio I
22,35  TG 2 - STASERA
22,45  APPUNTAMENTO AL CINEMA
           I film che vedrete sul grande schermo
           a cura dell'ANICAGIS
22,55  FARSI UOMO - OLTRE LA DROGA
           La crescita in comunità terapeutica
           Un programma di Maricla Boggio
   -      Spazio L
23,45  TG 2 - STANOTTE

RETE TRE

19,00  TG 3
           Direttore Luca Di Schiena
           fino alle 19,10 informazione a diffusione nazionale; dalle 19,10 alle 19,30 informazione regione per regione
19,30  TV 3 - REGIONI
           Cultura, spettacolo, avvenimenti, costume
           (Programmi a diffusione regionale)
    -      Intervallo con
           GIANNI E PINOTTO
20,05  Educazione e regioni
           ASILI NIDO: UN LABORATORIO EUROPEO
           Dalla contestazione il modello
           A cura di Mauro Gobbini
           (Dipartimento Scuola - Educazione)
    -      Intervallo con
           GIANNI E PINOTTO
20,40  IL JAZZ: MUSICA BIANCA E NERA
           Concerto del Superstar Quintet con Freddie Hubbard
21,30  DESERTI VIVENTI
           La grande barriera corallina
           di J. Donald
22,20  25 ANNI DI FESTIVAL
           Ritagli di immagini dal Festival dei Due Mondi di Spoleto
           Regia di Filippo Massari
23,10  TG 3
           Notizie nazionali e regionali

CANALE 5

19,00  CHARLIE BROWN
           Cartoni animati
19,30  TARZAN
           Telefilm
20,30  DALLAS
           Telefilm
           L'inizio
           Int. : Steve Kanaly, Susan Howard
21,30  IL BUIO OLTRE LA SIEPE
           Film - Regia di Robert Mulligan
           Int. : Gregory Peck, Mary Badham, Phillip Alford, John Megna
23,25  VIDEO 5 (solo Lombardia)
23,30  PUGILATO
           A cura di Rino Tommasi
0,30  CELLA 23 A UN PASSO DALLA MORTE
         Film - Regia di Sthyen Wallace
         Int. : Max Phipps
2,15  HAWAII SQUADRA CINQUE ZERO
         Telefilm
         Anello della vita

RETEQUATTRO

19,30  CHARLIE'S ANGELS
           Telefilm
           Squilli d'Angelo (oppure Luci d'Arabia)
           Int. : Kate Jackson, Cheryl Ladd, Jaclyn Smith
20,30  LA FAMIGLIA BRADFORD
           Telefilm
           Corto circuito
           Int. : Dick Van Patten, Diana Hyland
21,30  MAURIZIO COSTANZO SHOW
           Interviste ed esibizioni a sorpresa in due tempi
           con Franco Bracardi al pianoforte
           Regia di Mario Conti
22,40  LA CITTA' DEGLI ANGELI
           Telefilm
           Il castello dei sogni
23,30  MI BENEDICA, PADRE !
           Telefilm 
           La campana di St. Jude's

ITALIA 1

19,30  HENRY E KIP
           Telefilm
20,00  VITA DA STREGA
           Telefilm
20,30  Il giallo del martedì
           VIOLENZA SULL'AUTOSTRADA
           Film - Regia di Jonathan Kaplan
           Int. : Jan Michael Vincent, Kay Lenz
22,30  POLIZIOTTO DI QUARTIERE
           Telefilm
           Con George Kennedy
23,30  IL TERZO SEGRETO
           Film - Regia di Charles Crichton
           Int. : Stephen Boyd, Richard Attenborough

TSI - SVIZZERA

18,50  M.A.S.H.
           Telefilm
           L'oro bianco
19,15  A CONTI FATTI
           Rubrica per i consumatori
    -     TV-SPOT
19,50  IL REGIONALE
    -     TV-SPOT
20,15  TELEGIORNALE   Edizione principale
    -      TV-SPOT
20,40  MARTEDI' SPORT
           Cronaca diretta di un incontro di hockey su ghiaccio
    -      TV-SPOT
23,15  TELEGIORNALE    3a edizione

KOPER - CAPODISTRIA

19,30  CON NOI... IN STUDIO
           Musica più 
    -      TG - PUNTO D'INCONTRO
20,15  LO SVITATO
           Film - Regia di Carlo Lizzani
           Int. : Dario Fo, Franca Rame
21,45  TG - TUTTOGGI
22,00  LA PARETE, L'ARRAMPICATA SPORTIVA
           XXX Festival internazionale del film di montagna
           Al termine: PALLACANESTRO
23,00  TG - TUTTOGGI

TMC -  MONTECARLO

19,05  SHOPPING
           Guida agli acquisti condotta da Paola Protasi
19,20  TELEMENU'
           Presenta Wilma De Angelis
19,25  OROSCOPO DI DOMANI
19,30  BOLLE DI SAPONE
           Sceneggiato
20,00  IL MIO AMICO BOTTONI
           Telefilm 
20,30  IL MISTERO DEI TRE CONTINENTI
           Film - Regia di William Dieterle
           Int. : Marta Hyer, Micheline Presle, Carlos Thompson, Gino Cervi.
22,15  L'ULTIMA CABRIOLET
           Sceneggiato con Terry King e Deborah Raffin
23,15  NOTIZIARIO
   -      OROSCOPO DI DOMANI
   -      BOLLETTINO METEOROLOGICO

A2 - FRANCIA

18,50  DES CHIFFRES ET DES LETTRES
19,20  ATTUALITA' REGIONALI
19,45  LE THEATRE DU BOUVARD
20,00  JOURNAL
20,40  MON AMI FLICKA
           da un romanzo di M. O' Hara
22,10  MARDI A LE CINEMA
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Ultimo capitolo della nostra cavalcata TV datata 26 ottobre 1982: stavolta a fare capolino dalla consueta fotografia di repertorio è il sorriso di una bella e attraente marchigiana che inizialmente ha alternato l'attività di insegnante di ginnastica a quella di fotomodella pubblicitaria. Nel 1973 ha incominciato a fare televisione, presentando TVM '73 ("contenitore" di aggiornamento culturale destinato alle Forze Armate e ai militari di leva) assieme a Maria Rosaria Omaggio e subentrando a quest'ultima nella conduzione di Prossimamente, la rubrica domenicale di presentazione delle principali trasmissioni della settimana. Nel '75 eccola impegnata con i primi annunci in video e nel '77 la definitiva assunzione come annunciatrice, a vita. Il suo vero nome è Beatrice Cagnoni, ma ella decide di assumere un cognome d'arte, Cori, e così viene e verrà ricordata. Trasgressiva e scattante come solo una sportiva sa fare, ogni tanto la bionda di Osimo fa discutere per la scelta di alcuni abiti con un minimo di audacia (e una volta ella annuncia una partita di calcio di Italia '90  con addosso un vestitino estivo succinto al punto di abbattere quasi il confine con la decenza: scatta così l'inevitabile sanzione ai propri danni). Il destino farà il resto, impedendole di invecchiare: Beatrice morirà nel febbraio del 2000, a 57 anni, in punta di piedi. Rimarranno i filmati dei suoi annunci incisivi e tante fotografie che la ritraggono ora bamboleggiante, ora raffinata, ma sempre sorridente e bella.

Incominciamo quest'ultima parte con un revival proposto dalla Rete Uno in fascia preserale, sotto l'ègida Chi si rivede ! ? ! Qui giunge in soccorso la nostra memoria, anche perchè i quotidiani consultabili ne sono ignari: impreviste esigenze di programmazione hanno fatto slittare a mercoledì 27 l'inizio delle repliche di Stasera niente di nuovo, ossia quello che poi rimarrà l'ultimo spettacolo realizzato per la RAI dalla coppia Sandra Mondaini - Raimondo Vianello. Rimangono quindi scoperte due serate, le quali vengono riempite con le prime due puntate di Sai che ti dico ?, il varietà trasmesso la prima volta a inizio 1972, firmato da Antonello Falqui ma in realtà diretto dallo stesso Vianello, in collaborazione con Giulio Scarnicci. E' un piccolo gioiello di vera satira sociale e di costume, senza partigianerie ideologiche di sorta, in cui, in fondo, come specificava il primo titolo dato a tale spettacolo, "c'è poco da ridere" e molto da pensare. Ecco che Vianello sperimenta l'idea di sviluppare le varie scenette ruotando attorno a un tema che cambia di settimana in settimana, sorretto non solo dalla Mondaini, ma anche da Gianni Agus. Iva Zanicchi e Minnie Minoprio riempiono gli intervalli tra uno sketch e l'altro, mentre negli ultimi minuti dello spettacolo si esibisce nientemeno che Gilbert Becaud, il grandissimo pianista, cantante e autore francese di motivi di successo (Et maintenant primo fra tutti). E poi c'è la sigla finale, con Raimondo-tedoforo olimpico e con gag conclusiva che cambia ogni volta.

Ordunque, godiamoci assieme questa replica (inserita nella programmazione del 26 ottobre 1982 in modo clandestino) della seconda puntata di Sai che ti dico ?, che nella produzione di Antonello Falqui (al quale facciamo tanti auguri in quanto ha compiuto in questi giorni 88 anni) si considera come lo spettacolo più impersonale: evidentemente il regista romano, che comunque mostrerà stima e affetto per Sandra e Raimondo sino alla fine dei loro giorni, fa fatica a ritrovarsi in un varietà strutturato come vuole Vianello e non lavorerà più con lui e consorte (ci sarà una rottura artistica). Due le scenette imperdibili, basate entrambe sull'argomento della puntata, la tecnologia: la parodia della Vita di Leonardo da Vinci televisiva (con Gianni Agus) e la Mondaini-neonata golosa di tagliatelle raccomandate dalla pubblicità (per l'occasione, a fare da genitori sono la Zanicchi e Vianello). Ad ogni modo, buona visione e soprattutto buon divertimento ! ! !


Al revival della Rete Uno si contrappone sulla Rete Due un telefilm inglese d'azione che non dispiace di certo al nostro pubblico, I professionals:


Su Canale 5 vanno invece in onda alcuni episodi animati (alcuni dei quali inediti per l'Italia) dedicati ai Peanuts di Charles Schulz, quindi l'amatissima banda di scatenati bambini dalla particolare filosofia che li contraddistingue (naturalmente Charlie Brown, Lucy e Linus, Piperita Patty, Schroeder, Marcie e ovviamente il personaggio più famoso di tutti, il cane bracco Snoopy e le sue molteplici metamorfosi, la più nota delle quali è quella di Joe Falchetto, versione canina del tipico studente da campus anni Sessanta). L'episodio da noi arbitrariamente scelto (non ci sono notizie precise su cosa venne mandato effettivamente in onda da Canale 5 quella sera) venne presentato negli States l'anno prima e s'intitola in italiano E' magia, Charlie Brown (il doppiaggio risale però alla fine degli Ottanta e si segnala per la voce adulta che fa parlare in italiano il complessato figlio di barbiere: anzichè affidarsi a donne per creare l'effetto infantile, qui è un uomo fatto, l'attore, musicista e scrittore veneto Martino Cònsoli, che anima vocalmente il protagonista principale dei Peanuts):


A Charlie Brown segue (sempre sulla rete del biscione) un adattamento televisivo delle avventure di Tarzan, l'uomo-scimmia creato a suo tempo dallo scrittore nordamericano Edgar Rice Burroughs, una versione risalente alla fine degli anni Sessanta (l'episodio da noi trovato andò in prima visione televisiva assoluta sulla NBC il Venerdì Santo del 1967) in cui il protagonista è il non molto noto Ron Ely:


Il preserale di Retequattro è invece appannaggio delle Charlie's Angels, le quali stasera devono risolvere un caso che coinvolge delle malcapitate ragazze:


Su Italia 1 va invece in onda un episodio di Henry e Kip ("Bosom Buddies") una sitcom che ha avuto in tempi recenti un certo successo negli States e che sarà ricordata dai posteri quale definitivo trampolino di lancio per un attore che al cinema dapprima proseguirà con successo nei ruoli brillanti, ma in seguito sfonderà come protagonista di film drammatici ("Philadelphia" e "Forrest Gump" primi tra tutti): Tom Hanks. Con lui c'è Peter Scolari: insieme essi impersonano due pubblicitari californiani che devono fingersi donne avendo trovato un appartamento all'interno di un residence abitato solo da ragazze e signore.
Montando gli inserti di Bosom Buddies presenti su YouTube non potevamo dimenticare l'intervento di una giovane Rita Wilson, ossia colei la quale sposerà molto più tardi proprio Tom Hanks:


Anche su TMC si aspetta la sera in allegria con la messa in onda di un telefilm che è una parodia delle soap operas: gli argomenti enfatizzati con tutta la loro drammaticità nei teleromanzi d'appendice vengono qui volti e stravolti in chiave comica, con risultati assai divertenti (non a caso vi partecipano alcuni attori che avevano in passato legato nome, voce e volto agli sceneggiati seri). Il titolo originale è Soap, che in italiano diventa Bolle di sapone. Anche qui vi proponiamo un montaggio di alcune sequenze reperite in rete, purtroppo tutte in lingua angloamericana:


Sin dall'inizio delle proprie regolari trasmissioni, la Rete Tre ha sempre trovato degli interessanti riempitivi da trasmettere in attesa che si ristabilisca il collegamento nazionale dopo le trasmissioni dei notiziari regionali o delle rubriche regionali. Si è trattato per lo più di cartoni animati, come una gustosa rivisitazione, sempre ad opera dello studio di Hanna e Barbera, della coppia comica Abbott and Costello, cioè Gianni e Pinotto per noi italiani. Una volta tanto, su YouTube ci sono le versioni nella nostra lingua di questi cartoni (ghiotta opportunità per riascoltare la voce del compianto Gino Pagnani, che qui doppia Pinotto impeccabilmente), per cui eccovi l'episodio dal titolo Il figlio di Kong:


Ancora divertimento e distensione assicurati su Italia 1 con Vita da strega:


Film particolare su Capodistria: va in onda Lo svitato, brillante pellicola imperniata su Dario Fo e le sue splendide doti di mimo (l'impegno sociale e politico è ancora lontano: è un lungometraggio di metà anni '50). Accanto a Fo l'inseparabile Franca Rame: la regia è di Carlo Lizzani, entrambi scomparsi quest'anno (la Rame per malattia; Lizzani, come tre anni fa Mario Monicelli, ha sentito il peso della difficoltà di affrontare la vecchiaia con il tormento ossessivo di aver dato ormai tutto e di non riuscire a dare più niente... la senescenza in ottima salute fisica, ma con un oscuro male psicologico che alla fine prevale...). Anche qui vi presentiamo un rapido riassunto delle sequenze più importanti:


Eccoci giunti agli appuntamenti di prima serata delle emittenti italiane propriamente dette: la Rete Uno cerca di ridare vigore a un genere che fino a cinque-sei anni prima era sempre il benvenuto e che invece sta attraversando una fase discendente che alla fine, malgrè lui, risulterà inarrestabile, ossia il teatro di prosa. Quella sera in particolare va in onda un'ambiziosa e assai valida versione del dramma di Heinrik Ibsen Casa di bambola, forse uno dei primi lavori squisitamente femministi calati in un contesto drammaturgico, per l'occasione prima trasmissione di un ciclo di sei pièces dedicate alla donna. Il ruolo di Nora è ricoperto da Micaela Esdra e bisogna dire che pubblico e critica sono d'accordo nel decretarne il successo: resta però solo da capire il perchè questa edizione televisiva a colori sia stata a tutt'oggi (2013) ritrasmessa molto meno rispetto a quella gloriosa in bianco e nero del 1968 con Giulia Lazzarini. Eppure il filmato in Mediateca è regolarmente schedato e visibile... mah, i soliti misteri della RAI-Radiotelevisione Italiana...

Sulla Rete Due viene invece trasmesso il film americano di Claude Lelouch, il cineasta transalpino che ha conquistato il mondo con una serie di pellicole sentimentali che hanno comunque il pregio di puntare molto su dinamiche scelte registiche e su sceneggiature tutt'altro che scontate: Un uomo, una donna e Vivere per vivere, lungometraggi usciti nel giro di un anno - 1966-'67 - piacquero molto anche nei difficilmente accessibili, per opere in lingua straniera, Stati Uniti, per cui era naturale che, un giorno o l'altro, visti gli ottimi rapporti con la United Artists, casa madre della francese Les Artistes Associès, si potesse giungere a una coproduzione franco-americana. Ecco quindi, dieci anni dopo i succitati capolavori, Un autre homme, un autre chance, storia ambientata nell'Ottocento che parte dalle vite parallele (spesso e volentieri scandite dalle prime battute della Quinta di Beethoven) di una coppia francese che, a causa delle conseguenze della guerra franco-prussiana, decide di emigrare nel Nuovo Mondo, e di un veterinario dell'Arizona, pochi anni dopo la conclusione della guerra civile statunitense. Dopo una serie di vicissitudini, anche tragiche...

Il film viene girato quasi tutto in inglese (e i dialoghi in francese sono sottotitolati, appunto, in inglese, particolare che si nota nella versione distribuita quasi ovunque, esclusi i paesi francofoni), anche per ovvi motivi di ambientazione: Lelouch preferisce puntare quindi su un'attrice praticamente bilingue, non foss'altro perchè canadese, ossia Geneviève Bujold, affiancata da un vero yankee come James Caan, newyorkese dalle lontane origini tedesche. Non essendo più programmato dalle televisioni da un po' di tempo, almeno qui da noi, siamo veramente lieti di mostrarvi, per intero e in versione italiana, Un altro uomo, un'altra donna (titolo italiano che strizza l'occhio, ovviamente, al maggior successo di Lelouch). Buona visione ! ! !

 

Abbiamo trovato anche un breve inserto in versione originale: la scena della piccola lezione di francese che Jeanne - Geneviève Bujold impartisce a David - James Caan, con quest'ultimo che prova poi a dire qualche parola nell'idioma di Molière. Qui, a differenza del film che avete visto sopra, non ci sono sottotitoli in alcuna lingua (evidentemente si tratta di un recente restauro della pellicola e le scritte sono sempre l'ultimo dei problemi...):


Chi ritiene il dramma di Ibsen e il film di Lelouch troppo "pesanti" può comunque rifarsi sulle emittenti private, in particolare su Canale 5, che quella sera programma un nuovo episodio della serie che, dopo una prima messa in onda sulla Rete Uno della RAI risultata poi confusionaria e comunque non apprezzata più di tanto dal pubblico, sta finalmente trovando anche in Italia il successo, coinvolgendo tra i tanti anche insospettabili telespettatori come Giulio Andreotti (il quale, l'anno dopo, in un'intervista radiofonica rilasciata al Prof. Pier Francesco Listri, dichiarerà testualmente, con l'inconfondibile accento da gatto di Roma: "Confesso che sarò un uomo medio, ma a me ad esempio "Dallas" piace moltissimo").
Eh, già ! Chi l'avrebbe mai detto... Andreotti accanito fan dei misfatti di J.R. e dei problemi di Sue Ellen ? Comunque sia, la puntata di Dallas di quella sera s'intitola "L'inizio" e noi ve ne mostriamo, in lingua originale con sottotitoli rumeni, una rapidissima sintesi, preceduta dalla sigla universalmente nota del telefilm e seguita dal motivo conduttore scritto solo per l'Italia da Augusto Martelli e cantato da un certo Lou Ciaramitaro:


Ci emozioniamo tanto nel rivedere questa sigla dalla musica elettronica e martellante...


Già...la prima, mitica sigla di Retequattro, emittente nelle mani di Mario Formenton e della Mondadori, che in prima serata diffonde un nuovo episodio de La famiglia Bradford, serie che, come Dallas, aveva debuttato in Italia con scarso successo sulla Rete Uno, intitolata Otto bastano (sulla scia dell'originale "Eight is enough"). Pure in questo caso, la messa in onda per conto di una rete privata determina un rilancio totale dell'intero ciclo di telefilm, cosicchè diventa familiare anche ai nostri telespettatori la canzone-sigla dei titoli di testa di ogni puntata:


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Di Casa di bambola e
La famiglia Bradford (Otto bastano)  si parla in



LUNARIO DEI GIORNI DI TELE
di Cesare Borrometi
                             

  La TV degli anni d'oro come non è stata mai narrata




Con il passare degli anni crescono sempre più la nostalgia e l'interesse per la vecchia TV di qualità: appositi canali digitali, siti Internet dedicati, pubblicazioni periodiche, tanto nelle edicole quanto nei negozi specializzati; DVD contenenti, tutte o in parte, storiche trasmissioni di ieri, libri a carattere storico-rievocativo godono di un pubblico scelto, appassionato e spesso anche esigente. Eppure c’era una lacuna da colmare: un almanacco, un lunario che raccogliesse, giorno per giorno, una vasta gamma di programmi di quel periodo d’oro, dal varietà allo sceneggiato, dalla pubblicità all’informazione, dalla TV dei ragazzi al teatro e alla cultura, lo sport e via dicendo. In tutto 366 titoli, uno per ogni giorno dell’anno, scelti in base alla relativa data di trasmissione (o di inizio serie per i programmi a puntate) o ad eventi particolari atti a determinarne il successo, e corredati da schede tecniche, presentazioni e commenti. Questa lacuna viene oggi colmata da Cesare Borrometi, ideatore di una formula che senz’altro cambierà il modo di gestire la storiografia sull’argomento: fermo intendimento dell’autore è di produrre nel tempo ulteriori libri del genere, fornendo all’appassionato, allo studioso e al curioso un panorama il più possibile preciso dei giorni, dei mesi e degli anni che hanno visto sbocciare trasmissioni e personaggi di fama del “piccolo schermo" da riscoprire e rivalutare.



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Dal telefilm al film con la proposta di Italia 1 per il "prime time", un dramma sociale che assume contorni gialli: s'intitola Violenza sull'autostrada ("White Line Fever"), per la regia di Jonathan Kaplan, e prende le mosse dal matrimonio di una coppia statunitense la quale decide di mettersi a lavorare per necessità. La moglie (Kay Lenz) entra in un'industria alimentare e viene sfruttata fino all'inverosimile (tutto il mondo è paese, purtroppo), mentre il marito (Jan-Michael Vincent) diventa camionista pagando a rate il proprio truck... e incominciano da qui guai assai seri, come ben sintetizza il trailer originale:


Si arriva a un finale assai spettacolare nella sua tragicità:


Un curioso film, coproduzione europea (italo-franco-tedesca) diretta dal regista tedesco naturalizzato statunitense Dieterle, racconta degli strani esperimenti di uno scienziato svedese (interpretato da Gino Cervi), il quale scopre una reazione nucleare in grado di sviluppare un'energia incredibile: si tratta de Il mistero dei tre continenti, trasmesso da TMC. Ve ne offriamo una sintesi:


Adesso facciamo un po' di jazz con il Superstar Quintet, riunione di cinque grandissimi jazzisti (il trombettista Freddie Hubbard, il sassofonista Joe Henderson, il pianista Kenny Baron, il bassista Ron Carter e il batterista Tony Williams), ripresi durante una loro esibizione italiana, esattamente a Roma, il 9 luglio del 1982: non potevano mancare le telecamere della RAI, vista la particolarità dell'evento, e difatti la Rete Tre manda in onda quella sera, dopo tre mesi e mezzo, la registrazione del concerto. Strepitoso questo assolo di Williams:


Dopo Dallas, Canale 5 mette in onda una delle interpretazioni più belle e persuasive di Gregory Peck, protagonista de Il buio oltre la siepe ("To kill a mockingbird"), un film del 1962 vincitore di tre Oscar (miglior attore protagonista, miglior sceneggiatura e miglior scenografia) che lo vede nei panni di un avvocato dell'Alabama, Mister Atticus Finch, il quale tenta di difendere un ragazzo di colore, Tom Robinson, accusato da un agricoltore bianco di aver usato violenza carnale nei confronti della figlia. L'arringa, in cui Finch mostra un'apertura mentale assai insolita per un ambiente tradizionalmente chiuso e razzista, non persuade la giuria e la colpevolezza del Robinson è confermata. Il negro tenta di evadere, ma un secondino lo ammazza. Un ruolo importante nella vicenda è comunque assunto da Bob Radley, un uomo mentalmente disturbato che abita in una villa solitaria ribattezzata dai figli di Finch "la casa degli spettri", il quale ucciderà il crudele accusatore non appena quest'ultimo aggredisce i malcapitati figlioletti dell'avvocato.
Nel trailer originale destinato agli spettatori nordamericani, è lo stesso Gregory Peck a spiegare il senso di un soggetto così particolare:



Scrive Morando Morandini: "...accosta con sagacia il tema dell'intolleranza razziale con gli incubi dell'infanzia, un film coraggioso e fine nel disegno psicologico dei personaggi". D'altronde l'Alabama rimane ancor oggi uno degli stati dell'Unione Nordamericana in cui l'arretratezza mentale sopravvive, ma certamente più per tradizione che per analfabetismo di ritorno (in questo caso, ogni riferimento a una certa penisola dell'Europa Centrale che, tra tanti, troppi sbagli politici, se non altro recentemente ha avuto il meritorio coraggio di nominare una dentista emiliana originaria del Congo come responsabile di un dicastero governativo e che solo per le proprie ascendenze africane è da allora oggetto di vergognosi lazzi e cachinni è voluto... comunque lasciamo perdere).

Abbiamo assemblato e montato tutto ciò che de Il buio oltre la siepe si trova attualmente su YouTube, in modo da farne una sintesi essenziale di una mezz'oretta:


Da un impegnativo e valido film dal meritato successo a uno sceneggiato televisivo (anche questo statunitense) che racconta la storia di cinque studenti dell'Università di Harvard dalla vigilia di Pearl Harbour alla guerra del Vietnam... praticamente trent'anni di vita americana. Già trasmesso dalla RAI, L'ultima cabriolet viene replicato da TMC. Tra gli interpreti principali spicca Shawn Stevens, che presto però abbandona l'attività nel mondo dello spettacolo per dedicarsi al ruolo di ministro del culto mormone; Deborah Raffin, invece, è purtroppo morta pochi anni fa:


Su Italia 1 ecco in seconda serata un nuovo episodio della serie Poliziotto di quartiere (in inglese "The blue knight", cioè "Il cavaliere blu")  la quale, pur non avendo un successo particolare da noi, ha se non altro il merito di far conoscere bene una professione assai comune in molti stati dell'Unione Nordamericana (in questo caso la California) e che molto tempo dopo, in sordina, comincerà a vedersi anche in Italia. Protagonista è George Kennedy, nel ruolo di Bumper Morgan: sigla ! ! !


A proposito di California, a uno degli artisti più amati della musica pop-rock espressa dalla West Coast è dedicata la prima puntata del terzo ciclo di un programma molto amato dai giovani fruitori più attenti di un certo tipo di musica, Mister Fantasy, di Paolo Giaccio e soprattutto Carlo Massarini: ebbene, per una volta a Mister Fantasy-Massarini si contrappone Mr. Real - Jackson Browne. I due si sono incontrati nella precedente estate, durante la tournèe italiana del cantautore californiano, e, grazie all'ottima padronanza dell'inglese da parte del presentatore ligure vissuto a lungo in Canada, è nato un film-intervista assai interessante, purtroppo però oggi introvabile in rete. Questo però non ci impedisce di riascoltare in versione discografica un paio di pezzi tra i più noti di un artista mai banale, che ha sempre composto ballate in grado di affrontare tematiche sociali assai importanti, come per esempio l'ecologia e l'ambiente (per cui una volta si è fatto anche arrestare a seguito di una manifestazione da lui caldeggiata) in questa Before the deluge:


All'epoca della trasmissione in questione, la canzone di maggior successo è Somebody's baby, parentesi distensiva e spensierata per Jackson Browne, che incide questo motivo conduttore del film Fuori di testa:


Incomincia poi a farsi notte e, mentre la RAI chiude entro mezzanotte e mezza le proprie trasmissioni, i networks privati vanno invece avanti fino a tardi, anche con scelte interessanti. E' il caso di Italia 1, che ripesca un film inglese degli anni Sessanta che mischia dramma psicologico e thrilling, Il terzo segreto, l'indagine del paziente di uno psicanalista sulla morte improvvisa di quest'ultimo... suicidio o cos'altro ? Questo è l'interrogativo cui si lega, per l'appunto, Il terzo segreto, di cui vi proponiamo il trailer originale, presentato dallo stesso attore protagonista, il nordirlandese Stephen Boyd:


Eccovene invece una scena tenera e drammatica a un tempo, con il protagonista a colloquio con la giovane figlia del dottore morto, impersonata da Pamela Franklin:


Siamo così giunti alla fine del nostro lungo viaggio nella TV del 26 ottobre 1982. Abbiamo smaltito parecchio materiale, ma siamo convinti di essere riusciti a rallegrare soprattutto gli under 50, che hanno qui ritrovato molti cimeli televisivi legati all'adolescenza, per non parlare dell'infanzia. Non ci resta che ringraziare tutti voi per la cortese attenzione, dandovi appuntamento alla prossima volta. Cosa sta bollendo in pentola ? Radio o TV ?  Non sappiamo ancora dirvelo: lo scoprirete solo qui, riaccendendo l'unico e inimitabile Focolare-Radio TV che da quasi quattro anni storicizza i palinsesti radiotelevisivi nel modo più ragionato possibile.

Un caro saluto dal vostro amico telenostalgico

CBNeas

domenica 3 novembre 2013

Martedì 26 ottobre 1982 - 2

                       
                                                                     POMERIGGIO

RETE UNO

15,30  TRAPPER
           Un medico in gamba
           Telefilm con Pernell Roberts, Charles Siebert, Christopher Norris, Mary McCarty, Brian Mitchell e Jessica Walters.
            Distr.: 20th Century Fox
    -      Spazio C
16,20  JACKSON FIVE
           Cartoni animati di Halas and Batchelor con le canzoni dei "Jackson 5"
           Coproduzione: Rankin-Bass
16,45  DICK BARTON, AGENTE SPECIALE
          Telefilm - Regia di Anthony Howard     
          Con Tony Vogel, James Cosmo, Anthony Heaton
          Prod.: Southstar Television International
    -     Spazio D
17,00  TG1 - FLASH
17,05  AVVENTURE DISAVVENTURE E AMORI DI NERO, CANE DI LEVA
           Un cartone animato di Suzuki Teruaki
           Prod. : Eiken, Tokyo
17,20  TRE NIPOTI E UN MAGGIORDOMO
           Addio al liceo
           Telefilm con Brian Keith, Sebastian Cabot, Kathy Garver, Anissa Jones, Johnnie Whitaker.
           Regia di Charles Berton
           Prod.: MCA
17,45  GLI ANTENATI
           Cartoni animati di Hanna e Barbera
18,10  L'OPERA SELVAGGIA
           Un programma di Frederic Rossif
           Karnataka, il cuore musicista
    -     Spazio E
18,30  SPAZIOLIBERO
           I programmi dell'accesso
     -    Spazio F

RETE DUE

15,30  DORAEMON
           Cartoni animati
15,45  TANDEM IN STUDIO
    -      Spazio C
16,00  FOLLOW ME
           Corso di lingua inglese per principianti e autodidatti
16,30  UNIVERSITA' DELLA CANZONETTA
           Musicale condotto da Ricky Gianco e Gianfranco Manfredi
           con il telefilm
           CARE RAGAZZE
           Int.: Jenny Quayle, Stacy Dornig, Pauline Yates e Robert Gillespie
   -      Spazio D
17,30  TG 2 - FLASH
17,35  DAL PARLAMENTO
17,40  SET
           Incontri con il cinema a cura di Claudio G. Fava
    -     Spazio E
18,40  TG 2 - SPORTSERA
    -     Spazio F

RETE TRE

16,40  CONGEDO
           di Renato Simoni
           Con Nino Besozzi, Tatiana Pavlova, Adriana Vianello, Tino Schirinzi, Davide Montemurri, Loris Gizzi, Paola Mannoni.
           Regia di Carlo Lodovici
           (Replica del 1966)
18,30  L'ORECCHIOCCHIO
           Quasi un quotidiano tutto di musica
           a cura di Lionello De Sena
           Supervisione di Mario Colangeli
           Presenta Antonella Consorti
           Regia di Paolo Macioti

CANALE 5

16,30  ALICE
           Telefilm
17,00  CARTONI ANIMATI
    -      Piccole donne
    -      Gotriniton
    -      Monciccì
18,00  HAZZARD
           Telefilm
18,30  POPCORN HIT
           Programma musicale a cura di Claudio Cecchetto

RETEQUATTRO

18,00  CUORE
           Cartoni animati
18,30  LA SQUADRIGLIA DELLE PECORE NERE
           Telefilm

ITALIA 1

16,20  TOM E JERRY
           Cartoni animati
16,40  L'INCREDIBILE COPPIA
           Cartoni animati
17,00  BIM BUM BAM
17,55  HARLEM CONTRO MANHATTAN
           Telefilm
18,20  LADY OSCAR
           Cartoni animati
18,45  KISS KISS
           Telefilm

TMC - MONTECARLO

15,40  IL PIANETA DELLE SCIMMIE
           Cavallo da corsa
           Telefilm con Roddy Mc Dowall
16,30  IL FANTASTICO MONDO DI PAUL
17,00  FLIPPER
           Telefilm
17,30  STORIA DELLA MARINA
           Documentario
18,30  NOTIZIE FLASH
18,33  BOLLETTINO METEOROLOGICO
18,35  SPAZIO DISPARI
           Il bambino e la psicanalisi

TSI - SVIZZERA

18,05  PER I BAMBINI
18,15  PER I RAGAZZI
18,45  TELEGIORNALE     1a edizione

KOPER - CAPODISTRIA

17,00  LA SCUOLA
18,00  MINACCIA DI MORTE
           Telefilm

A 2 - FRANCIA

15,50  VARIETA'
17,45  RECRE' A 2
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Capitolo secondo della nostra cavalcata televisiva sul 26 ottobre 1982: ci sembra giusto affidarne l'ideale sostegno fotografico a un'annunciatrice dei networks commerciali nati (scaramanticamente, forse, essendo il medesimo giorno che 28 anni prima ufficializzò definitivamente l'esistenza nel nostro Paese della televisione) il 3 gennaio di quell'anno, cioè Retequattro di Mondadori e Italia 1 di Rusconi. Abbiamo scelto colei che resterà, anche dopo l'arrivo di Berlusconi a inizio 1983 e molto a lungo, il volto per eccellenza di Italia 1: la bella e raffinata milanese Gabriella Golia, ex-ballerina di tip-tap e modella pubblicitaria (nel 1980 aveva fatto pure la valletta di Raimondo Vianello prima e di Claudio Lippi poi nel gioco a premi della Rete Uno RAI Sette e mezzo) che, grazie a uno sguardo dolce e serio allo stesso tempo e una dizione solo qua e là punteggiata da un minimo di cadenza nordica, si accattiva le simpatia dei telespettatori. Mai arie da diva; mai esasperate sensualità; solo garbo e professionalità. Da poco (parliamo di oggi) è ritornata a svolgere la professione di annunciatrice per un'emittente ancor giovane, anche per dare ad essa la giusta spinta verso il successo... la classe non è acqua... è proprio vero !

Dove eravamo arrivati ? Alle tre e mezza del pomeriggio, momento che fa da preludio a una nutritissima programmazione per i ragazzi: a questo proposito vi offriremo più avanti, quando sarà il momento, anche un'intera puntata di un contenitore prodotto e realizzato per il pubblico più giovane da una TV estera. Per intanto partiamo da un telefilm nordamericano, una costola della serie nata dal film M.A.S.H. che, pur generata da argomenti e situazioni d'indubbia serietà, si risolve spesso in momenti brillanti grazie al carattere aperto del protagonista, il medico Trapper ("Trapper John MD"), personaggio - interpretato da Pernell Roberts - che fa della speranza e dell'ottimismo le proprie bandiere. Le sue avventure sono state già trasmesse dalla RAI poco tempo prima e vengono riproposte adesso in collocazione pomeridiana. Quello che state per vedere (in versione originale) è il primo episodio della serie:


Sulla Rete Due, invece, all'interno della nuovissima trasmissione in diretta per i ragazzi dal titolo Tandem, va in onda il secondo e ultimo cartone animato della giornata dedicato al fantastico gatto Doraemon, ennesima creazione nipponica che, seppur alla lunga, otterrà in Italia quasi lo stesso successo di altri anime: La macchina eco.


Ancora un quarto d'ora in compagnia di Enza Sampò e dei suoi ospiti, quindi appuntamento con quella che purtroppo sarà una delle ultime opportunità di imparare le lingue attraverso il piccolo schermo. Segata dopo quindici anni di onorato servizio la rubrica Una lingua per tutti (mancava solo lo spagnolo: poi i principali idiomi internazionali sono stati tutti analizzati), si punta direttamente sui filmati importati dalle nazioni di riferimento. Ecco quindi, dalla tradizionale serie della BBC English by television, la stessa che negli anni Sessanta produsse i telefilm comico-didattici di Walter e Connie, i due giornalisti sempre nei guai, una cosa più fresca e moderna dal titolo Follow me, che anche in Italia gode di un affezionato pubblico che peraltro protesta per non essere davanti al video alle quattro del pomeriggio (allora i videoregistratori sono ancora pochi):


In quell'ottobre 1982, Michael Jackson sta apportando gli ultimi ritocchi a un disco destinato a divenire epocale, Thriller, la cui uscita è prevista per Natale: per intanto, da noi vanno in onda sulla Rete Uno i cartoni animati che Halas e Batchelor, i due disegnatori inglesi che anni prima incuriosirono il nostro pubblico con una piacevolissima versione de Il giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne, hanno dedicato ai Jackson Five e alle loro canzoni, come I want you back.


La tradizione dei cartoons illumina il primo spettacolo per i bambini di Italia 1 con "gli inseparabili rivali" Tom e Jerry, ancora una volta con uno sketch a carattere musicale. Infatti, dopo la Rapsodia Ungherese numero 2 di Liszt, oggetto di un cortometraggio premiato con un Oscar nell'apposita categoria, è la Cavatina di Figaro, Largo al factotum della città da Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, a suggerire gli sviluppi di una classica scenetta con il gatto Tom ennesima vittima delle provocazioni del topolino Jerry. Eccovi quindi lo short intitolato "The cat above, the mouse below" (cioè "Il gatto su, il topo giù"):


Canale 5 crea un doveroso intervallo all'insegna del buonumore, collocato quale passaggio tra i drammoni dei feuilletons nordamericani del Pomeriggio con sentimento e lo spazio dedicato ai cartoni animati: ecco quindi in onda la sitcom Alice, ispirata a un film di Martin Scorsese del 1974, Alice non abita più qui, ma più ridanciana rispetto a questo. La storia della vedova quarantenne che lavora come cameriera di un ristorante e sogna di diventare una cantante country di successo, pur non sfondando da noi, ha comunque un proprio pubblico. Vediamone, sempre in versione originale (è quasi impossibile trovare in rete filmati di questi telefilm doppiati in italiano, forse anche a causa della vertenza che ha opposto YouTube a Mediaset), alcune sequenze, precedute dalla sigla musicale interpretata dalla vulcanica Linda Lavin, cioè l'Alice televisiva:


Torniamo agli anime per presentarvi il cartone che TMC trasmette alle 16,30, sicuramente meno noto e ricordato di altri: Il fantastico mondo di Paul. Le storie assomigliano un po' a quelle di Doraemon, solo che stavolta la guida dotata di magici poteri non è un animale, bensì un semplice pupazzo altrimenti comune giocattolo tra i tanti presenti nella cameretta dell'adolescente Paul:


La Rete Tre non è ancora quel canale spregiudicato e attento alle problematiche politico-sociali che diverrà con la direzione unica e irripetibile di Angelo Guglielmi ("Qualcuno era comunista perchè guardava sempre RAITRE", reciterà un giorno Giorgio Gaber), ma porta avanti il suo primigenio intento, quello di dare voce alle singole regioni d'Italia, anche attraverso le loro lingue e culture. Non è quindi un caso se, quel pomeriggio, i programmi prendono il via con la replica dell'allestimento televisivo, vecchio di sedici anni, di un dramma che il veneto Renato Simoni scrisse nel 1910 sia in italiano che in veneziano, Congedo, che fu di fatto un congedo dal teatro di prosa da parte dello scrittore scaligero, il quale preferì dedicarsi ad altro, compreso il libretto della Turandot pucciniana.  Ecco come Roberto Rèbora, critico teatrale il cui zio era il poeta Clemente, ne parla (non troppo bene, in verità) nell'Enciclopedia dello Spettacolo:

"Congedo è una commedia più semplice e più comune. Abilmente costruita, non nasconde una discreta intenzionalità sentimentale nel personaggio della madre che nasconde la propria malattia e si sacrifica per la famiglia. Troppo volutamente esemplare. Più interessante il personaggio del marito, Benigno Gùgole, che insegue un preciso concetto della propria personalità in modo fanciullescamente presuntuoso e irresponsabile ma con un certo leggero inconsapevole lirismo che ne attenua la comicità meccanica. Arriva alla coscienza, a lampi, ma si accartoccia subito al riparo di un'infantile vanità. La commedia è anche un rapido ritratto di vita provinciale, ma non raggiunge l'interesse delle altre tre (scritte da Simoni, n.d.r.). E la derivazione galliniana (dalle pièces dialettali venete di Giacinto Gallina, n.d.r.) è qui sostenibile".
(ROBERTO REBORA, in Enciclopedia dello Spettacolo, vol. VIII col. 2008, Casa Editrice Le Maschere, Roma, 1961).

Rivediamo insieme, quindi, questa versione televisiva del 1966 di Congedo, registrata negli studi romani di via Teulada e con due attori già attempati ma ancora in forma, la russa naturalizzata italiana Tatiana Pavlova e Nino Besozzi:


Dopo la parentesi dedicata al teatro, ritorniamo al mondo riservato ai più giovani e ai loro eroi di cartone con un rifacimento animato, adattato ai bambini (infatti i protagonisti sono il cane Fleabag e il gatto Spiffy, compari), della commedia La strana coppia di Neil Simon. Ovviamente il celeberrimo lavoro dello scrittore newyorkese è solo un pretesto: comunque L'incredibile coppia, ennesimo successo di due esperti produttori come David DePatie e Friz Freleng, riesce a fare centro, anche sui teleschermi di Italia 1.


Ci sono anche i mini-telefilm polizieschi: arrivano dalla Gran Bretagna e riguardano un personaggio già noto ai radioascoltatori d'Oltremanica, l'agente speciale Dick Barton. Ne veste i panni Tony Vogel e lo si rivede sulla Rete Uno:


Restando in Inghilterra, la Rete Due diffonde un telefilm che ha fatto sbellicare dalle risa i sudditi di Sua Maestà la Regina Elisabetta, ma che qui in Italia non funziona: Care ragazze (titolo originale: "Keep it in the family"), ossia le disavventure di una famiglia suddivisa in due appartamenti (genitori al piano di sopra e le due giovanissime figlie al piano di sotto).


Torniamo ai cartoni animati con le serie mandate in onda da Canale 5, giapponesi anche queste: si parte con una valida edizione del romanzo più famoso di quella che un tempo veniva definita "letteratura per signorine", Piccole donne di Louise May Alcott. Eccone la sigla cantata, "ça va sans dire", da Cristina D'Avena:


Non può mancare la serie delle amatissime battaglie spaziali, che stavolta è Gotriniton: quel pomeriggio va in onda l'episodio intitolato La riscossa di Kiri.


Chiude la rassegna del Biscione per i ragazzi Monciccì nella primissima versione nipponica (è bene sottolinearlo, perchè proprio allora anche Hanna e Barbera stanno preparando la loro lettura del personaggio, nato da una serie di pupattole giapponesi: questa edizione nordamericana si vedrà in RAI sul finire degli anni Ottanta). Anche qui canzoncina-sigla dalla voce di Cristina D'Avena:


Altra sigla composta appositamente per l'Italia che si ascolta nel corso del pomeriggio è quella che apre e chiude i cartoni animati (in onda sulla Rete Uno) dedicati a Nero, cane di leva, eseguita dal complesso I Cavalieri del Re:


Dopo Nero, cane di leva, il pomeriggio della Rete 1 prosegue con un telefilm assai gradito... e già da un po' di tempo... :


 A questo punto concediamoci una breve pausa pubblicitaria prima di fare quella capatina all'estero di cui si parlava in apertura di questa seconda parte: due spot, incorporati nel bumper che la RAI usava allora nel pomeriggio, dedicati rispettivamente all'intramontabile Nesquik e a una versione formato bambolina di Candy Candy, protagonista di un cartone animato sentimentale (sempre giapponese) prodotta dalla Polistil.


Non sappiamo se i bambini soprattutto toscani, laziali e sardi, in grado di captare Antenne Deux (A2, oggi France 2), seguissero questo gustoso contenitore riservato ai loro coetanei di Francia, intitolato Récré A2 e condotto da una simpatica presentatrice e cantante di nome Dorothèe, un personaggio che oggi i telespettatori di allora, molti dei quali genitori di bambini a propria volta, letteralmente venerano: a noi italiani non dice alcunchè; comunque lo stile ci ricorda quello di una bella e brava conduttrice del coevo programma per i giovanissimi di un'emittente privata di Catania (Antenna Sicilia), Flaminia Belfiore, oggi vedova del collega giornalista e docente universitario Enrico Escher (era molto bravo e ci dispiace che non ci sia più).

Tornando a Recrè A2, abbiamo trovato su YouTube una puntata quasi completa del 1982 (non del 26 ottobre, ma comunque di quel periodo) che ci permette non solo di fare la conoscenza dell'impianto di questa trasmissione, ma anche di ritrovare in versione francese cartoni e pupazzi animati ovunque ben noti (da Casper a La fiaba quotidiana - che Oltralpe s'intitola Le petit echo de la forète -, da I due masnadieri a Pantera Rosa, fino a giungere alla già citata Candy Candy), accanto a prodotti locali come Methanie e il documentario Bouquin, bouquine. Non ci resta che dire, quindi: "Téléchargez-là et amusez-vous bien ! ! !"


Dopo la parentesi francese, ritorniamo ai programmi di casa nostra, o meglio, adattati per il pubblico di casa nostra. Un' altra trasmisisone straniera, statunitense per l'esattezza, va in onda su Italia 1 e ci permette di fare la conoscenza di un simpatico e impertinente "monello negro", Arnold (interpretato dallo sfortunato Gary Coleman), il piccolo protagonista di un'altra sitcom destinata soprattutto ai ragazzi, il cui primo titolo italiano è Harlem contro Manhattan e la cui sigla è cantata dal ritrovato Nico Fidenco, da un po' di tempo specializzatosi in sigle di cartoni animati e telefilm per bambini:


I giapponesi sono arrivati anche a disegnare e sceneggiare un romanzo italiano per ragazzi che all'estero è praticamente sconosciuto, mentre da noi è stato sempre considerato tra le fondamentali letture destinate ai bambini delle ultime classi elementari e spesso accusato di retorica patriottica e sentimentale: il libro Cuore di Edmondo De Amicis. A parte qualche piccola licenza sul testo originale, bisogna riconoscere la precisione dei disegnatori nipponici nel raffigurare Torino e i suoi fiori all'occhiello (compresa la Mole Antonelliana, che peraltro nel 1881-'82, anno scolastico in cui è ambientato il romanzo deamicisiano, non era ancora pronta, o comunque non era come sarebbe diventata davanti agli occhi del mondo: un falso storico-artistico). Certo è che questa versione di Cuore, proveniente dall'Estremo Oriente e trasmessa da Retequattro, non sfonda affatto in Italia, pur se i soliti Cavalieri del Re provano a metterci una pezza con la consueta canzone-sigla originale. Ad ogni modo, tratta da tale serie, vi presentiamo qui la puntata dedicata a Garrone, il compagno di scuola più grande e più onesto del protagonista Enrico Bottini, nonchè rivale numero uno del terribile Franti, "una faccia tosta e trista":


La Rete Uno trasmette un ampio stralcio da L'opera selvaggia di Frèderic Rossif, nella cui colonna sonora è incluso questo suggestivo motivo musicale che fra tre anni e mezzo diventerà.... riconoscendolo subito potrete concludere voi stessi la frase, magari non senza la classica acquolina in bocca...


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Di Tre nipoti e un maggiordomo e
L'opera selvaggia  si parla in



LUNARIO DEI GIORNI DI TELE
di Cesare Borrometi
                             

  La TV degli anni d'oro come non è stata mai narrata




Con il passare degli anni crescono sempre più la nostalgia e l'interesse per la vecchia TV di qualità: appositi canali digitali, siti Internet dedicati, pubblicazioni periodiche, tanto nelle edicole quanto nei negozi specializzati; DVD contenenti, tutte o in parte, storiche trasmissioni di ieri, libri a carattere storico-rievocativo godono di un pubblico scelto, appassionato e spesso anche esigente. Eppure c’era una lacuna da colmare: un almanacco, un lunario che raccogliesse, giorno per giorno, una vasta gamma di programmi di quel periodo d’oro, dal varietà allo sceneggiato, dalla pubblicità all’informazione, dalla TV dei ragazzi al teatro e alla cultura, lo sport e via dicendo. In tutto 366 titoli, uno per ogni giorno dell’anno, scelti in base alla relativa data di trasmissione (o di inizio serie per i programmi a puntate) o ad eventi particolari atti a determinarne il successo, e corredati da schede tecniche, presentazioni e commenti. Questa lacuna viene oggi colmata da Cesare Borrometi, ideatore di una formula che senz’altro cambierà il modo di gestire la storiografia sull’argomento: fermo intendimento dell’autore è di produrre nel tempo ulteriori libri del genere, fornendo all’appassionato, allo studioso e al curioso un panorama il più possibile preciso dei giorni, dei mesi e degli anni che hanno visto sbocciare trasmissioni e personaggi di fama del “piccolo schermo" da riscoprire e rivalutare.



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 Può mancare in questa rassegna un altro clamoroso successo tra i ragazzi di quel periodo, come Lady Oscar (e la sua celeberrima sigla italiana) ?


Finito lo spazio dedicato ai bambini e ai primi adolescenti, eccoci invece alle trasmissioni per i giovani, tutte a carattere musicale. La Rete Tre continua a diffondere L'Orecchiocchio, rubrica musicale quasi quotidiana che alterna i videoclips di successi e novità provenienti dall'estero alle esibizioni in studio degli artisti, ovviamente e soprattutto quelli di casa nostra. Presenta la bionda Antonella Consorti:


Vogliamo ricordare almeno un paio di artiste apparse a L'Orecchiocchio in quei mesi ? Abbiamo trovato una Laura Luca che abbandona per un po' le ballate sentimentali per provare a fare del sano rock al femminile, come dimostra in questa Cenerentola:


...e come dimenticare l'ineguagliabile Mia Martini con la sua ultima incisione, una canzone composta da lei stessa assieme a Shel Shapiro e intitolata Quante volte ?


L'Orecchiocchio ha un rivale su Canale 5, una trasmissione musicale della quale si occupa personalmente Claudio Cecchetto e che mira a catturare un pubblico di bocca più buona (quello tardo-adolescenziale soprattutto): si tratta di Popcorn, che per la stagione 1982-'83 ha diversificato e ben definito i propri appuntamenti quotidiani, introdotti da questa divertentissima sigla, un cartone animato con un gruppo musicale formato da scatenati anatroccoli musicisti.


La puntata del martedì è dedicata ai successi da classifica del momento: quel pomeriggio l'ospite italiano è Riccardo Fogli, il quale presenta la sua ultima incisione che dà pure il titolo alla più recente sua pubblicazione a 33 giri e in musicassetta, Compagnia.


A rappresentare la legione straniera che popola le nostre classifiche discografiche è un duo vocale e strumentale inglese il cui nome riecheggia gli ambienti universitarii anglosassoni: in effetti i due musicisti e cantanti conseguono in quel periodo la laurea del disco d'oro, conquistato in molti paesi del mondo per le ottime vendite di questo che diventerà il loro cavallo di battaglia e che nel 2008 sarà rilanciato in versione italiana da Zucchero con il titolo Tutti i colori della mia vita: I won't let you down, eseguita dai Ph.D (il filmato non è però tratto da Popcorn, bensì da un programma televisivo straniero).


Un telefilm d'argomento bellico, che vede come protagonisti i membri viziati e stravaganti di una flotta aerea statunitense impegnata in varie incursioni in pieno secondo conflitto mondiale, viene trasmesso da Retequattro alle 18,30: è La squadriglia delle pecore nere, serie dalla quale traiamo anche in questo caso un episodio completo, in lingua originale.


Finisce qui il nostro secondo tempo: non rimane che l'analisi delle trasmissioni serali, che licenzieremo fra qualche giorno e che completerà il nostro viaggio sulla televisione del 26 ottobre 1982: anche in questo caso vi offriremo argomenti e immagini di vostro sicuro gradimento. Aspettateci, dunque !

Buon proseguimento di domenica ! ! !

CBNeas