venerdì 25 marzo 2011

Domenica 25 marzo 1979



RETE UNO

11,00 Dal Duomo di Siracusa
SANTA MESSA
celebrata da Mons. Calogero Lauricella, Vescovo di Siracusa
in occasione della Giornata Nazionale del Movimento Apostolico Ciechi
Ripresa televisiva di Don Carlo Baima
11,55 INCONTRI DELLA DOMENICA
Settimanale di attualità religiosa
(A COLORI)
12,15 AGRICOLTURA DOMANI
a cura di Giovanni Minoli
Regia di Aldo Bruno
(A COLORI)
- Spazio A
13,00 TG L'UNA
Quasi un rotocalco per la domenica
a cura di Alfredo Ferruzza
(A COLORI)
(ore 13,30: TG 1 - NOTIZIE)
(A COLORI)
- Spazio B
14,00 DOMENICA IN...
di Corima, Stefano Jurgens e Franco Torti
Conduce Corrado Mantoni, con Donatella Bianchi
Regia di Lino Procacci
con
CRONACHE E AVVENIMENTI SPORTIVI
a cura di Paolo Valenti
Regista Antonio Menna
(A COLORI)
14,10 NOTIZIE SPORTIVE
(A COLORI)
14,15 IN..SIEME
14,25 DISCORING
Settimanale di musica e dischi
a cura di Gianni Boncompagni
Regia di Fernanda Turvani
(A COLORI)
15,10 IN...SIEME
Con Corrado
(A COLORI)
15,25 UNA PICCOLA CITTA'
Andrea
Telefilm - Regia di Marc Daniels
Interpreti John Savage e Joan Collins
Distribuzione: Columbia
(A COLORI)
16,15 NOTIZIE SPORTIVE
(A COLORI)
- Spazio A domenica
16,20 IN...SIEME
Con Corrado
(A COLORI)
- Spazio B domenica
17,00 90° MINUTO
A cura di Paolo Valenti
(A COLORI)
17,20 IN...SIEME
Con Corrado
(A COLORI)
- Spazio C
17,50 DOMENICA, DOLCE DOMENICA
di Cristiano Censi
Aspettando Maurizio
Telefilm con Isabella Del Bianco e Cristiano Censi
Scene di Cesarini da Senigallia
Costumi di Antonella Muccino Cappuccio
Regia di Davide Montemurri
(A COLORI)
- Spazio D
19,00 CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO DI SERIE A
Cronaca registrata di un tempo di una partita
(A COLORI)
19,45 IN...SOMMA
Con Corrado
(A COLORI)
19,50 CHE TEMPO FA
- Spazio E
(A COLORI)
20,00 TG 1
Direttore Emilio Rossi
(A COLORI)
- Spazio F
20,40 RACCONTI FANTASTICI
Il delirio di William Wilson
Sceneggiato di Daniele D'Anza e Biagio Proietti
liberamente ispirato a Edgar Allan Poe
Con Philippe Leroy, Nino Castelnuovo, Licinia Lentini, Janet Agren
Musiche de I Pooh
Regia di Daniele D'Anza
(Una produzione C.E.P. diretta da Arturo La Pegna)
(A COLORI)
- Spazio G
21,45 LA DOMENICA SPORTIVA
Cronache filmate e commenti sui principali avvenimenti della giornata a cura della Redazione Sportiva del TG 1
Conducono Adriano De Zan e Beppe Viola, con Carlo Sassi
Regia di Giuliano Nicastro
- Spazio H
(A COLORI)
22,45 PROSSIMAMENTE
Programmi per sette sere
a cura di Pia Jacolucci
(A COLORI)
23,00 TG 1 - CHE TEMPO FA
(A COLORI)

RETE DUE

12,30 QUI CARTONI ANIMATI
- AGATON SAX E L'ESPLOSIVO SILENZIOSO
- COME AVVENNE CHE IL TOPO...
(A COLORI)
- Spazio A
13,00 TG 2 - ORE TREDICI
(A COLORI)
- Spazio B
13,30 L'ALTRA DOMENICA
Spettacoli nazionali ed esteri, musica, giochi, ricchi premi e cotillons
Presenta Renzo Arbore
Regia di Salvatore Baldazzi
(A COLORI)
- Spazio A domenica
15,30 PROSSIMAMENTE
Programmi per sette sere
a cura di Pia Jacolucci
15,45 TG 2 - DIRETTA SPORT
Telecronache di avvenimenti sportivi in Italia e all'estero
a cura di Beppe Berti
Conduce Gianni Minà
- Misano: MOTOCICLISMO
Campionato italiano
Telecronista Federico Urban
- EUROVISIONE
Collegamento tra le reti televisive europee
IRLANDA: Limerick
ATLETICA LEGGERA: CROSS DELLE NAZIONI
Telecronista Paolo Rosi
(A COLORI)
- Spazio b domenica
17,00 POMERIDIANA
Spettacoli di prosa, lirica e balletto
IDILLIO VILLERECCIO
Commediolina a due voci di George Bernard Shaw
Con Achille Millo e Marina Pagano
Regia di Giacomo Colli
- Spazio C
18,15 CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO DI SERIE B
Sintesi di un tempo di una partita
18,45 TG 2 - GOLFLASH
Conduce Gianfranco De Laurentiis
(A COLORI)
- Spazio D
18,55 S.W.A.T. SQUADRA SPECIALE ANTICRIMINE
Assenza forzata
Telefilm con Steve Forrest, Robert Urich, Rod Perry
Distr.: Metromedia
(A COLORI)
- Spazio E
- IL TEMPO DOMANI
(A COLORI)
19,50 TG 2 - STUDIO APERTO
Direttore Andrea Barbato
Notiziario domenicale ridotto
(A COLORI)
20,00 TG 2 - DOMENICA SPRINT
Fatti e personaggi della giornata sportiva
a cura di Nino De Luca, Lino Ceccarelli, Remo Pascucci, Giovanni Garassino.
Conducono Guido Oddo e Bruno Pizzul
Regia di Luciana d'Asnasch Veschi
(A COLORI)
- Spazio F
20,40 STORIA DI UN ITALIANO
Un programma ideato e realizzato da Alberto Sordi
Collaborazione di Giancarlo Governi
Musiche di Piero Piccioni
(PARZIALMENTE A COLORI)
- Spazio G
21,45 TG 2 - DOSSIER
Il documento della settimana
a cura di Ennio Mastrostefano
(A COLORI)
- Spazio H
22,40 TG 2 - STANOTTE
(A COLORI)
22,55 QUANDO SI DICE JAZZ
A cura di William Azzella
Concerti di Timothy Walker e Norman Connors
dal Jazz Festival di Montreux
Presenta Lino Patruno
(A COLORI)

TSI - SVIZZERA

13,30 TELEGIORNALE 1a edizione domenicale
(A COLORI)
13,35 TELERAMA
Settimanale del Telegiornale
(A COLORI)
14,00 UN'ORA PER VOI
Per gli italiani in Svizzera
(A COLORI)
15,00 STARS ON ICE
Spettacolo sul ghiaccio
(A COLORI)
15,30 MONDIALI DI CORSA CAMPESTRE
(A COLORI)
16,35 LA RAPSODIA DEGLI ANIMALI
Documentario
(A COLORI)
17,00 INCONTRI
Colloqui
Trovarsi in casa
(A COLORI)
19,00 TELEGIORNALE 2a edizione
(A COLORI)
19,10 LA PAROLA DEL SIGNORE
(A COLORI)
19,20 LESSICO MUSICALE
(A COLORI)
20,10 IL REGIONALE
Rassegna di avvenimenti
(A COLORI)
20,30 TELEGIORNALE Edizione principale
(A COLORI)
20,45 CAPITAN ONEDIN
di Cyril Abraham
Sceneggiato con Peter Gilmore
Regia di Paul Giappessoni
(A COLORI)
21,35 LA DOMENICA SPORTIVA
(A COLORI)
22,35 TELEGIORNALE 4a edizione
(A COLORI)

KOPER - CAPODISTRIA

19,30 L'angolino dei ragazzi
I PUPAZZI DI MARIA PEREGO
(A COLORI)
20,00 CANALE 27
I programmi della settimana
(A COLORI)
- ZIG ZAG
20,15 PUNTO D'INCONTRO
Settimanale del Telegiornale
(A COLORI)
20,30 CACCIA AL MARITO
Film - Regia di Marino Girolami
Con Sandra Mondaini e Raimondo Vianello
- ZIG ZAG
22,05 ALL YOU NEED IS LOVE
Musicalmente
(A COLORI)

TMC - MONTECARLO

Prove di trasmissione in colore sistema PAL

18,45 CARTONI ANIMATI
19,00 PAROLIAMO
Telequiz
19,20 VITA DA STREGA
Telefilm
Un affare di casa nostra
19,50 NOTIZIARIO
Prima edizione
20,00 TELEFILM
20,55 BOLLETTINO METEOROLOGICO
21,00 GLI OCCHI CHE NON SORRISERO
Film - Regia di William Wyler
Int. : Jennifer Jones e Laurence Olivier
22,30 OROSCOPO DI DOMANI
22,35 NOTIZIARIO
Seconda edizione
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Da tempo il nostro Focolare, complice l'aggiustamento della formula che ormai presenta un numero assai contenuto di post settimanali - due o tre al massimo -, non presentava più interventi di cari amici esperti dei singoli generi degli anni d'oro della radiotelevisione che ormai da quattordici mesi rievochiamo in queste web pages. Cadendo la scelta su una trasmissione così originale - non solo per i tempi - come L'altra domenica, che siglò la definitiva affermazione di Renzo Arbore, non potevamo esimerci dal cedere la parola a Max D'Agata, una persona così affezionata a un certo modo di fare radio e TV, al punto di dar luogo, sulle pagine di Facebook, a un'iniziativa che non è un mero revival, bensì un autentico rilancio delle gloriose trasmissioni radiofoniche che decretarono l'esplosione italiana delle nuove, rivoluzionarie tendenze del pop - rock mondiale (e a tale operazione, modestamente, anche noi diamo il nostro contributo).
Spazio, dunque, al bravo e prode Max: noi, invece, ci ritroveremo fra qualche giorno.
Un caro e cordiale saluto da
CBNeas


Buonasera a tutti e bentrovati da Max D'Agata. Stasera parliamo di una trasmissione che nel 1976, all'indomani della riforma radiotelevisiva e a 6 anni dalla sua ultima trasmissione(Speciale Per Voi),segnò il ritorno in televisione di Renzo Arbore: L'ALTRA DOMENICA, una trasmissione che si distingueva nettamente dalla media delle altre produziioni televisive dell'epoca.
L'esperienza radiofonica di Alto Gradimento e le gags surreali e strampalate rese celebri da quelle imperdibili puntate radiofoniche furono sicuramente l'ispirazione principale de L'Altra Domenica.
La domenica pomeriggio della seconda meta' degli anni'70 rappresentava un tipico esempio di diversità nell'offerta televisiva: sulla Rete 1(ma solo dal 3 ottobre 1976) c'era il classico contenitore per famiglie: Domenica in..., trasmissione ideata e condotta da Corrado, un tipo di televisione tradizionale, tranquilla e rassicurante.
Sulla Rete 2, invece,la mente estrosa di Renzo Arbore e quella del compianto giornalista sportivo Maurizio Barendson dettero origine ad una trasmissione totalmente diversa, diretta ad un pubblico giovane,con una cultura medio-alta e di stampo progressista.
La prima puntata de L'Altra Domenica andò in onda il 28 marzo 1976: il sottotitolo recitava un pomeriggio di sport e spettacolo, dalle 13,30 alle 18, frutto della collaborazione tra la Rete 2 e la Testata Sportiva del neonato TG2.
La trasmissione, condotta da Arbore in coppia con Barendson per i primi 2 anni, era strutturata nel seguente modo: dalle 13,30 alle 15 L'Altra Domenica Spettacolo con Renzo Arbore; in apertura andavano in onda 6-7 minuti di un concerto rock degli artisti in voga o di un cantautore italiano o straniero: quindi corrispondenze dall'Italia e dall'estero, quiz telefonici,con telefonate che non venivano assolutamente filtrate ma rispondeva direttamente Arbore al 3139 (e questa era la novita' assoluta): il pubblico chiamava direttamente in studio e partecipava ai primi quiz telefonici, vincendo premi puramente simbolici, ben lontani dalle cifre astronomiche che si possono vincere oggi, per cui possiamo affermare che L'Altra Domenica e' stata la prima trasmissione interattiva. Ad ogni risposta sbagliata del concorrente il montepremi aumentava di 20000 Lire.
Alle 15 partiva L'Altra Domenica Sport condotta da Maurizio Barendson: 2 ore di approfondamento sportivo, dedicate soprattutto agli aggiornamenti del campionato di calcio di serie A e B ma non solo: si dava ampio spazio anche ai cosiddetti sport minori.
Alle 17 seconda parte de L'Altra Domenica Spettacolo: in questo caso Arbore dedicava abbondante spazio alla musica sia italiana che internazionale.
Il risultato positivo si vide subito,al punto che alle 18, al termine della trasmissione, la Rete 2 perdeva oltre un milione di spettatori. Parti separate, dunque, ma spesso e volentieri capitava che i due conduttori interagissero.
Nel 1977, all'inizio della terza stagione, ci fu la scissione tra sport e spettacolo: Arbore continuò con L'Altra Domenica dalle 13,30 ale 15,30, mentre L'Altra Domenica Sport si trasformo'in TG2-Diretta Sport, sempre condotta da Barendson fino alla sua morte,nel 1978,e poi da altri validi giornalisti sportivi.
Tornando a parlare de L'Altra Domenica, era particolarmente nutrito il cast di giovani e vaLidi collaboratori di cui si avvaleva Renzo Arbore: ricordiamo Andy Luotto(nella parte del cugino americano di Arbore:famosissimo il suo tormentone,bbuono-no bbuono), la sorridente Milly Carlucci(alle prime armi),...



...la brunetta che nel filmato che avete visto era fianco di Milly, Mimma Nocelli, presto autrice e regista televisiva (eccola in un servizio da lei realizzato su un film in fase di lavorazione), ...



...Mario Marenco, architetto e designer di fama, già con Arbore in radio(qui lo ricordiamo - e lo rivediamo - come Mister Ramengo,stralunato telecronista parlamentare con le sue divertentissime cronache), ...



Giorgio Ariani(noto anche per essere il doppiatore italiano di Oliver Hardy dopo Alberto Sordi e Carlo Croccolo), l'inarrestabile Fabrizio Zampa, ottimo critico musicale del Messaggero, l'"intraprendente" Silvia Annichiarico che andava in giro per l'Italia a realizzare i suoi servizi firmati da un giovanissimo Maurizio Nichetti (che in coppia con Guido Manuli realizzava pure i divertentissimi cartoni animati dei GASAD,Gruppi A Sinistra dell'Altra Domenica).
Ancora i corrispondenti dall'estero: da Parigi Francoise Riviere, da Londra il diabolico Michel Pergolani (che salutiamo e che rivediamo subito in un reportage sul filone punk e sul gruppo Sex Pistols)...



... e da New York una giovanissima figlia d'arte, Isabella Rossellini, non ancora signora Scorsese.
Soprattutto, però, c'era lui, l'emergente, vulcanico, irresistibile Roberto Benigni, protagonista di uno spazio fisso nel quale dava fondo alle proprie doti artistiche complete. Eccolo, per esempio, in veste di cantautore di una storica - e un po' sconcia, invero - ballata:



La diretta domenicale era in gran parte basata sull'improvvisazione: infatti la grande professionalità di Renzo Arbore e dei suoi collaboratori faceva si che gli eventuali errori fossero considerati come delle gags.
Tornando alla musica,come non ricordare i simpaticissimi Otto e Barmelli, la "two men band" resa celebre da Arbore e che in studio, in diretta, caratterizzava con la propria musica i vari momenti della trasmissione ? Rivediamoli in una performance di molti anni dopo, tratta da un filmato amatoriale girato in Sicilia:





La sigla di apertura era All Nite Long , eseguita da Ruben and The Jets (pezzo molto caro ad Arbore, che lo lanciò ad Alto Gradimento nel 1973 e dopo, nel 1987, lo inseri come stacchetto all'interno di Indietro Tutta e ancora nel 2005 ne fece la pre-sigla di quella che a tutt'oggi,e speriamo ancora per poco,resta la sua ultima fatica televisiva: Speciale Per Me):



Quella di chiusra, invece, era Fatti più in là ,interpretata dalle Sorelle Bandiera:




La trasmissione era prodotta da Ugo Porcelli, storico colaboratore di Arbore (con lui anche in radio ad Alto Gradimento), mentre la regia era del rude Salvatore Baldazzi.
L'Altra Domenica ebbe un seguito cinematografico: nel 1980, infatti, l'intero cast della trasmissione fu protagonista del divertentissimo film Il pap'occhio, scritto, diretto, sceneggiato ed interprtato da Renzo Arbore, che venne girato interamente nella reggia di Caserta e fu censurato per anni a causa della satira diretta contro Papa Giovanni Paolo II: usci nelle sale cinematografiche solo nel 1985. Abbiamo trovato su YouTube un compendio delle scene più divertenti e corrosive e ve le proponiamo: ne vale davvero la pena.







L'Altra Domenica era e rimane nella nostra memoria e nella storia della Televisione (parlando di quei tempi lo si deve scrivere con la T maiuscola) come una trasmissione alternativa, un modo intelligente di fare "l'altra" televisione di cui Renzo Arbore è maestro, come ha ampiamente avuto modo di dimostrare con le sue creature successive(Quelli Della Notte,Indietro Tutta, Speciale per me): se Renzo ci dovesse leggere, lo preghiamo caldamente di tornare al più presto in TV risollevando le sorti sgangherate di questa televisione attuale, sempre più in declino: per cui, in chiusura, mi permetto di lanciare un messaggio ad Arbore, di cui sono un grande fan dai tempi del mitico Alto Gradimento: Renzo,torna! Sta casa aspetta a tte!
Grazie a tutti coloro che hanno avuto la bontà e la pazienza di leggere questo mio post dedicato ad una delle più grandi e storiche trasmissioni della televisione italiana.
Appuntamento a presto per celebrare altre grandi trasmissioni radiofoniche e televisive: nel frattempo, se lo volete, vi aspetto sul Supersonic Fan Club per celebrare la mitica trasmissione radiofonica Supersonic e rivivere le magiche emozioni procurate dalla splendida musica di quegli anni.
Grazie e buona domenica a tutti da
Max D'Agata.

domenica 20 marzo 2011

Lunedì 20 marzo 1961



TELEVISIONE

TELESCUOLA
Corso di Avviamento Professionale a tipo Industriale e Agrario
12,45 Classe prima:
a) Esercitazioni di lavoro e disegno tecnico

Prof. Nicola Di Macco
b) Lezione di matematica

Prof. Giuseppe Vaccaro
c) Lezione di francese
Prof.ssa Maria Luisa Khoury-Obeid

14,15 Classe seconda:
a) Lezione di matematica
Prof.ssa Maria Giovanna Platone
b) Lezione di educazione fisica
Prof. Alberto Mezzetti
c) Lezione di italiano
Prof. Mario Medici

15,25 Classe terza:
a) Lezione di italiano
Prof.ssa Fausta Monelli
b) Lezione di educazione fisica

Prof. Alberto Mezzetti
c) Lezione di matematica
Prof.ssa Liliana Ragusa Gilli

16,45 Cronaca registrata dell'arrivo a Mondovì della prima tappa della
CORSA CICLISTICA MENTONE - ROMA

la TV dei ragazzi

17,00 AVVENTURE IN LIBRERIA
Rassegna di libri per ragazzi
presentata da Elda Lanza
17,30 FRIDA
Il cavallo selvaggio
Telefilm - Distr. 20th Century Fox - Regia di Elmer Stephany
Interpr. : Gene Evans, Anita Louise, Johnny Washbrook e Frida

ritorno a casa

18,00 IL TUO DOMANI
Rubrica di informazioni e suggerimenti dedicata ai giovani, a cura di Fabio Cosentini e Giovanni Tortora
18,30 TELEGIORNALE
Edizione del pomeriggio
GONG (L'Oreal - Milkana)
18,45 IL PIACERE DELLA CASA
Rubrica di arredamento a cura di Paolo Tilche e Mario Tedeschi
19,15 GUIDA PER GLI EMIGRANTI
Rubrica quindicinale a cura di Gaetano Carancini e Guido Gianni
In studio Bianca Maria Piccinino e Pippo Baudo
19,35 TEMPO LIBERO
Trasmissione per i lavoratori a cura di Bartolo Ciccardini e Vincenzo Incisa
Realizzazione di Sergio Spina
20,05 TELESPORT

ribalta accesa

20,29 TIC - TAC (Telerie Bassetti - Aiax)
SEGNALE ORARIO
TELEGIORNALE
Edizione della sera
Direttore Leone Piccioni
ARCOBALENO (Dufour - Krone - Candy - Olio Sasso)
PREVISIONI DEL TEMPO - SPORT
21,00 CAROSELLO
(1) Gelatina Ideal - (2) Stock - (3) Imec Biancheria - (4) Prodotti Marga - (5) Macchine da cucire Singer
I cortometraggi sono stati realizzati da: 1) Proa Roma - 2) Cinetelevisione - 3) Roberto Gavioli - 4) Cinetelevisione - 5) General Film

21,15 PAROLA DI LADRO
Film - Regia di Nanni Loy e Gianni Puccini
Prod.: Cei Incom
Int. : Gabriele Ferzetti, Abbe Lane, Andrea Checchi, Nadia Gray
22,45 VIAGGIARE
Trasmissione per chi va, chi viene e chi resta
a cura di Bruno Ambrosi
Realizzazione di Gian Maria Tabarelli
23,15 TELEGIORNALE
Edizione della notte
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C'era una volta, e poi ?

C'era una volta il 1961, anno in cui si viveva decisamente meglio che in passato... e che in futuro, con tanta euforia di fronte a costanti, se non addirittura repentini cambiamenti economici e tecnologici (per quelli sociali, forse, ci sarebbe stato tempo)...
C'era una volta un'Italia che festeggiava il proprio centenario con maggior partecipazione e convinzione, senza troppi condizionamenti ma con il cuore. A Torino non si affittava ai meridionali...ma tutto finiva lì...
C'era una volta la festa del Centenario dell'Unità spostata di dieci giorni, fissata per il lunedì 27 di marzo, precedente la Pasqua di quell'anno, per non perdere un venerdì 17, giorno di produttività totale...
C'era una volta la televisione italiana, ancora monocanale (si stava lavorando per una seconda rete che avrebbe aperto le proprie trasmissioni nel novembre successivo) e soprattutto monopolistica, ma sempre e comunque impegnata per il bene collettivo e per un'istruzione più elevata, tra telescuole e Non è mai troppo tardi (che però il 20 marzo, data da noi scelta quale soggetto del presente post, riposava).
C'era una volta una TV dei Ragazzi, ma soprattutto per i ragazzi, che offriva consigli per nuove e interessanti letture a loro destinate, presentate dalla garbata e rassicurante Elda Lanza, e telefilm americani dedicati a vivaci stalloni e ai loro coraggiosi padroncini, come Flicka, cavalla ribattezzata in italiano Frida per evitare certe assonanze piuttosto volgari (e per questo tenute prudentemente alla larga dai funzionari della RAI: dopo tutto, solo quattro anni prima, il film L'amante del bandito era diventato La moglie del bandito...).

Di My friend Flicka (in italiano, come già detto, Frida) abbiamo reperito due avventurose testimonianze: per prima cosa, in versione colorizzata successivamente al computer, i titoli di testa e i primi secondi di un episodio in versione brasiliana (da notare come i doppiatori carioca tenessero ben presente la lezione nostrana in materia: nella scena che fra qualche istante vedrete, sembra quasi di sentire Lauro Gazzolo che parla in portoghese !). Seguono poi i titoli di coda, stavolta originali in bianco e nero e senza traduzioni off:




C'era una volta Il tuo domani, rubrica che sarebbe durata addirittura fino al 1967 e che dava puntuali consigli ai ragazzi in cerca di una sicura occupazione... allora i call centers erano solo i centralini della Signorine dello 04 rese celebri qualche anno prima da un divertente film.
C'era una volta un TG democristiano che però informava puntualmente sul congresso socialista e sulla riconferma a segretario del battagliero faentino Pietro Nenni, un grande uomo che ha lottato per la libertà in tempi bellici e la cui lezione sarebbe senz'altro servita al Paese mezzo secolo dopo quel 20 marzo...
C'era una volta Mike Bongiorno che magari ipotizzava solo per scherzo o ragionando per assurdo di essere rapito da morto e intanto, tra un Campanile sera e l'altro, dispensava pratici consigli di bellezza alle ragazze del tempo in telecomunicati come questo:



C'era una volta un ragazzone siciliano di nome Pippo Baudo che, due volte al mese, compariva in video assieme a Bianca Maria Piccinino per spiegare ai nostri connazionali in partenza per l'estero come si sarebbero dovuti comportare negli Stati da loro scelti per cambiare vita... Roberto Maroni era un semplice scolaretto di prima elementare... Lampedusa era solo una bellezza naturale da scoprire... le autorità svizzere, tedesche e belghe non rispedivano certo gli italiani a casa senza motivo, fors'anche perche non potevano arrivare via mare per ovvi motivi fisico-geografici...
C'era una volta un tuttofare milanese di nome Alfredo Danti: attore, scrittore, imitatore, speaker... in una sola giornata televisiva lo si poteva ascoltare anche sei o sette volte, anche se lo si vedeva solo una volta, come lettore del notiziario sportivo (allora) di fine TG. Potevi sentirlo imitare Gero Zambuto e Alberto Sordi, ossia le storiche voci italiane di Stan Laurel e Oliver Hardy, per esaltare le virtù di un dado da brodo...



...oppure, sempre in Arcobaleno, presentare la nuova ed efficiente lavatrice prodotta in certi stabilimenti della Brianza... Arcore era solo un paesino come tanti...



C'era una volta (ovviamente) anche Carosello, con le sue cinque mini - storie serali. La scaletta di quel lunedì 20 marzo 1961 aveva ben tre momenti gustosi. Da poco Lina Volonghi e Umberto Melnati avevano firmato per una distilleria triestina e vestivano i panni di una moglie eccessivamente gelosa e sospettosa e di un marito accomodante e debole, ma che aveva sempre ragione... però almeno al bar si andava d'amore e d'accordo (sempre che, come accaduto invece in prova, causando nella malcapitata Volonghi conati di vomito, non si bevesse l'autentico brandy ivi reclamizzato)...



C'era una volta, a Paderno d'Adda, in Lombardia, una rinomata industria tessile che produceva biancheria intima e non solo: ne era proprietario un signore che aveva cinque figli, tra cui tre gemelle che nel '61 avevano 9 anni... ma già da tre erano note in tutta Italia perchè davano un tocco di tenerezza e fantasia alla campagna pubblicitaria televisiva legata all'attività di famiglia... Nicoletta, Stefania e Margherita, in qualche modo anche muse ispiratrici delle righe che state leggendo (scopriamo che una di loro è oggi la moglie di un ministro del gabinetto in carica). Rivediamole insieme nel carosello di quell'epoca che ci ha parzialmente suggerito tale nostra odierna impostazione:



C'era una volta una bellissima ragazza mantovana, attrice e presentatrice, di nome Emma Fretta, in arte Emma Danieli: c'era con lei un simpatico e baffuto animatore, anche conduttore di rubriche televisive sulla caccia in cui impersonava il Ragionier Buttazzoni, ma in realtà noto anche con il suo vero nome, Walter Marcheselli. In quel periodo essi animavano insieme i caroselli di una ditta genovese di prodotti per la casa, il cui titolare aveva una bambina di nome Milena (ma questa è un'altra bruttissima storia di dieci anni dopo, quando la Milena in questione sarebbe diventata adolescente e... purtroppo sappiamo bene come sarebbe andata a finire). La serie di Carosello in onda nel marzo 1961 era praticamente un divertentissimo telegiornale basato su freddure e giochi di parole... un gioiellino che pochissime volte è stato riproposto nelle retrospettive TV e DVD del glorioso contenitore pubblicitario:



C'era una volta l'appuntamento con il film del lunedì sera alla TV. Per quel 20 marzo venne scelta una gustosa commedia gialla scritta (con la collaborazione di Bruno Baratti) e girata quattro anni prima in tandem da Nanni Loy e Gianni Puccini, Parola di ladro, storia ambientata nella Roma della Belle Epoque e basata sulle peripezie avventurose di un professionista dei furti di pietre preziose che si fa assumere come direttore di una grande gioielleria pur di compiere la truffa del secolo (sostituire con una banale copia un costosissimo diamante), tentando di ottenere la complicità di una canzonettista. Il titolare del negozio, però, s'innamora perdutamente di quest'ultima e, scoperto l'inganno, risponde per le rime. Il malvivente si costituisce, viene perdonato e...



C'era una volta anche una rubrichetta turistica settimanale di seconda serata, che presentava in scaletta, quel 20 marzo 1961, anche un servizio sulle bellezze del Giappone. Mezzo secolo dopo, un sisma più violento dei consueti (ivi sarebbe la regola) avrebbe messo in ginocchio (anche con inattese, gravissime conseguenze nucleari) l'arcipelago più importante dell'Estremo Oriente: anche noi del Focolare Radio - TV esprimiamo la nostra solidarietà ai sudditi dell'Impero nipponico, così profondamente colpiti.

C'era una volta, e poi ?

...solo un'inarrestabile, ordinaria follia da regresso...

Appuntamento al prossimo nostro intervento.
Buona serata a tutti da
CBNeas ! ! !

domenica 13 marzo 2011

Sabato 13 marzo 1954



TELEVISIONE

17,30 VETRINE
Rassegna di vita femminile
a cura di Elda Lanza
18,15 Conversazione scientifica
LO SPIRITISMO
a cura di Dino Origlia

20,45 TELEGIORNALE e NOTIZIARIO SPORTIVO
21,05 SETTE GIORNI DI TV
Presentazione dei principali programmi televisivi della prossima settimana
21,30 I SEGRETI DELLA METROPOLI
Parola d'onore
Telefilm - Regia di Ewald A. Dupont
Produzione J.J. Gross e P. Krasne
22,00 TELECLUB
22,45 RIPRESA DIRETTA DI UN AVVENIMENTO SPORTIVO
23,15 ULTIME NOTIZIE e REPLICA TELEGIORNALE
Direttore Vittorio Veltroni
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Avevamo già da tempo predisposto per quest'oggi un intervento dedicato a un personaggio della prima televisione, una ragazza molto fine e distinta che, oltre a condurre svariati programmi, aveva uno spazio particolare da lei direttamente curato, tutto dedicato alle donne, alle loro abitudini, ai loro interessi, alle loro prospettive, ai loro problemi. Quello spazio s'intitolava Vetrine e quella seriosa e garbata madamigella era una studentessa milanese di Filosofia che rispondeva al nome di Elda Lanza.
Ella è ancor oggi attiva, occupandosi di libri sia di narrativa che di saggistica, in quest'ultimo settore realizzando pure, una quindicina d'anni fa, un testo inerente al galateo, al saper vivere debitamente adattato a un'era frenetica come questa, un'epoca che ha messo al bando non soltanto il giustamente ammuffito bon ton, ma anche (e purtroppo, in questo caso) quei modi di sana gentilezza che facevano la buona educazione, in particolare il rispetto per il prossimo.
Eravamo disperati, in quanto molto materiale di Vetrine è andato ora disperso, ora addirittura perduto... e sostenevamo che neppure YouTube potesse darci una mano. Invece abbiamo trovato proprio sul Tubo la soluzione. Giorni addietro, per l'esattezza mercoledì 9, Elda Lanza è stata invitata da Michele Guardì e da Giancarlo Magalli a I fatti vostri e, dimostrando di essere sempreverde in barba al tempo che passa, ha saputo raccontarsi, rievocando il proprio passato televisivo con corredo di aneddoti e dei pochi spezzoni finora rintracciati nelle Teche RAI inerenti alle trasmissioni da lei animate.
Noi abbiamo da tempo messo al bando, complice lo switch off che ha interessato il Piemonte praticamente prima di tutte le altre regioni italiane, la TV di oggi, senza pentircene più di tanto (almeno per quanto riguarda la programmazione delle reti già in chiaro)). Eppure, quando abbiamo scovato su YouTube un momento quasi didattico nel bel mezzo di una trasmissione notoriamente iper-popolare come la rubrica di mezzogiorno che Guardì cura ormai da più di vent'anni, siamo rimasti davvero entusiasti. Pertanto, almeno stavolta, ci facciamo da parte con le nostre citazioni bibliografiche e, prendendo spunto da una giornata di 57 anni fa precisi che la vedeva aprire il palinsesto in ore pomeridiane, lasciamo che sia Elda Lanza in persona, intervistata da Giancarlo Magalli, a parlare, con franchezza, un pizzico di nostalgia e tanta dolcezza, di quella che era la televisione di allora e degli anni seguenti:




Sempre in tempi recentissimi, la Signora Lanza è intervenuta ad un'altra trasmissione della RAI, esattamente Apprescindere, curata e condotta da Michele Mirabella: essendo il 14 febbraio, argomento della conversazione non poteva che essere l'amore.



Femminista tra le prime, di fede evangelica, socialista convinta da sempre (e per questo, come avrete potuto ascoltare direttamente da lei, vista con un certo timore dalla RAI super - cattolica del tempo), Elda Lanza si è saputa ritagliare un posto nella storia non solo della TV, ma anche in quella del giornalismo al femminile per ciò che di profondamente nuovo ed evoluto ella riusciva (ed è sempre riuscita) ad esprimere. In un'epoca in cui le donne giornaliste si sono decuplicate, ma molte di esse sono rimaste ancorate a schemi assolutamente conformistici, la lezione di questa pioniera del piccolo schermo merita di essere tenuta presente in modo costante e (speriamo) proficuo.

Vi salutiamo caramente, vi ringraziamo per l'attenzione e vi diamo appuntamento al prossimo nostro intervento.

Buona notte a tutti ! ! !

Cordialmente,
CBNeas

sabato 5 marzo 2011

Mercoledì 5 marzo 1975 (Radio)



PROGRAMMA NAZIONALE

6,00 SEGNALE ORARIO
MATTUTINO MUSICALE (I parte)
Musiche di Haydn e Gade
6,25 ALMANACCO
6,30 MATTUTINO MUSICALE (II parte)
Musiche di Debussy, Liszt, De Falla e Copland
7,00 GIORNALE RADIO
7,10 IL LAVORO OGGI
Attualità economiche e sindacali
a cura di Ruggero Tagliavini
7,23 SECONDO ME
Programma giorno per giorno condotto da Corrado
Regia di Riccardo Mantoni

Per il Friuli - Venezia Giulia e la Sicilia:
7,30 - 7,45 GAZZETTINO

7,45 IERI AL PARLAMENTO
8,00 GIORNALE RADIO
SUI GIORNALI DI STAMANE
Rassegna della stampa italiana
8,30 LE CANZONI DEL MATTINO
Chitarra, suona più piano ! (Nicola Di Bari) - Sì (Gigliola Cinquetti) - L'amore dove sta (Tony Cucchiara) - Non avevo che te (Fred Bongusto) - Serena (Raymond Lefèvre) et al.
9,00 VOI ED IO
Un programma musicale in compagnia di Stefano Satta Flores
SPECIALE GR (10,00 - 10,15)
Fatti e uomini di cui si parla
a cura di Alfredo Ferruzza e Vittorio Roidi
Edizione del mattino
11,10 INCONTRI
Un programma a cura di Dina Luce
11,30 IL MEGLIO DEL MEGLIO
Dischi tra ieri e oggi
12,00 GIORNALE RADIO
12,10 QUARTO PROGRAMMA
Ottochiacchiere con Castellano e Pipolo
13,00 GIORNALE RADIO
13,20 GIROMIKE
Caccia al concorrente presentata da Mike Bongiorno
Regia di Franco Franchi
- Sottilette Extra Kraft
14,00 GIORNALE RADIO
14,05 L'ALTRO SUONO
Un programma di Mario Colangeli, con Anna Melato e Antonio De Robertis
Realizzazione di Pasquale Sàntoli
14,40 IL SIGNOR DINAMITE,
VITA DI ALFRED NOBEL
Originale radiofonico di Guglielmo Morandi
Con Riccardo Cucciolla
Regia di Guglielmo Morandi
Realizzazione effettuata negli Studi di Firenze della RAI
(Replica)
- Invernizzi Invernizzina
15,00 GIORNALE RADIO
15,10 PER VOI GIOVANI
con Margherita Di Mauro e Raffaele Cascone
Realizzazione di Paolo Aleotti
16,00 IL GIRASOLE
Programma mosaico
a cura di Dante Troisi e Vincenzo Romano
Regia di Ernesto Cortese

Per il Friuli - Venezia Giulia:
15,10 IL PORTOLANO
di L. Carpinteri e M. Faraguna
Compagnia di prosa di Trieste della RAI
Regia di Ugo Amodeo
15,40 QUADRANGOLO
Presentano V. Fiandra, P. Gruden, C. Meyr e D. Paveglio
16,20 - 17,00 FALSTAFF
Commedia lirica in tre atti di Arrigo Boito
Musica di Giuseppe Verdi
Interpreti principali: Peter Glossop, Renato Cesari, Margherita Rinaldi, Daniela Mazzuccato Meneghini
Orchestra e Coro del Teatro Verdi di Trieste
Direttore Bruno Bartoletti
M° del Coro Gaetano Riccitelli
Atto I
(Registrazione effettuata il 21 febbraio 1975 dal Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Trieste)

17,00 GIORNALE RADIO
17,05 FFFORTISSIMO
sinfonica, lirica, cameristica
Presenta Massimo Ceccato
17,40 Programma per i ragazzi
IL MAGO DI OZ
Fiaba di L. Frank Baum
Adattamento di Anna Luisa Meneghini
Musica di Happy Ruggero
Regia di Marco Lami
18,00 MUSICA IN
Presentano Ronnie Jones, Barbara Marchand, Franco Bracardi (Solforio)
Regia di Cesare Gigli
- Cedral Tassoni S.p.A.
19,00 GIORNALE RADIO
19,15 ASCOLTA, SI FA SERA
19,20 SUI NOSTRI MERCATI
19,30 MUSICA 7
Panorama di vita musicale
a cura di Gianfilippo de' Rossi
con la collaborazione di Luigi Bellingardi

Per il Trentino Alto - Adige:
19,15 GAZZETTINO
19,30 - 19,45 MICROFONO SUL TRENTINO
Inchiesta a cura del Giornale Radio
Per la Sardegna:
19,30 MOTIVI DI SUCCESSO
19,45 - 20,00 GAZZETTINO SARDO, edizione serale
Per la Sicilia:
19,30 - 20,00 IL GAZZETTINO DI SICILIA, quarta edizione

20,20 Mina presenta:
ANDATA E RITORNO
Programma di riascolto per indaffarati, distratti e lontani
Testi di Umberto Simonetta
Regia di Armando Adolgiso
21,00 GIORNALE RADIO
21,15 Il femminismo nel teatro moderno
Presentazione di Bianca Maria Frabotta
CAMERATI
di August Strindberg
Versione italiana e adattamento radiofonico di Luciano Codignola
Con Francesca Benedetti, Bruno Alessandro, Carlo Simoni, Gianna Piaz
Regia di Mario Missiroli
23,00 OGGI AL PARLAMENTO
GIORNALE RADIO
- I programmi di domani
- Buonanotte
Al termine: Chiusura

SECONDO PROGRAMMA

6,00 IL MATTINIERE
Musiche e canzoni presentate da Adriano Mazzoletti
Nell'intervallo: BOLLETTINO DEL MARE
(ore 6,30): GIORNALE RADIO
7,30 GIORNALE RADIO - Al termine:
BUON VIAGGIO
- FIAT
7,40 BUONGIORNO CON DRUPI, MITA MEDICI, GUIDO E MAURIZIO DE ANGELIS
Capita raramente - Se ci sta lui - Piccola e fragile - Verde - Sereno è - Ma poi - Rimani et al.
Un caffè, canzoni e poche righe
- Invernizzi Invernizzina
8,30 GIORNALE RADIO
8,40 COME E PERCHE'
Una risposta alle vostre domande
8,55 IL DISCOFILO
Disco-novità di Carlo de Incontrera
Partecipa Alessandra Longo
9,30 GIORNALE RADIO
9,35 IL SIGNOR DINAMITE,
VITA DI ALFRED NOBEL
Originale radiofonico di Guglielmo Morandi
Con Riccardo Cucciolla
Regia di Guglielmo Morandi
Registrazione effettuata negli Studi di Firenze della RAI
- Invernizzi Invernizzina
9,55 CANZONI PER TUTTI
Storia di noi due - Michelemmà - Questo sì che è amore - Amore a viso aperto - Nonostante tutto
10,24 Corrado Pani
presenta UNA POESIA AL GIORNO
LE RIME, di Gustavo Adolfo Becquer
Lettura di Luigi Vannucchi
10,30 GIORNALE RADIO
10,35 DALLA VOSTRA PARTE
Una trasmissione di Maurizio Costanzo e Giorgio Vecchiato con la partecipazione degli ascoltatori
e con Enza Sampò
Regia di Ninì Perno
Nell'intervallo (ore 11,30): GIORNALE RADIO
12,10 TRASMISSIONI REGIONALI
12,30 GIORNALE RADIO
12,40 SCUSI, POSSO VENIRE A PRENDERE UN CAFFE' DA LEI ?
Incontri in famiglia con Alberto Lupo
Allestimento di Nella Cirinnà
- Pasticceria Algida
13,30 GIORNALE RADIO
13,35 Paolo Villaggio presenta:
DOLCEMENTE MOSTRUOSO
Regia di Orazio Gavioli
- Mira Lanza
13,50 COME E PERCHE'
Una risposta alle vostre domande
14,00 SU DI GIRI
(Escluse Lazio, Umbria, Puglia e Basilicata che trasmettono notiziari regionali)
Oh doctor ! (Richard Myhill) - Un corpo e un'anima (Wess e Dori Ghezzi) - Dolce frutto (Ricchi e Poveri) - Emmanuelle (The Lovelets) et al.
14,30 TRASMISSIONI REGIONALI
15,00 Fulvio Tomizza presenta:
PUNTO INTERROGATIVO
Fatti e personaggi del mondo della cultura

Per il Trentino Alto - Adige:
15,00 - 15,30 FENTE NA CANTA
Un programma di Mauro Marcantoni e Lucia Maccani
Per la Sardegna:
15,00 SOCIETA' E LINGUA IN SARDEGNA
a cura di Antonio Sanna
15,15 - 16,00 RADIOSARDEGNA
30 anni fa in musica
Per la Sicilia:
15,05 L'UOMO E L'AMBIENTE
di Franco Pirrone
con Gabriella Savoja
15,30 APPUNTI E CONTRAPPUNTI
con Marilena Monti
15,50 - 16,00 NUMISMATICA E FILATELIA SICILIANA
a cura di Franco Sapio Vitrano e Franco Tomasino

15,30 GIORNALE RADIO
MEDIA DELLE VALUTE
BOLLETTINO DEL MARE
15,40 Federica Taddei e Franco Torti presentano:
CARARAI
Un programma di musiche, poesie, canzoni, teatro, ecc. su richiesta degli ascoltatori
a cura di Franco Cuomo e Franco Torti
Regia di Giorgio Bandini
Nell'intervallo (ore 16,30):
GIORNALE RADIO
17,30 SPECIALE GR
Fatti e uomini di cui si parla
a cura di Alfredo Ferruzza e Vittorio Roidi
Edizione della sera
17,50 CHIAMATE ROMA 3131
Colloqui telefonici con il pubblico condotti da Paolo Cavallina con la collaborazione di Velio Baldassarre
Nell'intervallo (ore 18,30):
GIORNALE RADIO
19,30 RADIOSERA
19,55 QUELLI DEL ROCK AND ROLL
20,25 Calcio: da Torino
radiocronaca dell'incontro
JUVENTUS - AMBURGO
PER LA COPPA UEFA
Radiocronista Enrico Ameri

20,50 SUPERSONIC
Dischi a mach due


22,30 GIORNALE RADIO
BOLLETTINO DEL MARE
22,50 Pasquale Festa Campanile
presenta:
L'UOMO DELLA NOTTE
Divagazioni di fine giornata
Per le musiche Enrica Bonaccorti
Realizzazione di Umberto Orti
23,29 CHIUSURA
23,31 - 5,57 NOTTURNO ITALIANO

TERZO PROGRAMMA

Per la Campania
7,00 - 8,15 GOOD MORNING FROM NAPLES
Trasmissione in inglese per il personale della NATO
Per l'Abruzzo e il Molise
8,05 - 8,30 IL MATTUTINO ABRUZZESE - MOLISANO
Programma di attualità culturali e musica

8,30 CONCERTO DI APERTURA
Musiche di Haydn, Spohr e Ciakowski
9,30 LA RADIO PER LE SCUOLE
(Scuola Media)
La fame nel mondo: L'America Latina, documentario di Elia Marcelli
(Replica)
10,00 LA SETTIMANA DI MANUEL DE FALLA
11,00 LA RADIO PER LE SCUOLE
(II ciclo Elementari)
- Chi è di scena ? Il malato immaginario, di Moliére, a cura di Anna Maria Romagnoli
(Replica)
- Cori del XXIII Concorso Nazionale di canto corale
11,30 UN MONDO DI CRISTALLO
Conversazione di Mario Vani
11,40 MAESTRI DELL'INTERPRETAZIONE
Beethoven - Trio dell'Arciduca (Alfred Cortot, pianoforte; Jacques Thibaud, violino; Pablo Casals, violoncello)
12,20 MUSICISTI ITALIANI D'OGGI
Giorgio Gaslini e Azio Corghi
13,00 LA MUSICA NEL TEMPO
SCHERZI MUSICALI
di Edward Neill
Brani di Satie, Ives, Walton, Nielsen
14,20 LISTINO BORSA DI MILANO
14,30 INTERMEZZO
Gershwin: Ouverture Cubana (London Philharmonic Orchestra diretta da Sir Adrian Boult) - Strawinsky: Concerto per pianoforte e strumenti a fiato (Solista Nikita Magaloff - Orchestra della Suisse Romande diretta da Ernest Ansermet) - Ravel: Rapsodia spagnola (London Symphony Orchestra diretta da Pierre Monteux)
15,15 IL DISCO IN VETRINA
Rossini: Il barbiere di Siviglia: Sinfonia (The Philharmonia Orchestra diretta da Herbert Von Karajan) - R. Strauss: Morte e trasfigurazione, poema sinfonico op. 24 (New Philharmonia Orchestra diretta da Lorin Maazel)
(Dischi EMI e Decca)
15,45 AVANGUARDIA
Musiche di Birtwistle e Haubenstock - Ramati
16,20 POLTRONISSIMA
Controsettimanale dello spettacolo a cura di Mino Doletti
17,00 LISTINO BORSA DI ROMA
17,15 BOLLETTINO TRANSITABILITA' STRADE STATALI
17,25 CLASSE UNICA
Prevenzione e cura delle intossicazioni accidentali e voluttuarie, di Giorgio Damia e Mario Maritano
I pericoli dell'abuso di farmaci
17,40 MUSICA FUORI SCHEMA
Programma presentato da Francesco Forti e Roberto Nicolosi
18,05 ...E VIA DISCORRENDO
Musica e divagazioni con Renzo Nissim
Realizzazione di Claudio Viti
18,25 PING PONG
Un programma di Simonetta Gomez
18,45 PICCOLO PIANETA
Rassegna di vita culturale
R. Manselli: L'Impero carolingio nei suoi aspetti economici e sociali - A. Pedone: I caratteri dello sviluppo economico nell'Europa del secondo dopoguerra - F. Gaeta: La Cina e l'età dell'Illuminismo in Italia - Taccuino
19,15 CONCERTO DELLA SERA
Musiche di Purcell, Bach e Brahms
20,30 L'VIII CENTENARIO DELLA RIFORMA VALDESE
L'incontro col protestantesimo e le sue conseguenze
a cura di Valdo Vinay
21,00 IL GIORNALE DEL TERZO
SETTE ARTI
21,30 L'INTERPRETAZIONE DELLE SINFONIE DI GUSTAV MAHLER
Mezzo secolo di incisioni a confronto, a cura di Giuseppe Pugliese
Al termine: Chiusura
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Questo post ha delle caratteristiche piuttosto differenti rispetto agli altri interventi finora pubblicati: esso mira a rivolgere la vostra attenzione verso un fenomeno, l'amore per la vecchia radio e i suoi storici programmi, sviluppatosi con successo anche all'interno del social network per antonomasia, Facebook. Proprio lì, lo scorso settembre, da un'iniziativa del nostro (e vostro) Max D'Agata che abbiamo immediatamente caldeggiato, è nato il Supersonic Fan Club, una pagina il cui intento è quello di far rivivere a chi c'era (e scoprire a chi non c'era) i fasti di quella dinamica, storica trasmissione radiofonica serale rivolta ai giovani e basata sulle novità pop e rock, con tanto di sottotitolo dischi a mach due. Ben presto abbiamo adottato una formula risultata subito vincente, consistente nel ricostruire fedelmente, per quanto possibile, le varie puntate, grazie al fondamentale aiuto delle scalette regolarmente pubblicate dalle guide radiotelevisive dell'epoca, volutamente saltabeccando di stagione in stagione, anche per non essere monòtoni, e anche consentendoci di colmare certe lacune, in riferimento ad appuntamenti annunciati e poi saltati per improvvise esigenze di programmazione. Per esempio, abbiamo appena curato una puntata messa in palinsesto come "riserva", alternativa alla radiocronaca dell'incontro di calcio di Coppa UEFA tra Juventus e Amburgo in programma il 5 marzo del 1975 (la società bianconera, come accadde nel novembre precedente in occasione della partita contro l'Hibernian di Edimburgo, poteva non concedere il benestare per la diretta radiofonica). Quella sera, però, non solo la radio, ma anche la TV si collegarono in diretta con il Comunale di Santa Rita in Torino, e così Supersonic non andò in onda. Con alla mano la scaletta preparata all'epoca dai mitici Tonino Ruscitto (avvocato - disc jockey) e Massimo Làzzari e destinata alla conduzione di Antonio De Robertis (o Gigi Marziali, o Paolo Testa: Paolo Francisci era ormai passato al GR e Tullio Grazzini, buonanima, gravitava intorno ad altre trasmissioni oltre che alle sale d'incisione per un debutto come cantante), assieme a Max, a 36 anni esatti di distanza, abbiamo voluto ripescare quell'appuntamento rimasto forzatamente inedito e lo abbiamo diffuso attraverso la pagina Facebook del Supersonic fan club. Questo post la ripresenta, debitamente riordinata sotto il profilo formale. Ad ogni modo, in futuro proseguiremo per questa strada, sicchè gli interessati potranno collegarsi utilizzando magari il seguente link:

http://www.facebook.com/profile.php?id=100000729644898#!/pages/Supersonic-fan-club/150589534970093

Non ci resta che augurarvi una buona domenica e lasciarvi in compagnia nostra e di Max per la registrazione dell'emissione facebookiana. Il Focolare tornerà presto, con un nuovo post radiotelevisivo d'altri tempi.
Un caro saluto da
CBNeas



MAX: Sono le 21 di sabato 5 marzo 2011: buon sabato sera a tutti da Max D'Agata ! Parte ufficialmente un nuovo weekend supersonico da trascorrere insieme, e prende il via con la proposta di una puntata inedita.quella di mercoledi 5 marzo 1975, mai andata in onda a causa di un incontro di calcio e che noi,stasera,vi presenteremo a distanza di 36 anni esatti. Ottima musica in programma anche stasera: dopo la sigla la linea passera 'agli studi di Torino a Cesare Borrometi per l'inizio ufficiale delle danze. Dunque,buon Supersonic a tutti!

CB: Un saluto anche da Cesare Borrometi che vi scrive da Torino: siamo pronti a dar luogo alla retrospettiva di una puntata inedita di "Supersonic", quella di mercoledì 5 marzo 1975, che però non potè essere trasmessa per far posto alla radiocronaca della partita di calcio tra Juventus e Amburgo. Si doveva partire (e partiamo ora noi) con il puro e scoppiettante hard rock dei Lucifer's Friend, esecutori di High flying lady goodbye.



MAX: Proseguiamo da Napoli con il glam -rock degli Sweet e la loro Turn It Down.





CB: Restiamo in tema di glam-rock made in Britain: è il turno degli antagonisti principali degli Sweet, i travolgenti Slade, interpreti di Summer song (Wishing you were here):



MAX: Abbiamo iniziato a tempo di hard-rock e proseguiamo con quelli che sono giustamente considerati i capiscuola di questo genere, i favolosi Deep Purple con Lady Double Dealer.





CB: Nuovo album per l'immarcescibile Elvis Presley, uscito in coincidenza con il suo 40° compleanno. Ormai il re del rock'n roll di un tempo vira verso il country, ma non rinuncia ad alcune zampate, come la title-track di questo LP, Promised land, brano scritto e lanciato in precedenza da Chuck Berry:





MAX: Stasera abbiamo il piacere di avere a Supersonic i favolosi Beatles, anche se separatamente: il primo a scendere in campo e' Paul Mc Cartney con i suoi Wings in Junior's Farm



CB: Prima parentesi italiana: Tony Cicco, batterista della Formula 3, intraprende la strada del cantante solista, lasciando la Numero 1 per la CGD e ribattezzandosi Cico. Esce così un LP che, pur se maggiormente ricordato per Se mi vuoi", presenta altri brani egualmente interessanti, come Più":





MAX: Ed ora un po' di country music con uno dei massimi esoponenti di questo genere musicale, il compianto John Denver,grande cantautore americano: questa e' Annie's Song.



CB: Sapore d'Africa nel funky di Manu Dibango: Kata Kata.



MAX: Ancora musica italiana con Riccardo Fogli,ex bassista dei Pooh, gruppo che abbandona nel 1973 per intraprendere una carriera solistica costellata da un gran successo: questa e' Una volta di piu.



CB: Rivelazione rockettara del 1973-'74, Susan Quattrocchi, in arte Suzi Quatro, si conferma anche in questo tardo inverno 1975 con The wild one:





MAX: Ed ora si balla con Disco Tex and the Sex-o-Lettes e la loro Get Dancin' :



CB: Dopo Rock your baby, grande successo mondiale del 1974, George Mc Crae ci riprova con I can't leave you alone, che però non ha l'esito del precedente brano:

MAX: Ricordiamolo per dovere di cronaca: dischi scelti nel 1975 da Tonino Ruscitto e Massimo Lazzari.
CB: Due grandissimi ! ! !






MAX: Torniamo in Italia con una splendida performance live del grande Edoardo Bennato, accompagnato alle tastiere nientemeno che dal 5°Beatle: il mitico Billy Preston: il brano e' Meno male che adesso non c'e' Nerone, da Io che non sono l'imperatore:



CB: Restiamo un'ultima volta in casa nostra per ascoltare un gruppo fantasma nato all'interno della Vanilla, la casa discografica da poco fondata da Ornella Vanoni e Sergio Bardotti: i Paf eseguono "Non c'è poesia"





MAX: Il 2° Beatle che vi proponiamo stasera e' il mitico ed indimnenticabile John Lennon: il pezzo e' tratto da Walls And Bridges, 33 giri del 1974, ed e' la celeberrima Whatever Gets You Through The Night.





CB: Non c'è due senza tre: ecco il meno noto dei quattro scarafaggi, Richard Starkey in arte Ringo Starr, che reinventa con disinvoltura la storica Only you, il maggior successo dei Platters risalente a circa vent'anni prima.

MAX: Uno dei piu'grandi batteristi rock... I Beatles sono Fab anche singolarmente...





MAX: Trasferiamoci negli States e troviamo Kenny Loggins e Jim Messina,due validissimi country-rockers: questo e'un loro successo, Back to Georgia,ripreso dal vivo nel 2009.



CB: E' poi la volta di un gruppo franco - marocchino, Les Variations, che comunque preferisce proporsi nella più comprensibile (universalmente parlando) lingua inglese. Il brano che stasera ascoltiamo s'intitola I don't know why:



MAX: Siamo purtroppo giunti al termine di questo SPECIALE SUPERSONIC, ma il weekend supersonico continuera alla grande domani sera, domenica 6 marzo, a partire dalle 21,30 con una favolosa, imperdibile SERATA SUPERSONIC a cui siete tutti invitati. Linea a Torino a Cesare Borrometi per i saluti finali: buonanotte e buona domenica da Max D'Agata.

CB: Da Torino io, Cesare Borrometi, auguro a tutti voi una serena notte e una felice e divertente domenica di Carnevale, non prima di avervi ricordato che altre retrospettive di puntate storiche di "Supersonic" sono in preparazione per il 26 marzo e il 9 aprile. Vi diremo successivamente a quali edizioni tali serate speciali si ispireranno. A prestissimo ! ! !

domenica 27 febbraio 2011

Martedì 27 febbraio 1979



RETE UNO

12,30 ARGOMENTI
Gli anniversari
Genova: i 125 anni dell'Ansaldo
A cura di Gabriella Carosio
Regia di Italo Pellini
(Dipartimento scolastico - educativo)
(Replica)
(a colori)
- Spazio A
13,00 PRIMISSIMA
Attualità culturali del TG 1
(a colori)
13,25 CHE TEMPO FA
(a colori)
- Spazio B
13,30 - 14,00 TG 1
In studio Giuseppe Vannucchi
(parzialmente a colori)
OGGI AL PARLAMENTO
(a colori)

17,00 DAI, RACCONTA !
Giulietta Masina: Cenerentola
Favola di Charles Perrault
(a colori)
17,10 IL TRENINO
di Mara Bruno
Favole, filastrocche e giochi
Regia di Michele Scaglione
(a colori)
17,35 QUATTRO DINAMICI FRATELLI
Offerta generosa
Telefilm con Christine McKenna, Gaynor Hodgson, Nigel Greaves, Russel Lewis
Regia di Richard Bramall
(a colori)
Prod. : I.T.C.
18,00 ARGOMENTI
Cineteca - Storia
1900-1920: I primi documentari
Programma di Frédéric Rossif
(Dipartimento scolastico-educativo)
- Spazio C
18,30 FILO DIRETTO
Dalla parte del cittadino e del consumatore
a cura di Roberto Bencivenga, Luisa Rivelli, Leonardo Valente
(a colori)
19,05 SPAZIOLIBERO
I programmi dell'accesso
- Spazio D
19,20 GLI INVINCIBILI
I pifferi di montagna...
Telefilm con Robert Vaughn, Nyree Dawn Porter, Tony Anholf.
Regia di Jeremy Sommers
Prod.: Group Three
(a colori)
19,45 ALMANACCO DEL GIORNO DOPO
(a colori)
CHE TEMPO FA
(a colori)
- Spazio E
SEGNALE ORARIO
- Posizione fissa
20,00 TG 1
Direttore Emilio Rossi
In studio Emilio Fede
(parzialmente a colori)
- Spazio F
20,35 La RAI - Radiotelevisione Italiana presenta:
LE AFFINITA' ELETTIVE
Film per la TV liberamente tratto di Johann Wolfgang Goethe
Sceneggiatura di Gianni Amico, Italo Alighiero Chiusano e Marco Melani
Con Francesca Archibugi, Nino Castelnuovo, Paolo Graziosi
Regia di Gianni Amico
(Una produzione RAI - Radiotelevisione Italiana realizzata dall'Istituto LUCE)
(a colori)
- Spazio G
21,50 SCATOLA APERTA
Rubrica di fatti, opinioni, personaggi
A cura di Angelo Campanella con la collaborazione di Rosanna Faraglia
(a colori)
- Spazio H
- TG 1
(parzialmente a colori)
OGGI AL PARLAMENTO - CHE TEMPO FA
(a colori)

RETE DUE

12,30 OBIETTIVO SUD
Decentramento produttivo
La ricchezza della miseria

Fatti e persone nel Mezzogiorno
A cura di Ernesto Fiore, Arturo Fratta e Nicola De Rinaldo
- Spazio A
13,00 TG 2 - ORE TREDICI
(parzialmente a colori)
- Spazio B
13,25 EUROPA: IERI, OGGI, DOMANI
Diventiamo europei
A cura di Antonio Amoroso
Consulenza di Mario Bastianetto
(a colori)

tv 2 ragazzi

17,00 VIKI IL VICHINGO
L'isola di Robin
Cartoni animati dal libro di Runer Jonsson
Prod.: Beta Film
(a colori)
17,25 TRENTAMINUTI GIOVANI
Settimanale di attualità a cura di Enzo Balboni
Realizzazione di Rosangela Locatelli
(a colori)

18,00 INFANZIA OGGI
Bambina, bambino: Bambole e pistole
Programma di Silvana Castelli
Consulenza di Elena Gianini Belotti
(a colori)
- Spazio C
18,30 DAL PARLAMENTO
(a colori)
18,35 TG 2 - SPORTSERA
In studio Ennio Vitanza
(a colori)
- Spazio D
18,45 Nick Carter, Patsy e Ten presentano:
BUONASERA CON... SUPERGULP !
Girandola di 15 eroi di carta guidata da Guido De Maria e Giancarlo Governi
- UOMO RAGNO: Il ritorno dell'Olandese Volante
- TEX WILLER: El Muerto
- ASTERIX: Asterix e Cleopatra

(a colori)
- Spazio E
19,40 IL TEMPO DOMANI
(a colori)
- Posizione fissa
19,45 TG 2 - STUDIO APERTO
Direttore Andrea Barbato
(parzialmente a colori)
- Spazio F
20,25 TG 2 - GULLIVER
Costume, letture. protagonisti, arte, spettacolo
Di Giuseppe Fiori ed Ettore Masina
Presenta Cristina Angela
(a colori)
- Spazio G
21,15 LA STRANA VOGLIA DI JEAN
Film - Regia di Ronald Neame
Con Maqgie Smith, Robert Stephens, Pamela Franklin, Gordon Jackson, Celia Johnson, Diane Grayson
(a colori)
- L'ANICAGIS presenta:
PRIMA VISIONE
(a colori)
- Spazio H
- TG 2 - STANOTTE
(parzialmente a colori)

N.B.: Il palinsesto delle trasmissioni in lingua tedesca per la zona di Bolzano non è per ora disponibile

TSI - SVIZZERA

16,20 LA ZUPPA INGLESE
Film con Wilfrid Brambell, Bettine Le Beau
17,50 TELEGIORNALE - 1a edizione
(a colori)
17,55 Per i più piccoli:
CARTONI ANIMATI
(a colori)
18,00 Per i ragazzi:
ATTRAVERSO L'OBIETTIVO
(a colori)
18,20 SEGNI
Val Varaita
(a colori)
18,50 TELEGIORNALE - 2a edizione
(a colori)
19,05 RETOUR EN FRANCE
Corso di francese
(a colori)
19,35 IL MONDO IN CUI VIVIAMO
Documentario
(a colori)
20,05 IL REGIONALE
Rassegna di avvenimenti
(a colori)
20,30 TELEGIORNALE - 3a edizione
(a colori)
20,45 LA ZIA DI CARLO
Commedia di Brandon Thomas
Con Eric Sykes, Alun Lewis
(a colori)
21,50 TERZA PAGINA
Notizie
(a colori)
22,35 TELEGIORNALE - 4a edizione
(a colori)

KOPER - CAPODISTRIA

19,30 ODPRTA MEJA - CONFINE APERTO
Settimanale d'informazione in lingua slovena
(a colori)
19,50 PUNTO D'INCONTRO
(a colori)
20,00 BUONA SERA
Cartoni animati
(a colori)
20,15 TELEGIORNALE
(a colori)
20,35 MARIE CURIE
Sceneggiato
(a colori)
22,00 TEMI D'ATTUALITA'
(a colori)
22,35 CARNEVALE A PREGARA
Documentario
(a colori)

TMC - MONTECARLO

- PROVE DI TRASMISSIONE IN COLORE SISTEMA PAL

17,45 CARTONI ANIMATI
18,00 PAROLIAMO
Telequiz presentato da Lea Pericoli
18,20 UN PEU D'AMOUR, D'AMITIE' ET BEAUCOUP DE MUSIQUE
Presentano Jocelyn e Sophie
(Prima parte)
19,15 VITA DA STREGA
Telefilm
La giacca sportiva
19,40 UN PEU D'AMOUR, D'AMITIE'...
(Seconda parte)
19,50 NOTIZIARIO
Prima edizione
20,00 STOP AI FUORILEGGE
Telefilm con Roger Moore
Condanna a morte
20,55 BOLLETTINO METEOROLOGICO
21,00 CRINIERE AL VENTO
Film - Regia di George Archambaud
Int. : Preston Foster, Gail Patrick
22,30 OROSCOPO DI DOMANI
22,35 NOTIZIARIO
Seconda edizione
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La decade settantiana è ormai agli sgoccioli: l'impegno politico sta cominciando a tramontare, a tutto vantaggio del cosiddetto riflusso, una sorta di restaurazione che, alla lunga, fnirà col fare più male che bene alla società. Sì, d'accordo: tempo un paio d'anni e anche il terrorismo sarà un ricordo, ma in compenso si prepara un altro tipo di terrorismo, senza spargimento alcuno di sangue ma con milioni di cervelli portati all'ammasso, quello che avrà nella televisione commerciale il mandante numero uno... e i frutti si vedono ancora oggi, A.D. 2011, con le sante sghignazzate all'indirizzo dell'Italia e dei propri abitanti da parte degli osservatori delle altre nazioni europee e mondiali.

27 febbraio 1979, ultimo giorno di Carnevale: dopo anni di relativa stasi, i veglioni in maschera registrano ovunque il tutto esaurito. John Travolta detta legge con i due film campioni d'incassi nel corso dell'anno precedente, La febbre del sabato sera e Grease , tanto che molti giovanotti decidono di travestirsi da Tony Manero, con la speranza di conquistare cinguettanti signorine.
Naturalmente, chi non vuole o non può tirare tardi può consolarsi con la tivvù, che offre ancora una volta una programmazione di buon livello. A dire la verità, quel febbraio del '79 è condizionato in RAI da una serie di agitazioni sindacali che, in un modo o nell'altro, fanno sentire il loro peso sulla programmazione radiotelevisiva. Per esempio, i lavoratori CGIL - CISL e UIL della sede di Milano hanno incrociato le braccia domenica 11, impedendo le trasmissioni sportive (soprattutto il radiofonico Tutto il calcio, sostituito da collegamenti flash con i campi di gioco coordinati da Roma da un giovane Massimo De Luca, alternati ai dischi trasmessi da Antonio De Robertis e Paolo Testa, allora conduttori de Il calderone), e venerdì 16, bloccando la puntata del seguitissimo Portobello con Enzo Tortora. A Roma, invece, sono solo gli aderenti alla UIL a scioperare, a volte solo per poche ore (quanto basta per rendere incompleti i notiziari), oppure articolando i settori (domenica 18 febbraio hanno incrociato le braccia dapprima gli addetti alle registrazioni RVM, consentendo solo la messa in onda dei secondi tempi di partite di campionato - Pistoiese-Cagliari di serie B e Bologna-Roma di serie A - che curiosamente avevano offerto il meglio nei primi 45' di gioco, e poi i tecnici da studio, costringendo Corrado ad anticipare la conclusione di Domenica in... alle 18,00). Quel martedì 27, invece, l'agitazione dei tecnici aderenti al sindacato allora guidato da Giorgio Benvenuto abbraccia praticamente tutte le ore di programmazione: ne risentono ancora una volta gli spazi informativi (il resto del palinsesto, fortunatamente, si giova di materiale già registrato).

Dopo una fascia meridiana abbastanza interlocutoria, i programmi di punta cominciano ad affacciarsi sin dalla ripresa delle emissioni, alle cinque pomeridiane. Per esempio, TV 2 Ragazzi, introdotto come sempre da un estratto dalla Sinfonia dei Giocattoli di Leopold Mozart, comprende un cartone animato che forse è la prima grande produzione nipponica del settore in ambito televisivo, pur se non tratta affatto di astronavi e robot e se in questo caso la Germania coproduce tale serie: Vicki il Vichingo fa il giro del mondo e anche la canzone - sigla, che in quel periodo viene trasmessa nella versione originale crucca che qui vi mostriamo, viene tradotta in tutte le lingue (fra un paio d'anni sarà pure il turno dell'italiano, grazie al sempre attivo Alessandro Alessandroni e ai suoi inseparabili Cantori Moderni):



Dicevamo dello sciopero UIL nella sede RAI di Roma e delle conseguenze sui notiziari: ne risentono di più, quel giorno, gli appuntamenti di fine pomeriggio a cura del TG 2: Dal Parlamento (con collegamento immediato con il Transatlantico, senza le prime notizie da studio sulle sedute di Camera e Senato) e Sportsera, che di solito vive sul duplex Milano - Roma (a Milano c'è il conduttore, mentre le principali immagini vengono messe in onda dalla regia di via Teulada a Roma, appunto). Quella sera Ennio Vitanza è costretto a presentare solo quei pochissimi servizi già preparati e montati nella sede di Corso Sempione, scusandosi quasi subito con i telespettatori per l'inevitabile disagio. Essendo forzatamente a corto di documenti, vi proponiamo la sigletta del notiziario, all'epoca molto nota...



...e facciamo di più, facendovela sentire in versione integrale. Pochi sanno, infatti, che si tratta di un pezzo latin-funky d'Oltreoceano, dal titolo Bandolero Seventy-six, eseguito dal gruppo Viva:



La storia della pubblicità televisiva italiana è entrata in quella fase interlocutoria atta ad abbracciare quella manciata di anni trascorsi dalla fine di Carosello e delle altre rubriche coeve al boom della TV commerciale. Dal gennaio 1978 gli spot vengono realizzati a colori (sempre su pellicola cinematografica), anche per adeguarsi alla definitiva affermazione del nuovo sistema di ripresa ed emissione delle trasmissioni. Ci si perfeziona, ci si adegua ai tempi, ma ciò che conta è comunque la risposta del pubblico, più o meno acquirente dei prodotti reclamizzati. A proposito: da un paio d'anni o tre il grande pastificio di Parma, quello che un tempo garantiva che fosse sempre domenica, ha lanciato una serie di biscotti e panificati senza quei pericolosi additivi ormai messi all'indice (i coloranti e i conservanti che nella primavera del 1977 costituirono fonte di scandalo e discussioni e determinarono un repentino calo nelle vendite dei prodotti alimentari): una riscoperta del mangiare naturale (eppure vengono impiegati gli additivi meno pericolosi e comunque legali) scandita nel corso dei decenni da telecomunicati destinati (specie negli anni '90) a creare un irreale quanto proverbiale modus vivendi:




Il clou del palinsesto pre-serale è rappresentato da Buonasera con... Supergulp !
, terza edizione del programma di fumetti in TV che, dopo la breve esperienza del 1972 (allora s'intitolava semplicemente Gulp !), a partire dal '77, giocando sia sul colore che su una ripartizione ragionata degli inserti da mandare in onda puntata dopo puntata (indubbio merito del funzionario RAI Giancarlo Governi, curatore della trasmissione assieme al produttore bolognese Guido De Maria, specializzato in caroselli e cartoni animati), ha conquistato i telespettatori più giovani (grosso modo, dai 4 ai 15 anni).



Una mano al successo della trasmissione viene data indubbiamente dalle sigle musicali introduttive, composte da Franco Godi. Inizialmente era stata riveduta e corretta quella del vecchio Gulp !, un valzerino il cui testo citava alcune onomatopee tipiche dei balloons (sigla che venne ripescata in occasione dell'ultima e meno riuscita serie, quella del 1981); nel '78, invece, ne venne scritta un'altra, indubbiamente carina, moderna e originale, in parte conservata anche in questo Buonasera con... (ivi, al posto delle strofe cantate, tagliate per ragioni di tempo, si ascoltava la voce di Carlo Bonomi che proclamava: Nick Carter presenta: "Buonasera con...Supergulp !"). Ad ogni modo, riascoltiamo integralmente quell'allegro e trascinante motivo, rimasto nel cuore dei bambini e ragazzini di allora e sicuramente (grazie a costanti pubblicazioni in formato DVD) scoperto alla grande dai loro figli:



La scaletta del dodicesimo numero di Buonasera con... Supergulp !, come sempre affidata alla conduzione del detective Nick Carter e dei suoi assistenti, il pacioccone Patsy e il cinesino Ten (Dice il saggio...), personaggi creati dal grande e indimenticabile Bonvi (Franco Bonvicini), per l'occasione animati dal Gruppo Cartoncine di Guido De Maria e doppiati da Stefano Sibaldi (subentrato allo scomparso Carlo Romano), Silvio Spaccesi e Giorgio Ariani, si apre con un fumetto animato: la RAI si assicura il pacchetto dei cartoons prodotti negli Stati Uniti e dedicati ai super-eroi creati da Stan Lee per la Marvel. Proprio grazie a Supergulp ! diventa celebre nel nostro Paese l'Uomo Ragno, ossia il giornalista nuovayorkese Peter Parker che, adottando il magico travestimento di Spider Man, appunto, riesce a venire direttamente a capo delle situazioni di cronaca nera di cui si occupa per lavoro. Questo che vi proponiamo, in versione integrale e (una volta tanto) col doppiaggio in italiano, è l'episodio andato in onda quella sera, Il ritorno dell'Olandese Volante:



Dopo l'animato, è la volta del fumetto a fumetti, ossia una semplice ripresa in truka di una storia preesistente, magari debitamente snellita per esigenze di tempi televisivi. Protagonista di questo inserto è un po' l'apripista dello spaghetti western, un personaggio che, ancor oggi, negli anni '10 del 21° secolo, gode di ottima salute e di immutata popolarità: l'immarcescibile Tex Willer. Guardiamo insieme la prima parte della versione televisiva della storia El Muerto, tra le più note e riuscite in assoluto di quelle prodotte dal gruppo di Sergio Bonelli:



Chiude la passerella di quel Martedì Grasso 1979 il fumetto a puntate, anch'esso animato. In questo caso non è una prima visione televisiva, essendo questa versione cinematografica di Asterix già passata sulla Rete Uno l'anno precedente, ma è sempre un piacere assistere alle peripezie dei personaggi creati da Goscinny e Uderzo, i gallici eroi impegnati in avventure non solo associate al tempo del cesariano De bello Gallico , ma anche (almeno negli appositi albi) a improbabili situazioni (nel 1976 era uscito addirittura Asterix in America). Qui Asterix, il gigantesco portatore di menhir Obelix e il druido Panoramix sono in Egitto, alle prese con Cleopatra: eccovi praticamente lo stralcio andato in onda la sera del 27 febbraio di 32 anni fa.




Il tormentone dell'anno precedente, ossia la canzoncina del disturbatore Giumbolo, passa al più prestigioso rango di sigla di chiusura. De Maria e soci riproporranno il saltellante pazzerellone di lì a poco in un contesto pubblicitario, per sponsorizzare un certo tipo di latte (io me lo bevo, me lo gusto, me lo piglio). Alla ripresa di Supergulp !, per l'ultima, crepuscolare edizione della primavera 1981, Giumbolo avrà una sua nuova canzoncina - sigla, Giumbolando, ma non funzionerà più come prima. Rivediamoci e riascoltiamoci quindi Mi chiamo Giumbolo, Giu-Giumbolo, Giu-Giumbolo...:




Uno sguardo alle TV estere: Montecarlo, il cui responsabile per la programmazione è Paolo Limiti, ripesca un telefilm statunitense degli anni '60, Bewitched, trasmesso quasi subito anche dalla RAI con il titolo L'adorabile strega, e lo ammoderna, re-intitolandolo Vita da strega e addirittura dotandolo di una nuova canzone - sigla volutamente provvista di testo inglese (trucco a volte molto utile): She's a witch, eseguita dagli Idea 2. Abbiamo trovato su YouTube proprio la sigla originale, rigorosamente in bianco e nero (all'epoca TMC stava facendo ancora esperimenti a seguito della questione PAL - sistema di televisione a colori adottato in Italia e in mezza Europa - / SECAM -tipico invece della Francia - ), di quel ciclo:



In più vi offriamo, a colori e in lingua originale anglo-americana, l'intero episodio andato in onda quella sera, La giacca sportiva:




La Rete 1, invece, propone dal proprio canto una nuova serie d'azione che rimpiazza le spensierate (e anche banalotte, bisogna dirlo) storielle di Happy days e del popolarissimo Fonzie: una coproduzione tra Stati Uniti ed Inghilterra che vede in scena tre brillanti agenti segreti: Harry (Robert Vaughn), Paul (Tony Anholt) e la contessa, già moglie di un nobile di origine italiana, Carolyn De Contini (Nyree Dawn Porter). Sono loro Gli invincibili:





Questa serie è nota nei paesi anglosassoni come The protectors e ha la particolarità di essere ambientata nell'ipocrita mondo del jet set, là dove furti, corruzione e quant'altro sono all'ordine del giorno:



Per l'occasione si riaffaccia, dopo anni di silenzio musicale colmati però da un'attività alternativa molto redditizia, quella dell'arbitro di tennis, Enrico Sbriccoli in arte Jimmy Fontana. Con i fidi Franco Migliacci e Carlo Pes, egli confeziona la sigla italiana di questa serie di telefilm, un orecchiabilissimo motivo dal testo molto realistico, Identikit: ne viene preparata pure una versione inglese, magari per tentare lo stesso giochetto di Vita da strega, ma alla fine, e giustamente, prevarrà quella italiana (l'edizione nella lingua d'Albione verrà riutilizzata tempo dopo in uno spot):






1979-identikit-jimmy fontana by Cesare 68

Dopo il telefilm, puntuale come sempre, arriva Almanacco del giorno dopo, bellissima rubrica del TG 1 durata qualcosa come sedici anni (anche con un breve, tardo esperimento dal titolo Il vaso di Pandora) nella sua collocazione delle 19,45 e rimasta praticamente immutata: introduzione di un'annunciatrice, Paola Perissi (a più riprese sostituita da Maria Giovanna Elmi e più tardi da Peppi Franzelin e Ilaria Moscato), che fornisce indicazioni sul Sole, la Luna e il Santo del giorno; spazio Domani avvenne
, ricostruzione di eventi storici o biografie di personaggi nati o morti nel mese in corso; rubrica dell'esperto, la più famosa delle quali è La cucina, condotta con stile da Vincenzo Buonassisi e antenata dell'odierna Gusto del TG 5; infine un proverbio, una massima o un aforisma. Chi non ne ricorda la bellissima sigla musicale dal sapore medievale, Chanson balladée, composta dal M° Luciani ?



Altra finestra pubblicitaria: a differenza di quanto accaduto tra il 1957 e il gennaio '75, non siamo in grado di stabilire, se non attraverso il cosiddetto emesso che si può consultare solo presso la videoteca centrale della RAI, quali comunicati siano stati trasmessi dalla RAI esattamente il 27 febbraio del 1979. Consoliamoci, però, rivedendo con piacere lo spot in assoluto più popolare dell'epoca, protagonisti Corrado Mantoni, un detersivo, la bella ragazza animata simbolo della casa produttrice e soprattutto un celeberrimo jingle:




Anche stavolta la Rete 2 punta su un film premiato e impegnato, una delle opere più significative della cinematografia britannica, la quale, assieme a quella francese, nel corso dei decenni ha saputo puntare molto di più sulla sostanza che sulla forma:



Allora, trasferiamoci in questo college scozzese e facciamo una conoscenza più ravvicinata di questa scatenata insegnante, che non nasconde le proprie idee politiche assolutamente filo - fasciste, indubbiamente viste di malocchio:



Come avrete visto e fors'anche capito se siete padroni dell'inglese, la vicenda precipita quando una delle allieve predilette di Miss Jean Brodie, debitamente convinta del proprio pensiero, parte per la Spagna, forse per sostenere il fratello che dovrebbe parteggiare per i franchisti, ma viene uccisa durante un assalto al treno. Naturalmente, una compagna di classe della povera ragazza morta fa la spia in presidenza e ne deriva l'inesorabile licenziamento della professoressa, rea di aver plagiato ideologicamente le alunne.
Finestra sentimentale su un film che poco concede alla commedia e molto al dramma e alla riflessione: eccola !



Ancora una summa di questo lavoro ispirato al dramma scritto dalla statunitense Jay Presson Allen, autrice anche della sceneggiatura del film, una coproduzione tra Gran Bretagna e Stati Uniti (la distribuzione è della 20th Century Fox): il trailer originale.



A proposito di trailer, come facemmo tempo fa con i film in auge nel gennaio del '59 e con la scusa di ricollegarci all'ormai collaudato appuntamento televisivo curato dall'ANICAGIS, Prima visione (per un paio d'anni trasformatosi in Cinema domani, ma che ha prontamente riassunto il titolo istituito nel 1967, dopo un breve periodo come Andiamo al cinema), andiamo a ripassare alcune tra le pellicole più viste in Italia in quel tardo inverno 1979, appoggiandoci ai relativi prossimamente, tutti rigorosamente statunitensi (è quanto abbiamo trovato su YouTube). Partiamo con Lo squalo - 2, che a tutto il 18 febbraio (dati di TV - Sorrisi e Canzoni di quella settimana) è stato visto da 512832 persone:



Sono stati fino a quel momento in 423592 a godersi in sala la piacevole, seppur non originalissima, vicenda de Il paradiso può attendere, con il simpatico Warren Beatty in veste di attore e co - regista:



Comincia anche in Italia la scalata al successo del film dedicato a Superman, con il dinamico (e più tardi, purtroppo, sfortunatissimo) Christopher Reeve. Affollano per ora i cinema dalle Alpi al Lilibèo 129328 spettatori, conquistati dall'ottima recitazione, dalla presenza dell'esperto Marlon Brando nel cast, dagli effetti speciali veramente spettacolari, così come il sinfonico commento musicale di John Williams:



E' invece appena uscita una pellicola girata da un altro veterano di Hollywood, Richard Fleischer, figlio del papà di Betty Boop e Braccio di Ferro e a propria volta non solo molto attivo alla Walt Disney per i lungometraggi con attori in carne ed ossa, ma pure impegnato in produzioni estere (come il nostro Barabba del 1961). Da buon psicologo, Fleischer jr. ama molto scandagliare nel profondo dei personaggi dei soggetti che ha il compito di filmare e per questo si serve di sceneggiature tali da spingere sia il colto che l'inclita a cercare di capire di più i singoli caratteri di protagonisti, deuteragonisti e antagonisti. Molto spesso tali soggetti scavano nella storia o nell'attualità: a quest'ultimo ramo appartiene Ashanti, indagine romanzata (tratta dal libro di Alberto Vasquez Figueroa) sulla questione degli schiavi che dal Sahara si spingono in Medio Oriente. Girato in parte anche in Italia, a Palermo, questo lungometraggio si avvale di un bel cast: Michael Caine, Peter Ustinov, Kabir Bedi, Omar Sharif, Rex Harrison, William Holden, tutti intorno alla convincente protagonista femminile Beverly Johnson:



Qui finisce il nostro post, sempre ricco di spezzoni filmati e - ci auguriamo - piacevole e interessante, che abbiamo voluto dedicare soprattutto (parlando tra l'altro di una sua creatura, Supergulp !) al Dott. Giancarlo Governi, che siamo riusciti a contattare tramite il social network e che speriamo possa gradire, magari perdonandoci eventuali inesattezze e imprecisioni (lavoriamo in parte di memoria personale, in parte di materiale cartaceo d'epoca di cui disponiamo).
Vi salutiamo e, se non dovessimo nel frattempo trovare il modo di realizzare un post intermedio, vi rimandiamo comunque alla notte tra sabato 5 e domenica 6, quando vi presenteremo un intervento frutto della collaborazione con un gruppo del succitato social network, un fan club dedicato a una storica trasmissione radiofonica musicale degli anni '70.
Buon proseguimento di giornata ! ! !
CBNeas